Sei pro-Europa e quindi pro-austerità? Domanda senza alcun vizio nei tuoi confronti, sia chiaro
Sarebbe un discorso molto lungo da fare e non lo farei un discorso così semplificato.
Io provengo dalla Sicilia, praticamente ai confini dell'Europa, eppure mi sento profondamente europeo. Pur non essendo più giovanissimo poi, non riuscirei più a rinunciare a ciò che l'Europa mi da e quella sensazione che ho viaggiando per le nazioni. So benissimo che sono ca**ate ma per me no, e da questo punto di vista mi sento come i "millennials" che sono nati e hanno conosciuto solo l'Euro. Probabilmente questo mio senso di appartenenza è dovuto anche al fatto che non mi reputo per nulla Patriottico. Non fraintendetemi, a me piace essere italiano e amo le mie tradizioni, ma non sono così legato da reputarla la nazione migliore e non la credo capace di stare da sola. La MIA storia (quella della Sicilia) mi ha insegnato che in fondo siamo sempre stati un popolo di conquistati, e lo siamo stati anche nel 1861. Certo questa ultima "dominazione" è sicuramente quella che più si avvicina alle mie tradizioni e la mia cultura, ma non toglie che di problemi, qua al Sud, ne ha provocati tantissimi, a partire proprio dalla Mafia, diffusasi nella politica nel dopo guerra e che ci ha portato alla rovina con l'accordo Stato-Mafia. Tutto questo, insieme al fatto che per decenni siamo stati semplice "colonia" nel Nord, ha portato a tutti i problemi che abbiamo qua.
Questo per dire, almeno per me siciliano, lo Stato non mi ha mai garantito una sicurezza e un benestare da farmi essere orgoglioso del mio paese (figuriamoci ora con un politico che richiama al patriottismo ma fino a 3 anni fa non faceva altro che insultare, che credibilità ha ai miei occhi?). Sentendomi così profondamente patriottico dal punto di vista culturale e sociale, ma desideroso di essere Europeo e di far parte di un unico grande popolo che possa stare unito nonostante le differenze dopo secoli di guerre. Non so di dove sei ma non so se tu possa comprendere questo stato d'animo che va ben oltre il discorso polito/economico.
Ma riprendere il discorso politico l'attuale Europa non mi piace, è ovvio, fosse per me io fare una Repubblica Europa federale con un parlamento e un commissario votato direttamente dal popolo europeo. E' chiaro che l'Europa del momento non funziona e la crisi ha fatto uscire tutti i problemi di un Unione fondata solo sull'economia. Ma soluzioni economiche esisteranno, ci sono paesi europei che nonostante l'austerità sono riusciti a riprendersi e crescono (tralasciando i paesi orientali, che non sono europei e io neanche li avrei fatti entrare). Perché nessuno parla del Portogallo? O della stessa Spagna che nonostante la crisi e i problemi attuali, precedentemente ha avuto una crescita che l'Italia si scorda? L'austerità non è un discorso semplice da ridurre ad essere pro o contro. Se tuo figlio ha un debito con te di 1000€, tu che fai? Gli dai soldi all'infinito o cerchi di fargli capire come spendere finché non abbassa almeno il debito?
Sinceramente? io sarei anche d'accordo nel lasciare libero negli investimenti per permettere la crescita, ma l'Italia è decenni che non ha una classe politica capace di farli a dovere quei investimenti e finirebbe solo a sperperare ancora, ne sono sicuro! Dovrebbe essere Salvini a fare ciò? Con le sue semplificazioni che mi fanno venire solo il voltastomaco?
Concludo dicendo che il mio campo lavorativo è scientifico e so cosa è la Scienza, e l'Economia non è una Scienza esatta basandosi sulla Statistica e le previsioni probabilistiche. Però non sono un economista, io, ma ho l'umiltà di non volermi addentrare in campi non miei, ma non essendo appunto l'Economia una scienza esatta, non voglio credere che la soluzione ai problemi è tornare indietro! Tornare indietro a decenni fa, ma in un contesto geo-politico totalmente differente per me è un suicidio e non voglio credere che sia l'unica soluzione. Anche perché stavolta è la Storia che insegna che tornare indietro, con buona dose di rabbia, non ha MAI, dico MAI, portato nulla di buono. E in più ci sono nazioni che dimostrano esattamente questo, ci sono nazioni che ce la fanno anche con l'euro e l'austerità! E a prescindere io non voglio tornare indietro, io mi sento europeo, e far parte di un grande continente è una cosa a cui non voglio rinunciare!
Questo è il mio pensiero, per carità, probabilmente troppo "filosofico" per le questioni economiche di cui discutete, ma visto che me lo hai chiesto ho cercato di riassumere il mio punto di vista e il mio pensiero, magari anche troppo sognatore lo ammetto, ma questo è. Per il resto interpretatelo come vuoi, pro-europa, pro-austerità o piddino. Resta il fatto che questo sono io, e pur non avendo l'arroganza o il pregiudizio, come mi è stato detto, di dire che solo io ho ragione, so che al momento la forza politica che dovrebbe convincermi del contrario è una delle peggiori che abbia mai visto nella mia vita, soprattutto dal punto di vista sociale/culturale! Insomma, se al momento deve essere Salvini a farmi cambiare idea o peggio ancora la Meloni, sono sicuro che mi sentirò europeo ancora per molti anni!