Eh? Cosa come dove quando? 9 insegnanti su 10 sono gay? Fonte di codesto dato che m'ha (con tutto il dovuto rispetto) fatto ribaltare dalla sedia?
Passando all'argomento religione-omosessualità, io la vedo in maniera molto, molto, molto semplice:
Parto specificando di essere agnostico, ma nonostante questa mia (non?) presa di posizione, ho speso parecchio tempo a leggere la Bibbia ed altri testi sacri per questioni puramente di cultura generale. Non perdo nemmeno troppo tempo a discutere del fatto che ogni religione interpreta il proprio testo sacro come fa comodo, ma tornando a discutere del rapporto "religione-omosessualità", mi vorrei soffermare principalmente (siamo in Italia, in fondo) sul rapporto tra religione cattolica-omosessualità e religione cristiana-omosessualità (si, faccio differenza tra l'essere cattolici e l'essere cristiani).
La religione cattolica, a mio modo di vedere non dovrebbe nemmeno essere presa in considerazione, perché di suo è un insieme di contraddizioni assurde tra vecchio e nuovo testamento, dove, specialmente nel vecchio, s'interpreta solo ciò che fa comodo (e qui a chiunque l'abbia seguito, tornerà alla mente la scena di Queer as Folk sul Levitico, l'omosessualità ed i gamberetti), ed in quanto pregna di errori concettuali o d'interpretazione, non è utilizzabile per fare un ragionamento sull'omosessualità.
Se consideriamo invece la religione cristiana, ci sono solo due passaggi che potenzialmente condannano l'omosessualità che si trovano nei Vangeli di Matteo e Marco, e sono nello specifico, riferiti agli eunuchi. Personalmente, più che una critica all'omosessualità, nel passaggio relativo agli eunuchi c'ho visto una possibile critica (dico possibile perché all'epoca il fenomeno non mi risulta esistesse) verso i trasgender. Gli unici riferimenti diretti all'omosessualità si trovano nelle lettere di Paolo, se non vado errato (non ricordo di preciso quali, ma mi pare in una di quella rivolta ai romani ai romani) Ma passando oltre, non v'è da parte di Cristo, condanna alcuna all'omosessualità. Anzi, al contrario, Gesù ha lasciato gli apostoli con un comandamento piuttosto semplice da capire e senza messaggi nascosti: "Amatevi l'un l'altro come Io vi ho amato"
Certo, sicuramente parla di un amore platonico, ma universale (anche se mi piacerebbe moltissimo stare a disquisire sull'eventuale omosessualità di Gesù (ci sono fior fior di trattati che discutono la cosa), ma sempre di amore parla. Amare un altro uomo, un'altra donna va contro l'insegnamento di Cristo? Non direi.