Ma non lo decreto certo io lo decreta Cristo secondo le testimonianze di quelli che voi reputate gli autori dei Vangeli. Se la religione cristiana si fonda su CRISTO e sulla sua predicazione, oltre che morte e resurrezione, sbaglio o dovreste seguire ciò?:Ama il prossimo tuo come te stesso. (Matteo 19, 19)
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Matteo 19, 24)
Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? (Luca 6, 27 – 32)
E potrei continuare all'infinito. Tutti i cristiani dovrebbero essere "santi", cosa creata dalla chiesa per giustificare i pochi che sono davvero cristiani. Tu non puoi appellarti tale se non segui quei principi cardine.
Interessante Epicuro/Lucrezio.... io lo chiamo arrampicarsi sugli specchi.
Chiamalo pure come ti pare, Epicuro non l'ho manco mai studiato, è stato un lapsus //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
In quel tempo, Gesù, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte e gli disse «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.
Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.
Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Il Vangelo va letto tutto, se stabilissimo che solo i santi possano dirsi cristiani sarebbero pochissimi i cristiani, ma quelli che ora chiamiamo cristiani sarebbero coloro che "aspirano al cristianesimo".
Mi pare che qui sugli specchi ci si arrampica qualcun altro, o è così imbottito di metafisiche che non riesce a scendere dal "razionale" al reale, con buona pace di Hegel.
PS: sì, quel "metafisiche" è provocatorio, perdonatemi ma sono nella fase "Wittgenstein".