Ecco, questa, perdona il francese, è la stronzata che si sente troppo spesso come risposta al non volere il diritto di vendetta ma "solo" la giusta legittima difesa.
L'esempio che riporti avrebbe una reazione anche violenta più che giustificata proprio perché in quel caso si tratterebbe di difesa, l'esempio che invece ho riportato io (cioè il rincorrere qualcuno che scappa) non è un caso di legittima difesa perché non è proprio un caso di difesa, vuoi solo accoppare uno che ti ha derubato.
Io intendevo dire che la proporzionalità entro certi limiti è assurda , lì per lì usi qualunque mezzo di offesa ti capiti , è assurdo pretendere che nella frazione di secondo in cui reagisce il difendente debba essere costretto a fare valutazioni sulla proporzionalità mentre l'aggressore agisce e basta , equivale a legargli una mano
Il caso del gioielliere è omicidio , ha inseguito i ladri e li ha coscientemente e volutamente uccisi , sarebbe omicidio perfino negli USA , anche se l'art 52 cpp sulla difesa legittima ammette anche il pericolo percepito , uno dei rapinatori aveva perso la mascherina e lui l'aveva visto in faccia , era la sesta rapina subita in poco tempo e temeva che sarebbero ritornati per ucciderlo e non farsi identificare , così dice, probabilmente se non fosse accaduto non sarebbe corso loro dietro.
Premesso che è omicidio volontario seppure non premeditato, quello che stupisce è l'assenza di attenuanti riconosciute , abbiamo visto di recente omicidi con decine di coltellate , anche pluriomicidi in ambito familiare , in cui all'imputato vengono riconosciute tutte le attenuanti ed escluse le aggravanti (nessuna crudeltà nonostante avessero inflitto decine di coltellate), con condanne massime di 8 anni di cui alcuni già scontate ai domiciliari ed essendo il residuo della pena inferiore ai 5 anni anche quello sarà scontato ai domiciliari , per un totale di zero giorni di carcere.
Il gioielliere invece supera abbondantemente quelle condanne , non solo se li farà in galera , ma gli ci vorranno anni di buona condotta per scontare gli ultimi 5 ai domiciliari.
Il Giudice cioè ha voluto assicurarsi che andasse in galera e che ci restasse a lungo .
E' questa dualità di atteggiamento implacabile con la vittima e accomodante con gli aggressori da parte della giustizia a stonare , non la condanna in sè
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Questo ampliamento dell'operatività del silenzio-assenso sembrerebbe un intervento che nel suo ambito può essere utile se applicato correttamente, visto che anche in presenza di vincolo resta comunque il fatto che se mancano gli atti di assenso formali rilasciati dall’autorità competente il silenzio-assenso non si forma, o mi sfugge qualcosa?
La Legge 182/2025 modifica l’art. 20 del Testo Unico Edilizia: silenzio-assenso possibile anche sui permessi di costruire relativi a immobili vincolati.
www.lavoripubblici.it
I know, in generale roba indegna.
Più nello specifico su questo punto buttarla sull'"ideologia gender" è la coglionata strumentale di turno.
L'educazione sessuo-affettiva, tra le altre cose, comprende l'educazione al rispetto nelle relazioni. Sulla scuola dell'infanzia non saprei (ma si potrebbe anche fare con bambini di 5 anni, cioè all'ultimo anno), mentre alle elementari (e quindi da questo livello in su), anche per esperienza personale, sono favorevole alla sua introduzione (anzi direi che siamo in ampio ritardo) e quindi contrario al ddl Valditara che la vuole vietare. Oltretutto prima di fare il passo indietro Salvini e la Lega volevano vietarla anche alle medie.
Per quanto riguarda il consenso informato dei genitori mi sembra ci sia in ballo un possibile conflitto costituzionale riguardante proprio il diritto fondamentale all'istruzione (di cui parlavi a proposito dei militari) di cui il minore è titolare, con anche un rischio di discriminazione di studenti esclusi da un percorso formativo completo.
si insegni il rispetto tout court , quello affettivo è una conseguenza , non si può parlare di affettività di coppia , né di relazione con il proprio sé percepito a 7 o 9 anni , ma figurati , ti racconto un caso personale , la prima volta che ho visto una figa è stato a 4 o 5 anni , c'era una bambina più grande di 6 o 7 che veniva nel cortile interno dove giocavamo noi bambini , si tirava su la gonnella e giù le mutandine per farcela vedere , già lì mi trovavo interessato ,comunque è durato pochi giorni poi qualcuno ha avvisato i genitori che quindi glielo hanno impedito , dato che abitava al piano sotto al mio io trovavo ogni scusa per giocare con lei, giocavo con lei con le bambole , giocavo con lei con la sua cucinina , facevamo il tè e il caffè, a quel punto i loro genitori si sono allarmati a vedere un bambino che giocava con giocattoli da bambine , mi hanno impedito di vederla e di giocare con lei e hanno avvertito mio padre il quale mi ha comprato una pista da corsa e dei lego per costruire.
Perchè lo dico mi dirai , perchè io ero maschio etero già allora ma loro avevano capito diversamente fraintendendo le mie intenzioni , io volevo stare con lei, dei giocattoli mi fregava assai . Ora immagina una cosa del genere alle elementari in cui mi insegnano la percezione di me e mi aiutano a riconoscere il vero me stesso e farlo uscire sulla base di quel fraintendimento .
Io sono Radicale e non ho problemi con l'identità di genere , ma a quell'età è veramente difficile che un adulto possa veramente capire cosa passa per la testa di un bimbo , alle domande io rispondevo solamente che volevo giocare con lei , mi ribellavo alla proibizione almeno finchè non mi han comprato giocattoli nuovi , mica potevo dire che mi piaceva la figa e neanche ero in grado di dirlo in modo così esplicito, inoltre sapevo che i genitori non volevano che venisse più in cortile perchè si spogliava , ce l'avevano detto quando abbiam chiesto perchè non veniva più, per cui anche se avessi potuto dirlo in quel modo , non l'avrei fatto o mi avrebbero impedito di rivederla ,continuando a insistere di voler giocare con lei non avevo idea di star peggiorando la situazione.
Quella scena di lei che si abbassava le mutandine e il grande interesse per quella diversità li ho stampati in testa ancora adesso , ha avuto un effetto molto profondo e duraturo, ricordo ancora tutto nei dettagli come fosse ieri , perfino il colore dell'armadietto giocattolo con le tazzine del caffè
Esiste perfino una foto di me all'asilo che avevo preso una bambola fra i giochi disponibili e volevo portarla a lei , non c'era verso di togliermela di mano , credo che anche quell'episodio abbia contribuito al fraintendimento , lì sembrava che la volessi per me