era partita ieri sera un'accesa discussione tra me e mio fratello.Io sostengo che la creazione dell'universo e della terra scientifica possa combaciare con quello che è scritto sulla bibbia... Ovviamente si deve interpretare il testo con un po di inteliggenza.
Mio fratello sostiene che io, se credo in questo, non sia un vero credente, perchè *** ha creato il mondo in sette giorni, e così è "stato" davvero.
Secondo me l'intervento di *** stà nella "casualità" che ha generato la vita... L'ammasso di gas che esplode nel big bang, la terra che si plasma dai residui e si "piazza" a una distanza da una stella tale da permettere la vita, lo sviluppo di una forma di vita intelligente... Questa, è la mia interpretazione della creazione, in cui scienza e religione possono combaciare.
Anche io credevo che non potessero combaciare, ma poi ripensandoci ho cambiato idea... Anche se la scienza un giorno spiegherà ogni sigola cosa che ha portato alla "creazione" di tutto; io sono convinto che *** sia intervenuto in alcune tappe di essa... Non credi per esempio che siamo stati "fortunati" a poter abitare su questo pianeta che non brucia o non gela, in un universo infinito? Cioè noi potevamo tranquillamente non esistere se la terra fosse stata qualche migliaglio di km piu lontana di dove si trova adesso... La scienza spiega cosa è successo, è su questo io non metto in dubbio niente, ma ciò che è successo non può essere stata opera di ***, per questo secondo me la scienza può combaciare la religione.:morris82: