Non so quanto sia scontato: per fare un paragone musicale, l'uscita di un
best of di un grande artista del passato non implica per forza che lo stesso inizi a fare presa anche sulle generazioni successive...
Sulla review di Strauss, in realtà dopo "computer network"
manca un
the way to play, unless you prefer a more solitary experience.
A pensar bene, si può dire che aveva previsto l'interesse per il multiplayer che sarebbe poi sfociato in un Quake III Arena privo di una campagna singleplayer vera e propria, e ci ricolleghiamo a quanto poco sopra.
A pensar male, però, uno potrebbe anche vedere una non completa comprensione del gioco, visto che i primi due Quake, in anni nei quali avere Internet a casa non era affatto ancora cosa da tutti (né tantomeno avere banda larga, tariffa flat, e telefono libero quando connessi), furono giocati almeno nei primi anni più in SP che in MP...