Ho completato tutte le gare a 3 stelle in tutte le categorie. Posso quindi dire di aver “finito” Mario Kart 8 Deluxe. Dei fantasmi non voglio sentirne parlare
Queste sessioni di Mario Kart sono state abbastanza catarchiche: ho appreso cose su Nintendo a cui non avevo mai fatto caso, incredibile
In primis che i mondi Nintendo sono incredibili, curatissimi, ma in un certo senso “vuoti”: non perché manchi qualcosa, ma perché sta al giocatore riempirli di significato. Penso sia questo il successo di Nintendo, che propone il modo di giocare dei bambini: usare la fantasia per mettere i propri giochi in situazioni fantastiche, inventate, autoimposte (lo fanno ancora??

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In Mario Kart - come in Animal Crossing, Metroid e tanti altri, nessuno ti prende per mano. La storia è minimale (in MK manco c'è) ed è tutto condito da attività extra quasi non spiegate e senza nessun incentivo. Se si decide di completarle, è una scelta nostra.
Dopo aver rifatto le stesse piste centinaia di volte per memorizzare scorciatoie, ottimizzare le derapate e perdere sistematicamente sulla linea del traguardo dell’ultima gara, mi sono chiesto: “Ma chi me lo fa fare?”. La risposta è ovvia: nessuno.
È la stessa logica di quando da bambino giocavo coi LEGO, inventando storie senza un obiettivo preciso, solo per il piacere di farlo.
L'IA di Mario Kart sa essere spietata. Ma, nonostante tutto, ho apprezzato tantissimo il fatto che Nintendo ti spinga a riempire il gioco con le tue ostinazioni personali.
E devo dire che negli anni avevo perso questa filosofia del gioco. Forse proprio perché ho giocato pochi "sandbox" ultimamente valutavo i giochi nintendo con la lente sbagliata cercando obiettivi, rocompense e chissà cosa.
In un certo senso ho chiuso un cerchio. Il mio primo Mario Kart è stato Super Circuit su GBA: non l’ho mai finito, non avevo nemmeno sbloccato tutti i tornei, ma continuavo a giocarci inventandomi campionati improbabili e faide immaginarie tra personaggi, ed infatti questo periodo ho riassaporato le stesse vibes.
È stato divertente. È stato frustrante. Non so esattamente cosa voglio dire con questo wall of text, ma forse: grazie Nintendo. Mi hai fatto rivivere, per un attimo, un modo di giocare come una volta che da tempo avevo dimenticato.
Il pass extra probabilmente non lo prenderò (anche se adoro la pista GBA con i pinguini e quella musichetta), perché ho decisamente fatto il pieno di mini-turbo e gusci. Ma grazie comunque.
