Ufficiale Metroid | Discussioni libere su tutta la serie

  • Autore discussione Autore discussione Space Hunter
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Ho finito per la seconda volta Dread, giocato di nuovo per il gusto di rivivere quel capolavoro. Cazzo che bomba che è, decisamente uno dei miei titoli preferiti della gen Switch 1. Ma secondo voi quanto tempo dovrà passare per rivedere un nuovo Metroid 2D? A me andrebbe anche bene una remastered di Samus Returns :bruniii: Un nuovo capitolo sarebbe il massimo però.
Non sarebbe assurdo vederne uno nuovo 2D l'anno prossimo, ma anzi moto probabile. Si spera.


Anyway, Dread tra i Metroid giocati, quindi comprendente anche i Prime, rimane in assoluto il mio preferito. Comunque è di una piacevolezza da giocare non unica ma non comune. Tra boss fight e sezioni in generale è una delizia, davvero.

A tal proposito un prossimo lo vorrei vedere sempre dai MercurySteam, ma mi chiedo davvero come si muoveranno col 6, se tornerà in house o lo affideranno ad altri nuovi.
 
Non sarebbe assurdo vederne uno nuovo 2D l'anno prossimo, ma anzi moto probabile. Si spera.


Anyway, Dread tra i Metroid giocati, quindi comprendente anche i Prime, rimane in assoluto il mio preferito. Comunque è di una piacevolezza da giocare non unica ma non comune. Tra boss fight e sezioni in generale è una delizia, davvero.

A tal proposito un prossimo lo vorrei vedere sempre dai MercurySteam, ma mi chiedo davvero come si muoveranno col 6, se tornerà in house o lo affideranno ad altri nuovi.
Non vedo perchè interrompere i rapporti con i Mercury, su una uscita nel 2026 ho qualche dubbio, non tanto per i tempi ma per la vicinanza a Prime 4, nel 2027 credo invece arriverà.
 
Non vedo perchè interrompere i rapporti con i Mercury, su una uscita nel 2026 ho qualche dubbio, non tanto per i tempi ma per la vicinanza a Prime 4, nel 2027 credo invece arriverà.
Magari sono loro a voler fare altro. Avevano due progetti in sviluppo. Uno è andato ed è quella mediocrata di Blades of Fire, vediamo se l'altro è Metroid.
 
Magari sono loro a voler fare altro. Avevano due progetti in sviluppo. Uno è andato ed è quella mediocrata di Blades of Fire, vediamo se l'altro è Metroid.
Alla fine nessun publisher ti da le stesse sicurezze di Nintendo e Dread è il loro gioco più venduto. Per carità, con Alvarez non c'è mai certezza, ma mi sembrerebbe stupido rifiutare una proposta di collaborazione continuativa con Nintendo.
 
Io nel frattempo, non so voi, ma ho sempre più bisogno di un capitolo 2d, Dread mi ha proprio fatto innamorare


Ok ho preordinato questo ma spero anche che presto passino oltre
 
Io nel frattempo, non so voi, ma ho sempre più bisogno di un capitolo 2d, Dread mi ha proprio fatto innamorare


Ok ho preordinato questo ma spero anche che presto passino oltre
Credo ci stiano già lavorando, chissà se questa volta cambieranno anche qualche convenzione della serie o faranno un dread pompatissimo.

Anche perché la serie 2d secondo me è in una situazione "strana".
Da un lato, c'è stata l'esplosione dei Metroidvania 2d, soprattutto nella produzione indie, che ha raccolto tanta partecipazione del pubblico; dall'altro lato, Metroid 2d non è propriamente un metroidvania come è inteso oggi e da molte parti l'ho trovato paragonato agli Ori e a Hollow Knight in chiave sottrattiva.

Curioso di vedere se andranno verso la visione più action-gdr degli Hollow Knight dopo il grande successo di quest'ultimi o se manterranno la visione puramente action con pesante progettazione dedicata alle rotture delle sequenze di gioco
 
Ultima modifica:
Credo ci stiano già lavorando, chissà se questa volta cambieranno anche qualche convenzione della serie o faranno un dread pompatissimo.

Anche perché la serie 2d secondo me è in una situazione "strana".
Da un lato, c'è stata l'esplosione dei Metroidvania 2d, soprattutto nella produzione indie, che ha raccolto tanta partecipazione del pubblico; dall'altro lato, Metroid 2d non è propriamente un metroidvania come è inteso oggi e da molte parti l'ho trovato paragonato agli Ori e a Hollow Knight in chiave sottrattiva.

Curioso di vedere se andranno verso la visione più action-gdr degli Hollow Knight dopo il grande successo di quest'ultimi o se manterranno la visione puramente action con pesante progettazione dedicata alle rotture delle sequenze di gioco
si il 99% dell'utenza confonde il genere metroidvenia che nasce da symphony of the night con metroid che come titoli affini ha solo gli axiom verge(almeno il primo che conosco) ed enviroment station alpha
 
Credo ci stiano già lavorando, chissà se questa volta cambieranno anche qualche convenzione della serie o faranno un dread pompatissimo.

Anche perché la serie 2d secondo me è in una situazione "strana".
Da un lato, c'è stata l'esplosione dei Metroidvania 2d, soprattutto nella produzione indie, che ha raccolto tanta partecipazione del pubblico; dall'altro lato, Metroid 2d non è propriamente un metroidvania come è inteso oggi e da molte parti l'ho trovato paragonato agli Ori e a Hollow Knight in chiave sottrattiva.

Curioso di vedere se andranno verso la visione più action-gdr degli Hollow Knight dopo il grande successo di quest'ultimi o se manterranno la visione puramente action con pesante progettazione dedicata alle rotture delle sequenze di gioco
come penso sappiate, ho amato Dread, ma lo paragonerei decisamente anche io in chiave sottrattiva rispetto a titoli come Hollow Knight o Silksong, anche se i paragoni possono reggere fino ad un certo punto.
Non che ogni gioco debba essere uguale, sia chiaro, ma in un mondo che porta avanti il genere credo che un episodio così classico potesse reggere giusto un capitolo, anche grazie alla fanbase e alla lunghissima assenza.
Non mi dispiacerebbe un Metroid 6 che sappia assumersi qualche rischio in più e che si conceda ad una tipologia di esplorazione più stratificata ed immersiva ed anche a nuove tipologie di collezionabili/power up e simili. Spererei fosse anche meno "gimmickoso", e parlo ovviamente di una meccanica come quella degli E.M.M.I. che credo sia la parte più debole dell'esperienza, per quanto sappia regalare anche bei momenti nelle prime fasi.
Se la base è quella ottima di Dread, si parte decisamente bene.
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Secondo voi se ci fosse stata una modalità online l'avrebbero già rilevata, giusto?
Pensavo che con le moto si poteva fare qualcosa alla Tron.
Voto sempre per il partito che punta ad avere la miglior esperienza single player a discapito dell'assenza dell'online, però credo che qualcosa di valido si poteva fare.
sì, secondo me si sono concentrati sul SP. Sono contento non abbiano impiegato tempo e risorse sul multi, ma non mi dispiacerebbe uno spin off che torni a sperimentare col multi giocatore. è già successo tre volte alla fine.
 
come penso sappiate, ho amato Dread, ma lo paragonerei decisamente anche io in chiave sottrattiva rispetto a titoli come Hollow Knight o Silksong, anche se i paragoni possono reggere fino ad un certo punto.
Non che ogni gioco debba essere uguale, sia chiaro, ma in un mondo che porta avanti il genere credo che un episodio così classico potesse reggere giusto un capitolo, anche grazie alla fanbase e alla lunghissima assenza.
Non mi dispiacerebbe un Metroid 6 che sappia assumersi qualche rischio in più e che si conceda ad una tipologia di esplorazione più stratificata ed immersiva ed anche a nuove tipologie di collezionabili/power up e simili. Spererei fosse anche meno "gimmickoso", e parlo ovviamente di una meccanica come quella degli E.M.M.I. che credo sia la parte più debole dell'esperienza, per quanto sappia regalare anche bei momenti nelle prime fasi.
Se la base è quella ottima di Dread, si parte decisamente bene.
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sì, secondo me si sono concentrati sul SP. Sono contento non abbiano impiegato tempo e risorse sul multi, ma non mi dispiacerebbe uno spin off che torni a sperimentare col multi giocatore. è già successo tre volte alla fine.
Spostata la discussione nel topic generale della serie

I Metroid 2D hanno dei ritmi tutti loro che nessun altro metroidvania che ho giocato possiede, hanno un ritmo iper serrato con una marea di potenziamenti con ciascuno che apre porzioni di mappa e il level design è spettacolare anche perchè tiene traccia di questo. Infatti l'unico "difetto" che affibio a Dread è aver usato ascensori o linee tram per tagliare porzioni di mappa, che non so neanche se possa essere a causa dei limiti di Switch.

Ne avevo parlato anche nel topic di Silksong, ma anche una volta finito, sapete che faccio fatica a definirlo un Metroidvania :asd:
Mi verrebbe da definirlo di più un adventure in salsa 2D, come uno Zelda classico, mi sa che prima o poi mi faccio una nuova Run al primo per vedere se anche li la mappa era più complessa, perchè sono proprio curioso di vedere se queste impressioni che con il primo non ho avuto sono semplicemente perchè ho avuto più esperienza con il design degli sviluppatori, o di fatto è più lineare...
 
Più che altro Metroid 2D è fatto per essere anche arcade, non rigiochi Hollow Knight con l'obiettivo di finirlo in meno tempo.
Per me si può pure ripensare la cosa, e ho sempre trovato strano che il gioco non ti ricompensi con il 100% ma con il tempo che impieghi in meno (quanto meno per il mondo di oggi), ma finché è così basato su rerun e speedrun è anche complesso ricamarci molto di più senza che diventi pesante.
 
come penso sappiate, ho amato Dread, ma lo paragonerei decisamente anche io in chiave sottrattiva rispetto a titoli come Hollow Knight o Silksong, anche se i paragoni possono reggere fino ad un certo punto.
Non che ogni gioco debba essere uguale, sia chiaro, ma in un mondo che porta avanti il genere credo che un episodio così classico potesse reggere giusto un capitolo, anche grazie alla fanbase e alla lunghissima assenza.
Non mi dispiacerebbe un Metroid 6 che sappia assumersi qualche rischio in più e che si conceda ad una tipologia di esplorazione più stratificata ed immersiva ed anche a nuove tipologie di collezionabili/power up e simili. Spererei fosse anche meno "gimmickoso", e parlo ovviamente di una meccanica come quella degli E.M.M.I. che credo sia la parte più debole dell'esperienza, per quanto sappia regalare anche bei momenti nelle prime fasi.
Se la base è quella ottima di Dread, si parte decisamente bene.
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Però secondo me l'errore nasce proprio dal considerare Metroid 2d un genere assimilabile ai Metroidvania, quando in realtà non è così.

Lo fai cadere in una considerazione sottrattiva se raccogli i Metroid 2d dentro al genere dei HK; però sarebbe come annullare il fatto che le differenze tra generi o sottogeneri sono date anche da ciò che non aggiungi alla formula.
Con questo ragionamento qualsiasi genere tenderebbe alla forme ibride per migliorarsi.

La mia curiosità è proprio quella di vedere se riescono a rinnovare la formula mantenendola concentrata e prettamente action come la attuale, senza diluirla con componenti parametriche o una quantità enorme di contenuto opzionale.

Poi si, si continuerà a dire che "però in Hollow Knight ho queste X cose" e così via, come per ogni action-adventure si dice confrontandolo con gli action-gdr. Però ci sta
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Spostata la discussione nel topic generale della serie

I Metroid 2D hanno dei ritmi tutti loro che nessun altro metroidvania che ho giocato possiede, hanno un ritmo iper serrato con una marea di potenziamenti con ciascuno che apre porzioni di mappa e il level design è spettacolare anche perchè tiene traccia di questo. Infatti l'unico "difetto" che affibio a Dread è aver usato ascensori o linee tram per tagliare porzioni di mappa, che non so neanche se possa essere a causa dei limiti di Switch.

Ne avevo parlato anche nel topic di Silksong, ma anche una volta finito, sapete che faccio fatica a definirlo un Metroidvania :asd:
Mi verrebbe da definirlo di più un adventure in salsa 2D, come uno Zelda classico, mi sa che prima o poi mi faccio una nuova Run al primo per vedere se anche li la mappa era più complessa, perchè sono proprio curioso di vedere se queste impressioni che con il primo non ho avuto sono semplicemente perchè ho avuto più esperienza con il design degli sviluppatori, o di fatto è più lineare...
Alla fine i Metroidvania ereditano proprio storicamente tantissimi elementi degli Zelda della vecchia formula, con l'aggiunta più o meno ampia di componenti parametriche. Un po' come fanno i Souls.

E infatti io giocando a Silksong mi sono ritrovato di più a giocare ad un, passatemi il termine, Elden Ring a scorrimento che a qualcosa che deriva da Super Metroid.
Che poi alla fine i Metroid-Vania sono Action-Gdr, quindi tutto torna
 
Ultima modifica:
Credo ci stiano già lavorando, chissà se questa volta cambieranno anche qualche convenzione della serie o faranno un dread pompatissimo.

Anche perché la serie 2d secondo me è in una situazione "strana".
Da un lato, c'è stata l'esplosione dei Metroidvania 2d, soprattutto nella produzione indie, che ha raccolto tanta partecipazione del pubblico; dall'altro lato, Metroid 2d non è propriamente un metroidvania come è inteso oggi e da molte parti l'ho trovato paragonato agli Ori e a Hollow Knight in chiave sottrattiva.

Curioso di vedere se andranno verso la visione più action-gdr degli Hollow Knight dopo il grande successo di quest'ultimi o se manterranno la visione puramente action con pesante progettazione dedicata alle rotture delle sequenze di gioco
per me uno dei problemi di metroid, che è un falso problema perchè poi i giochi che escano sono belli e divertenti, è che quando li fanno hanno poco coraggio nello svecchiare, il che funziona molto bene per i fan di lunga data che si trovano con un prodotto eccellente che soddisfa le proprie voglie, ma se paragonati a prodotti piu moderni sembrano titoli "vecchi"

dread l'ho amato, penso ci sia poco da discutere sulla qualità del titolo, però se erroneamente lo si accosta a dei metrodvania moderni, che hanno altri scopi che sono giochi diversi, sembra un gioco, che brutta definizione ma prendetela con le molle, "vecchio"

anche io quando penso a un metroid nuovo, che sia metroid o prime, spero sempre un maggior coraggio
 
Spostata la discussione nel topic generale della serie

I Metroid 2D hanno dei ritmi tutti loro che nessun altro metroidvania che ho giocato possiede, hanno un ritmo iper serrato con una marea di potenziamenti con ciascuno che apre porzioni di mappa e il level design è spettacolare anche perchè tiene traccia di questo. Infatti l'unico "difetto" che affibio a Dread è aver usato ascensori o linee tram per tagliare porzioni di mappa, che non so neanche se possa essere a causa dei limiti di Switch.

Ne avevo parlato anche nel topic di Silksong, ma anche una volta finito, sapete che faccio fatica a definirlo un Metroidvania :asd:
Mi verrebbe da definirlo di più un adventure in salsa 2D, come uno Zelda classico, mi sa che prima o poi mi faccio una nuova Run al primo per vedere se anche li la mappa era più complessa, perchè sono proprio curioso di vedere se queste impressioni che con il primo non ho avuto sono semplicemente perchè ho avuto più esperienza con il design degli sviluppatori, o di fatto è più lineare...
Concordo con te su Silksong, parlando di struttura, ma possiamo anche metterlo da parte un attimo e prendere soltanto il primo episodio.
Non mi sento di oppormi a quel che scrivi, ma non mi dispiacerebbe un'esperienza un po' più stratificata anche nei prossimi Metroid.
Più boss, aree opzionali, segreti. Per me tutte queste cose sono il succo di un'esperienza adventure davvero memorabile.
Sul numero dei boss ci sono proprio rimasto male in Dread.
Più che altro Metroid 2D è fatto per essere anche arcade, non rigiochi Hollow Knight con l'obiettivo di finirlo in meno tempo.
Per me si può pure ripensare la cosa, e ho sempre trovato strano che il gioco non ti ricompensi con il 100% ma con il tempo che impieghi in meno (quanto meno per il mondo di oggi), ma finché è così basato su rerun e speedrun è anche complesso ricamarci molto di più senza che diventi pesante.
ecco questa considerazione la trovo interessante. Effettivamente questa è una componente strutturale della serie e la consapevolezza intorno alla voglia di speedrunnare il gioco di una certa fetta di utenti storici ha raggiunto il suo apice con Dread, dove addirittura cambia una cutscene (o più d'una?) se riesci a rompere certe parti.

Non posso che essere d'accordo con voi quando reputate Metroid un'esperienza più arcade, ma in linea di massima se la serie vuole andare avanti è il caso che trovi qualcosa in più. Dread alla fine ne esce bene perché oltre a mantenere la classica solidità nel level design, aggiunge un gameplay eccezionalmente divertente, aspetto che sto in una certa forma ritrovando in Silksong e che non raggiungeva lo stesso livello nel primo HK. Aggiungiamo a questo la lunghissima assenza, che sicuramente gli ha fatto bene nel suo essere conservativo.
Perché se parliamo della "gimmick", e cioè gli E.M.M.I. l'ho trovato un po' fermo a quello che doveva essere l'immediato post Fusion. E tolta quella, siamo "semplicemente" in area Super Metroid pressappoco.
 
Alla fine i Metroidvania ereditano proprio storicamente tantissimi elementi degli Zelda della vecchia formula, con l'aggiunta più o meno ampia di componenti parametriche. Un po' come fanno i Souls.

E infatti io giocando a Silksong mi sono ritrovato di più a giocare ad un, passatemi il termine, Elden Ring a scorrimento che a qualcosa che deriva da Super Metroid.
Che poi alla fine i Metroid-Vania sono Action-Gdr, quindi tutto torna
Questo per ribadire che i Metroidvania non nascono da Metroid, ma da Zelda :uhmsisi:


ecco questa considerazione la trovo interessante. Effettivamente questa è una componente strutturale della serie e la consapevolezza intorno alla voglia di speedrunnare il gioco di una certa fetta di utenti storici ha raggiunto il suo apice con Dread, dove addirittura cambia una cutscene (o più d'una?) se riesci a rompere certe parti.

Non posso che essere d'accordo con voi quando reputate Metroid un'esperienza più arcade, ma in linea di massima se la serie vuole andare avanti è il caso che trovi qualcosa in più. Dread alla fine ne esce bene perché oltre a mantenere la classica solidità nel level design, aggiunge un gameplay eccezionalmente divertente, aspetto che sto in una certa forma ritrovando in Silksong e che non raggiungeva lo stesso livello nel primo HK. Aggiungiamo a questo la lunghissima assenza, che sicuramente gli ha fatto bene nel suo essere conservativo.
Perché se parliamo della "gimmick", e cioè gli E.M.M.I. l'ho trovato un po' fermo a quello che doveva essere l'immediato post Fusion. E tolta quella, siamo "semplicemente" in area Super Metroid pressappoco.
Ah beh con me sfondi una porta aperta sulla necessità di rendere Metroid più conforme ai single player di oggi in generale. Il punto è che la formula che hanno trovato con MercurySteam immagino sia per loro vincente, Dread pur non facendo numeroni è l'episodio più venduto della serie e magari si accontentano pure vendendo qualcosa meno galleggiando sui 2 milioni (per quanto io stesso dica che non si possa paragonare Dread ad altri indie metroidvania, penso che il nuovo pubblico che ha portato abbia inevitabilmente finito col farlo ugualmente e non ne sia rimasto troppo entusiasta e non penso diano fiducia a un altro episodio della serie con una simile formula, quindi immagino farebbe qualcosa meno, ma con numeri sempre accettabili visto che penso non abbia i costi di un Prime).
Spererei che più del rifugio sicuro che ha trovato in MercurySteam, Sakamoto si rialzi per fare quello che voleva fare con Other M, fatto bene però.

Per i boss beh, quanto meno i Metroid fatti da MercurySteam pur avendo pochi boss ci devi pensare un po' mentre li affronti, per una serie in cui per la maggior parte bastava uno spam di missili :unsisi:.
 
Questo per ribadire che i Metroidvania non nascono da Metroid, ma da Zelda :uhmsisi:



Ah beh con me sfondi una porta aperta sulla necessità di rendere Metroid più conforme ai single player di oggi in generale. Il punto è che la formula che hanno trovato con MercurySteam immagino sia per loro vincente, Dread pur non facendo numeroni è l'episodio più venduto della serie e magari si accontentano pure vendendo qualcosa meno galleggiando sui 2 milioni (per quanto io stesso dica che non si possa paragonare Dread ad altri indie metroidvania, penso che il nuovo pubblico che ha portato abbia inevitabilmente finito col farlo ugualmente e non ne sia rimasto troppo entusiasta e non penso diano fiducia a un altro episodio della serie con una simile formula, quindi immagino farebbe qualcosa meno, ma con numeri sempre accettabili visto che penso non abbia i costi di un Prime).
Spererei che più del rifugio sicuro che ha trovato in MercurySteam, Sakamoto si rialzi per fare quello che voleva fare con Other M, fatto bene però.

Per i boss beh, quanto meno i Metroid fatti da MercurySteam pur avendo pochi boss ci devi pensare un po' mentre li affronti, per una serie in cui per la maggior parte bastava uno spam di missili :unsisi:.
Proprio per questo ci sono rimasto male. Erano divertenti :asd:
Comunque in linea di massima ho fiducia nei Mercury e nel futuro della serie. L' unica vera cosa che non mi ha fatto fare salti di gioia è stata la direzione artistica, se escludiamo il design di Samus più figo di sempre, a mio dire.
 
Concordo con te su Silksong, parlando di struttura, ma possiamo anche metterlo da parte un attimo e prendere soltanto il primo episodio.
Non mi sento di oppormi a quel che scrivi, ma non mi dispiacerebbe un'esperienza un po' più stratificata anche nei prossimi Metroid.
Più boss, aree opzionali, segreti. Per me tutte queste cose sono il succo di un'esperienza adventure davvero memorabile.
Sul numero dei boss ci sono proprio rimasto male in Dread.

ecco questa considerazione la trovo interessante. Effettivamente questa è una componente strutturale della serie e la consapevolezza intorno alla voglia di speedrunnare il gioco di una certa fetta di utenti storici ha raggiunto il suo apice con Dread, dove addirittura cambia una cutscene (o più d'una?) se riesci a rompere certe parti.

Non posso che essere d'accordo con voi quando reputate Metroid un'esperienza più arcade, ma in linea di massima se la serie vuole andare avanti è il caso che trovi qualcosa in più. Dread alla fine ne esce bene perché oltre a mantenere la classica solidità nel level design, aggiunge un gameplay eccezionalmente divertente, aspetto che sto in una certa forma ritrovando in Silksong e che non raggiungeva lo stesso livello nel primo HK. Aggiungiamo a questo la lunghissima assenza, che sicuramente gli ha fatto bene nel suo essere conservativo.
Perché se parliamo della "gimmick", e cioè gli E.M.M.I. l'ho trovato un po' fermo a quello che doveva essere l'immediato post Fusion. E tolta quella, siamo "semplicemente" in area Super Metroid pressappoco.
Con Dread avevano piani ben più grossi per quanto riguarda i boss e a quanto pare anche una area potrebbe essere stata tagliata, purtroppo certi eventi che ha portato il covid e un po' di gestione del primo nuovo metroid e in HD qualche problema lato sviluppo c'è stato, nonostante ne sia uscito benissimo.

Per quanto riguarda aree extra e boss opzionali faccio fatica un po' a inquadrarlo nella formula 2D della serie, non scordiamoci che quasi ogni boss è legato comunque ad una meccanica che espande l'arsenale esplorativo e anche il level design ne consegue nella sua esplorazione.
 
Con Dread avevano piani ben più grossi per quanto riguarda i boss e a quanto pare anche una area potrebbe essere stata tagliata, purtroppo certi eventi che ha portato il covid e un po' di gestione del primo nuovo metroid e in HD qualche problema lato sviluppo c'è stato, nonostante ne sia uscito benissimo.

Per quanto riguarda aree extra e boss opzionali faccio fatica un po' a inquadrarlo nella formula 2D della serie, non scordiamoci che quasi ogni boss è legato comunque ad una meccanica che espande l'arsenale esplorativo e anche il level design ne consegue nella sua esplorazione.
Attualmente. Si potrebbero trovare altri modi per contestualizzare un boss opzionale :sisi:
 
Questo per ribadire che i Metroidvania non nascono da Metroid, ma da Zelda :uhmsisi:



Ah beh con me sfondi una porta aperta sulla necessità di rendere Metroid più conforme ai single player di oggi in generale. Il punto è che la formula che hanno trovato con MercurySteam immagino sia per loro vincente, Dread pur non facendo numeroni è l'episodio più venduto della serie e magari si accontentano pure vendendo qualcosa meno galleggiando sui 2 milioni (per quanto io stesso dica che non si possa paragonare Dread ad altri indie metroidvania, penso che il nuovo pubblico che ha portato abbia inevitabilmente finito col farlo ugualmente e non ne sia rimasto troppo entusiasta e non penso diano fiducia a un altro episodio della serie con una simile formula, quindi immagino farebbe qualcosa meno, ma con numeri sempre accettabili visto che penso non abbia i costi di un Prime).
Spererei che più del rifugio sicuro che ha trovato in MercurySteam, Sakamoto si rialzi per fare quello che voleva fare con Other M, fatto bene però.

Per i boss beh, quanto meno i Metroid fatti da MercurySteam pur avendo pochi boss ci devi pensare un po' mentre li affronti, per una serie in cui per la maggior parte bastava uno spam di missili :unsisi:.
come mi mangio le mani per other m perchè per me il concetto resta interessantissimo, torno a ribadire, quando si parla di metroid e samus, che è la serie con un potenziale enorme che può espandersi in tanti generi e tipologie di gioco lasciando che i capitoli classici restino tali ma anche tentare qualcosa di più commerciale per avvicinare piu utenza alla Ip.

certo tali spin off devano essere fatti bene, molto curati, non rilaciati a caso e capsico che per l'azienda commissionare un gioco diverso con tecnologie moderne e una produzione di primo piano sia un rischio specie per un brand che vende bene ma non così bene come altre ip della casa madre
 
come mi mangio le mani per other m perchè per me il concetto resta interessantissimo, torno a ribadire, quando si parla di metroid e samus, che è la serie con un potenziale enorme che può espandersi in tanti generi e tipologie di gioco lasciando che i capitoli classici restino tali ma anche tentare qualcosa di più commerciale per avvicinare piu utenza alla Ip.

certo tali spin off devano essere fatti bene, molto curati, non rilaciati a caso e capsico che per l'azienda commissionare un gioco diverso con tecnologie moderne e una produzione di primo piano sia un rischio specie per un brand che vende bene ma non così bene come altre ip della casa madre
Prime 4, anche escludendo i 3 anni prima di passare dai Retro, rimane comunque il progetto più costoso di Nintendo probabilmente.
Quindi comunque ci investe nella IP, ma anche trovare studi in grado di realizzare quello che magari pensate, faccio fatica a trovarli.
 
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