Finito
Starfield in 111h
Ringrazio Bethesda che ha provato a cimentarsi in questa impresa onestamente improba, e nonostante tutti i macroscopici difetti strutturali presenti, è riuscita a farmi vivere un avventura che mai avrei potuto immaginare fino a qualche anno fa.
Nella mia vita non sarò niente di più di un ristoratore, di un allenatore di basket, di uno skipper o di un imprenditore, ma grazie a Bethesda mi son sentito un astronauta, un pioniere, un navigatore di stelle, almeno per una volta. Non vivrò (vivremo) abbastanza cicli per vedere dove l'uomo potrà arrivare nel cosmo, ma mi piace pensare che una piccola comunità vivrà lassù, su qualche scoglio immerso nel mare scuro. Averlo potuto videoludicamente vivere/immaginare è stato un privilegio oltre che un emozione unica. Starfield è un gioco incompreso, dove la mente si ferma di fronte ai suoi difetti terrestri, si perde di vista il cuore pulsante di tutta l'esperienza, il suo centro di gravità. Spiace che la maggior parte delle persone non lo abbia capito.