Hunter vieni a commentare, nella nostra incorruttibile Reggio Calabria hanno fatto una retata :D :
Ecco l’elenco dei nomi delle 17 persone arrestate:
- Antonino Caridi, nato a Reggio Calabria il 15.01.1960, già detenuto, genero del defunto Domenico Libri detto don Mico, storico patriarca dell’omonima cosca di ‘ndrangheta (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Stefano Sartiano, nato a Reggio Calabria il 22.08.1958, già detenuto, esponente di vertice della cosca Libri (indagato per i delitti di estorsione e turbata libertà degli incanti, aggravati perché commessi da persona facente parte della cosca di ndrangheta Libri, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Giuseppe Libri, nato a Reggio Calabria il 12.08.1958, figlio del defunto Domenico Libri detto don Mico, (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Rosa Libri, nata a Reggio Calabria il 14.10.196l, figlia del defunto Domenico LIbri detto don Mico, (indagata per associazione mafiosa e destinataria della misura cautelare della custodia in carcere);
- Saverio Pellicanò, nato a Reggio Calabria il 15.03.1961 (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Gianpaolo Sarica, nato a Reggio Calabria il 28.01.1976, reggente del quarticre San Giorgio Extra (indagato per associazione mafiosa, estorsione in concorso e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, con l’aggravante, per questi ultimi due delitti, dell’essere agevolare la cosca di ‘ndrangheta Libri, destinatario della misura cautelare della custodia in stati commessi avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. e per carcere);
- Antonio Zindato, nato a Reggio Calabria il 24.10.1987 (indagato per associazione mafiosa, estorsione in concorso e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, con l’aggravante, per questi ultimi due delitti, dell’essere stati commessi avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. e per agevolare la cosca di ‘ndrangheta Libri, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Giuseppe Serranò, detto “Peppi ri Ceddi”, nato a Melito in data 29.01.1974 (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Giuseppe La Porta, nato a Reggio Calabria in data 31.01.1981, piccolo imprenditore nel settore degli infissi in alluminio (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Demetrio Berna, nato a Reggio Calabria in data 18.12.1973, imprenditore del settore edilizio, immobiliare e della ristorazione, già consigliere al Comune di Reggio Calabria nel 2002 e 2007, oltre che Assessore al Bilancio tra il 2011 ed il 2012 (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere);
- Francesco Berna, nato a Reggio Calabria il 25.02.1972 imprenditore del settore edilizio, immobiliare e della ristorazione, nonché Presidente, per la Calabria, dell’A.N.C.E. – Associazione Nazionale Costruttori Edili (indagato per associazione mafiosa e destinatario. della misura cautelare della custodia in carcere);
- Alessandro Nicolò, nato a Reggio Calabria in data 08.03.1961, Consigliere Regionale in forza al partito Fratelli d’Italia, eletto in occasione delle consultazioni regionali del 2014 in Italia, nonché capogruppo in Consiglio Regionale del partito Fratelli D’Italia (indagato per associazione mafiosa e destinatario della misura cautelare della custodia in quota Forza carcere);
- Giuseppe Putortì, nato a Reggio Calabria in data 08.02.1967, avvocato penalista (indagato mafiosa e destinatario della misura cautelare degli arresti esterno in associazione per concorso domiciliari);
- Giuseppe Demetrio Tortorella, nato a Reggio Calabria il 21.03.1953, medico odontoiatra, assessore all’urbanistica al comune di Reggio Calabria negli anni ’90, (indagato per associazione mafiosa, estorsione e turbata libertà degli incanti, con l’aggravante per questi ultimi due delitti di aver commesso il fatto da parte di soggetto appartenente alla cosca di ndrangheta Libri, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari);
- Sebastiano Romeo nato a Padova il 7.05.1975, consigliere regionale, nonché capogruppo in Consiglio Regionale del Partito Democratico (indagato per tentata corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio in concorso e destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari);
- Francesco Romeo, nato a Montebello Ionico (RC) il 6.11.1966,, Maresciallo della Guardia di Finanza (indagato per tentata corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio in concorso e destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari);
- Concetto Laganà, nato a Melito Porto Salvo (RC) il 18.02.1967, segretario del Partito Democratico di Melito di Porto Salvo (indagato per tentata corruzione per atto contrario a doveri d’ufficio in concorso e destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari).
- Impresa individuale INNOVA IMPIANTI di Giuseppe Serranò, con sede in Reggio Calabria, lavori generali di costruzioni di edifici, installazione ampliamento, avente ad oggetto trasformazione e manutenzione di impianti idrico sanitari, riscaldamento, gas ed antincendio ed altro;
- Berna Immobiliare S.r.l., con sede a Reggio Calabria, operante nel settore della costruzione di edifici residenziali e non residenziali;
- Reghion Dream S.r.l. con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto l’elaborazione elettronica dei dati contabili, riconducibile all’indagato Francesco Berna;
- Berna Costruzioni Società a Responsabilità Limitata, con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto la costruzione di edifici residenzialie non residenziali;
- Management 2000 di Demetrio Berna, con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto l’attività di intermediazione immobiliare;
- Berna Immobiliare Agency Società a Responsabilità Limitata Semplificata Calabria, operante nel settore dell’intermediazione immobiliare;
- Costruzioni Generali S.r.l., con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto la costruzione di edifici e di ingegneria civile;
- Mia S.r.l. con sede a Reggio Calabria in via Tommaso Campanella n. 54, avente ad oggetto la gestione del Ristorante Pizzeria Mia Mammamia;
- 50% delle quote societarie della B&S S.r.l. sedente a Reggio Calabria, avente ad oggetto lavori di costruzione di edifici e di ingegneria civile;
- Bioarch S.r.l. sedente a Reggio Calabria, avente ad oggetto la consulenza, progettazione e studi di fattibilità in campo ingegneristico;
- Bioedicom S.r.l. con sede a Reggio Calabria in via Crocefisso n.15, avente ad oggetto l’attività di concessionaria pubblicitaria;
- Serramenti ed infissi alluminio di Consolato Antonio La Porta, con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto la produzione e l’installazione di infissi in alluminio.
- Impresa edile Fortunato Sartiano con sede a Reggio Calabria;
- Impresa denominata “Serrano SAS di Caterina Tiziana Serranò & C.” con sede a Reggio Calabria, avente ad oggetto la gestione della stazione di servizio per la distribuzione di carburanti per autotrazione e prodotti annessi per conto della Società Anonima Petroli Italiana;
- Impresa individuale “Serrano Caterina Tiziana“, con sede a oggetto la gestione del Bar presso la stazione di servizio.
image: http://www.strettoweb.com/wp-content/uploads/2019/07/pizzeria-mia-mammamia-300x169.png
La
pizzeria Mia Mammamia, situata in piazza Duomo, è uno dei locali più famosi e frequentati del centro storico della città. Il valore complessivo dei beni in sequestro, nell’ordine di
diversi di milioni di euro, è in corso di quantificazione.
Per approfondire
http://www.strettoweb.com/foto/2019/...1LjyGhdMf6k.99
L'EX ASSESSORE ALL'URBANISTICA:
“
Sai come ragiono io? Come Mimmo Tortorella. Sai qual è la differenza fra me e Riina? Che Riina li squaglia, li squaglia nell’acido. Io me li porto a Cannavò. Ho una ‘livara’ (albero d’ulivo, ndr). Li appendo là con una corda e una scimitarra. Ogni tanto gli taglio un pezzo e gliene do al cane“. In un’intercettazione uno degli indagati,
Giuseppe Tortorella, dentista, ex assessore all’Urbanistica negli anni ’90 del Comune di Reggio Calabria, ai domiciliari da oggi, compara la sua condotta criminale a quella del boss di Cosa Nostra,
Totò Riina. È quanto emerge dall’inchiesta della Dda reggina contro la cosca Libri.
Tortorella è indagato per associazione mafiosa, estorsione e turbata libertà degli incanti, con l’aggravante per questi ultimi due delitti di aver commesso il fatto da parte di soggetto appartenente alla cosca di ndrangheta Libri.
Per approfondire
http://www.strettoweb.com/2019/07/ndrangheta-a-reggio-calabria-il-dentista-ex-assessore-allurbanistica-del-comune-sai-qual-e-la-differenza-tra-me-e-riina-lintercettazione-shock/877334/#4xw3SXVLfCmbIOjf.99