Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Way down East (1920). Faccio sempre una certa fatica a scindere l'uomo dal regista quando si parla di Griffith. Eticamente indifendibile, anche se rappresentava il pensiero americano al 99%, tecnicamente mostruoso, sia sul piano di direzione degli attori sia sulla composizione della scena.

In questo film la protagonista Anna (Lillian Gish) manipolata da un uomo senza scrupoli dell' alta società (un Lowell Sherman per cui si prova addirittura simpatia per quanto è razionale nelle sue azioni) sul lastrico e diseredata, si ritrova a chiedere lavoro presso un fattore che la ospiterà mal volentieri, per poi ricredersi sul suo conto e ancora una volta rimangiarsi tutto e infine redimersi di nuovo, il tutto in virtù delle sacre scritture.

Il personaggio di Anna, vittima sacrificale e sacrificata alla concezione che la ricchezza oltre ad essere immeritata è anche l'origine di sofferenza e atti ignobili, porta la croce sulle spalle per tutta la durata del film, dal finto matrimonio, alla perdita del figlio, fino a culminare nella scena finale della tormenta dove, ripudiata da tutti, valuta che la scelta migliore sia quella di morire. Alla fine verrà salvata dal figlio del fattore con il quale si sposerà.

Epopea dell' America rurale e dimenticata cara a Griffith che da una lezione all' America arricchita e elitaria.

Da segnalare l'uso dei primi piani sulla Gish per enfatizzare i momenti di alta drammaticità e la scena della tormenta nella quale la stessa attrice si congelò tre dita della mano destra per girarla.

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Godzilla (2014)

Non potevo non rivedermelo in vista dell'imminente Kong: Skull Island. Un film decisamente GROSSO :sisi: solo che a volte mi è sembrato un pò troppo buio, ecco. Però si dimentica tutto quando parte quel ruggito...

 
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Ordet, Dreyer

Bel classico.

 
SPOILERRRZ
Comunque l'ho ripreso e finito, e purtroppo confermo le mie prime impressioni. Paradossalmente ho forse preferito la prima parte, quasi un "film di Lynch" a sé stante piuttosto che Twin Peaks. Lentissima la parte principale dedicata a Laura, girata non meglio della versione televisiva e a tratti scadente in un melodramma da soap-opera. (Non aiuta Sheryl Lee che nelle scene drammatiche si dà ad un overacting ridicolo.) Il personaggio di Laura funzionava molto meglio senza gli sviluppi di Fire walk with me, e quello di

Leland viene fin troppo caratterizzato come Bob, al punto che a posteriori appare ridicolo che nessuno sospettasse di lui. Inoltre le scene dedicate al conflitto dovuto alla sua doppia natura, e alla sua relazione con Laura, falliscono miseramente nel tentativo di creare suspance intorno ad elementi noti già in partenza. Che è un po' un problema del film tutto, in realtà.
La cosa peggiore è che personalmente ho trovato che piuttosto che arricchire il background della serie Fire walk with me lo impoverisca, mettendo in immagini situazioni che traevano la propria potenza suggestiva proprio nell'essere solo suggerite in modo indiretto. E il bello è che quanto aggiunto è in larga parte già noto in partenza: per cui non solo rischia di compromettere quanto costruito in precedenza, ma lo fa senza ottenere alcun risultato rilevante. E questa è la cosa che più mi lascia basito riguardo a questa operazione, al di là dei difetti particolari del film.

Spero se non altro che si riveli una visione utile in funzione della terza stagione, da cui mi aspetto molto, molto di più. :sisi:
Se non sbaglio Lynch disse che Fire Walk With Me era fondamentale per capire alcune cose della terza stagione... me lo rivedrò prima di spararmi il primo episodio :ahsisi:

 
Good Will Hunting di Gus Van Sant. Bella storia, ottimamente interpretata da Matt Damon e Robin Williams. Forse alcuni passaggi caratteriali del protagonista sono stati trattati un po' frettolosamente, soprattutto verso il finale, ma nulla che non permetta di apprezzare il film.

 
Entr'acte di René Clair.

Un cortometraggio sulle note di Erik Satie. Ci sono una serie di scene non accomunate, almeno apparentemente, da nulla. Quella che domina è l'atmosfera di un sogno gioioso a ritmo di balletto.

Le Million di René Clair.

Una sorta di commedia musicale leggera e gaia basata sul classico intreccio del biglietto vincitore della lotteria da ritrovare.

Nemico Pubblico di William A. Wellman.

Continua l'analisi sociale di Piccolo Cesare dell'ambiente e dei bassifondi che spingono certe fasce di popolazione alla delinquenza. A guardarlo attentamente ci sono diversi elementi da cui ipotizzo si sia attinto, decenni più in là, nella realizzazione del Padrino. Qui c'è un forte intento didascalico e ci sono personaggi fin troppo piatti, ma bisogna dare il merito a questo film di saper ben delineare l'evoluzione del prototipo del criminale dalla fanciullezza fino alla tragica conclusione. Penso che l'intento del regista sia stato quello di far intendere come il vero nemico pubblico sia questa fetta di società che per sua stessa natura conduce alla violenza.

 
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Pacific Rim

Uno dei film più brutti che abbia mai visto, è tutto sbagliato, cgi orrenda, recitazione pessima, combattimenti bruttissimi, e via dicendo. La sagra degli stereotipi, inoltre dura troppo ed è pieno di punti morti.

 
Pacific RimUno dei film più brutti che abbia mai visto, è tutto sbagliato, cgi orrenda, recitazione pessima, combattimenti bruttissimi, e via dicendo. La sagra degli stereotipi, inoltre dura troppo ed è pieno di punti morti.
secondo me hai messo su per sbaglio un transformers a caso

 
Pacific RimUno dei film più brutti che abbia mai visto, è tutto sbagliato, cgi orrenda, recitazione pessima, combattimenti bruttissimi, e via dicendo. La sagra degli stereotipi, inoltre dura troppo ed è pieno di punti morti.
Sono d'accordo,una vera mer*da. :asd:

 
secondo me hai messo su per sbaglio un transformers a caso
Transformers è molto meglio, almeno il suo dovere di film tamarro lo fa, Pacific Rim nemmeno questo.

Del Toro inoltre imho è un regista sopravvalutassimo, dopo il labirinto del fauno il nulla

 
Nonostante consideri Pacific Rim nettamente superiore a qualunque transformers (almeno un gusto estetico ce l'ha :asd:) è stato una delusione cocente e lo reputo brutto brutto. A livello di stupidità non è tanto lontano da un Transformers random probabilmente :sisi:

 
Credo di non aver mai visto tanti film quanti in questo periodo, fra biblioteca e (mese di prova di) Netflix non mi sono praticamente mai fermato da quando sono tornato a casa. E c'è ancora una settimana! :predicatore: Prima infornata, la faccio breve ché tanto son tutti come minimo bei film.

Indie game: The movie | Lisanne Pajot e James Swirsky, 2012. Tutta la passione e il lavoro e le tribolazioni dietro a Braid, Fez e Super meat boy. Ben girato, molto bello.

Scott Pilgrim vs. The world | Edgar Wright, 2010. Dove sei stato fino a adesso? Benvenuto fra i miei film preferiti. Tonnellate di idee, gli occhioni della Winstead e il miglior montaggio che vedrete mai. Cinema totale, capolavoro.

Persepolis | Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi, 2007. Gli manca solo un finale. Per il resto appassionato e commovente, bellissimo.

Bakemono no ko (The boy and the beast) | Mamoru Hosoda, 2015. Visione parziale. Fortemente stereotipato, me lo aspettavo ma è comunque un peccato, perché i bei momenti non mancano e il messaggio che porta non è banale. Buono il disegno dei personaggi, ottimi i fondali e le animazioni.

The king of comedy | Martin Scorsese, 1982. Inquietante ed esilarante, spettacolare ed intelligentissimo, De Niro qui è il re della commedia. Direttamente fra i miei preferiti della filmografia.

Mean streets | Martin Scorsese, 1973. Tutto quello che ti aspetteresti da un film di Scorsese, la sua maturità è sorprendente. Meno sorprendenti (ma si parla a posteriori) sono le situazioni presentate, e sulla lunga durata perde un po' di mordente. Bellissima la fotografia. Un buon Scorsese è comunque grande Cinema.

Death proof | Quentin Tarantino, 2007. Seconda visione. Volevo togliermi il dubbio e finalmente me lo son tolto, pura goduria cinefila. Tecnicamente mostruoso – tutto, non solo la scena famosa.

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Se non sbaglio Lynch disse che Fire Walk With Me era fondamentale per capire alcune cose della terza stagione... me lo rivedrò prima di spararmi il primo episodio :ahsisi:
L'ho visto proprio per quello, altrimenti chissà quanto ancora avrei continuato a rimandare. :asd:

Pacific RimUno dei film più brutti che abbia mai visto, è tutto sbagliato, cgi orrenda, recitazione pessima, combattimenti bruttissimi, e via dicendo. La sagra degli stereotipi, inoltre dura troppo ed è pieno di punti morti.

Sono d'accordo,una vera mer*da. :asd:
Siete senza cuore. >: (

 
Transformers è molto meglio, almeno il suo dovere di film tamarro lo fa, Pacific Rim nemmeno questo.
Del Toro inoltre imho è un regista sopravvalutassimo, dopo il labirinto del fauno il nulla
Mah non sono d'accordo per niente. Pacific Rim non mi ha fatto impazzire ed è un film dimenticabile se non sei un fan di robottoni e kaiju. Ma golden army e crimson peek sono due ottimi film, sono altri i registi sopravvalutati non è uno che fà il compitino e basta.

 
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Nonostante consideri Pacific Rim nettamente superiore a qualunque transformers (almeno un gusto estetico ce l'ha :asd:) è stato una delusione cocente e lo reputo brutto brutto. A livello di stupidità non è tanto lontano da un Transformers random probabilmente :sisi:
Avrà pure un gusto estetico ma il plot di Pacific Rim è imho peggiore di quello dei primi Transformers

Mah non sono d'accordo per niente. Pacific Rim non mi ha fatto impazzire ed è un film dimenticabile se non sei un fan di robottoni e kaiju. Ma golden army e crimson peek sono due ottimi film, sono altri i registi sopravvalutati non è uno che fà il compitino e basta.
Quelli che hai citato sono buoni film na nulla di più, imho nulla che giustifichi la venerazione che alcuni hanno per Del Toro

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Secondo me Del Toro non fa il compitino e basta, si vede che ha una sia visione delle cose, il problema è che nei suoi film questa sua visione rimane spesso confusionaria

 
Quelli che hai citato sono buoni film na nulla di più, imho nulla che giustifichi la venerazione che alcuni hanno per Del Toro

Secondo me Del Toro non fa il compitino e basta, si vede che ha una sia visione delle cose, il problema è che nei suoi film questa sua visione rimane spesso confusionaria
Va bè ma lascia stare gli altri :asd: Il punto è che non è un mediocre, siamo sempre sul buono e appunto grazie a quella (splendida imho) visione che ha, fà sì che un suo film è sempre un appuntamento piacevole.

 
Va bè ma lascia stare gli altri :asd: Il punto è che non è un mediocre, siamo sempre sul buono e appunto grazie a quella (splendida imho) visione che ha, fà sì che un suo film è sempre un appuntamento piacevole.
Non ho detto che è mediocre, ho detto che è sopravvalutato, dopo il fauno ha fatto solo filmetti secondo me

 
Male and Female (1919). Drama tratto dalla piece teatrale "The Admirable Crichton", è uno sguardo critico alla borghesia coadiuvato da un DEmille in stato di grazia. Il protagonista (un fantastico Thomas Meighan) è il maggiordomo di una famiglia benestante. Dopo un naufragio, Crichton prende le redini del comando essendo lui l'unico a cavarsela in condizioni estreme, invertendo i ruoli di padrone e servo. Una volta tornati a casa Crichton riprenderà a fare il maggiordomo e sceglierà come sposa la dolce cameriera Tweeny (Lila Lee) al posto della ricca figlia viziata Lady Mary (ruolo su misura per Gloria Swanson).

Di scene memorabili se ne susseguono una dietro l'altra. Già dal' inizio Demille ci mette dalla parte dei "normali" con il paggetto che posiziona le scarpe fuori le stanze di ogni membro della famiglia, indugiando anche con una sbirciatina dal buco della serratura sulla loro pigrizia e vanità, o la scena della colazione della servitù contrapposta a quella esigente degli aristocratici. Questo registro sarà abbandonato nella seconda parte del film a favore di una narrazione più lineare, concentrandosi sul triangolo tra Crichton, Tweeny (sempre devota a lui) e Lady Mary (scostante in un primo momento), tuttavia non mancano scene visivamente magnifiche come l'entrata nella grotta di Crichton dopo aver salvato Lady Mary, o la parentesi immaginifica del Re di Babilonia (famosa la parte dove la Swanson si sacrifica nella fossa dei leoni). Cast superlativo, Demille lavora bene con un ristretto numero di attori, infatti sia Meighan, la Swanson (20enne) che Bebe Daniels (una delle sue prime apparizioni) lavoreranno spesso con lui.

Mi rendo conto di essere poco obiettivo con questo film, ma quando c'è la Swanson di mezzo è più forte di me, coi capelli tirati giù poi...:gix:

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R.I.P.

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