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Tutte robe che hanno fatto discutere perché a un sacco di gente non sono piaciute. Se innovare significa fare in modo che il gioco non sia apprezzabile da metà di chi lo compra (dico metà, sa *** quanti sono gli uni e gli altri), è evidente che hai innovato male. Molto male.:none:
Mi dispiace deluderti ma stravolgere significa alterare radicalmente
E proprio come hai detto tu la più grande novità è stata l'eliminazione delle città ma ci sono molte altre differenze che sono sono state applicate come ben sai...
Anche molti jrpg per Ps2 hanno innovato parecchio. O anche per Psx, ti cito Suikoden che è la mia serie preferita. Jrpg classico. 108 personaggi, battaglie col party, guerre tra eserciti e duello a singolar tezone tutti con meccaniche differenti. Ti cito Parasite Eve: fusione di rpg e survival horror, con una enorme componente cinematografica, prima impensabile. Valkyrie Profile, di fatto un mix tra platform e jrpg, con altre 1000 cose particolari. Rhapsody, un jrpg musicale, in cui i personaggi ogni tre minuti si mettono a cantare e ballare stile film Disney. Togliere le città non è innovare, per fare un esempio pure in Last Rebellion mancano le città. E ha sicuramente un battle system più innovativo di quello di FFXIII.
C'è sempre chi innova, il punto è come lo fai, non se lo fai. Anch'io potrei creare un jrpg innovativo che però fa schifo a tutti, dovrei essere premiato? No. Il gioco deve piacere a chi lo compra, e questo è il primo punto che chi sviluppa dovrebbe avere a cuore. L'innovazione fine solo a sé stessa non serve a niente. Anzi, un'innovazione che ti aliena buona parte dei giocatori è una involuzione. E ti ho citato appunto altri giochi che hanno aggiunto qualcosa di diverso alla formula classica e che sono piaciuti alla maggior parte di chi li ha giocati (me incluso) proprio per farti capire che non è una questione di chiusura mentale. Altrimenti anche quei giochi non sarebbero piaciuti ai più, per via della loro diversità. E invece non è così.


