Giochi in Edicola Squeeze Your Library! | Estate 2026

  • Autore discussione Autore discussione oniZM
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Giochi in Edicola
State squizzando come dei conigli :ibraok:
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Ah finito fuga 2
Immagine 2026-05-30 161941.png
Miglioramento netto rispetto al primo anche come storia mi è piaciuta un botto.
 
Ultima modifica:
Gioco extra: Forza Horizon 6 (modalità "storia")
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Dopo qualche ora sul fisso e circa una trentina di ore di pausa pranzo (non consecutive) per un extra e per arrivare a Boston senza che il Maggiore mi faccia shottare, ho finito CRYSTAR:

CRYSTO Santo che rottura di maroni.jpg

Ho già detto tutto del gioco, visto che siamo in tema di Lunga Marcia aggiungo solo una citazione di Stephen King:

L'inferno è ripetizione.
 
Dopo qualche ora sul fisso e circa una trentina di ore di pausa pranzo (non consecutive) per un extra e per arrivare a Boston senza che il Maggiore mi faccia shottare, ho finito CRYSTAR:



Ho già detto tutto del gioco, visto che siamo in tema di Lunga Marcia aggiungo solo una citazione di Stephen King:

L'inferno è ripetizione.

Chat-GPT-Image-30-mag-2026-22-38-28.png

Ho fixato l'iimagine per te, non devi ringraziarmi :ibraok:
 
Finito gioco extra: Battlefield Hardline
MgORUYJ.png


Se siete del partito che tutti i giochi FPS di stampo spettacolare/ambientazione non fantasy facciano cagare, potete anche saltare di leggere, non c'è motivo di cambiare idea nel mio commento :asd:

Ho comprato il gioco per scherzo, un po' perché mi è costato poco più di un caffé, un po' perché era unico Battlefield che prima dell'uscita del 6 non avevo ancora giocato in single player. Da un certo punto di vista mi stava su la cosa dato che per me è ormai tradizione giocare le campagne di questa saga, anche se non è decisamente la opinione maggioritaria tra i fan :asd: ma va beh.

Hardline mi ha sorpreso positivamente nel complesso, ha una ambientazione decisamente originale nella sua saga di appartenenza e un modo tutto suo di intendere la progressione (nel suo genere mi è parsa abbastanza varia come approcci e opzioni). Il fatto che questa sia stata sviluppata da Visceral, cioè gente che capiva cosa fosse il game design fuori dal multiplayer, si è sentito. RIP.
Purtroppo cade però sempre negli stessi problemi di fondo delle campagne della serie in era PS4, con una ripetitività che arriva abbastanza presto e meccaniche che si rivelano abbozzate e di conseguenza decisamente noiose una volta che capisci che non ci sia molta profondità (mi riferisco allo stealth). Per fortuna il gioco non dura molto e alcune ambientazioni e scene fanno sì che ci sia comunque carne al fuoco per divertirsi per qualche ora (gli ultimi 3 episodi in particolaresono uno più bello dell'altro per quanto assurdi sono, specie quello dove vai contro gli "americani appassionati di armi" che mi ha colto di sorpresa :rickds:).

La ricerca del successore di Battlefield Bad Company (il primo) continua (e a giudicare dai commenti continuerà anche dopo il recupero in un futuro lontano di BF6) ma perlomeno posso dire di non avere più buchi in mezzo alla saga :bip:
 
buttati sul vostro letto durante un pomeriggio di una calda domenica estiva, con la stanza in penombra, i raggi del sole che filtrano dalle persiane semichiuse ed il condizionatore a palla
Sto consiglio vale per qualsiasi cosa, pure na pugnetta
 
Finito gioco extra: Battlefield Hardline
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Se siete del partito che tutti i giochi FPS di stampo spettacolare/ambientazione non fantasy facciano cagare, potete anche saltare di leggere, non c'è motivo di cambiare idea nel mio commento :asd:

Ho comprato il gioco per scherzo, un po' perché mi è costato poco più di un caffé, un po' perché era unico Battlefield che prima dell'uscita del 6 non avevo ancora giocato in single player. Da un certo punto di vista mi stava su la cosa dato che per me è ormai tradizione giocare le campagne di questa saga, anche se non è decisamente la opinione maggioritaria tra i fan :asd: ma va beh.

Hardline mi ha sorpreso positivamente nel complesso, ha una ambientazione decisamente originale nella sua saga di appartenenza e un modo tutto suo di intendere la progressione (nel suo genere mi è parsa abbastanza varia come approcci e opzioni). Il fatto che questa sia stata sviluppata da Visceral, cioè gente che capiva cosa fosse il game design fuori dal multiplayer, si è sentito. RIP.
Purtroppo cade però sempre negli stessi problemi di fondo delle campagne della serie in era PS4, con una ripetitività che arriva abbastanza presto e meccaniche che si rivelano abbozzate e di conseguenza decisamente noiose una volta che capisci che non ci sia molta profondità (mi riferisco allo stealth). Per fortuna il gioco non dura molto e alcune ambientazioni e scene fanno sì che ci sia comunque carne al fuoco per divertirsi per qualche ora (gli ultimi 3 episodi in particolaresono uno più bello dell'altro per quanto assurdi sono, specie quello dove vai contro gli "americani appassionati di armi" che mi ha colto di sorpresa :rickds:).

La ricerca del successore di Battlefield Bad Company (il primo) continua (e a giudicare dai commenti continuerà anche dopo il recupero in un futuro lontano di BF6) ma perlomeno posso dire di non avere più buchi in mezzo alla saga :bip:
Aspetta e spera di trovare il successore di bad Company :cry2:.... Mi sarei rigiocato volentieri la saga di Killzone l'avessero portata su PC.
 
Lies of P: Overture

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Essenziale, prequel che mette i puntini sulle i su personaggi ed eventi.
 
Finito gioco extra: Battlefield Hardline
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Se siete del partito che tutti i giochi FPS di stampo spettacolare/ambientazione non fantasy facciano cagare, potete anche saltare di leggere, non c'è motivo di cambiare idea nel mio commento :asd:

Ho comprato il gioco per scherzo, un po' perché mi è costato poco più di un caffé, un po' perché era unico Battlefield che prima dell'uscita del 6 non avevo ancora giocato in single player. Da un certo punto di vista mi stava su la cosa dato che per me è ormai tradizione giocare le campagne di questa saga, anche se non è decisamente la opinione maggioritaria tra i fan :asd: ma va beh.

Hardline mi ha sorpreso positivamente nel complesso, ha una ambientazione decisamente originale nella sua saga di appartenenza e un modo tutto suo di intendere la progressione (nel suo genere mi è parsa abbastanza varia come approcci e opzioni). Il fatto che questa sia stata sviluppata da Visceral, cioè gente che capiva cosa fosse il game design fuori dal multiplayer, si è sentito. RIP.
Purtroppo cade però sempre negli stessi problemi di fondo delle campagne della serie in era PS4, con una ripetitività che arriva abbastanza presto e meccaniche che si rivelano abbozzate e di conseguenza decisamente noiose una volta che capisci che non ci sia molta profondità (mi riferisco allo stealth). Per fortuna il gioco non dura molto e alcune ambientazioni e scene fanno sì che ci sia comunque carne al fuoco per divertirsi per qualche ora (gli ultimi 3 episodi in particolaresono uno più bello dell'altro per quanto assurdi sono, specie quello dove vai contro gli "americani appassionati di armi" che mi ha colto di sorpresa :rickds:).

La ricerca del successore di Battlefield Bad Company (il primo) continua (e a giudicare dai commenti continuerà anche dopo il recupero in un futuro lontano di BF6) ma perlomeno posso dire di non avere più buchi in mezzo alla saga :bip:
A livello di trofei con che percentuale lo hai finito giocandolo solo in single?
 
A livello di trofei con che percentuale lo hai finito giocandolo solo in single?
28 su 62 achievement. Ad occhio credo che basti semplicemente una seconda run per prendere tutti i trofei del single: fare la difficoltà massima che sblocchi dopo aver finito il gioco la prima volta + "collezionabili" missabili + azioni specifiche da fare in determinate missioni. Molte cose se non sei scemo come sono stato io in alcune fasi e rimani paziente si riescono a fare quasi tutte già alla prima run.

Questo discorso sugli achievement comunque è avvelenato dal fatto che Hardline è ancora del vecchio corso degli FPS dell'epoca quindi ci sono un sacco di achievement che vanno presi giocando online nel multi competitivo, con tutte le rotture del caso. A me non interessa quindi chissene, ma se a te invece ti interessa il gioco in termini di achievement hunting tienilo a mente :dsax:
 
Finito gioco extra: Cavern of Dreams
Ho giocato la versione GOG, che è priva di achievement. Posto uno screenshot di un pezzo dei titoli di coda, senza contesto (ma comunque sono i crediti finali, quindi ocio), come prova alternativa:

doppio spoiler di sicurezza
zSeMfaf.jpeg

Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, e per tutti i motivi giusti possibili immaginabili.
Non ho mai posseduto un Nintendo 64, ma posso senz'altro dire di apprezzare il modo di fare platform (platform/adventure) che è stato proprio di quella console, ad occhio dopo aver finito questo piccola sorpresa :bruniii:
 
Ultima modifica:
Finito gioco extra: Cavern of Dreams
Ho giocato la versione GOG, che è priva di achievement. Posto uno screenshot di un pezzo dei titoli di coda, senza contesto (ma comunque sono i crediti finali, quindi ocio), come prova alternativa:

doppio spoiler di sicurezza
zSeMfaf.jpeg

Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, e per tutti i motivi giusti possibili immaginabili.
Non ho mai posseduto un Nintendo 64, ma posso senz'altro dire di apprezzare il modo di fare platform (platform/adventure) che è stato proprio di quella console, ad occhio dopo aver finito questo piccola sorpresa :bruniii:
Questo l'ho giocato anch'io l'anno scorso se non sbaglio, davvero delizioso
 
Visualizza allegato 28035

Completato Lost Records: Bloom & Rage.

Mi è piaciuto
Dai mi quoto per buttare giù due righi di testo, un po'alla Joyce un po'alla punteggiatura randomica.

Dopo aver fatto un back to back di anni 90 tra Mixtape e LR:BR, ho deciso di riguardare gli highlight dei Bulls del 93 con in sottofondo "Rage Againts The Machine" dei RATM, mentre c'erano 35°a Maggio e pensavo "San Antonio Spurs, fa un po'caldino a maggio, se andiamo così tra 15 anni la Pianura Padana sarà il Deserto Padano ed ho rischiato di avere un infarto/ictus ad inizio mese." e decidevo finalmente di iniziare la serie di cui tutti hanno parlato del 91 di Twin Peaks.

Se Mixtape è "semplicemente" un 'memberberries della gioventù, l'escapismo da 18enni ed altre cose da vecchio - che tutti noi oramai siamo - ed in altre parole, un prodotto confenzionato, fatto per dire "Qua una volta c'era la Pianura Padana, ora c'è il Deserto" con finalità da diario, da ricordo del passato, LRBR usa gli anni 90 come sfondo per narrare la storia, non è una apologia del passato o di quell'epoca.

Intanto, la cassetta va avanti e devo cambiare lato

Come ho scritto in modo lapidario il nuovo titolo di Dontnod mi è piaciuto, nonostante sia un mero walking simulator/collectathon.
L'idea di riprendere il mondo di gioco con la videocamera per creare le memorie è l'aspetto che maggiormente ho apprezzato, come anche la scelta dei colori e la composizione di molte scene che sono vive e che fanno sembrare di essere lì.
Peccato che, soprattutto nella parte nel presente, i dialoghi sono statici...troppo statici e la bontà della recitazione e delle animazioni dei volti cozza con l'assenza di movimento dei personaggi.

La prima parte TAPE 1 serve a creare (fin troppo) il rapporto tra le protagoniste, a raccontare il passato, a ricordare il passato nel presente e lasciare semi: è un racconto di normalità, di giornate, di strane vicende che germogliano nella seconda parte.
TAPE 2 si concetra maggiormente sulle conseguenze che uno che ha vissuto nella 1 parte e tutto quello che uno ha fatto porta ad avere diversi finali.

Aspetto positivo è l'impostazione dei dialoghi, non più il classico "Tu Parli, Ora Parlo io", ma è più realistico e vivo.
In determinate situazioni guardando l'ambiente, vedi l'arcobaleno dici "Voglio essere come Dennis Rodman, voglio anche sfondarmi di tutto, svegliarmi in totale hangover, presenziare uno show della WCW e poi il giorno dopo andare a dominare il parquet" - ndr. so che è del 98'sta storia - od anche la scelta dei dialoghi avviene in modo consequenziale al dialogo, parti con 2 scelte, poi si sblocca una terza scelta, perchè stai lasciando parlare la persona o perchè hai fatto X e ti sblocca una nuova opzione.


Non è la rivoluzione di Sacchi, ma hanno saputo evolvere quanto altri stavano già facendo.

Le protagoniste apprezzabili, le ho trovate tutte interessanti e ben caratterizzate, nonostante ricadono in alcuni stereotipi.
Non vi sono cambiamenti di personalità improvvisi a random, ad eccezione di un paio di situazioni, che mi hanno fatto ridere, passando da un opposto all'altro; della serie Kornet che stoppa il tedesco e SAS dopo segna +2 punti fondamentali.
Al di fuori del cast principale, il punto negativo è Corey (il fidanzato di Dylan, sorella di Kat), tra il redneck ed il cattivo del giorno da Dungeon of Doom.
Nessuna caratterizzazione ulteriore se non un paio di "collezionabili", ma il personaggio è quello.

Quindi, che minchia voglio dire?
Bho ne so
.
Ah ecco.

Io sono dell'idea che Fallout 3 è un gioco stupido perchè non ha una risposta alla semplice domanda "What do they eat? How do they survive?",
SPOILER
LRBR, imho, non contestualizza il fantastico/sovrannaturale. Lo da per cosa scontata, un po'lasciandolo alla libera interpretazione, un po'alla perchè di sì.

Cazzo è Abyss? E non è quel figo di Christopher Joseph Parks aka Abyss in TNA - quanto talento è stato sprecato in TNA, se mi metto a ragionare mi viene una rabbia, che fanculo a Jarrett prima e poi Hogan e Bischoff dopo.
E'lo stesso problema di Life is Strange, ci sono queste cose assolutamente non normali che capitano e non si da una spiegazione, o si risponde come Gandalf "E'uno che va in giro nudo".
Avrei preferito volentieri una mezz'oretta/oretta in più, che permettesse di sviluppare meglio questo aspetto a favore di alcune sezioni.

Le silhoutte di persone che compaiono a random non sono un bug od un glitch...sono volute :asd:

Votazione: 11 ore passate in modo positivo, un po'cringe, ma a 16 anni siamo cringe al 99%.

E mi sa che non avremo un seguito, peccato.
Immagino che il 2 avrebbe affrontato maggiormente quell'aspetto di cui mi sto lamentando, in base a come è finito il gioco.

Comunque, sono in ufficio, con molta poca voglia di lavorare e poche cose da fare.

EDIT
Alt.
La vera votazione è:
Being a DIK è sempre meglio.
 
Finito Yakuza kiwami 3, ultimo gioco della lista
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Lo reputavo già prima il capitolo più debole della saga e questo remake non ha fatto che riconfermarlo.
Devo ancora giocare dark ties che sarebbe il motivo per il quale ho comprato questa versione kiwami.
 
28 su 62 achievement. Ad occhio credo che basti semplicemente una seconda run per prendere tutti i trofei del single: fare la difficoltà massima che sblocchi dopo aver finito il gioco la prima volta + "collezionabili" missabili + azioni specifiche da fare in determinate missioni. Molte cose se non sei scemo come sono stato io in alcune fasi e rimani paziente si riescono a fare quasi tutte già alla prima run.

Questo discorso sugli achievement comunque è avvelenato dal fatto che Hardline è ancora del vecchio corso degli FPS dell'epoca quindi ci sono un sacco di achievement che vanno presi giocando online nel multi competitivo, con tutte le rotture del caso. A me non interessa quindi chissene, ma se a te invece ti interessa il gioco in termini di achievement hunting tienilo a mente :dsax:
Diciamo che al discorso trofei ci guardo per sapere cosa mi aspetta ma non é chiaramente qualcosa che mi impedisce di giocare o meno un titolo. Hardline é uno di quei capitoli che ho in libreria Steam proprio per la componente single player visto che ho sempre ritenuto la parte multi monnezza senza speranza. I Battlefield sono i giochi meno rispettosi del tempo della gente per quanto riguarda il discorso trofei quindi Hardline é ancora dalla parte buona della faccenda visto che ci si puó dedicare al giocatore singolo con una buona percentuale di completamento a disposizione.
 
Ieri ho finito The Forgotten City

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Molto bello, e capisco perché veniva accostato a Outer Wilds nei consigli, sembra non c'entrare molto ma ti ritrovi a fare gli stessi ragionamenti di progressione per come è strutturato. L'unica cosa è che l'immersione è impossibile, i personaggi sono proprio dei robot stupidi, hanno delle routine senza senso, ignorano completamente quello che gli accade attorno... forse visto l'intento dell'opera avrei lavorato di più su questo aspetto. Però preso come puzzle investigativo resta molto figo.
 
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