Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Ma se sono i devs stessi a dire che li inseriscono perché è fondamentale l'inclusione.
È uno dei "pilastri da bilanciare" in cui crede Druckmann, perlomeno così l'ha definito nel 2016 (tuttavia già nel 2013 - oltre ad aver avuto sempre in quell'anno la prima idea su Ellie gay poi solidificatasi nello sviluppo del DLC - mostrandosi intenzionato a fornire un'alternativa ai tropes di una serie di protagoniste femminili nei videogiochi, fra le altre cose secondo me esprimendo anche un'idea bizzarra a proposito di una determinata cosa [poi linko], "sfuggita di mano", senza senso della misura, che mi fa aggrottare la fronte). Poi posso chiedermi se Ashley Swidowski, la lead concept character artist, non abbia un po' esagerato con la metodicità delle spinte/"sfide" (vedi link sotto), il dubbio è lecito ma resta tale, ed è comunque un membro del team.
"Siate tolleranti, con le diversità etniche, religiose, sessuali, di identità di genere, e sostenete la body positivity".
Non necessariamente. Ma si vede dove vuole esserlo e dove no.
A parte che se sostieni che è subliminale diventa difficile sostenere che è didascalico, ma con cosa e dove vorrebbe essere quella lezioncina?

Inoltre dove tu vedi una lezioncina insopportabile (ma aspetto di sapere con cosa e dove, scusa se insisto ma non lo farei se nell'ultima risposta a Mogwai non ti fossi limitato a delle allusioni indefinite. :ehh: Ti sto chiedendo nuovamente più concretezza altrimenti mi è difficile trovare materiale su cui discutere) altre persone ad esempio ricevono così:

Likewise, "The Last Of Us Left Behind" which is a small story in the universe of "The Last Of Us" where we reveal that one of the protagonists, Ellie, is gay. A lot of people have come to the actress who plays Ellie, Ashley Johnson, and have told her playing that game and having Ellie as this role model gave them the strength to come out to their friends. It's amazing the power of narrative and the power of interactive narrative and how much that can give people strength.


Non ti fa riflettere nemmeno per un secondo sulla necessità di guardare un orizzonte un po' più ampio?

Quanto alla body positivity a me sembra chiaro che non c'entra nulla con Abby (ma poi l'hai visto/giocato fino alla fine? Eh, non posso dire altro senza spoiler), la cui fisicità credo rappresenti volutamente questo, è la stessa cosa che ho pensato io giocandolo:

Portare come argomentazione il doppiopesismo di persone che non si conosce è sempre una forma interessante di ragionamento, specie quando è abbinato al trasformare il singolo in un agglomerato informe di persone, abbinato al "eh ma dove stavi quando...?" e all'imboccaggio di parole o pensieri mai esposti.
Su questo concordo (anche se poi che risposta è "quelli sono film di terza e quarta categoria?" :hmm:), ma anche dire a determinati utenti che sono il gruppetto pro woke del forum (per come è stata intesa la parola) significa appioppare un pensiero mai espresso, cioè il sostegno a priori ed onnicomprensivo di un'inclusività forzata senza scendere nel dettaglio dei singoli casi almeno nel tentativo di delineare di volta in volta la forzatura. È anche vero che qui ho scoperto la massa informe ed omogenea dei gamers™ (e di chi lo è inside ma non lo ammette eheh), tedofori del vero ed unico gaming, quello apolitico escapista dedito all'esplorazione della chiappa perfetta. :mike:
 
Ultima modifica:
Si ma druckman lo fa perché è il suo stile e gli piace così non per seguire l agenda, black rock o altre robe.
Gli piace fare personaggi femminili mascolinizzati, bona così.
Può piacere o non piacere chiaro ma non riesco a vederci un disegno oscuro dietro.
 
Si ma druckman lo fa perché è il suo stile e gli piace così non per seguire l agenda, black rock o altre robe.
Gli piace fare personaggi femminili mascolinizzati, bona così.
Può piacere o non piacere chiaro ma non riesco a vederci un disegno oscuro dietro.
Scusa non ho capito.

Stai per caso dicendo che probabilmente se un personaggio è così è perchè l'autore/il team creativo lo ha voluto così?

Ma non credo dai guarda che ci sono i consulenti, i fondi di investimento, i rettiliani e qualche post su Truth a dire che è tutto un complotto.

E se non è un complotto è solo perchè ancora non è stato scoperto cioè dai, nel 2016 chi li vuole i personaggi femminili che paion degli uomini se non per includere la minoranza delle palestrate?
 
Ma lo sapete che due cose possono essere vere allo stesso tempo, si? :asd:
Che nello stesso universo possa esistere il druckmann di turno che ha a cuore certe tematiche e quindi ne parla e allo stesso tempo che possa esistere un'agenda o una spinta che fa si che altri prodotti non siano così organici come si pensa? :woo:
 
Che nello stesso universo possa esistere il druckmann di turno che ha a cuore certe tematiche e quindi ne parla e allo stesso tempo che possa esistere un'agenda o una spinta che fa si che altri prodotti non siano così organici come si pensa? :woo:
Tipo i giochi woke di Nintendo finanziati da Blackrock. :ivan:

Ma lo sapete che due cose possono essere vere allo stesso tempo, si? :asd:
Una cosa è certa: ci sono solo illazioni e niente fonti di ciò che si sostiene sul coinvolgimento di SBI e affini; se ne hai prego. Altrimenti siam sempre lì: scelgo un risultato, si troverà sempre un procedimento logico per giustificarlo.

Pippo Franco è stato assassinato da un coltivatore perchè sorpreso a rubare delle mandorle.
 
Tipo i giochi woke di Nintendo finanziati da Blackrock. :ivan:


Una cosa è certa: ci sono solo illazioni e niente fonti di ciò che si sostiene sul coinvolgimento di SBI e affini; se ne hai prego. Altrimenti siam sempre lì: scelgo un risultato, si troverà sempre un procedimento logico per giustificarlo.

Pippo Franco è stato assassinato da un coltivatore perchè sorpreso a rubare delle mandorle.

Lo sai che anche dire "questo è organico" è un'illazione? Tu da qui non lo puoi sapere ne provare. Tu ti fidi delle loro parole e della loro onestà, che è legittimo ci mancherebbe. Ma di per se non è una prova.
 
Una cosa è certa: ci sono solo illazioni e niente fonti di ciò che si sostiene sul coinvolgimento di SBI e affini; se ne hai prego. Altrimenti siam sempre lì: scelgo un risultato, si troverà sempre un procedimento logico per giustificarlo

Però ci sono fonti certe e confermate che un'artista in determinate software ha dei paletti su come rappresentare determinati personaggi.
Tipo le linee guida di Microsoft o il dipartimento etico di Square di cui ho messo un'immagine qualche pagine fa.
Solo che queste cose vengono sistematicamente ignorate in favore d'er complotto daaa destra

O pure la capa di SBI che dice di spaventare il reparto marketing prospettando loro il worst case scenario se rifiutano la loro consulenza.
Ah ma no, che scemo, quello era solo uno scherzo, una burla, un gioco di ponte ( semi cit.)
 
Lo sai che anche dire "questo è organico" è un'illazione? Tu da qui non lo puoi sapere ne provare. Tu ti fidi delle loro parole e della loro onestà, che è legittimo ci mancherebbe. Ma di per se non è una prova.
E chi ha mai detto di saperlo o volerlo provare? Io sono qui dentro in perfetta aderenza con il titolo del topic: è stupido parlare di woke come qualcosa di generalizzato o come se fosse un fenomeno tanto diverso dalla cultura da Catechismo che da sempre imperversa, solo con altri esiti. Trovo sconfortante poi il fatto che palesemente certi discorsi superarticolati nascondano verità molto semplici che, per esemplificare stante l'ultimo argomento, possono essere riassunte in "mi fan cagare le donne mascoline". Invece c'è da andare a fare dietrologie e ricerche come dei sacchetti a perdere per poter accettare un'idea semplice semplice.

Però ci sono fonti certe e confermate che un'artista in determinate software ha dei paletti su come rappresentare determinati personaggi.
Tipo le linee guida di Microsoft o il dipartimento etico di Square di cui ho messo un'immagine qualche pagine fa.
Solo che queste cose vengono sistematicamente ignorate in favore d'er complotto daaa destra

O pure la capa di SBI che dice di spaventare il reparto marketing prospettando loro il worst case scenario se rifiutano la loro consulenza.
Ah ma no, che scemo, quello era solo uno scherzo, una burla, un gioco di ponte ( semi cit.)
Ma i comitati etici, o come li vogliamo chiamare, son sempre esistiti eh ma ben prima del movimento metoo.

La cosa del capo SBI è stata discussa, a me fa ridere, qualcuno la ritiene problematica e ok. Io ci vedo solo gente che si fa pubblicità.

Poi nel caso concreto io ancora devo capire i danni fatti da SBI. Ha creato un nuovo tipo di scrittura più sensibile o lontano dai canoni che mi piacciono? No problem si balzano ste cose con grande nonchalance, non tutto deve essere per tutti e non ho giocato un singolo gioco di quelli che vengono etichettati come woke. Al di là della lista imbarazzante postata dal tizio con Initial D in avatar che ha messo tutti i giochi con donne "uglyficate" o nere.

(parlo di complotto per il metodo: tesi sostenuta senza fonti con la conclusione che fa da premessa logica della tesi stessa)
 
Su questo concordo (anche se poi che risposta è "quelli sono film di terza e quarta categoria?" :hmm:), ma anche dire a determinati utenti che sono il gruppetto pro woke del forum (per come è stata intesa la parola) significa appioppare un pensiero mai espresso, cioè il sostegno a priori ed onnicomprensivo di un'inclusività forzata senza scendere nel dettaglio dei singoli casi almeno nel tentativo di delineare di volta in volta la forzatura. È anche vero che qui ho scoperto la massa informe ed omogenea dei gamers™ (e di chi lo è inside ma non lo ammette eheh), tedofori del vero ed unico gaming, quello apolitico escapista dedito all'esplorazione della chiappa perfetta. :mike:
Il messaggio è senza un quote specifico per un motivo, premettendo che il mio discorso include una sequenza di atti retorici svilenti che vanno ben oltre il gruppetto "noi" "voi", ma l'utente Jun si è già più volte espresso in maniera chiara a riguardo e concordo con quanto esposto da lui.

Detto questo non mi interessa difendere alcunché, solo denotare un modus operandi che in nessun modo valorizza le argomentazioni poste, ma anzi le fa uscire perennemente sbilenche e farcite di fallacie logiche. Sembra diventato il topic dell'elusione del merito per ricevere un lasciapassare allo sfogo personale. (spoiler: come già sottolineato dal capomoderatore, non è un lasciapassare)

Tralasciando il cattivo gusto dell'adottare atteggiamenti simili.
 
E chi ha mai detto di saperlo o volerlo provare? Io sono qui dentro in perfetta aderenza con il titolo del topic: è stupido parlare di woke come qualcosa di generalizzato o come se fosse un fenomeno tanto diverso dalla cultura da Catechismo che da sempre imperversa, solo con altri esiti. Trovo sconfortante poi il fatto che palesemente certi discorsi superarticolati nascondano verità molto semplici che, per esemplificare stante l'ultimo argomento, possono essere riassunte in "mi fan cagare le donne mascoline". Invece c'è da andare a fare dietrologie e ricerche come dei sacchetti a perdere per poter accettare un'idea semplice semplice.

Si torna sempre al solito discorso: a me possono non piacere certi aspetti del woke e allo stesso tempo anche "la cultura del catechismo". Le cose non si escludono.
Pensa che a me non piacciono certi aspetti del movimento "woke" ma da maschio cis come va di moda dire piacciono le donne rasate, eventualmente. Pensa che addirittura mi piace la tizia di intergalactic.

Poi nel caso concreto io ancora devo capire i danni fatti da SBI. Ha creato un nuovo tipo di scrittura più sensibile o lontano dai canoni che mi piacciono?

È questione di chiedersi perché lo stanno facendo.
Io quando guardo "la vita è bella" mi chiedo del perché ci sia quella gigantesca supposta finale, per fare un esempio. E non è neanche difficile capirlo.
 
Si torna sempre al solito discorso: a me possono non piacere certi aspetti del woke e allo stesso tempo anche "la cultura del catechismo". Le cose non si escludono.
Pensa che a me non piacciono certi aspetti del movimento "woke" ma da maschio cis come va di moda dire piacciono le donne rasate, eventualmente. Pensa che addirittura mi piace la tizia di intergalactic.
E quindi?
È questione di chiedersi perché lo stanno facendo.
Io quando guardo "la vita è bella" mi chiedo del perché ci sia quella gigantesca supposta finale, per fare un esempio. E non è neanche difficile capirlo.
Lecito.

Trovo inutile, profondamente inutile, spostare poi il discorso dal prodotto alle intenzioni cercandoci dietro un disegno malvagio con non si sa che finalità.
 
Ma i comitati etici, o come li vogliamo chiamare, son sempre esistiti eh ma ben prima del movimento metoo.

Il dipartimento etico di SE è del 2019 se non sbaglio, le linee guida di Microsoft di qualche anno dopo se ricordo bene.
Il fatto che siano esistite in passato altre forme di autocensura non scusa quelle odierne.
Negli anni ‘90 venivano modificate rappresentazioni che rimandassero alle figure cristiane, vogliamo tornare a quei tempi ma con temi e censori diversi ?
O vogliamo tornare al “ma tu dov’eri quando censuravano X ?” E buttare in vacca il discorso ?


La cosa del capo SBI è stata discussa, a me fa ridere, qualcuno la ritiene problematica e ok. Io ci vedo solo gente che si fa pubblicità.

No no, quando vogliono farsi pubblicità lo fanno in altri modi. Come il dipendente di SBI che dice che alcune storie non sono “tue” da raccontare. Leggasi: se tratti certi argomenti devi assumere noi, che siamo quelli investiti dalla luce divina; poi fa nulla se siamo dei cani a scrivere, l’importante è avere l’etichetta giusta.

Poi nel caso concreto io ancora devo capire i danni fatti da SBI. Ha creato un nuovo tipo di scrittura più sensibile o lontano dai canoni che mi piacciono? No problem si balzano ste cose con grande nonchalance, non tutto deve essere per tutti e non ho giocato un singolo gioco di quelli che vengono etichettati come woke. Al di là della lista imbarazzante postata dal tizio con Initial D in avatar che ha messo tutti i giochi con donne "uglyficate" o nere.

(parlo di complotto per il metodo: tesi sostenuta senza fonti con la conclusione che fa da premessa logica della tesi stessa)

Sul “tutto non deve essere per tutti” sono d’accordo, anzi, più che d’accordo, lo scolpirei nella pietra se fosse per me; il problema però nasce sul come si reagisce a chi, magari anche per ragioni non condivisibili, rinuncia ad un qualcosa perché si sente di non condividerne una parte.
In parole povere, se si scoprisse che hanno lavorato, che ne so, a Intergalactic e uno dovesse entrare nel topic a dire che per lui quello è un deal breaker, siamo così certi -ma certi certi- che il messaggio di risposta medio sia un “vabbè, ci sta, non tutto è per tutti” e non insulti e prese per il culo ?

Perché ci sta che uno a leggere le parole di chi lavora in SBI rida e se ne sbatta il cazzo; ma se a qualcuno quel modo di concepire un racconto o l’arte in generale fa cagare a priori, non deve essere crocefisso.
 
E quindi?

Lecito.

Trovo inutile, profondamente inutile, spostare poi il discorso dal prodotto alle intenzioni cercandoci dietro un disegno malvagio con non si sa che finalità.

E quindi la teoria secondo la quale chi critica il movimento lo faccia perché sotto sotto schifa le donne non femminili (per i canoni altright) è una boiata pazzesca. :asd:

Trovarlo inutile è diverso da dire "il movimento woke è tutto organico tutto spontaneo e chi non la pensa così è omofobo".
 
Il dipartimento etico di SE è del 2019 se non sbaglio, le linee guida di Microsoft di qualche anno dopo se ricordo bene.
Il fatto che siano esistite in passato altre forme di autocensura non scusa quelle odierne.
Negli anni ‘90 venivano modificate rappresentazioni che rimandassero alle figure cristiane, vogliamo tornare a quei tempi ma con temi e censori diversi ?
O vogliamo tornare al “ma tu dov’eri quando censuravano X ?” E buttare in vacca il discorso ?
Non lo giustifico, anzi, qui metto un caso concreto mio: credo di essere uno dei pochi al mondo ad essersi impuntato ed essere riuscito a farsi rimborsare Dispatch su Switch2 per l'incazzatura derivata dalla censura della versione tenuta nascosta. Tempo per la pratica: 1 mese e mezzo :asd:

è solo per dire che sta roba è sempre esistita, con diverse finalità. Si è inasprita ora e le è stata affibiata un'etichetta ma di fatto sempre al politically correct ci si rifà.

In parole povere, se si scoprisse che hanno lavorato, che ne so, a Intergalactic e uno dovesse entrare nel topic a dire che per lui quello è un deal breaker, siamo così certi -ma certi certi- che il messaggio di risposta medio sia un “vabbè, ci sta, non tutto è per tutti” e non insulti e prese per il culo ?

Perché ci sta che uno a leggere le parole di chi lavora in SBI rida e se ne sbatta il cazzo; ma se a qualcuno quel modo di concepire un racconto o l’arte in generale fa cagare a priori, non deve essere crocefisso.
Anche qui non parlo per altri, posso parlare solo per me e trovo un po' ridicoli certi discorsi usciti con Laufey perchè sono stati fatti filtrandoli in base a proprie idee e non guardando al gioco in sé a partire dalla scelta di una donna come protagonista. Poi che abbia ragione io o abbia ragione l'altro, a me in tasca non entra niente ma se trovo una cosa ridicola esattamente come l'altro ha diritto di lamentarsene, io posso formare un'opinione sul lamento :asd:

Poi sul ruolo e sugli effetti di SBI semplicemente non sono d'accordo. Cioè non vedo un danno diretto e come possano farlo ma pur con i toni da terroristi (che trovo ridicoli) che utilizzano. Men che meno sulle politiche ESG portate avanti tramite investimenti di privati su cui francamente ho visto e letto semplice disinformazione e sto ancora aspettando che ricompaia Aku per spiegarmi come Blackrock non può fare con Nintendo quello che fa in occidente. Magari sta cercando le fonti prima di tornare e non lo rivedremo mai più.
 
E quindi la teoria secondo la quale chi critica il movimento lo faccia perché sotto sotto schifa le donne non femminili (per i canoni altright) è una boiata pazzesca. :asd:

Trovarlo inutile è diverso da dire "il movimento woke è tutto organico tutto spontaneo e chi non la pensa così è omofobo".
Chi, dato un fattore X, al posto di accettarlo e valutarlo per quello che è e "cosa ne pensa" comincia con dietrologie, i se, i ma, gli ecco,... secondo me sta cazzabubbolando il prossimo, sì.
 
Chi, dato un fattore X, al posto di accettarlo e valutarlo per quello che è e "cosa ne pensa" comincia con dietrologie, i se, i ma, gli ecco,... secondo me sta cazzabubbolando il prossimo, sì.

Si ma sono due discorsi diversi. Se a te non piace fare dietrologia o discutere con chi la fa è legittimo.
Il fatto di non farsi domande su una determinata questione però non rende necessariamente la questione vera nei termini in cui è stata proposta.

Ma poi figurati se non ti fai due domande su quello che dice che ne so Trump :asd:
 
Si ma sono due discorsi diversi. Se a te non piace fare dietrologia o discutere con chi la fa è legittimo.
Il fatto di non farsi domande su una determinata questione però non rende necessariamente la questione vera nei termini in cui è stata proposta.

Ma poi figurati se non ti fai due domande su quello che dice che ne so Trump :asd:
Farsi delle domande e spulciare la questione affidandosi alle fonti è una cosa. Farsi le domande, darsi una risposta senza alcuna fonte a supporto e interpretare tutto in base alla conclusione che si ha in testa, è un'altra.

E son due cose totalmente opposte come approccio: la prima ti porta a capire, chessò, come fanno gli aerei a volare; la seconda a spiegare perchè la terra è piatta.
 
Farsi delle domande e spulciare la questione affidandosi alle fonti è una cosa. Farsi le domande, darsi una risposta senza alcuna fonte a supporto e interpretare tutto in base alla conclusione che si ha in testa, è un'altra.

E son due cose totalmente opposte come approccio: la prima ti porta a capire, chessò, come fanno gli aerei a volare; la seconda a spiegare perchè la terra è piatta.

E se le notizie e le fonti provengono dalla stessa parte come si fa? Oste com'è il vino? :asd:
 
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