Per me è superiore e di gran lunga a Requiem (che ricordo essere una mini-serie e non un one shot come questa), non è affatto una sparata.

Se su Requiem, la venuta di Galactus, Parable (e queste sono secondo me superiori a Requiem, se me le citavi mi mettevi più in difficoltà, Requiem viene annientata da Never After) ecc ho detto "WOW", su questa ho detto "GENIALE, ASSURDAMENTE MAGNIFICA, ECCEZIONALE, SENSAZIONALE, MERAVIGLIOSA" e mi sono quasi commosso.


Requiem per me rimane la migliore, la serie di Slott non è un one-shot, è una serie che usciva regolarmente poi raccolta in volume.
La Venuta di Galactus è sempre sublime, ma è molto figlia di quell'epoca assai diversa da oggi per fare anche solo un confronto. Parabola a livello artistico è la migliore e vorrei ben vedere.
Quella di Slott per me è la meno buona, ma come detto, salvo solo il lato artistico grandioso di Allred che riesce a mischiare vingate e moderno, storia e dialoghi per me non sono nulla di eccezionale.
Ci stà poi che per te sia la miglior storia, i gusti sono gusti e per quanto magari possano essere discutibili vanno rispettati. Io sono il primo ad aver gusti discutibili.
Del resto preferisco sempre andarci piano nel dire "miglior di sempre" per quanto questo modo di fare vada di moda oggi per ogni cosa dopo le prime esperienze in quel campo. "Curry miglior giocatore di sempre", "Revenant miglior film di sempre", "Affleck miglior Batman di sempre", "Secret Wars miglior evento di sempre", "One Piece miglior battle-shonen di sempre" e così via, salvo poi diventare il miglior di sempre la cosa che verrà dopo
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Ti dirò, questa del compitino mi sembra la regola generale per quasi tutte le testate, come se ci fosse quasi una sorta di paura nell'osare

Sicuramente un crossover dietro l'altro e un rilancio ogni anno non aiuta

Esatto, pure io penso che i motivi siano quelli da te citati.
Dover tener conto di piani editoriali di chi comanda, ad esempio se ci costringono a inserire un PG nuovo che debba essere donna, di etnia non caucasica, ecc lo scrittore sarà conunque in parte dirottato a cambiare registro ed in più con uno/due eventi regolari da cui poi nasce qualche rilancio, c'è sempre da costruire possibilmente storie di una certa durata e che sappiano catturare velocemente il lettore dai primi numeri, quindi solitamente si lascia poco spazio a scritture più lente, ma meglio pensate.
La cosa è anche dovuta ai lettori moderni, ad esempio come si è visto per Amazing Spider-Man ANAD: lo Zodiaco non piace? Parker alla Stark? Schifo, taglio tutto. Poi fa nulla se Slott lasciava apposta dei riferimenti al futuro della serie facendo capire "oh, guardate cosa arriverà"
Sul problema degli eventi e dei rilanci Peter david lasciò anche un intervista in cui disse che oggi non c'è più spazio per imbastire serie a lunga gittata come la sua X-Factor e di come se non ti unisci a fare tie-in dell'evento di turno le vendite scendono e se scendono la serie viene chiusa.