Il momento di uccidere 7
Legal drama abbastanza classico: un padre che vendica la figlia, neri contro bianchi, un avvocato che lotta per la giustizia. Jackson e McConaughey fanno la loro parte, ma buonismo e cliché non mancano. Il film procede come ti aspetti, ma lo guardi e ti piace anche per questo.
Schegge di paura 7,5
Schema di base che si vede spesso in questo genere: avvocato difensore di successo, ambizioso e più preoccupato di vincere che di fare giustizia. Intrattiene a dovere; interessante la parte processuale. Meritano soprattutto l'interpretazione di Norton e il finale.
Regole d'onore 5
Un film noioso e per giunta nazionalista e che giustifica i crimini di guerra. Ridicole le scritte finali che raccontano cosa accade dopo come se fosse una storia vera.
A civil action 7
Questa è tratto davvero da una storia realmente accaduta. Film interessante perchè mostra come spesso i processi vengano determinati dai soldi più che dai fatti o dalla verità. Bravo tutto il cast.
La giuria 8
Questo è molto particolare come film. Prima tutto ha una vena più comedy del solito e poi si concentra sulla giuria più che sul processo. E' bello perchè è una cosa che si vede di rado (esempio famoso è La parola ai giurati). Storia originale e con finale inaspettato: consigliato.
Il caso Thomas Crawford 7,5
Anche qui abbiamo un avvocato di successo, interessato più alla carriera che al senso primo del suo mestiere. Ma il caso in questione gli farà cambiare idea e mettere in dubbio le idee con cui ha vissuto fino ad ora. In realtà non mi ha fatto proprio impazzire, ma gli ho dato 7,5 perchè Hopkins ha una faccia da psicopatico come pochi.
L'angolo rosso 6,5
Di nuovo Richard Gere, di nuovo avvocato, ma questa volta è lui ad essere sotto accusa e per di più in un paese straniero dove il sistema giuridico è molto diverso da quello occidentale. In un paese che si vanta di avere una criminalità 10 volte inferiore all'America, il protagonista cercherà di avere una parvenza di processo onesto. Niente di eccezionale, ma vale comunque la visione.
Presunto innocente 8,5
E' quello che ho preferito di questa maratona, soprattutto perchè coniuga bene la parte dedicata al processo con quella più prettamente thriller ed entrambe funzionano a dovere. Fino all'ultimo ti chiedi quale sia la verità ed il finale è abbastanza inatteso. Molto bravi Ford e Juliá.
Legge criminale 5
L'aula la si vede solo all'inizio, per dare il via alla storia. Il resto è un thriller piuttosto noioso e non molto sensato. Neanche gli attori (noti) sono riusciti a farmelo piacere.
Conflitto di interessi 6
Anche qui abbiamo un thriller che di "legal" ha poco. Il protagonista si troverà a incrociare vita privata e vita professionale trovandosi invischiato in qualcosa di pericoloso. Colpo di scena prevedibile e Duvall sprecato.
L'ultimo appello 7
Storia non particolarmente originale, ma è interessante il punto di vista scelto. Sotto accusa è un membro del KKK; ma anche i cattivoni hanno una famiglia. Bravo Gene Hackman e bello il finale.
La morale che si trae da questi film è che raramente legge e giustizia coincidono
