In ogni caso, a me delle sue idee politiche non importa assolutamente nulla. Non lo conoscevo di persona e non mi sono messa ad analizzare al microscopio la vita di una persona per decidere se la tragedia sia in un qualche modo più o meno grave. È morto un ragazzo, punto. Non sto lì a fare la bilancia della moralità come certi benpensanti che riescono a giudicare persino la gravità di una morte in base alle idee politiche di chi è coinvolto. Per me è gravissimo che uno debba temere per la propria vita a causa delle sue idee, (i fascisti-nazisti ti ammazzavano se avevi idee che non rispecchiavano la loro ideologia)
La vera degenerazione della società moderna: la disumanizzazione di chi ha un’opinione diversa. È diventata la norma. Ormai si considera legittimo odiare, insultare e perfino celebrare la morte di qualcuno solo perché la pensava in modo differente. Quando si arriva a questo punto, vuol dire che si è perso ogni senso di umanità. E, purtroppo, non è più un’eccezione: sta diventando sempre più comune.
Chi ha un’idea diversa non è più visto come qualcuno con cui confrontarsi, ma come un nemico da eliminare. E se quella persona viene coinvolta in un evento tragico o molto spiacevole, non mancano mai i commenti cinici: “se l’è cercata”, “gli sta bene”, o addirittura frasi celebrative. È questo il punto a cui siamo arrivati. E se non ci accorgiamo della pericolosità di questa deriva, non potremo stupirci del fatto che la società stia diventando ogni giorno più violenta, più divisa e più disumana. Sarà sempre peggio.
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il problema non è l’inclusività in sé, è quando diventa imposizione ideologica. Se il prezzo da pagare per essere 'inclusivi' è dover rinunciare alla libertà di parola, alla possibilità di dissenso, o persino all’umanità di chi ha idee diverse, allora non stiamo chiedendo diritti: stiamo chiedendo conformismo.
Il paradosso è che chi si dice tollerante oggi spesso tollera tutto, tranne il dissenso. E no, non sto 'difendendo' Kirk o altri personaggi politici in blocco sto solo dicendo che se la libertà vale solo per quelli con le 'idee giuste', allora non è libertà, è privilegio travestito. Quindi quello che hai scritto è semplicemente un paradosso illogico.
Continuo a non capire come tu possa scrivere cose del genere e non accorgerti della contraddizione implicita che c'è nel non condannare personaggi come Kirk e una società che gli lascia spazio. Come fai a dire "C'è molta più divisione e odio rispetto al passato" e poi non concludere che la colpa di questo è di un'ala politica che vuole letteralmente discriminare tutto ciò che esula dalla classe dominante del sistema neoliberista?
Partiamo comunque da un fatto: io non sono uno che sta esultando per la sua morte e non ho mai detto gli sta bene. Non ho detto nemmeno se l'è cercata in realtà. Ho solo detto che a forza di seminare odio e di difendere acriticamente il libero mercato delle armi da fuoco, devi mettere in conto che una cosa del genere possa succedere. Se poi per te è la stessa cosa, amen, sono responsabile di quello che dico, non di quello che viene interpretato.
Chiarito questo, ti chiedo: perché ti dà fastidio che, pur con modalità sbagliate (totalmente per te, parzialmente per me), la sinistra chieda maggior rispetto, inclusività, rappresentanza, tolleranza, mentre non ti dà fastidio che Kirk promuovesse discriminazione, razzismo, omotransfobia e altro?
Tu accusi me di esercitare una presunta bilancia di moralità, ma tutto il tuo discorso verte sul fatto che c'è una parte (la sinistra "Woke") che ha avvelenato il clima politico, e una parte (la destra americana, alt-right/maga?) che invece poverina si limita a dire cose (seppur aberranti) e viene colpita con la violenza. Quindi se categorie storicamente discriminate come neri, gay e trans si lamentano, sono esagerati. Se un bianco cattolico in posizione di potere predica odio, va tutelato.
Hai buttato in mezzo un concetto, quello di privilegio, che è esattamente quello che incarnava Kirk e che manca alle categorie da lui stigmatizzate.
Io non voglio banalizzare la tua posizione, perché credo fermamente nei confronti, ma come diceva
yonkers86 mi sembra veramente chiagni e fotti all'ennesima potenza. E se GIUSTAMENTE mi fai notare che io ho detto una cazzata su Kirk riportando un'affermazione falsa, non puoi poi uscirtene con "Eh ma a me della sua posizione politica non me ne fregava niente", perché se no di che stiamo parlando?
È stata uccisa una persona, è ovvio che non doveva succedere. Ma forse non doveva succedere nemmeno che questa persona diffondesse odio per anni tra scroscianti applausi e tacita approvazione della politica? Ma Santa Pace, noi c'abbiamo Pillon che l'ha paragonato a Gesù Cristo, e siamo così coglioni da dire "Ahahaha che cretino Pillon", quando siamo letteralmente circondati da persone che la pensano come lui.