Alert Religioni (Leggere il primo post prima di intervenire)

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Quindi per te dire che le famiglie gay sono depravate è solo un'opinione?No comment.
non sto a leggere tutti i post di tutti i topic, senò sono sicuro che porterei tanti altri post, ecessivi, pesanti più o meno, equivoci, esagerati, che poi dall'altra parte, magari la tua, vengono interpretati male, secondo il tuo punto di vista, secondo le tue idee e secondo i tuoi concetti
indi per cui finiamola, non mi interessa l'argomento, nè la vostra diatriba, ho dato una disposizione, attenetevi

se vedo altri post fuori dall'argomento qui trattato e non vengono cancellati mi incazzo, e qui mi sto riferendo allo staff, se non si è in grado di sostenere questo tipo di argomenti, seri, o si mandano a casa i casinisti o si chiude la discussione

tornate pure on, grazie

 
Perchè? Io non ho mai parlato di ***. Il discorso filerebbe comunque. 


Riguardo all'eredità m'ero già espresso qualche post fa, infatti avevo detto che ero favorevole a un'agevolazione per le unioni omosessuali riguardo alla successione dei beni.



Ma non è necessario sconvolgere la base del matrimonio attuale per arrivare a tanto.



A parte che questo che ho portato come esempio è solo UNO dei fattori, quella che tu chiami "agevolazione per le unioni omosessuali" è IL MATRIMONIO, cristo! Esistono i matrimoni celebrati in COMUNE e non in chiesa apposta per quello.

Che poi, sconvolgere la base del matrimonio? Ma per favore.

Per non parlare di "Perchè? Io non ho mai parlato di ***. Il discorso filerebbe comunque.", frase in cui dimostri di non saper argomentare come si deve.

Dico una cosa -> La giustifico.

Il "filerebbe comunque" non fa ne caldo ne freddo.

Se questo è il tuo (o meglio, il vostro) modo di pensare, perfetto, continuate così che siete dei bravi cristiani.

Peace & Love

 
A parte che questo che ho portato come esempio è solo UNO dei fattori, quella che tu chiami "agevolazione per le unioni omosessuali" è IL MATRIMONIO, cristo! Esistono i matrimoni celebrati in COMUNE e non in chiesa apposta per quello.
Che poi, sconvolgere la base del matrimonio? Ma per favore.

Per non parlare di "Perchè? Io non ho mai parlato di ***. Il discorso filerebbe comunque.", frase in cui dimostri di non saper argomentare come si deve.

Dico una cosa -> La giustifico.

Il "filerebbe comunque" non fa ne caldo ne freddo.

Se questo è il tuo (o meglio, il vostro) modo di pensare, perfetto, continuate così che siete dei bravi cristiani.

Peace & Love
Ho parlato d'agevolazioni in materia di successione dei beni. Se credi che queste agevolazioni sono la parte lampante del matrimonio tanto da farne l'antonomasia allora non ho nulla da dire.


Qualsiasi studioso della materia potrebbe contraddirti: antropologi, giudici, filosofi (una breve lettura di Socrate farebbe bene), e chi piû ne ha, più ne metta.



Ciò che è evidente non bisogna dimostarare.


 


Non si tratta di essere "bravi cristiani" (cosa significa essere bravi cristiani? O si è cristiani, o non lo si è. Non ci sono bravure, sarebbe da pagani pensarlo), si tratta di comprendere che il matrimonio non è semplicemente vivere sotto lo stesso tetto.


 


Io più di così non saprei spiegarlo.





 


---------- Post added at 13:38:04 ---------- Previous post was at 13:34:20 ----------

 




ma siete sicuri che lo chiedono i gay? per me non gliene frega niente... come lo intendono il matrimonio che è prassi cambiare 300/400 partner... cos'è un pezzo di carta il matrimonio adesso?
più che altro oggi le classi politiche hanno interesse di distruggere le certezze che ci sono... io sinceramente non capisco per esempio come si possa crescere un figlio in una famiglia di due uomini o due donne... tutto è possibile per carità, se sono due persone intelligenti crescono anche meglio... ma il fatto è che è in natura non accadrebbe... che riferimenti vuoi che abbia un bambino? ma nessuno ci pensa se è nostro diritto stravolgere così tanto quello che è naturale...

io guarderei meglio se fossi in voi cosa è discriminato oggi... in primis è discriminato chi ha dei valori cristiani... è considerato un idiota da tutti... un bacchettone... e secondo è discriminato chi ha dei valori maschili... il maschio oggi è trattato come un animale ignorante... contano pochissimo i suoi valori, in generale la società è votata al superfluo all'effimero... non si costruisce nulla, se non cavolte che allontanano le persone...

questi due sistemi di valori (maschile e religioso) sono considerati pericolosi perchè la natura maschile è rivoluzionaria, etica, e la cristianità ha dei valori di solidarietà e delle regole di sacralità dell'essere umano che sono molto pericolose oggi... oggi non si devono avere valori... siamo solo merci, o tasselli del sistema...

e tutto questo va in quella direzione... non lo fanno per nessuno, solo per loro stessi...

io non sono contrario, è solo che ho capito perchè lo fanno... se ragionaste un attimo capireste che a persone che non importa nulla se affogano paesi nel debito, di fare guerre, di uccidere, di lasciare persone senza cure mediche, senza lavoro, hanno invece cura di riformulare l'humus della società...

perchè questo è la base con cui riescono ad impoverirle a svuotarle di forza morale e rendere le persone anonime macchie del loro sistema di creazione del nulla...
È vero ciò che dici, per questo motivo avevo citato fior di omosessuali che facevano circa il tuo medesimo ragionamento.


E non sono i primi che passano, bensì persone che conoscono la materia.


 




 
Ultima modifica da un moderatore:
Questo è il topic religioni, tutto quello che non riguarda la religione verrà considerato spam. se volete parlare del matrimonio in senso generale siete pregarti di aprire un topic apposito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 


Grazie
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif




 
Eh? Cosa come dove quando? 9 insegnanti su 10 sono gay? Fonte di codesto dato che m'ha (con tutto il dovuto rispetto) fatto ribaltare dalla sedia?

Passando all'argomento religione-omosessualità, io la vedo in maniera molto, molto, molto semplice:

Parto specificando di essere agnostico, ma nonostante questa mia (non?) presa di posizione, ho speso parecchio tempo a leggere la Bibbia ed altri testi sacri per questioni puramente di cultura generale. Non perdo nemmeno troppo tempo a discutere del fatto che ogni religione interpreta il proprio testo sacro come fa comodo, ma tornando a discutere del rapporto "religione-omosessualità", mi vorrei soffermare principalmente (siamo in Italia, in fondo) sul rapporto tra religione cattolica-omosessualità e religione cristiana-omosessualità (si, faccio differenza tra l'essere cattolici e l'essere cristiani).

La religione cattolica, a mio modo di vedere non dovrebbe nemmeno essere presa in considerazione, perché di suo è un insieme di contraddizioni assurde tra vecchio e nuovo testamento, dove, specialmente nel vecchio, s'interpreta solo ciò che fa comodo (e qui a chiunque l'abbia seguito, tornerà alla mente la scena di Queer as Folk sul Levitico, l'omosessualità ed i gamberetti), ed in quanto pregna di errori concettuali o d'interpretazione, non è utilizzabile per fare un ragionamento sull'omosessualità.

Se consideriamo invece la religione cristiana, ci sono solo due passaggi che potenzialmente condannano l'omosessualità che si trovano nei Vangeli di Matteo e Marco, e sono nello specifico, riferiti agli eunuchi. Personalmente, più che una critica all'omosessualità, nel passaggio relativo agli eunuchi c'ho visto una possibile critica (dico possibile perché all'epoca il fenomeno non mi risulta esistesse) verso i trasgender. Gli unici riferimenti diretti all'omosessualità si trovano nelle lettere di Paolo, se non vado errato (non ricordo di preciso quali, ma mi pare in una di quella rivolta ai romani ai romani) Ma passando oltre, non v'è da parte di Cristo, condanna alcuna all'omosessualità. Anzi, al contrario, Gesù ha lasciato gli apostoli con un comandamento piuttosto semplice da capire e senza messaggi nascosti: "Amatevi l'un l'altro come Io vi ho amato"

Certo, sicuramente parla di un amore platonico, ma universale (anche se mi piacerebbe moltissimo stare a disquisire sull'eventuale omosessualità di Gesù (ci sono fior fior di trattati che discutono la cosa), ma sempre di amore parla. Amare un altro uomo, un'altra donna va contro l'insegnamento di Cristo? Non direi.

 
Bradipoc, una coppia omosessuale ci tiene a sposarsi (siamo nel thread della religione, indi seguirò il pensiero religioso) in quanto vuole riconoscere il proprio amore di fronte a ***, così come fanno tutte le coppie etero. Ne più, ne meno. Perché nulla dovrebbe vietare ad una persona credente di poter professare tutti i suoi "diritti religiosi" (i sacramenti), a prescindere dal suo orientamento sessuale.

Io non credo nel matrimonio religioso (il suo funzionamento e le leggi per l'eventuale annullamento sono una grossa presa per i fondelli a parer mio), indi se decidessi di sposarmi, a prescindere che si tratti di un uomo o di una donna, lo farei in comune.

 
Zio Name, non scordarti che Cristo è *** stesso, in ultima analisi, e dunque non possiamo sostenere, coerentemente con le nozioni bibliche, che egli pensava qualcosa di diverso da ***.

Gesù disse ai suoi discepoli: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.»

Mt 5, 17-19

Non era intento di Cristo ribaltare la Legge, la parola di *** così com'era stata formulata nel Vecchio Testamento. E d'altronde come avrebbe potuto contraddire o smentire le parole del padre?

 
Zio Name, non scordarti che Cristo è *** stesso, in ultima analisi, e dunque non possiamo sostenere, coerentemente con le nozioni bibliche, che egli pensava qualcosa di diverso da ***.
Gesù disse ai suoi discepoli: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.»

Mt 5, 17-19

Non era intento di Cristo ribaltare la Legge, la parola di *** così com'era stata formulata nel Vecchio Testamento. E d'altronde come avrebbe potuto contraddire o smentire le parole del padre?
Se così fosse, com'è che i messaggi trasmessi dal primo (***) nell'Antico Testamento e dal secondo (Cristo) nel Nuovo Testamento sono così differenti? Diametralmente opposti? Il concetto della Santa Trinità secondo me non sta in piedi, perché altrimenti abbiamo una Trinità che soffre di bipolarismo.

 
Bradipoc, una coppia omosessuale ci tiene a sposarsi (siamo nel thread della religione, indi seguirò il pensiero religioso) in quanto vuole riconoscere il proprio amore di fronte a ***, così come fanno tutte le coppie etero. Ne più, ne meno. Perché nulla dovrebbe vietare ad una persona credente di poter professare tutti i suoi "diritti religiosi" (i sacramenti), a prescindere dal suo orientamento sessuale.
Io non credo nel matrimonio religioso (il suo funzionamento e le leggi per l'eventuale annullamento sono una grossa presa per i fondelli a parer mio), indi se decidessi di sposarmi, a prescindere che si tratti di un uomo o di una donna, lo farei in comune.
Non facciamo confusione, per favore. La comunità LGBT chiede il matrimonio civile, ovvero il riconoscimento giuridico del diritto costituzionale di non essere discriminati dallo stato sulla base del proprio orientamento sessuale. Poi starà ai credenti chiedere eventualmente il matrimonio religioso alle loro rispettive comunità religiose. Ma questa è una faccenda a parte, che non riguarda tutta la comunità LGBT, ma solo una piccolissa frazione di essa. D'altronde ogni confessione religiosa deve assolutamente essere lasciata libera di decidere per sé cos'è giusto fare. Ma per il diritto civile il discorso è completamente diverso.

 
Se così fosse, com'è che i messaggi trasmessi dal primo (***) nell'Antico Testamento e dal secondo (Cristo) nel Nuovo Testamento sono così differenti? Diametralmente opposti? Il concetto della Santa Trinità secondo me non sta in piedi, perché altrimenti abbiamo una Trinità che soffre di bipolarismo.
Infatti non c'è coerenza, ragion per cui il cristianesimo andrebbe rigettato in toto, nella sua variante cattolica e in ogni altra, da ogni persona ragionevole e razionale. Però, se cerchiamo di ragionare con la logica distorta delle scritture, credo che l'interpretazione meno assurda sia quella.

 
Non facciamo confusione, per favore. La comunità LGBT chiede il matrimonio civile, ovvero il riconoscimento giuridico del diritto costituzionale di non essere discriminati dallo stato sulla base del proprio orientamento sessuale. Poi starà ai credenti chiedere eventualmente il matrimonio religioso alle loro rispettive comunità religiose. Ma questa è una faccenda a parte, che non riguarda tutta la comunità LGBT, ma solo una piccolissa frazione di essa. D'altronde ogni confessione religiosa deve assolutamente essere lasciata libera di decidere per sé cos'è giusto fare. Ma per il diritto civile il discorso è completamente diverso.
Infatti il mio è un discorso ipotetico basato solamente sul piano religioso. Non sto certo mettendo sullo stesso piano matrimonio civile e religioso. Sto solo dicendo che con tutto l'amore ed il rispetto che viene predicato nei Vangeli è assurdo (ai miei occhi) che due persone credenti, dello stesso e che si amano, non possano manifestare il loro amore davanti al rispettivo ***.

 


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Infatti non c'è coerenza, ragion per cui il cristianesimo andrebbe rigettato in toto, nella sua variante cattolica e in ogni altra, da ogni persona ragionevole e razionale. Però, se cerchiamo di ragionare con la logica distorta delle scritture, credo che l'interpretazione meno assurda sia quella.
Siccome siamo in un topic sulla religione, credo sia "giusto" seguire un ragionamento il più possibile religioso, con un pizzico di razionalità quando serve. E allo stato attuale, possiamo basare i nostri ragionamenti solo su quanto scritto nei testi sacri. A tal proposito è interessante come alcune delle contraddizioni tra Vecchio e Nuovo testamento scompaiano se si predono in considerazione i Vangeli Apocrifi (purtroppo non ho avuto modo di poterli leggere tutti, perché sono una lettura davvero interessante, che fornisce dei punti di vista davvero niente male).

 
Infatti il mio è un discorso ipotetico basato solamente sul piano religioso. Non sto certo mettendo sullo stesso piano matrimonio civile e religioso. Sto solo dicendo che con tutto l'amore ed il rispetto che viene predicato nei Vangeli è assurdo (ai miei occhi) che due persone credenti, dello stesso e che si amano, non possano manifestare il loro amore davanti al rispettivo ***.
Sì, d'accordo. Ma il fatto di trovarci nel topic delle religioni non ci autorizza a confondere i fatti e le informazioni. I gay non chiedono il matrimonio religioso. Magari alcuni lo fanno, ma non è questa la lotta che è internazionalmente portata avanti da tutta la comunità, con le associazioni e i circoli etc. E poi tu hai scritto: "una coppia omosessuale ci tiene a sposarsi in quanto vuole riconoscere il proprio amore di fronte a ***, così come fanno tutte le coppie etero". Ma tu ci credi davvero? Credi davvero che sia questo il motivo per cui ci si sposa in chiesa con rito religioso? Io credo che nella stragrande maggioranza dei casi ciò non sia affatto vero. La gente si sposa in chiesa per tradizione, per abitudine, perché non conosce alternativa, perché tutti fanno così, perché se no gli altri penseranno male etc. Queste sono le motivazioni, figurati quanta voglia c'è di dichiarare a *** il proprio amore.

Siccome siamo in un topic sulla religione, credo sia "giusto" seguire un ragionamento il più possibile religioso, con un pizzico di razionalità quando serve. E allo stato attuale, possiamo basare i nostri ragionamenti solo su quanto scritto nei testi sacri. A tal proposito è interessante come alcune delle contraddizioni tra Vecchio e Nuovo testamento scompaiano se si predono in considerazione i Vangeli Apocrifi (purtroppo non ho avuto modo di poterli leggere tutti, perché sono una lettura davvero interessante, che fornisce dei punti di vista davvero niente male).
Proprio perché io cerco di leggere la questione in chiave religiosa, tento come posso di trovare una specie di continuità contenutistica tra Vecchio e Nuovo Testamento. Nell'evidente immpossibilità di eseguire una conciliazione completa che sia anche consistente, propongo quella meno lontana dalla credibilità, diciamo, quella più probabile e meno distruttiva per il pensiero cristiano. Fermo restando che qualunque spiegazione è in ogni caso raffazzonata, forzata e assurda, mi sembra più credibile pensare che il *** veterotestamentario e quello evangelico siano d'accordo tra loro il maggior numero possibile di volte. Alla fine rendiamoci conto che stiamo parlando di assurdità, eh.

 
Ultima modifica:
Alias, te lo dico così riusciamo a chiarirci, capirci e spero a discutere sulla stessa lunghezza d'onda: per me, una persona che fa qualcosa di religioso puramente per "tradizione", non è definibile tale. Quando parlo di credenti e praticanti, intendo credenti e praticanti veri. Ma non parlo nemmeno di credenti "Lo dice la Bibbia quindi è legge", bensì di credenti che credono nel messaggio biblico/evangelico, ma vedono le sue limitazioni e riescono a capire quando il testo sacro è in "torto".

Inoltre, sono dell'idea che non esista qualcosa di "non distruttivo" per il pensiero cristiano, perché il pensiero cristiano è già di persè differente dal pensiero cattolico. Il pensiero cristiano è più "maturo" e meno chiuso mentalmente. Quello che ne uscirebbe con le ossa rotte è il pensiero cattolico.

@Bradipoc: in parte hai ragione, se una persona sta bene con se stessa, del giudizio altrui dovrebbe sbattersene. Ma, e ci tengo a sottolinearlo, limitando l'accesso al matrimonio perché omosessuali (ben diverso è il discorso Zoofilia eh), stai limitando le libertà non solo religiose, ma anche civili del matrimonio.

Inoltre, stai palesemente esagerando su. Non è che se adesso permettiamo il matrimonio omosessuale (che dal tuo post, tra le altre cose, sembra che sia puramente maschile, lol) il matrimonio etero si estingue. A meno che nel tuo messaggio non sia insito un discorso di "matrimonio omosessuale -> adozione da parte di coppie omosessuali -> figli, in un certo senso, deviati", ma voglio credere tu sia più intelligente.

P.S.: Io non esisto perché i miei genitori si sono sposati, ma perché si amavano ed hanno deciso di fare un figlio.

 
Ultima modifica:
e dove li avrebbe studiati tutti questi casi? nella realtà virtuale...
riguardo alle donne vedo con i miei occhi... continuano a lamentarsi, non ce ne è una che farebbe a cambio... te per vivere come uomo te la devi sudare... non ti regala niente nessuno...
Realtà virtuale di cosa?! Hanno analizzato i figli delle famiglie gay, solo in italia sono 100.000 circa, figurati in America.

 
In questi ultimi tempi il papa ne ha sparate di grosse. E la più grande è forse questa del "matrimonio omosessuale minaccia alla pace". In che modo minaccia la pace? L'unico a farlo è lui, cercando di non farli sposare. E sta anche cercando di violare i diritti fondamentali, ovvero la libertà.

E forse il papa non ha mai detto che gli omosessuali devono morire, ma la bibbia si. E ha paura di dirlo pubblicamente altrimenti verrà odiato ancora di più.

 
questi ristulati perchè oggi è molto probabile che solo chi ha i mezzi economici e sociali può trovare il modo di formare famiglie gay con i figli... fa parte di una elite, i figli in generale crescono meglio se hanno soldi... si capisce... ci volevano i cervelloni per dircelo... i soldi ti permettono scuole migliori, cure mediche e vita più agiata... inoltre essendo situaizoni non del tutto legalizzate, soltanto chi è molto convinto si avventura... non dicono niente questi risultati... è quando li estendi alla massa delle persone che hanno valore statistico...
facciamo un caso di gay che possono sposarsi adottare figli a ripetizione con procedure snelle e non farraginosce come adesso pieni di vincoli... e quando si stufano?... quando vogliono separarsi sti figli non sono neanche loro geneticamente...

in generale siccome le adozioni ci sono da centinaia di anni, è risaputo che i figli adottivi hanno un sacco di problematiche, altro che vivere meglio come dite voi... figuriamoci se messi in situazioni strane o sballottati a destra e sinistra... io ho anche seri dubbi che funzioni bene l'istinto paterno o materno in questi casi... qui non si tratta di dire una o due persone su 10 fanno eccezione, si tratta di fare delle leggi che stravolgono interamente la società... creare figli biologicamente e non naturalmente... modificarli geneticamente perchè uno lo vuole bello, uno fighetto, uno con il qi di 145.... e sballottarli a destra e sinistra quando ci si è stufati... questo è già oggi quell oche accade... figuriamoci senza il vincolo del sangue... non lo senti neanche tuo il figlio... non è tuo in effetti... e se non èerfetto come l pensavi nei tuoi sogni? se ti viene brutto e stronzo... lo butti nel cesso? l'istinto materno e paterno non è mica questo...
Ma stai facendo un calderone assurdo. Ma poi parti dal presupposto che se una coppia gay adotta o fa un figlio, poi si potrebbe scocciare, mentre quelle etero no?

Se ragioniamo cosi, nessuno dovrebbe fare figli, perchè poi magari si scoccia e non gli piacciono. Le tue sono solo speculazioni, io ho riportato dati scientifici rilasciati sulla base di studi condotti per 20 anni.

 
È stato detto e ripetuto che la sede per parlare (anzi, polemizzare) dei diritti dei gay non è certo questa, c'è un intero topic dedicato solo a quell'argomento.

Aggiungo che uscite tipo "Che bello quando i gay venivano presi a bastonate" non sono tollerabili, né lo sono le chiare provocazioni che sono volate nelle ultime pagine.

Per ora si chiude, il topic riaprirà una volta che lo staff avrà deciso riguardo a eventuali sanzioni.

 
Il topic è stato riaperto.


Siete p
regati di non continuare con il vecchio discorso che ha portato alla chiusura del topic.


Altrimenti come pena minima sarà imposta
una sospensione di una settimana.







​


 
Oggi, durante il discorso di fine anno alla Curia Romana, Benedetto XVI ha nuovamente attaccato con ferocia gli omosessuali. Dopo aver definito i matrimoni gay "un attacco alla pace e alla giustizia" e aver dato la sua benedizione a Rebecca Kadaga, parlamentare ugandese sostenitrice della legge "ammazzagay" (in occasione della Giornata della pace), il papa rincara la dose contro le famiglie omosessuali, asserendo che esse costituiscono un "attentato contro la famiglia autentica e l'umanità". In un discorso come al solito pieno di ignoranza e pregiudizio, Ratzinger attacca anche i transessuali, giudicando erronea la possibilità di scegliere per sé il proprio genere e di vivere serenamente la propria naturale sessualità, qualora non fosse quella convenzionale. Infine attacca anche gli atei, ribadendo il concetto (già sostenuto in precedenza pochi mesi fa) secondo il quale la negazione di *** implica la negazione della dignità dell'uomo.

La notizia è uscita su tutti i giornali, ma ormai ci si sta talmente abituando a questi messaggi di odio provenienti da chi finge di professare amore, che non ci si stupisce più di niente.

 
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