Console War Playstation 4 vs Xbox One | Aspettando la Next-Gen

Anche se la risposta la sappiamo già



Ma non è vero, siamo tutti consumatori per definizione. Se poi vogliamo fare la distinzione tra casual e hardcore gamer va bene, ma siamo consumatori di un prodotto, al di là di come lo interpretiamo.

Uscendo dall’ambito del significato della parola in se, capisco il discorso, ma nuovamente non capisco come un servizio come il Gamepass possa essere un problema.

Se il servizio avrà dei limiti o non sarà sostenibile, non sarà il consumatore, casual ma soprattutto hardcore, a rimetterci
Ti stavo scrivendo un post lunghissimo, poi ho scazzato con la tastiera ed è scomparso tutto :asd:

Saremo anche consumatori per definizione, ma ciò non si applica in maniera acritica a tutte le cose. Mi piace ancora pensare che ci sia una distinzione tra consumatore e fruitore, che trascende una certa consapevolezza in quello che si fa. Il problema di servizi come gamepass/now (lo includo così magari i pruriti di qualcuno si placano) è stato discusso anche da altri utenti, e va oltre la questione della sostenibilità economica. Il pericolo è un appiattimento generale dell'offerta ludica, piegata al just in time per imboccare costantemente i subscriber alla ricerca di cose nuove. Perchè, è questo è un altro grande punto della questione, vogliamo sempre cose nuove, esultiamo quando annunciando nuovi contenuti ma in realtà abbiamo a malapena toccato quelli che sono presenti sul servizio da mesi. E qui ci rimettiamo tutti, perchè se questo paradigma diventa dominante nessuno è salvo.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ma nessuno si sta vantando di giocare pagando poco, si sta incensando un servizio che ti fa giocare tanto e bene il meglio uscito negli ultimi 5 anni. Lo si è fatto con la tv. Lo si è fatto col cinema. Lo si è fatto con la musica. Lo si è fatto persino con i libri e con i fumetti. Lo fa Microsoft con i videogiochi, e via di dietrologie sul capitalismo, il consumismo di massa ecc. :asd:  Ma vi fa così strano che una persona non possa comprarsi tutto quello che esce e che vuole scegliere oculatamente come investire i propri soldi? O bisogna considerarsi degli accattoni perché si sta PAGANDO un servizio?

No perché adesso si arriva all'assurdo che chi gioca tramite un abbonamento non è un vero "gamer", ma bisogna hypparsi 9 mesi prima, spendere 70 euro al D1 per godersi un gioco. Follia pura


A me invece il vantaggio principale sembra proprio quello di giocare pagando poco, del resto quando definisci "follia" quello che dico (o meglio, una banalizzazione di quello che ho detto) ricorri subito all'esempio sui 70€ giusto in fondo al post, a dimostrazione che il braccio di ferro ideologico in fondo si gioca tutto sui soldi spesi e risparmiati. Ma la parte che ho messo in grassetto mi sembra esattamente il contrario della filosofia del gamepass, che è il "gioca tanto pagando poco". A meno che ora non vogliamo trasformare il gamepass in una gigantesca anticamera di prova di titoli che ipoteticamente verrebbero comprati in un imprecisato futuro, il che mi sembra onestamente poco pratico. In ogni caso, il punto del mio discorso non era stabilire il lignaggio del vero gamer, ma spiegare in quale modo - secondo me - "tanto" sia diverso da "meglio".

Tu lo hai definito un servizio che ti fa giocare "tanto" e "meglio"; sul tanto siamo d'accordo, ma spizzicare qui e là tra una selezione di giochi non decisi personalmente come esattamente fa giocare "meglio"? Perché li si può "provare"? 

Puoi definire in che modo il gamepass fa giocare "meglio"?

In che modo avere accesso temporalmente limitato ad un catalogo di roba non decisa dal giocatore migliora l'esperienza di gioco in generale? Ci sono ALTRI vantaggi oltre quello economico? Perché il punto della faccenda mi sembra un po' tutto qui.

Il vittimismo nei confronti di MS serve a poco, questi discorsi si fanno da ben prima del gamepass e si sono sempre fatti; cerchiamo di rimanere nei fatti.

 
A me invece il vantaggio principale sembra proprio quello di giocare pagando poco, del resto quando definisci "follia" quello che dico (o meglio, una banalizzazione di quello che ho detto) ricorri subito all'esempio sui 70€ giusto in fondo al post, a dimostrazione che il braccio di ferro ideologico in fondo si gioca tutto sui soldi spesi e risparmiati. Ma la parte che ho messo in grassetto mi sembra esattamente il contrario della filosofia del gamepass, che è il "gioca tanto pagando poco". A meno che ora non vogliamo trasformare il gamepass in una gigantesca anticamera di prova di titoli che ipoteticamente verrebbero comprati in un imprecisato futuro, il che mi sembra onestamente poco pratico. In ogni caso, il punto del mio discorso non era stabilire il lignaggio del vero gamer, ma spiegare in quale modo - secondo me - "tanto" sia diverso da "meglio".

Tu lo hai definito un servizio che ti fa giocare "tanto" e "meglio"; sul tanto siamo d'accordo, ma spizzicare qui e là tra una selezione di giochi non decisi personalmente come esattamente fa giocare "meglio"? Perché li si può "provare"? 

Puoi definire in che modo il gamepass fa giocare "meglio"?

In che modo avere accesso temporalmente limitato ad un catalogo di roba non decisa dal giocatore migliora l'esperienza di gioco in generale? Ci sono ALTRI vantaggi oltre quello economico? Perché il punto della faccenda mi sembra un po' tutto qui.

Il vittimismo nei confronti di MS serve a poco, questi discorsi si fanno da ben prima del gamepass e si sono sempre fatti; cerchiamo di rimanere nei fatti.
Io, personalmente, ho comprato Pedro dopo averlo giocato sul gamepass ed ho evitato di buttare soldi su Rage 2 che volevo recuperare per collezione. :sisi:

E comunque "accesso temporalmente limitato" anche no.  Nel senso, ci sono giochi dalla nascita del programma che sono lì ed altri che staranno lì per sempre. 

 
A me invece il vantaggio principale sembra proprio quello di giocare pagando poco, del resto quando definisci "follia" quello che dico (o meglio, una banalizzazione di quello che ho detto) ricorri subito all'esempio sui 70€ giusto in fondo al post, a dimostrazione che il braccio di ferro ideologico in fondo si gioca tutto sui soldi spesi e risparmiati. Ma la parte che ho messo in grassetto mi sembra esattamente il contrario della filosofia del gamepass, che è il "gioca tanto pagando poco". A meno che ora non vogliamo trasformare il gamepass in una gigantesca anticamera di prova di titoli che ipoteticamente verrebbero comprati in un imprecisato futuro, il che mi sembra onestamente poco pratico. In ogni caso, il punto del mio discorso non era stabilire il lignaggio del vero gamer, ma spiegare in quale modo - secondo me - "tanto" sia diverso da "meglio".

Tu lo hai definito un servizio che ti fa giocare "tanto" e "meglio"; sul tanto siamo d'accordo, ma spizzicare qui e là tra una selezione di giochi non decisi personalmente come esattamente fa giocare "meglio"? Perché li si può "provare"? 

Puoi definire in che modo il gamepass fa giocare "meglio"?

In che modo avere accesso temporalmente limitato ad un catalogo di roba non decisa dal giocatore migliora l'esperienza di gioco in generale? Ci sono ALTRI vantaggi oltre quello economico? Perché il punto della faccenda mi sembra un po' tutto qui.

Il vittimismo nei confronti di MS serve a poco, questi discorsi si fanno da ben prima del gamepass e si sono sempre fatti; cerchiamo di rimanere nei fatti.
No, il vantaggio non è solo quello economico. Il Game Pass ti permette di provare titoli che ti fanno uscire dalla tua "comfort zone", quindi altro che servizio che non è indirizzato al giocatore, io direi che è proprio indirizzato all'appassionato. Ci sono indie o AA passati in sordina che la vetrina del Game Pass consente di giocare. E ancora una volta non volete credere che qualcuno possa comprare quel gioco, visto che hai sempre uno sconto del 20% fisso su tutti i titoli del Game Pass. O ancora che un appassionato possa provare un genere a lui sconosciuto e comprare titoli di quello stesso genere che sul Game Pass non ci sono. Una follia è dire che si gioca davvero solo se si compra al D1 e che ci deve essere l'hype dietro, è follia davvero. Non abbiamo più 15 anni, il tempo per giocare è sempre meno e il Game Pass è la soluzione migliore per chi non può più dedicarsi al 100% a questo hobby e non vuole svenarsi. Ovviamente nessuno obbliga a videogiocare, sia chiaro, come nessuno obbliga a scegliere un abbonamento. Ma a maggior ragione che c'è un'ampia libertà e nessun obbligo, vi state lamentando di qualcosa di assolutamente accessorio e che non andrà a sostituire nulla. Ma se tutti i media si sono "convertiti" a questo modello di business, è perché c'è un vantaggio per tutti, non solo economico.

E comunque ti invito a rileggere, io ho scritto "un servizio che ti fa giocare il meglio", perché la qualità dei titoli presenti sul Game Pass è elevata, ed è una selezione delle migliori esperienze di questa generazione.

Io, personalmente, ho comprato Pedro dopo averlo giocato sul gamepass ed ho evitato di buttare soldi su Rage 2 che volevo recuperare per collezione. :sisi:

E comunque "accesso temporalmente limitato" anche no.  Nel senso, ci sono giochi dalla nascita del programma che sono lì ed altri che staranno lì per sempre. 
E soprattutto ti avvisano almeno 1 mese prima. Ergo, se vuoi tenerli per sempre, li compri. E col Game Pass risparmi fisso il 20%

 
Secondo me il Pass non è affatto un metodo di guadagno conveniente per gli sviluppatori, soprattutto per i titoli rilasciati addirittura al D1, è un sistema che non supporterei perchè il rischio di vedere nuovi metodi per spillare soldi nei giochi, in modo da rientrare nei costi, lo trovo molto alto in un futuro fatto ad abbonamenti

 
Secondo me il Pass non è affatto un metodo di guadagno conveniente per gli sviluppatori, soprattutto per i titoli rilasciati addirittura al D1, è un sistema che non supporterei perchè il rischio di vedere nuovi metodi per spillare soldi nei giochi, in modo da rientrare nei costi, lo trovo molto alto in un futuro fatto ad abbonamenti
Col modello tradizionale ci siamo beccati: giochi da 70 euro, patch gigantesche al D1, giochi monchi (FF15), season pass e DLC. Non ho letto pipponi come col Game Pass, però :asd:  

 
Col modello tradizionale ci siamo beccati: giochi da 70 euro, patch gigantesche al D1, giochi monchi (FF15), season pass e DLC. Non ho letto pipponi come col Game Pass, però :asd:  
Un po' generalista come post, non è che tutti i giochi usciti sono così e casi come FFXV sono stati abbastanza criticati. 

Ma appunto, dov'è che le case guadagnano da un pass condiviso con altre decine e decine di SH? E dubito che la maggioranza ricompra i giochi perchè gli sono piaciuti, è più una roba da fan incalliti di una serie  :asd:

 
Un po' generalista come post, non è che tutti i giochi usciti sono così e casi come FFXV sono stati abbastanza criticati. 

Ma appunto, dov'è che le case guadagnano da un pass condiviso con altre decine e decine di SH? E dubito che la maggioranza ricompra i giochi perchè gli sono piaciuti, è più una roba da fan incalliti di una serie  :asd:
Guarda che Microsoft paga eh :asd:   Come si fanno andare bene i soldi di Epic, si fanno andare bene anche quelli di Microsoft. E comunque ho dimenticato anche le casse premio e le microtransazioni. Eppure, non ho visto post filosofeggianti turbocapitalisti con scappellamento a sinistra :asd:  

L'unico publisher che non ha supportato questo modello è Activision, poi ci sono arrivati quasi tutti. E guarda un po', sono proprio quelli dei Dlc, delle casse premio, dei season pass, delle microtransazioni ecc. :asd:  Ah ovviamente anche EA, ma almeno EA s'è fatta il suo abbonamento proprietario, tra l'altro pure quello parecchio conveniente se si apprezzano i loro giochi

 
Guarda che Microsoft paga eh :asd:   Come si fanno andare bene i soldi di Epic, si fanno andare bene anche quelli di Microsoft. E comunque ho dimenticato anche le casse premio e le microtransazioni. Eppure, non ho visto post filosofeggianti turbocapitalisti con scappellamento a sinistra :asd:  

L'unico publisher che non ha supportato questo modello è Activision, poi ci sono arrivati quasi tutti. E guarda un po', sono proprio quelli dei Dlc, delle casse premio, dei season pass, delle microtransazioni ecc. :asd:  Ah ovviamente anche EA, ma almeno EA s'è fatta il suo abbonamento proprietario, tra l'altro pure quello parecchio conveniente se si apprezzano i loro giochi
Va bene, i soldi ce li mette MS, ma non è una Onlus e se lo svendi pure, voglio proprio vedere quanto può andare avanti un modello del genere, soprattutto con la prossima gen.

Se iniziano a proliferare anche ad altre SH va a finire che spenderemo di più per giocare comunque ai soliti titoli 

 
Va bene, i soldi ce li mette MS, ma non è una Onlus e se lo svendi pure, voglio proprio vedere quanto può andare avanti un modello del genere, soprattutto con la prossima gen.

Se iniziano a proliferare anche ad altre SH va a finire che spenderemo di più per giocare comunque ai soliti titoli 
Le promozioni non dureranno in eterno, possono permetterselo di farlo ora in modo da portarsi quanti più utenti possibili con Scarlett. Più abbonati = servizio migliore. E il servizio oggi è in costante miglioramento, quindi

 
Le promozioni non dureranno in eterno, possono permetterselo di farlo ora in modo da portarsi quanti più utenti possibili con Scarlett. Più abbonati = servizio migliore. E il servizio oggi è in costante miglioramento, quindi
Hai detto tutto. Metà degli abbonati con Scarlett non lo prenderanno perché "eh ma 13€ al mese, questo mese esce Cod, fifa, Nba, x, y, z, non ho tempo per giocare, un discorso é tre mesi a 1€ un discorso é pagare 150€ l'anno per giocare di meno"


Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk

 
Fin quando costa poco ed ha giochi recenti è buono. Per il resto vi lascio alle vostre elucubrazioni, devo andare a giocare the outer worlds a 1 euro col game pass.

 
Col modello tradizionale ci siamo beccati: giochi da 70 euro, patch gigantesche al D1, giochi monchi (FF15), season pass e DLC. Non ho letto pipponi come col Game Pass, però :asd:  
No beh, abbiamo solo decine di thread d'archivio, proprio nulla in confronto alla finta catastrofe gamepass  :asd:

 
Col modello tradizionale ci siamo beccati: giochi da 70 euro, patch gigantesche al D1, giochi monchi (FF15), season pass e DLC. Non ho letto pipponi come col Game Pass, però :asd:  
Alcune di queste cose vanno avanti solo dalla scorsa gen come discorsi, un decennio, quindi robetta...  :asd:  

Fin quando costa poco ed ha giochi recenti è buono. Per il resto vi lascio alle vostre elucubrazioni, devo andare a giocare the outer worlds a 1 euro col game pass.
La cosa triste è che ci si vanti della cosa, e quindi insomma alla fine è il discorso di Yonkers di qualche pagina fa.  :asd:  

 
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Alcune di queste cose vanno avanti solo dalla scorsa gen come discorsi, un decennio, quindi robetta...  :asd:  

La cosa triste è che ci si vanti della cosa, e quindi insomma alla fine è il discorso di Yonkers di qualche pagina fa.  :asd:  
Non è questione di vantarsi, è semplicemente una offerta che io e molti altri hanno voluto cogliere, semplicemente per la qualità dei giochi anche il prezzo pieno dell'abbonamento è molto onesto...se poi lo si sta pagando 1 € meglio ancora.

The Outer World ha fatto adepti del gamepass anche perchè era LA migliore offerta in circolazione, perchè altrimenti uno doveva shopparlo da EGS (e ripeto caccapupu) o prenderlo a prezzo pieno su WS od aspettare su Steam per 6 mesi, però come si dice giù "Nessiun' è fess" e paghi l'obolo XGP e sfrutti gli ulteriori titoli.

Titoli che magari non ti interessavano e dicevi "Bho, sticazzi lo prendo a 10 € per vedere come è " e te lo trovi in libreria e ci fai 300 ore.

Ok, sicuramente c'è il problema troppa scelta (e questo è un problema che accomuna tutti i servizi di abbonamento)...ma può essere un "non problema", visto che chi è iscritto a questo forum è  - probabilmente - un accumulatore seriale di giochi e se trova il nuovo gingillo manda a quel paese il titolo che anelava da anni per dedicarsi ad altro :asd:

E questo non implica che quando c'è gioco X l'utente XGP ad 1 € paga sull'unghia il prezzo pieno (o magari un po'meno) e si gioca il suo AAA che aspettava da mesi/anni.

EDIT

Ecco se poi i titoli presenti sul pass diventeranno come la produzione media di Netflix allora si potranno prendere i forconi...ma il 2020 sarà ancora più ricco e farà la felicità di molte persone.

 
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No beh, abbiamo solo decine di thread d'archivio, proprio nulla in confronto alla finta catastrofe gamepass  :asd:
No, i discorsi erano "che schifo" qui invece "bello ma così l'industria muore", che è diverso  :asd:

Alcune di queste cose vanno avanti solo dalla scorsa gen come discorsi, un decennio, quindi robetta...  :asd:  

La cosa triste è che ci si vanti della cosa, e quindi insomma alla fine è il discorso di Yonkers di qualche pagina fa.  :asd:  
Ma nessuno si vanta, accidenti :asd:  anche perché comunque hai delle limitazioni: giochi a tempo esclusive a parte, only dd, catalogo imposto e non scelto da te ecc.

Semplicemente si resta stupiti dalla qualità del servizio, indipendente dalle offerte a 1 euro che Microsoft mette per spingere il servizio e che non dureranno in eterno

Hai detto tutto. Metà degli abbonati con Scarlett non lo prenderanno perché "eh ma 13€ al mese, questo mese esce Cod, fifa, Nba, x, y, z, non ho tempo per giocare, un discorso é tre mesi a 1€ un discorso é pagare 150€ l'anno per giocare di meno"


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Eh si che schifo giocare, vade retro. A breve anche Nintendo fallisce perché farà uscire troppe esclusive

 
Anche se la risposta la sappiamo già



Ti stavo scrivendo un post lunghissimo, poi ho scazzato con la tastiera ed è scomparso tutto :asd:

Saremo anche consumatori per definizione, ma ciò non si applica in maniera acritica a tutte le cose. Mi piace ancora pensare che ci sia una distinzione tra consumatore e fruitore, che trascende una certa consapevolezza in quello che si fa. Il problema di servizi come gamepass/now (lo includo così magari i pruriti di qualcuno si placano) è stato discusso anche da altri utenti, e va oltre la questione della sostenibilità economica. Il pericolo è un appiattimento generale dell'offerta ludica, piegata al just in time per imboccare costantemente i subscriber alla ricerca di cose nuove. Perchè, è questo è un altro grande punto della questione, vogliamo sempre cose nuove, esultiamo quando annunciando nuovi contenuti ma in realtà abbiamo a malapena toccato quelli che sono presenti sul servizio da mesi. E qui ci rimettiamo tutti, perchè se questo paradigma diventa dominante nessuno è salvo.
Perdonami ma non avevo ricevuto la notifica della risposta.

Si mi sono letto le altre pagine del topic, e ho capito il vostro punto.

Credo ci sia molto catastrofismo dietro, anche un consumatore critico potrebbe ad oggi avere vantaggi ad utilizzare un servizio come Gamepass e PS Now, ed è importante che però si incazzi davvero nel momento in cui questo porti una diminuzione della qualità del prodotto. Ma non funziona così per direttissima, perché l’avvento dei battle royale che sono stati una testata nucleare per il mondo dei vg è avvenuto in uno dei migliori periodi della storia dei vg single player. I vostri discorsi sono molto sentiti ma al contempo danno per scontato che questo sarà l’unico modo di poter accedere al media, e non sarà così, proprio per il sostentamento dello stesso; al contempo, Sony Microsoft ecc si faranno una guerra che potrà essere economica solo in parte, e quindi dovranno puntare su qualcosa. Sony ha dimostrato che la qualità (e l’impacchettamento che fa sembrare tale un prodotto) paga, Microsoft l’ha fatto a sue enormi spese.

Ad oggi il Gamepass è un servizio che mi sembra interessante (conta che non lo uso poiché non ho Xbox One e non uso il pc per giocare), se potessi lo proverei sicuramente, se in futuro le cose andranno in peggio se ne parlerà ma trovo molto preconcetto in questi discorsi.

A me preoccupa decisamente più un Mario Kart Tour che il Gamepass per il futuro, sinceramente.

 
Perdonami ma non avevo ricevuto la notifica della risposta.

Si mi sono letto le altre pagine del topic, e ho capito il vostro punto.

Credo ci sia molto catastrofismo dietro, anche un consumatore critico potrebbe ad oggi avere vantaggi ad utilizzare un servizio come Gamepass e PS Now, ed è importante che però si incazzi davvero nel momento in cui questo porti una diminuzione della qualità del prodotto. Ma non funziona così per direttissima, perché l’avvento dei battle royale che sono stati una testata nucleare per il mondo dei vg è avvenuto in uno dei migliori periodi della storia dei vg single player. I vostri discorsi sono molto sentiti ma al contempo danno per scontato che questo sarà l’unico modo di poter accedere al media, e non sarà così, proprio per il sostentamento dello stesso; al contempo, Sony Microsoft ecc si faranno una guerra che potrà essere economica solo in parte, e quindi dovranno puntare su qualcosa. Sony ha dimostrato che la qualità (e l’impacchettamento che fa sembrare tale un prodotto) paga, Microsoft l’ha fatto a sue enormi spese.

Ad oggi il Gamepass è un servizio che mi sembra interessante (conta che non lo uso poiché non ho Xbox One e non uso il pc per giocare), se potessi lo proverei sicuramente, se in futuro le cose andranno in peggio se ne parlerà ma trovo molto preconcetto in questi discorsi.

A me preoccupa decisamente più un Mario Kart Tour che il Gamepass per il futuro, sinceramente.
L'ultima frase è da incorniciare. Fortunatamente giochi mangiasoldi non ne stanno uscendo più così tanti, ma quelli per me rappresentano il male dell'industria

 
Il problema della troppa scelta non esiste. Uno scarica solo i titoli che gli interessano e via. Io ne ho scaricati 4, non mi metto a scaricare roba che non mi interessa perché non ho ne' il tempo né la voglia. Quando finirò ciò che sto giocando ora passerò ad altro. Se uno invece vuole giocare/provare tutto in modo compulsivo il problema è nella sua testa, non si può attribuire a in servizio che è oggettivamente ottimo.

 
Il discorso era parecchio più complesso, e necessitava anche una certa riflessione, ma vedo che i tempi ancora non sono maturi.

 
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