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Ora fatemi capire, perché l'unica critica negativa diventa verità assoluta e tutto il resto che è stato scritto in precedenza no? Questo Hatchet ha voluto fare il solito puro sensazionalismo secondo me. Dubito disponga di fonti tanto certe da poter essere reali, se no pensate che continuerebbero a descriverci la figura della santa come fanno tuttora?
E' solo un pensiero comune, chi si addentra ad analizzare i dettagli scopre ben altro. La sua figura è messa su un piedistallo dalla chiesa, ha fatto ben poco altro che spargere la dottrina cristiana e intascare premi. Dovresti leggere il libro, Hitchens non è il polemico medio che vuole solo far notizia.

 
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Ma perche'? 


Perche' l'aborto e' il piu' grave atto legale che abbiamo -anche in Europa- che lede gravemente i diritti fondamentali dell'Uomo all'esistenza e alla vita.



E' semplice.



Accettare e promuovere l'aborto significa venire a meno a dei diritti umani che dovrebbero essere considerati inviolabili. Educarci alla cultura e all'"etica" della morte significa banalizzare profondamente la vita umana. Come si potra' mai pretendere di riuscire a risolvere gli scontri violenti e tutelare le vite umane adulte se gia' in casa nostra accettiamo la distruzione dell'essere umano nel suo stadio piu' indifeso e innocente?



Pero' tutti pronti a scandalizzarci se muore un bambino.



Ma quel bambino qualche anno prima non era forse un feto?


 


Per cui non solo c'e' il crimine intrinseco dello stroncamento della vita umana e della mancanza nei riguardi dei diritti umani, ma addirittura creiamo una contraddizione tale da portarci a un'ipocrisia collettiva.


 


Scusa se e' poco.



E quando dici:
A me sembra che viene elogiata più per le sue intenzioni e le suoi discorsi riguardo la dottrina cristiana sembra che tu voglia a priori escludere i fatti che ha compiuto a Calcutta.


Quando è morta in India c'è stato una mobilitazione a dir poco impressionante per ricordarla. Milioni e milioni di persone.



Se fosse tutta fuffa, se fosse stata solo una che "parla parla", perchè questo spiegamento?



I legislatori non hanno fatto altro che legalizzare una pratica dopo che numerose donne sono morte per colpa di aborti fatti con le grucce, questo voi cattolici non ci fate caso. Semmai per prevenire gli aborti bisognerebbe aumentare l'educazione sessuale nelle scuole, annullare la malizia che specialmente nel nostro paese dilaga e non permette di discutere dell'argomento in modo serio...ma ovviamente alla chiesa cattollica come al solito non piace, si preferisce colpevolizzare qualsiasi atto.

Riguardo a madre teresa, le masse sono ignoranti il fatto che si sono mobilitate non vuol dire nulla, cioé c'é gente che ancora guarda con ammirazione Mussolini e Craxi, lì in India danno ancora credito a quel santone che si faceva i bambini...

 
E' solo un pensiero comune, chi si addentra ad analizzare i dettagli scopre ben altro. La sua figura è messa su un piedistallo dalla chiesa, ha fatto ben poco altro che spargere la dottrina cristiana e intascare premi. Dovresti leggere il libro, Hitchens non è il polemico medio che vuole solo far notizia.
Boh, sinceramente ci vedo poca differenza fra il complotto contro Madre Teresa e quelli, che ne so, sull'attentato alle Torri Gemelle del 2001:asd:

 
Nella Bibbia non si parla di Lilith quale prima donna e, di conseguenza, neppure nella Torah (la "bibbia" ebraica). 


In esse c'è un passaggio dove si nomina la parola "lilit" in riferimento a una "creatura della notte" (probabilmente un rapace notturno, tra l'altro anche nell'ebraico moderno c'è una certa superficialità in materia. "Civetta", "Gufo", "Allocco", eccetera si scrivono e si pronunciano sempre con il medesimo vocabolo), quando furono elencate le specie animali create prima dell'Uomo.


 


A quei tempi religione e mitologia erano compagne di banco, e in alcune tribù ebraiche fu inserita l'immagine di Lilith quale demonio-donna, il tutto probabilmente ereditato dai babilonesi durante la grande schiavitù (la Genesi fu scritta dopo l'Esodo... ed entrambi sono stati messi per iscritto durante l'esilio d'Israele in Babilonia).

 

 

 


Quindi secondo te Genesi e anche Esodo non bisogna prenderle parola per parola giusto? Ma solo in senso metaforico no? Grazie per le risposte Chen.

 
Ma perche'? 


Perche' l'aborto e' il piu' grave atto legale che abbiamo -anche in Europa- che lede gravemente i diritti fondamentali dell'Uomo all'esistenza e alla vita.



E' semplice.



Accettare e promuovere l'aborto significa venire a meno a dei diritti umani che dovrebbero essere considerati inviolabili. Educarci alla cultura e all'"etica" della morte significa banalizzare profondamente la vita umana. Come si potra' mai pretendere di riuscire a risolvere gli scontri violenti e tutelare le vite umane adulte se gia' in casa nostra accettiamo la distruzione dell'essere umano nel suo stadio piu' indifeso e innocente?



Pero' tutti pronti a scandalizzarci se muore un bambino.



Ma quel bambino qualche anno prima non era forse un feto?


 


Per cui non solo c'e' il crimine intrinseco dello stroncamento della vita umana e della mancanza nei riguardi dei diritti umani, ma addirittura creiamo una contraddizione tale da portarci a un'ipocrisia collettiva.


 


Scusa se e' poco.
Alla fine chi se ne frega delle decine di migliaia di donne morte di setticemia, la morale prima di tutto.

 
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Ma perche'?


 


Perche' l'aborto e' il piu' grave atto legale che abbiamo -anche in Europa- che lede gravemente i diritti fondamentali dell'Uomo all'esistenza e alla vita.



E' semplice.



Accettare e promuovere l'aborto significa venire a meno a dei diritti umani che dovrebbero essere considerati inviolabili. Educarci alla cultura e all'"etica" della morte significa banalizzare profondamente la vita umana. Come si potra' mai pretendere di riuscire a risolvere gli scontri violenti e tutelare le vite umane adulte se gia' in casa nostra accettiamo la distruzione dell'essere umano nel suo stadio piu' indifeso e innocente?



Pero' tutti pronti a scandalizzarci se muore un bambino.



Ma quel bambino qualche anno prima non era forse un feto?


 


Per cui non solo c'e' il crimine intrinseco dello stroncamento della vita umana e della mancanza nei riguardi dei diritti umani, ma addirittura creiamo una contraddizione tale da portarci a un'ipocrisia collettiva.


 


Scusa se e' poco.
Sono completamente d'accordo, l'aborto è un'omicidio a tutti gli effetti. È estremamente ingiusto che un feto, che è già un essere umano, debba morire per l'irresponsabilità dei genitori. Non ci vuole nulla a mettersi un preservativo o a prendere la pillola, e di certo se mancano e si rinuncia per una volta a un rapporto sessuale non si muore. Ci fanno orrore le notizie delle madri che gettano i propri figli dal balcone, ma l'aborto non è tanto diverso. È il proprio figlio, è inaccettabile ucciderlo

 
Sono completamente d'accordo, l'aborto è un'omicidio a tutti gli effetti. È estremamente ingiusto che un feto, che è già un essere umano, debba morire per l'irresponsabilità dei genitori. Non ci vuole nulla a mettersi un preservativo o a prendere la pillola, e di certo se mancano e si rinuncia per una volta a un rapporto sessuale non si muore. Ci fanno orrore le notizie delle madri che gettano i propri figli dal balcone, ma l'aborto non è tanto diverso. È il proprio figlio, è inaccettabile ucciderlo
Ancora, hai una vaga idea di cosa succeda in un paese dove abortire è illegale?

 
Boh, sinceramente ci vedo poca differenza fra il complotto contro Madre Teresa e quelli, che ne so, sull'attentato alle Torri Gemelle del 2001:asd:
Le differenze sono che il complotto dell'11 Settembre può essere smentito in 10 secondi, e che Hitchens non è un complottista. Sono tutte cose ricercabili che nessuno ha smentito.

 


---------- Post added at 15:47:03 ---------- Previous post was at 15:18:08 ----------

 




Per la questione "dittatori sanguinari", chissene frega da dove venivano i soldi se sono finalizzati al bene. 


TUTTE le associazioni e i movimenti no-profit a scopi umanitari (inclusa la Croce Rossa) accettano beneficienze da TUTTI.


 


Guai a fare il contrario dal resto. Si puo' negare a qualcuno, che sia anche un personaggio noto per aver fatto del male, di fare del bene donando dei soldi?


 


Rispondere di si' equivale a fare un moralismo che noi stessi, nei panni dei operatori di pace, non accetteremmo.



 


Peccato che accettava doni e soldi anche dalla famiglia Duvalier, che regnava Haiti. Colpevole di spargimento di terrore, morte di migliaia di persone e vari furti e atti incostituzionali. Quelli che hanno ridotto quel paese in una discarica. Non solo Teresa ha accettato soldi, ma elogiava il loro dominio sul paese.


 


I soldi non vennero neanche usati per aiutare il popolo di Haiti. Invece aprì delle pessime cliniche in india con alcuni dei soldi, e il resto l'ha spesi in conventi, missionari e altra roba che non riguardava salvare i poveri. Le sue cliniche avevano lettini sconvenienti, bagni orridi, erano vietate le visite di famigliari, e i residenti erano ordinati a stare sui lettini costantemente. Le condizioni erano malsane.


 


Madre Teresa
ammise di aver perso la sue fede, e quindi pensò di poter ritrovare cristo nei poveri e nei malati. Per questo fece ben poco per tirare fuori questa gente dalla loro situazione.

 




Riguardo all'aborto, anche io condivido quella frase.  


Ma perche'?


 


Perche' l'aborto e' il piu' grave atto legale che abbiamo -anche in Europa- che lede gravemente i diritti fondamentali dell'Uomo all'esistenza e alla vita.



E' semplice.



Accettare e promuovere l'aborto significa venire a meno a dei diritti umani che dovrebbero essere considerati inviolabili. Educarci alla cultura e all'"etica" della morte significa banalizzare profondamente la vita umana. Come si potra' mai pretendere di riuscire a risolvere gli scontri violenti e tutelare le vite umane adulte se gia' in casa nostra accettiamo la distruzione dell'essere umano nel suo stadio piu' indifeso e innocente?



Pero' tutti pronti a scandalizzarci se muore un bambino.



Ma quel bambino qualche anno prima non era forse un feto?


 


Per cui non solo c'e' il crimine intrinseco dello stroncamento della vita umana e della mancanza nei riguardi dei diritti umani, ma addirittura creiamo una contraddizione tale da portarci a un'ipocrisia collettiva.
 


Che sia il più grande devastatore della pace nel mondo è esagerato, anche se la metti così.



E comunque la tua visione sull'aborto è strettamente religiosa. Dal punto di vista pratico è utilissimo, negarlo solo perchè "è vitaahh" non è un motivo universalmente valido. Non si tratta di uccidere feti a piacimento, il discorso è molto più complicato.


 

 




E quando dici: A me sembra che viene elogiata più per le sue intenzioni e le suoi discorsi riguardo la dottrina cristiana sembra che tu voglia a priori escludere i fatti che ha compiuto a Calcutta.
Quando è morta in India c'è stato una mobilitazione a dir poco impressionante per ricordarla. Milioni e milioni di persone.



Se fosse tutta fuffa, se fosse stata solo una che "parla parla", perchè questo spiegamento?
 


Le cliniche di mostre di sembrano delle belle cose da fare? Poteva anche dimostrare tutto l'amore che aveva per i poveri, questo non lo metto in dubbio, ma dal punto di vista pratico erano dei posti osceni. La mobilitazione, come ti hanno detto prima, la mette solo su un podio dove non dovrebbe stare.


 




I fatti ci sono stati, poi lo sappiamo. Tutti bravi a criticare su una sedia.
Davvero.



Allora perchè non alzare il deretano e cercare di fare meglio?


 


Ma non accadrà, perchè tutti coloro che operano con i fatti per la pace e per il prossimo non sentono interiormente il bisogno di gettare fango sul lavoro altrui (parlo anche di non-cristiani), specialmente in un campo delicato come quello trattato.
 


Quindi uno non può criticare una cosa se non sa fare di meglio? E non sto gettando fango, semplicemente leggo, mi informo e scrivo ciò che so. Se ti danno fastidio smetto, non c'è mica niente di male.


 




Christopher Hitchens cos'ha fatto per i poveri di Calcutta? Quanto denaro ha dedicato per quei poveri? Ha ufficialmente fondato un ospedale o compiuto qualche evidente atto di carità per il bene dei lebbrosi in India?
 


Stesso discorso, non bisogna saper fare di meglio per criticare. Lui ha semplicemente indagato, scoperto delle cose e tratto delle conclusioni. E' un grande uomo che ha aperto gli occhi a molte persone. Non bisogna per forza abbracciare i lebbrosi per contribuire positivamente alla società.


 
Quindi secondo te Genesi e anche Esodo non bisogna prenderle parola per parola giusto? Ma solo in senso metaforico no? Grazie per le risposte Chen.
Le Sacre Scritture sono qualcosa di molto sensibile. Sensibile perchè i libri che le compongono sono stati scritti in epoche diverse, con linguaggio diverso, da autori diversi e delle volte persino da lingue diverse (persino l'ebraico non è sempre il medesimo ma ha seguito di pari passo lo sviluppo e i secoli).

 


Sarebbe irragionevole quindi leggere l'intera Bibbia come se fosse Topolino.


 


La Genesi ad esempio rientra letteralmente nel contesto storico solo dal dodicesimo capitolo in avanti, quando comincia la storia di Abramo.



L'Esodo va letto sia in senso letterale, sia in senso allegorico come pure in senso anagogico.


 


Consiglio moltissimo la Bibbia di Gerusalemme.


Sono completamente d'accordo, l'aborto è un'omicidio a tutti gli effetti. È estremamente ingiusto che un feto, che è già un essere umano, debba morire per l'irresponsabilità dei genitori. Non ci vuole nulla a mettersi un preservativo o a prendere la pillola, e di certo se mancano e si rinuncia per una volta a un rapporto sessuale non si muore. Ci fanno orrore le notizie delle madri che gettano i propri figli dal balcone, ma l'aborto non è tanto diverso. È il proprio figlio, è inaccettabile ucciderlo
Vero.

 


In una società sana la MASSIMA difesa va alle parti più deboli e indifese. Più una persona umana è giovane, più merita tutela e protezione.



Fare il contrario, oltre che lesivo per la società stessa, comporta immancabilmente ad educare il popolo alla vigliaccheria e all'apatia nei confronti della vita umana.


Ancora, hai una vaga idea di cosa succeda in un paese dove abortire è illegale?

Certo, e infatti non sto dicendo che bisogna portare le persone a una sanzione punitiva, bensì ad agevolarle nei servizi riducendo (o persino annullando) i costi della gravidanza.



La vita umana è vita umana o no?



Perchè quell'embrione merita la morte e tu invece dovresti meritare la vita? Cos'hai fatto di tanto speciale?


 




Alla fine chi se ne frega delle decine di migliaia di donne morte di setticemia, la morale prima di tutto.
Veramente la Sepsi (o Setticemia) spesso viene procurata proprio da sostanze farmacologiche anti-gravidanza.

 


Fonte.

I legislatori non hanno fatto altro che legalizzare una pratica dopo che numerose donne sono morte per colpa di aborti fatti con le grucce, questo voi cattolici non ci fate caso. Semmai per prevenire gli aborti bisognerebbe aumentare l'educazione sessuale nelle scuole, annullare la malizia che specialmente nel nostro paese dilaga e non permette di discutere dell'argomento in modo serio...ma ovviamente alla chiesa cattollica come al solito non piace, si preferisce colpevolizzare qualsiasi atto.Riguardo a madre teresa, le masse sono ignoranti il fatto che si sono mobilitate non vuol dire nulla, cioé c'é gente che ancora guarda con ammirazione Mussolini e Craxi, lì in India danno ancora credito a quel santone che si faceva i bambini...
Ma guardate, ragazzi, che ripudiare l'aborto non è una prerogativa cristiana, bensì UMANA.

 


Qualche anno fa, quando scesero in piazza milioni di persone a Madrid (di cui l'80% dei medici del Paese) per contrastare le nuove legge abortistiche di Zapatero, furono intervistati parecchi dottori che si professavano atei.



Non sono solo i cristiani a voler tutelare la vita, ci sono anche ATEI.


 


E quando dico che ci sono anche atei, intendo pure il caro signor fu
Christopher Hitchens!


Persino lui era anti-abortista!


 


http://www.vanityfair.com/politics/features/2003/02/hitchens200302

//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Ancora, hai una vaga idea di cosa succeda in un paese dove abortire è illegale?
Sinceramente non so cosa intendi dire, spiegamelo per favore.

Ad ogni modo, non vedo dove stia la difficoltà nell'usare il preservativo, nè che differenza ci sia tra l'uccidere un bambino dopo il parto o prima del parto. E come ha detto Chen, l'essere contrari all'aborto non c'entra con la religione.

 
Sinceramente non so cosa intendi dire, spiegamelo per favore.Ad ogni modo, non vedo dove stia la difficoltà nell'usare il preservativo, nè che differenza ci sia tra l'uccidere un bambino dopo il parto o prima del parto. E come ha detto Chen, l'essere contrari all'aborto non c'entra con la religione.
Fino a tot mesi il feto non riuscirebbe a stare fuori dalla pancia della madre e in generale fino al parto dipende totalmente da lei, quindi direi che ha più che diritto di decidere cosa fare.

 
E quando dico che ci sono anche atei, intendo pure il caro signor fu Christopher Hitchens!

Persino lui era anti-abortista!

http://www.vanityfair.com/politics/features/2003/02/hitchens200302

//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Mi chiedo fino a che punto riesci a capire l'inglese. Senza offesa ovviamente, ma quell'articolo non dice niente del genere.

Hitchens non era anti abortista. Era chiaramente a favore, ma solo in casi particolari. Infatti lui era fermamente convinto che l'unica soluzione alla povertà era il controllo delle nascite. Come lo sono anche io, i missionari che vanno in Africa a spargere il pensiero che aborto e contraccezione sono una minaccia alla pace mondiale non fanno altro che peggiorare la situazione. Dando il potere alle donne di controllare le loro nascite è il punto di partenza da cui la società avanza e migliora. Nella storia è sempre successo così. (questo è ciò che dice lui).

 
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Fino a tot mesi il feto non riuscirebbe a stare fuori dalla pancia della madre e in generale fino al parto dipende totalmente da lei, quindi direi che ha più che diritto di decidere cosa fare.
Ma è una cosa che proprio non mi va giù.. umanamente, come si può fare una cosa del genere? Per colpa dell'irresponsabilità dei genitori, il figlio viene privato di nascere.. con tutto il rispetto per le vostre opinioni ovviamente, ma io personalmente inorridisco all'idea di uccidere un feto.. anche se ancora non è stato dato alla luce, è comunque una vita umana, e credo che in questi casi bisognerebbe fare il possibile e l'impossibile per farlo nascere e crescerlo in maniera dignitosa, qualunque sia la situazione.. la leggerezza con cui alcuni appoggiano l'aborto mi spaventa..

 
Ma è una cosa che proprio non mi va giù.. umanamente, come si può fare una cosa del genere? Per colpa dell'irresponsabilità dei genitori, il figlio viene privato di nascere.. con tutto il rispetto per le vostre opinioni ovviamente, ma io personalmente inorridisco all'idea di uccidere un feto.. anche se ancora non è stato dato alla luce, è comunque una vita umana, e credo che in questi casi bisognerebbe fare il possibile e l'impossibile per farlo nascere e crescerlo in maniera dignitosa, qualunque sia la situazione.. la leggerezza con cui alcuni appoggiano l'aborto mi spaventa..
Tu metteresti al mondo un bambino palesemente malformato o con problemi neurologici?

 
Tu metteresti al mondo un bambino palesemente malformato o con problemi neurologici?
Questo potrei anche capirlo, più che altro mi incavolo in quei casi in cui, tanto per il piacere di farlo senza preservativo e fregandosene di quello che può succedere, la ragazza si trovi poi incinta e deve abortire perché non è nelle condizioni economiche adatte per mantenere un figlio... riguardo le malformazioni o i problemi neurologici, se ne può comunque discutere.. è brutto vedere soffrire il proprio figlio in quelle condizioni, ma ucciderlo è tanto meglio? Se uno se la sente, si può anche cercare di far pesare il meno possibile il problema al bambino.. si può combattere, e un senso alla propria vita, pur nei suoi problemi, potrebbe trovarlo

 
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Questo potrei anche capirlo, più che altro mi incavolo in quei casi in cui, tanto per il piacere di farlo senza preservativo e fregandosene di quello che può succedere, la ragazza si trovi poi incinta e deve abortire perché non è nelle condizioni economiche adatte per mantenere un figlio... riguardo le malformazioni o i problemi neurologici, se ne può comunque discutere.. è brutto vedere soffrire il proprio figlio in quelle condizioni, ma ucciderlo è tanto meglio? Se uno se la sente, si può anche cercare di far pesare il meno possibile il problema al bambino.. si può combattere, e un senso alla propria vita, pur nei suoi problemi, potrebbe trovarlo
Si, il tuo punto primo lo capisco e sono d'accordo, ecco perché bisognerebbe insegnare fin dalla 5 elementare educazione sessuale, in Italia si parla poco di sesso e male. Vero anche che lo stato dovrebbe offrire i mezzi possibili per sostenere quelle persone handiccapate, a me no piace l'ateggiamento tipicamente relisioso di vedere le cose bianche o nere e quindi per loro l'unica soluzione è vietare l'aborto.

 
Si, il tuo punto primo lo capisco e sono d'accordo, ecco perché bisognerebbe insegnare fin dalla 5 elementare educazione sessuale, in Italia si parla poco di sesso e male. Vero anche che lo stato dovrebbe offrire i mezzi possibili per sostenere quelle persone handiccapate, a me no piace l'ateggiamento tipicamente relisioso di vedere le cose bianche o nere e quindi per loro l'unica soluzione è vietare l'aborto.
Sì, si dovrebbe fare di più in questo senso.. possono esserci vari casi comunque.. ad esempio, se la donna viene violentata e si ritrova incinta poverina non ha nessuna colpa.. in quel caso abortire potrebbe essere più accettabile.. anche se io lo vedo comunque come un delitto

 
Riporto una discussione creata in sezione sbagliata :

era partita ieri sera un'accesa discussione tra me e mio fratello.Io sostengo che la creazione dell'universo e della terra scientifica possa combaciare con quello che è scritto sulla bibbia... Ovviamente si deve interpretare il testo con un po di inteliggenza.

Mio fratello sostiene che io, se credo in questo, non sia un vero credente, perchè *** ha creato il mondo in sette giorni, e così è "stato" davvero.

Secondo me l'intervento di *** stà nella "casualità" che ha generato la vita... L'ammasso di gas che esplode nel big bang, la terra che si plasma dai residui e si "piazza" a una distanza da una stella tale da permettere la vita, lo sviluppo di una forma di vita intelligente... Questa, è la mia interpretazione della creazione, in cui scienza e religione possono combaciare.

Anche io credevo che non potessero combaciare, ma poi ripensandoci ho cambiato idea... Anche se la scienza un giorno spiegherà ogni sigola cosa che ha portato alla "creazione" di tutto; io sono convinto che *** sia intervenuto in alcune tappe di essa... Non credi per esempio che siamo stati "fortunati" a poter abitare su questo pianeta che non brucia o non gela, in un universo infinito? Cioè noi potevamo tranquillamente non esistere se la terra fosse stata qualche migliaglio di km piu lontana di dove si trova adesso... La scienza spiega cosa è successo, è su questo io non metto in dubbio niente, ma ciò che è successo non può essere stata opera di ***, per questo secondo me la scienza può combaciare la religione.:morris82:
Mio fratello continua a sostenere che i veri religiosi debbano seguire i testi praticamente alla lettera... Io non voglio credere che i preti moderni applichino ancora alla lettera i testi...

Le vostre opinioni?

 
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