Alert Religioni (Leggere il primo post prima di intervenire)

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A proposito, quanti cristiani vedo che porgono l'altra guancia, si spogliano di tutti i loro averi e vivono in povertà seguendo la parola di ***. (Cristo Dixit). Tu che ti dici cristiano, e quanti altri lo fanno, voglio vedere se seguite tutti quei precetti. La risposta é semplice: non lo fate. D'altronde le scoperte annunciate dal cristianesimo sono piuttosto singolari:" Beati i poveracci, i disgraziati e gli schiavi! Maledetti i ricchi e coloro che se la godono!", che logicità :morris82:
Non devo rendere conto a te di ciò che faccio, né devo fartelo sapere.

"Sta'nte'l tuo" (.cit)

 


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A dir tanto 2, ma proprio a dir tanto. Anche perché prima non potevi dirlo, per colpa delle TUE religioni.
Non vuol dire che nessuno lo dicesse, sospetto che ben prima di Epicuro si sia iniziato a parlarne.

 
Non devo rendere conto a te di ciò che faccio, né devo fartelo sapere. "Sta'nte'l tuo" (.cit)
Oooh, ma che argomentazione convincente signori. Semplicemente non ti comporti da cristiano e non penso che tu abbia donato tutto ciò che avevi, perché altrimenti non mi staresti scrivendo ora da quel computer/Ipad/Iphone/qualsiasicellulare tu abbia. Per favore, trovare un cristiano che si può definir tale oggi é più difficile che trovare un bianco nell'Africa nera.

 
Quanti secoli sono che si sente ripeterlo?Yawn.
Il passato e il corrente sono gli unici che hanno dato un cambiamento significativo all'uomo, sia dal punto di vista sociale, che scientifico.

 
Non devo rendere conto a te di ciò che faccio, né devo fartelo sapere. "Sta'nte'l tuo" (.cit)

 


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Non vuol dire che nessuno lo dicesse, sospetto che ben prima di Epicuro si sia iniziato a parlarne.
Cosa significa che se ne sia iniziato a parlare? A parlare di ateismo intendi? Ma lo sai, perlomeno, che Epicuro ateo non era? Questo implica forse l'aver decretato che le religioni sarebbero scomparse? Semplicemente dichiararsi atei, o affini? E credi che anche allora fosse una cosa da dire alla leggera? Lo sai perché hanno condannato a morte Socrate e quante altre persone furono condannate all'esilio dalle proprie città per l'accusa di empietà?

 
Cosa significa che se ne sia iniziato a parlare? A parlare di ateismo intendi? Ma lo sai, perlomeno, che Epicuro ateo non era? Questo implica forse l'aver decretato che le religioni sarebbero scomparse? Semplicemente dichiararsi atei, o affini? E credi che anche allora fosse una cosa da dire alla leggera? Lo sai perché hanno condannato a morte Socrate e quante altre persone furono condannate all'esilio dalle proprie città per l'accusa di empietà?
Non parlo di ateismo (comunque prima ho switchato Epicuro e Lucrezio, mea culpa, stavo facendo altro) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Ad ogni modo (a parte che di persone che hanno abbandonato tutto in nome di Cristo ne conosco) non sei certo tu a decretare chi è cristiano e chi non lo è, la mia opinione è che ognuno fa ciò che può, e non sarà certo chi non ha conosciuto la Fede a dirmi cosa la Fede è, sono posizioni ridicole.

Dall'altro lato, non sono affatto tenuto a rendere conto qui di cosa faccio o non faccio, di cosa ho o non ho (per assurdo, potrei anche prendere in prestito il pc e la rete di un amico per scrivere qui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tongue.png), e soprattutto non lo farò perché ho il vizio di cadere nella superbia e certe "tentazioni" (ma sarebbe giusto chiamarle provocazioni) mi creano ormai nausea.

Ad ogni modo posso pure ricordarti che, nel cristianesimo, tutti gli uomini sono considerati a priori peccatori, quello di cui parli tu è il santo (solo lui può chiamarsi davvero cristiano? Probabile, ma in tal caso Cristo non è venuto per i cristiani).

E no, non sono santo.

 
Non parlo di ateismo (comunque prima ho switchato Epicuro e Lucrezio, mea culpa, stavo facendo altro) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gifAd ogni modo (a parte che di persone che hanno abbandonato tutto in nome di Cristo ne conosco) non sei certo tu a decretare chi è cristiano e chi non lo è, la mia opinione è che ognuno fa ciò che può, e non sarà certo chi non ha conosciuto la Fede a dirmi cosa la Fede è, sono posizioni ridicole.

Dall'altro lato, non sono affatto tenuto a rendere conto qui di cosa faccio o non faccio, di cosa ho o non ho (per assurdo, potrei anche prendere in prestito il pc e la rete di un amico per scrivere qui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tongue.png), e soprattutto non lo farò perché ho il vizio di cadere nella superbia e certe "tentazioni" (ma sarebbe giusto chiamarle provocazioni) mi creano ormai nausea.

Ad ogni modo posso pure ricordarti che, nel cristianesimo, tutti gli uomini sono considerati a priori peccatori, quello di cui parli tu è il santo (solo lui può chiamarsi davvero cristiano? Probabile, ma in tal caso Cristo non è venuto per i cristiani).

E no, non sono santo.
Ma non lo decreto certo io lo decreta Cristo secondo le testimonianze di quelli che voi reputate gli autori dei Vangeli. Se la religione cristiana si fonda su CRISTO e sulla sua predicazione, oltre che morte e resurrezione, sbaglio o dovreste seguire ciò?:

Ama il prossimo tuo come te stesso. (Matteo 19, 19)

È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Matteo 19, 24)

Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? (Luca 6, 27 – 32)

E potrei continuare all'infinito. Tutti i cristiani dovrebbero essere "santi", cosa creata dalla chiesa per giustificare i pochi che sono davvero cristiani. Tu non puoi appellarti tale se non segui quei principi cardine.

Interessante Epicuro/Lucrezio.... io lo chiamo arrampicarsi sugli specchi.

 
Ma non lo decreto certo io lo decreta Cristo secondo le testimonianze di quelli che voi reputate gli autori dei Vangeli. Se la religione cristiana si fonda su CRISTO e sulla sua predicazione, oltre che morte e resurrezione, sbaglio o dovreste seguire ciò?:Ama il prossimo tuo come te stesso. (Matteo 19, 19)

È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Matteo 19, 24)

Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? (Luca 6, 27 – 32)

E potrei continuare all'infinito. Tutti i cristiani dovrebbero essere "santi", cosa creata dalla chiesa per giustificare i pochi che sono davvero cristiani. Tu non puoi appellarti tale se non segui quei principi cardine.

Interessante Epicuro/Lucrezio.... io lo chiamo arrampicarsi sugli specchi.
Chiamalo pure come ti pare, Epicuro non l'ho manco mai studiato, è stato un lapsus //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

In quel tempo, Gesù, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte e gli disse «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.

Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.

Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Il Vangelo va letto tutto, se stabilissimo che solo i santi possano dirsi cristiani sarebbero pochissimi i cristiani, ma quelli che ora chiamiamo cristiani sarebbero coloro che "aspirano al cristianesimo".

Mi pare che qui sugli specchi ci si arrampica qualcun altro, o è così imbottito di metafisiche che non riesce a scendere dal "razionale" al reale, con buona pace di Hegel.

PS: sì, quel "metafisiche" è provocatorio, perdonatemi ma sono nella fase "Wittgenstein".

 
Chiamalo pure come ti pare, Epicuro non l'ho manco mai studiato, è stato un lapsus //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

In quel tempo, Gesù, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte e gli disse «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.

Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.

Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Il Vangelo va letto tutto, se stabilissimo che solo i santi possano dirsi cristiani sarebbero pochissimi i cristiani, ma quelli che ora chiamiamo cristiani sarebbero coloro che "aspirano al cristianesimo".

Mi pare che qui sugli specchi ci si arrampica qualcun altro, o è così imbottito di metafisiche che non riesce a scendere dal "razionale" al reale, con buona pace di Hegel.

PS: sì, quel "metafisiche" è provocatorio, perdonatemi ma sono nella fase "Wittgenstein".
Ti ripeto fino alla morte che i SANTI se l'è inventati la CHIESA DI ROMA in età tardo antica PER SOSTITUIRE i culti pagani a cui i cristiani primitivi ancora erano attaccati per questioni del tipo: "Se prego la dea della terra avrò un buon raccolto. Se prego il *** della ricerca trovo ciò che non ho etc...". In realtà il prototipo del Santo é l'uomo che segue in integrità i precetti del cristianesimo, é il CRISTIANO. Te non puoi definirti tale, guarda che una religione mica ce l'aggiustiamo come ci pare a seconda della convenienza. E' molto complicato essere un cristiano e mi stupisce la leggerezza con cui oltre un miliardo di persone si definisce tale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Ti ripeto fino alla morte che i SANTI se l'è inventati la CHIESA DI ROMA in età tardo antica PER SOSTITUIRE i culti pagani a cui i cristiani primitivi ancora erano attaccati per questioni del tipo: "Se prego la dea della terra avrò un buon raccolto. Se prego il *** della ricerca trovo ciò che non ho etc...". In realtà il prototipo del Santo é l'uomo che segue in integrità i precetti del cristianesimo, é il CRISTIANO. Te non puoi definirti tale, guarda che una religione mica ce l'aggiustiamo come ci pare a seconda della convenienza. E' molto complicato essere un cristiano e mi stupisce la leggerezza con cui oltre un miliardo di persone si definisce tale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Ok, chiamiamoli in un altro modo.

Imitatori di Cristo ti va bene? Cristiani "riusciti"? Cristiani perfetti? Cristiani "fatti"? Cristiani "giunti"?

Il "prototipo" del santo è Cristo, che è anche il "prototipo" del cristiano, i santi della Chiesa stanno ad indicare le possibili vie per arrivarci, ma santo NON è chi è sul calendario, ma chi raggiunge un certo grado di "santità", ovvero di "cristianesimo", nella tua lingua.

Certo, un cristiano che non giunge alla santità è pretty much un cristiano fallito, ma queste considerazioni potrò farle al termine della vita, la mia strada è iniziata da poco e si prospetta ancora parecchio dura, mi dispiace se tu pensi che la gente nasca "imparata", non è così :reggie:

Mi meraviglio che ancora tu abbia il coraggio di parlare di specchi ed arrampicate, di solito le discussioni sulla semantica altro non sono :reggie:

 
Ma anche più semplicemente.

 


È santo chi è in paradiso. Chi non c'è non è santo. I primi sono un esempio di successo cristiano... ed è per questo che vengono elogiati nella Chiesa.


 


Cosa c'è da inventare?


 


Tra parentesi, la gente si rivolgeva ai santi già nelle Sacre Scritture.





 
Ma anche più semplicemente. 


È santo chi è in paradiso. Chi non c'è non è santo. I primi sono un esempio di successo cristiano... ed è per questo che vengono elogiati nella Chiesa.


 


Cosa c'è da inventare?


 


Tra parentesi, la gente si rivolgeva ai santi già nelle Sacre Scritture.



E' santo chi é in Paradiso, ah-ah, certo, e come lo stabiliamo. Chiamo le pagine bianche e chiedo il numero di Pietro? E voglio le tue fonti per il: "Dei Santi si parla anche nelle Scritture." E' un fatto storico l'invenzione del concetto di Santo da parte della Chiesa di Roma. Sta di fatto che comunque molti cristiani non si sognerebbero nemmeno di esserlo se pensassero a tutte le implicazioni che tal termine comprende.

 


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Ok, chiamiamoli in un altro modo. Imitatori di Cristo ti va bene? Cristiani "riusciti"? Cristiani perfetti? Cristiani "fatti"? Cristiani "giunti"?

Il "prototipo" del santo è Cristo, che è anche il "prototipo" del cristiano, i santi della Chiesa stanno ad indicare le possibili vie per arrivarci, ma santo NON è chi è sul calendario, ma chi raggiunge un certo grado di "santità", ovvero di "cristianesimo", nella tua lingua.

Certo, un cristiano che non giunge alla santità è pretty much un cristiano fallito, ma queste considerazioni potrò farle al termine della vita, la mia strada è iniziata da poco e si prospetta ancora parecchio dura, mi dispiace se tu pensi che la gente nasca "imparata", non è così :reggie:

Mi meraviglio che ancora tu abbia il coraggio di parlare di specchi ed arrampicate, di solito le discussioni sulla semantica altro non sono :reggie:
Cristiani e basta, caro mio. Te non sei cristiano se non segui quei precetti. Hard to deal with it?

 
E' santo chi é in Paradiso, ah-ah, certo, e come lo stabiliamo. Chiamo le pagine bianche e chiedo il numero di Pietro? E voglio le tue fonti per il: "Dei Santi si parla anche nelle Scritture." E' un fatto storico l'invenzione del concetto di Santo da parte della Chiesa di Roma. Sta di fatto che comunque molti cristiani non si sognerebbero nemmeno di esserlo se pensassero a tutte le implicazioni che tal termine comprende.
Non ho nessun bisogno di stabilirlo, non mi interessa chi "sia santo" ma chi "sia IL santo", e guardacaso coincide con ciò che tu chiami semplicemente cristiano.

Interessante questione lessicale, certamente :reggie:

 


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Cristiani e basta, caro mio. Te non sei cristiano se non segui quei precetti. Hard to deal with it?
Ebbè sarò qualcos'altro, sarò un "cristiano in potenza" :reggie:

 
E' santo chi é in Paradiso, ah-ah, certo, e come lo stabiliamo. Chiamo le pagine bianche e chiedo il numero di Pietro? E voglio le tue fonti per il: "Dei Santi si parla anche nelle Scritture." E' un fatto storico l'invenzione del concetto di Santo da parte della Chiesa di Roma. Sta di fatto che comunque molti cristiani non si sognerebbero nemmeno di esserlo se pensassero a tutte le implicazioni che tal termine comprende.

Per questo che esiste la Congregazione delle Cause dei Santi che è oggettivamente l'organo più competente (e più critico) in materia.


Se uno è santo può manifestare tramite *** dei miracoli che abbiano prove scientifiche e autentiche (solitamente in materia medica). Da un punto di vista economico è molto meglio di una telefonata.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 

 


Per la questione "storia", ho paura che non sia così.


 


Basterebbe prendere una qualunque Bibbia (anche quella protestante) e leggerla.


 


Il popolo d'Israele non si rivolge forse ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe, a Mosè... a Giovanni il Battista... a Pietro, a Paolo per fare da intermediario con ***?


 


Ma poi è un fatto logico. Se *** è Santo, chi vive in Lui e diventa divinizzato cosa potrà mai essere?



Altrettanto santo. Non per fonte propria, ma per quella divina.


 


Sono d'accordo con te che molti "cristiani" lo sono solo di nome, ma non nei fatti. E per "fatti" non intendo che non pecchino mai (
"Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione." Luca 15,3-7), bensì che hanno l'umiltà di riconoscersi peccatori e disposti ad aprirsi a *** a favore della propria fede.


La vita cristiana non è difficile, è la vita in sè ad esserlo. Da quando sono cristiano io la vedo parecchio semplificata.


 

 

 

 




 
Per questo che esiste la Congregazione delle Cause dei Santi che è oggettivamente l'organo più competente (e più critico) in materia.
Se uno è santo può manifestare tramite *** dei miracoli che abbiano prove scientifiche e autentiche (solitamente in materia medica). Da un punto di vista economico è molto meglio di una telefonata.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 

 


Per la questione "storia", ho paura che non sia così.


 


Basterebbe prendere una qualunque Bibbia (anche quella protestante) e leggerla.


 


Il popolo d'Israele non si rivolge forse ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe, a Mosè... a Giovanni il Battista... a Pietro, a Paolo per fare da intermediario con ***?


 


Ma poi è un fatto logico. Se *** è Santo, chi vive in Lui e diventa divinizzato cosa potrà mai essere?



Altrettanto santo. Non per fonte propria, ma per quella divina.


 


Sono d'accordo con te che molti "cristiani" lo sono solo di nome, ma non nei fatti. E per "fatti" non intendo che non pecchino mai (
"Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione." Luca 15,3-7), bensì che hanno l'umiltà di riconoscersi peccatori e disposti ad aprirsi a *** a favore della propria fede.


La vita cristiana non è difficile, è la vita in sè ad esserlo. Da quando sono cristiano io la vedo parecchio semplificata.


 

 

 

 


Mh in effetti é semplice, il mio *** é più figo di tutti, W i poveri abbasso i ricchi, per me ci sarà il regno dei Cieli...anche io credevo in queste cose, poi sono andato in prima media (cit.) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Mh in effetti é semplice, il mio *** é più figo di tutti, W i poveri abbasso i ricchi, per me ci sarà il regno dei Cieli...anche io credevo in queste cose, poi sono andato in prima media (cit.) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Una volta eri più interessante, stai invecchiando :loris:

 
Una volta eri più interessante, stai invecchiando :loris:
Il mio livello di disincantamento cresce in proporzione con l'avanzare della mia cultura. Più vedo la vastità del mondo e della conoscenza, più penso che sia assolutamente arrogante e egocentrico pensare che tutto ciò sia stato creato per noi.

 
Mh in effetti é semplice, il mio *** é più figo di tutti, W i poveri abbasso i ricchi, per me ci sarà il regno dei Cieli...anche io credevo in queste cose, poi sono andato in prima media (cit.) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Se "l'avanzare della cultura" significa ucciderla con gli stereotipi allora temo che dovresti fare un passo indietro e rivedere il tutto.


Non solo per ciò che concerne le discipline religiose, ma in tutti gli argomenti a portata dell'intelletto umano.


 


Per la questione della prima media però ti do ragione, brutta bestia la pubertà.





 
Se "l'avanzare della cultura" significa ucciderla con gli stereotipi allora temo che dovresti fare un passo indietro e rivedere il tutto.
Non solo per ciò che concerne le discipline religiose, ma in tutti gli argomenti a portata dell'intelletto umano.


 


Per la questione della prima media però ti do ragione, brutta bestia la pubertà.



Ti rendi conto di quello che scrivi? Enunciare i principi della religione cristiana, che quelli sono, in tono ironico. Ecco cosa ho fatto. Non vedo stereotipi.

 
Ti rendi conto di quello che scrivi? Enunciare i principi della religione cristiana, che quelli sono, in tono ironico. Ecco cosa ho fatto. Non vedo stereotipi.
Se tu vedessi gli stereotipi che ti sorreggono, non ti faresti sorreggere da quest'ultimi.

 




 
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