Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

  • Autore discussione Autore discussione Staff Cinema
  • Data d'inizio Data d'inizio
Naked, Leigh

Visto malissimissimo, con una grossa pausa in mezzo. Per me prova troppo a creare la sua sensazione di perdizione forzando in modo sdillabrato i diversi aspetti tecnici. La musica parte quando la sensazione deve partire, gli attori e le attrici gridano, etc etc. Non mi ha dato voglia di vederne altri suoi ma accetto comunque consigli.
a me lui non piace però se proprio ti dovessi dare un trittico, ti direi "Mr Turner", "Secrets & Lies" e "Peterloo"

forse anche "Vera Drake" ma non me lo ricordo

 
a me lui non piace però se proprio ti dovessi dare un trittico, ti direi "Mr Turner", "Secrets & Lies" e "Peterloo" 

forse anche "Vera Drake" ma non me lo ricordo
aaah ma ha fatto Mr Turner! Lo ho odiato lol

 
The haunting, Wise

Molto molto bello. Di quegli horror con la regia sofisticatissima e in più una netta e ricca scrittura della protagonista.

 
Les Rendez-vous de Paris | Éric Rohmer, 1995. Di solito non mi piacciono i film antologici, ma questi son tre corti fenomenali. Rohmer distillato, e una letterina amorosa per Parigi.

Hereditary | Ari Aster, 2018. È: ok. Ben girato, bello pesante quando vuole. Litri e litri di LUTTO. Finale stravisto ma funziona sempre. Non posso giudicarlo meglio perché l'ho guardato distrattamente, e perché superati certi livelli di tragedia per qualche motivo mi viene da ridere e qui ho riso tanto.

L'ami de mon amie | Éric Rohmer, 1987. Solito, infallibile Rohmer d'estate. Sono sempre le stesse storie di amori iniziati e finiti, confessati e fraintesi e giornate alla spiaggia, ma ogni volta è talmente brillante che semplicemente non riesci a stancartene. Qui è riuscito addirittura a farmi adorare un finale con fermo immagine. Abbraccio per sempre. Retrospettiva clamorosa per me questa.

 
Ultima modifica da un moderatore:
This is not a film, Panahi

Rivisto dopo 8 anni, me lo ricordavo molto bene, mi marcò all'epoca. Davvero un gran film, struttura drammatica eccellente, classica ma che fa vivere materialmente ogni suo momento. Un gusto della finzione che allarga immediatemente gli orizzonti del protagonista, viste sull'esterno della casa del regista recluso da mozzare il fiato. Momenti thriller che levati. Gran film.

 
Valerian e la città dei mille pianeti

wow il film è sicuramente accattivante visivamente dalle ambientazioni ai design alieni, costumi ed in generale tutto quello che concerne gli effetti speciali, ma è la prima volta che vedo tutto questo sminchiato per colpa di un unico personaggio e la sua interprete, non ho proprio capito come sia venuto in mente ai creatori di riempire quella che poteva essere un ottima spaceopera con flirt di dubbio gusto da quattordicenni arrapati, davvero trooooopppi con il procedere del film ci sono varie cose che riescono a funzionare ma rimane sempre la sensazione che Laureline sia completamente fuori posto, in generale i due personaggi non sembrano affatto dei professionisti ma almeno Valerian durante le missioni dà l'idea di poter essere un vero soldato

la scena poi in cui viene catturata è davvero un ritorno ai vecchi clicè dell'età della pietra della principessa in distress, che non ha il minimo senso, perchè l'esercito umana non dovrebbe violare la quarantena contro dei tizi che sono praticamente dei cavernicoli? ha una tuta alla Gjoe e non la usa? come fanno a trovarsi in quella posizione se erano andati dispersi da tutt'altra parte, letteralmente mini avventura incollata, se non altro ha la redeeming quality di presentare forse il personaggio migliore di tutto il film vale a dire Bubble :asd:
cos'è improvvisamente si sono resi conto di star strafacendo e hanno deciso di compensare con cadute di stile nel senso opposto?

sto film alla fine mi viene da affiancarlo a John Carter tanta stravaganza visiva, qui supportata da un mondo un pò più credibile grazie a sequenze dedicate interamente alla sua esposizione

guardando alcuni vecchi film di Godzilla, quelli che mi interessavano da un bel pò e me li stavo tenendo nel cassetto

Godzilla All-Out Attack (2001)

Gojira vs Destoroyah (1995)

Godzilla contro i robot (Godzilla vs Mechagodzilla 1974)

Distruggete Kong! (Terror of Mechagodzilla 1975)

onestamente tutti mi hanno un pò deluso in particolare All-out Attack è stata parecchio una fitta allo stomaco perchè ne amavo gli intenti di proporre qualcosa di davvero dark, il design di godzilla, ma mi ha fatto proprio schifo quel Ghidorah versione poppante che anche  ricevendo il power non è cambiato in nulla, l'unica cosa che non mi aspettavo e me l'ha reso un pò più digeribile è stata la protagonista più per simpatia ispirata dall'attrice (solitamente i giappi sono piuttosto ingessati o totalmente ridicoli a recitare) che ruolo vero e proprio.

per Destoroyah ho davvero l'impressione che avrei dovuto guardare il film precedente che ha portato a tali eventi, di certo mi è piaciuto l'idea di mostri più piccoli in pieno stile AvPr per le strade regalando un pò d'azione a grandezza d'uomo ma bho sinceramente non è che mi abbia tenuto col fiato sospeso.

Passando finalmente alla mia tanto anticipata conoscenza con la prima incarnazione di Mechagodzilla, il suo design è fichissimo nonostante o forse ( :asd: ) sopratutto per essere un barilotto, ma la trama è davvero stupida, cos'è sto ruotare introno a King Caesar? team up completamente inutile, per non parlare degli alieni proprio scemi, avrei preferito che non lo fossero e si trattassero di un trio drombo a casissimo :azz: .

Distruggete Kong è quello che ci va più vicino a soddisfarmi prendendo il film precedente ed aggiustandolo in più parti, in particolare sugli alieni che adesso hanno delle tute aliene ed operano su scala più grande con delle motivazioni, tecnicamente è un sequel del precedente ma praticamente un remake siccome gli eventi del film precedente non hanno alcuna rilevanza e tanti attori tornano interpretando ruoli diversi o simili, purtroppo si perde in un bicchier d'acqua quando erano riusciti ad azzeccare binari molto interessanti al metà tra l'horror e lo sci-fi con il personaggio di Katsura, ho anche apprezzato che tutto il film sia stato un build up fino al reale impiego di Mechagodzilla ma davvero i combattimenti del Titanosauro non mi sono piaciuti troppo stupidi per non parlare del verso, in generale poi questi due ultimi film hanno per me uno dei più brutti design di godzilla, troppo umanoide e con faccia da ranocchia :unsisi:

 
Rivisto Scream al cinema, sempre bellissimo.

 
Les abysses, Papatakis

Beccato tramite letterboxd, non ringrazio. C'è gente che urla e urla e urla.

 
Visto Horror Story. Un horror indiano. Sceneggiatura ridicola e clichè a non finire.

Sconsigliato.

 
Hotel by the river, Hong Sang-soo

Piaciuta molto la sensazione di una piccola storia che si intreccia brevemente in un hotel a bordo fiume, qualcosa di molto simile è stato Mekong Hotel di Apichatpong qualche anno fa. Unico problema la camera ballerina in ogni scena, non si capisce perché, in generale tutti i movimenti di camera si sarebbero potuti fare meglio, non capisco se unicamente un problema di equipe.

 
Visti:

Blair Witch e Cargo. Consigliati tutti e due. Blair Witch mette una buona tensione.

Cargo affronta molto bene la tematica della famiglia in un contesto post-apocalittico.

 
Zodiac

Uno dei pochi film di Fincher che mi mancava e avevo la volontà di vederlo da parecchio, non sono stato deluso.

La mano si vede: riprese e montaggio quasi impeccabili ma non mi ha fatto gridare al miracolo come Fight Club o Seven, come se questi, con Gone girl, abbiano un quid pluris che da il tocco finale. Gyllenhaal buono ma non eccezionale, alla fine era ancora giovane e gli mancava qualcosa che ha acquisito successivamente ed espresso in Nightcrawler e Prisoners, comunque degno di nota.

Ottimo Mark Ruffalo e Downey J. sempre sul pezzo.

Non è uno dei migliori di Fincher ma considerando che il regista ha diretto alcune delle pellicole più importanti della storia del cinema lo ritengo un film comunque valido e nelle corde del regista.

Consigliatissimo ma non lo considero un capolavoro come gli altri.

7.5/10

 
Ultima modifica da un moderatore:
Pets 2 Vita da animali
Carino e divertente, mi è piaciuto più questo del primo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


Inviato dal mio Iphone XS utilizzando Tapatalk

 
The Unknown Soldier's Patent Leather Shoes, Rangel Vultchanov

Visto in pellicola. Bel racconto onirico ma mai aggressivo di mondo rurale filtrato dalla memoria di un bambino. Ha la leggerezza giusta, mai sdolcinato o calcato.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Vista la nuova serie/film di 13 ore di Refn, Too old to die young. Ha sempre une certa difficoltà nello rendere fluidi i suoi snodi narrativi, probabilmente non gli interessa ma ogni tanto si immiserisce da solo. Più si va avanti però più è l'esplosione dei tableu che prende corpo e tutto funziona meglio. Molte belle scene. Fa anche piacere vedere una serie che parla di violenza, che costruisce opposizioni tra personaggi, e che non crogiola il senso delle scene nel facile moralismo d'accatto delle mille serie contemporanee (house of cards, hannibal, fargo, daredevil, game of thrones etc) iper dark e gore con riflessioni stupide sul potere e la manipolazione e cazzi e mazzi. Qui non c'è nulla del genere, tra una solo scena che è estremamente giustificata e in cui comunque la moralizzazione del "debole che non sa" è molto più leggera che nelle sopra citate.

 
Kids | Larry Clark, 1995. Mi piacciono le cose luride e pedopornografiche. Grazie Harmony Korine per fare cose che dovrebbero essere illegali.

Conte de Printemps | Éric Rohmer, 1990. Altro Rohmer per me. A questo giro ho trovato particolarmente sfaccettati i personaggi e i modi in cui questi si relazionano fra loro; peccato solo per un paio di dialoghi piuttosto inverosimili nel finale che rischiano di appiattirli. Con lui comunque si va sempre sul sicuro.

 
Primer

a livello registico e recitativo è anche bello, il problema è che...non ho capito la maggior parte della roba

Ancora Auguri per la tua Morte

"bene dai" diciamo

non è ai livelli del primo ma non scade nella banalità più totale

mantiene la sua simpatia e capovolge alcune premesse, risultando quindi composto da più colpi di scena

mi spiace solo per il piccolo errore nel finale, ma il resto è comunque godibilissimo, non è paragonabile ad altri film della Blumhouse ma se prima o poi mi ricapitasse a tiro, lo riguarderei

la parte peggiore è la scena mid-credits e infatti sta bene lì dov è

 
Piccoli Brividi 2 i Fantasmi di Halloween

fresco fresco di visione adesso che è sbarcato su Sky On Demand, amato :bruniii:  tarate la visione su Diario di una schiappa e simili perchè questo è quello che è e che deve essere, per me fixa diverse cose del primo film e da più la sensazione di una storia da piccoli brividi, invece che calcare sull'elemento meta, obbiettivamente però è meno rifinito sotto azione ed effetti speciali, e ho qualche appunto sulla gestione dei mostri dove nel primo erano molto più temibili qui scorrazzano e schiamazzano di più ma non rappresentano mai una reale minaccia, però che design (le streghe
schx9kao.jpg
) e appunto gli danno anche un pochino di più da fare (la sequenza degli orsetti gommosi
schx9kao.jpg
) piaciuti i riferimenti e l'ispirazione prevalentemente alle storie di Slappy, non mi è nemmeno dispiaciuto come l'hanno rivisitato in modo più simpatetico

quando chiaramente non cercava guai e voleva solamente una famiglia ma NOPE la protagonista parte per la tangente con l'idea di farlo fuori, il tutto però non rende mai i protagonisti detestabili per merito dell'autoconsapevolezza (e appunto grossi riferimenti alle storie di Slappy in cui le scene in cui si tenta di sbarazzarsene hanno un che di liberarsi di un cadavere), inoltre in questo secondo film non gli fanno uccidere nessuno PER FORTUNA (che è qualcosa che non ci azzecca niente con piccoli brividi in generale)

unica cosa speravo di vedergli sputare acido nello scontro finale e rovinare tutti i capelli alla biondina ... peccato :sadfrog:

bello il ragnone mi dispiaceva la mancanza di Manty ma è stato un valido sostituto :stema2:

bello che con il commesso posseduto dalla maschera si sia data una strizzata d'occhio alla Maschera Maledetta però gli avrebbero dovuto far fare di più è stata una piccola delusione
bellissimo che anche qui sono riusciti ad infilare un altra frecciatina a Stephen King (ok questa è sta proprio puerile :asd: ) ed altro cameo di R.L. Stine :predicatore:

i protagonisti hanno fatto un buon lavoro mai trovati irritanti e mi ha fatto piacere vedere la Iseman in ruolo un pò meno ingessato e centrale anche se i due ragazzi e Slappy sono le vere star

un momento per apprezzare inoltre come si divertano a stuzzicarmi, nel mettere in bella vista marshmallow man e Slimer a fianco a Slappy :sil:

(come avevo detto nel topic di Ghostbuster 3) e fatelo sto crossover :sil:  dai diamine è perfetto come è possibile che la IDW non ci ha ancora pensato a farne un fumetto che ha in mano entrambe le IP ma NOOO, vedi invece alla Dynamite come son svegli che se ne escono con Charlie's angels vs the bionic woman :|

 
Who needs sleep, Haskell Wexler

Docu standard su quanto lavorano nelle produzioni cinematografiche americane, brrr.

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top