Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Nightcrawler 

Per me è 8.5

Magnifica l'interpretazione di Gyllenhaal, è il miglior ritratto di un sociopatico che abbia mai visto in un film. Lo classificherei come thriller, il coinvolgimento va via via crescendo verso il finale che è anche la parte migliore del film.

Edit: alcuni momenti sono proprio da commedia nera, riguardandola la promozione a vicepresidente è da spaccarsi dalle risate  :rickds: .

 
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1917

Uno dei migliori film di guerra mai realizzati.
:monkashake:

Mala Noche  ★★★★ 

Fotografia forte sebbene semplice, sporca di contrasti ma allo stesso tempo pulita e dal piccolo budget. 

Una perla che infilo senza difficoltà tra i migliori del regista. 

 
Shoplifters di Hirokazu Koreeda. Piaciuto tantissimo: molto delicato e girato con uno sguardo pieno di tenerezza. 

 
The Lighthouse, Eggers

Non ci siamo, tenuto in piedi solo dal montaggio sonoro particolarmente aggressivo. Tutto troppo blando, come The Witch ma senza neanche il piccolo divertimento horror.

 
In generale bocciare fa figo. Fa credere di saperne  di cinema

 
In generale bocciare fa figo. Fa credere di saperne  di cinema
In parte è vero, va detto però che ultimamente c'è un po' la tendenza a sopravvalutare qualsiasi cosa (non solo nel cinema), certe volte è quasi inevitabile trovarsi a fare la parte del criticone snob, poi c'è tanta gente che alcuni film se li fa piacere per forza solo per sentirsi con la coscienza a posto, insomma esiste anche il comportamento contrario (ancora più fastidioso secondo me :asd: ).

 
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Scott Pilgrim vs. the world (Edgar Wright). Interessante le scene stile comics (da cui dovrebbe esser tratto, non so con che fedeltà non avendolo letto) e videogame, colonna sonora onnipresente che accompagna bene le scene (anche se non come in Baby Driver, dello stesso regista). Casting ottimo secondo me, mi è piaciuto in particolare il coinquilino di Scott. Scorre ed intrattiene bene, però ha quel non so che che a fine film mi ha fatto dire "Bello bello, però...", forse troppa troppa azione? Comunque è un buon film

 
Hairspray, Water

Molto chill e molto bello.

 
Spooks (Bharat Nalluri). Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perchè peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perchè ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. propongo con il Tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore misericordia, perdonami.

 
Goksung / The Wailing  ★★★½  

Prende un po’ di robe di film già visti, atmosfere da thriller coreani (memories of murder), scene da horror americani (vedi a caso lo zombie), impostazioni di esorcismo dai più famosi (esorcista su tutti, ancora insuperabile). Proprio per questo io non ci ho trovato una grande identità. Mi è sembrato un mappazzone di tante robe che si tengono su con una regia buona e il plot twist finale, ma dura troppo e il ritmo delle prime due ore non è il massimo.

 
Il segreto dei suoi occhi (2009)

Un film giallo con all'interno diverse tematiche. Riesce nella non facile impresa di unire con armonia diversi piani narrativi (il giallo, la storia d'amore, il passato, il golpe in argentina che fa da sfondo etc.)

Ho molto apprezzato la fotografia, il film riesce a trattare i temi descritti in modo assolutamente non banale con dialoghi profondi e ottime interpretazioni da parte degli attori. La scena in cui i protagonisti sono a casa a ricordare il passato mi ha davvero toccato.

9 soggettivo, gli perdono qualche forzatura come quella dello stadio e se vogliamo quella della prigionia. Oscar a miglior film straniero meritatissimo, in realtà avrebbe dovuto vincere a mani basse anche quello a miglior film dato che mangia in testa a the hurt locker.

 
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Underwater

Dalle recensioni mi aspettavo molto peggio, invece l'ho trovato discreto

Rimane un tentativo fallito di fusione tra Alien e Cloverfield, però ha i suoi pregi: la suspence, il senso di angustia e l'archetipo dolore passato = tendenza al sacrificio, che per quanto sia appunto archetipico a me non dispiace

La trama è molto lineare e contenuta (non ci sono plot twist, sbalzi temporali o cliffhanger) con qualche elemento perso per strada (la merendina, la mappa, ecc...) e qualche forzatura (il numero di capsule funzionanti e il recupero della pistola)

La regia non è malaccio, si vede però che Eubank ha sempre bisogno di qualcuno a cui far riferimento, era la stessa cosa nei film precedenti Love e The Signal, ma considerando che di solito facendo i mescolamenti viene fuori un pastrocchio è andata abbastanza bene; dovrebbe sfruttare di più i movimento di camera e usare inquadrature più forti, questo sicuramente

La recitazione è molto alla carlona, cioè si è fatta perché si doveva fare, però mi è piaciuto vedere Cassel in un ruolo un po' diverso dal solito, lo vedo bene come comandante

Un pregio tecnico è senz'altro il montaggio sonoro; una cosa che non m'ha convinto invece è il design delle creature, troppo scialbo e anonimo

Una cosa che non ho capito invece è: se vedi che riesci a costruire un po' di suspence, perché puntare sui jumpscares (falliti tra l'altro, perché non ce n'è uno che faccia paura) anziché su un effetto più ansiogeno?

Io una visione la consiglio comunque, poi può essere che sembri non brutto solo a me

 
the vast of the night di andrew patterson. classicissima storia di fantascienza, impreziosita da una buona cura audio-visiva. non basta per ignorare l'estrema previdibilità, ma c'è qualcosa da apprezzare.

an elephant sitting still di hu bo. veramente difficile esprimere qualsiasi considerazione che non consideri l'ombra della morte di hu bo che aleggia in ogni fotogramma. una lettera d'addio di quasi 4 ore tanto materiale, in quanto legata strettamente con la realizzazione, soprattutto postproduzione, del film; quanto ideale, come grigio monumento all'immobilità della vita.
c'è tanto sia di umano quanto di sociale nelle storie drammatiche che si sviluppano, prima parallelamento poi sempre più vicine fino a intrecciarsi inestricabilmente. la regia e l'attenta fotografia restituiscono prima l'alienazione, le difficoltà a mettere a fuoco due persone nello stesso momento, l'incomunicabilità, aspettando un senso di liberazione che arriverà solo con pochi, ed estreamente significativi, campi sempre più lunghi nel finale. l'ultimo campo totale è perfetto.

 
Underwater

Dalle recensioni mi aspettavo molto peggio, invece l'ho trovato discreto

Rimane un tentativo fallito di fusione tra Alien e Cloverfield, però ha i suoi pregi: la suspence, il senso di angustia e l'archetipo dolore passato = tendenza al sacrificio, che per quanto sia appunto archetipico a me non dispiace

La trama è molto lineare e contenuta (non ci sono plot twist, sbalzi temporali o cliffhanger) con qualche elemento perso per strada (la merendina, la mappa, ecc...) e qualche forzatura (il numero di capsule funzionanti e il recupero della pistola)

La regia non è malaccio, si vede però che Eubank ha sempre bisogno di qualcuno a cui far riferimento, era la stessa cosa nei film precedenti Love e The Signal, ma considerando che di solito facendo i mescolamenti viene fuori un pastrocchio è andata abbastanza bene; dovrebbe sfruttare di più i movimento di camera e usare inquadrature più forti, questo sicuramente

La recitazione è molto alla carlona, cioè si è fatta perché si doveva fare, però mi è piaciuto vedere Cassel in un ruolo un po' diverso dal solito, lo vedo bene come comandante

Un pregio tecnico è senz'altro il montaggio sonoro; una cosa che non m'ha convinto invece è il design delle creature, troppo scialbo e anonimo

Una cosa che non ho capito invece è: se vedi che riesci a costruire un po' di suspence, perché puntare sui jumpscares (falliti tra l'altro, perché non ce n'è uno che faccia paura) anziché su un effetto più ansiogeno?

Io una visione la consiglio comunque, poi può essere che sembri non brutto solo a me
Sostanzialmente sono d'accordo, ovviamente non è il nuovo Alien ma scimmiottandolo si è fatto piacere e guardare, ed è pure un film con una durata davvero sotto la media per questo tipo di operazioni, cosa che ho particolarmente apprezzato perchè non è tirato inutilmente per le lunghe, un azione one shot e via.

Unico neo, un leggero abuso dello slow-mo che mi ha abbassato il livello di regia altrimenti discreto. Il concept comunque non è facile da rendere davvero bene, io comunque lo consiglio per una visione spensierata anche per il suo riuscire a dare una buona suspence e un senso claustrofobia.

 
Silence, Scorsese

L'ossessione religiosa e gli scontri di potere sono molto interessanti, purtroppo il film si prende un po' troppo a cuore i propri bianchi, accellera il montaggio e finisce per credere nella parabola dei propri personaggi un po' più di quanto meriterebbero.

 
Silence, Scorsese

L'ossessione religiosa e gli scontri di potere sono molto interessanti, purtroppo il film si prende un po' troppo a cuore i propri bianchi, accellera il montaggio e finisce per credere nella parabola dei propri personaggi un po' più di quanto meriterebbero.
Madonna che dormita in cineteca, una delle migliori. :asd:  

Take Shelter ★★★★½ 

Non me l'aspettavo così bello, intrattiene come pochi, Shannon risulta credibile in ogni singola crisi di panico e il film ti fa vittima del pensiero comunque (il pensare che lui sia ormai andato) per poi accontentare sul finale. 

Per come gestisce i tempi e le atmosfere Nichols potrebbe davvero fare la differenza nel cinema contemporaneo, peccato che gli ultimi due film siano nettamente inferiori. 

 
Madonna che dormita in cineteca, una delle migliori. :asd:  

Take Shelter ★★★★½ 

Non me l'aspettavo così bello, intrattiene come pochi, Shannon risulta credibile in ogni singola crisi di panico e il film ti fa vittima del pensiero comunque (il pensare che lui sia ormai andato) per poi accontentare sul finale. 

Per come gestisce i tempi e le atmosfere Nichols potrebbe davvero fare la differenza nel cinema contemporaneo, peccato che gli ultimi due film siano nettamente inferiori. 
Anche la Chastain fa un ottimo lavoro in quel film, forse il migliore della sua carriera.

 
Silence, Scorsese

L'ossessione religiosa e gli scontri di potere sono molto interessanti, purtroppo il film si prende un po' troppo a cuore i propri bianchi, accellera il montaggio e finisce per credere nella parabola dei propri personaggi un po' più di quanto meriterebbero.
La tematica religiosa è piaciuta anche a me, ma più che altro per il background di Scorsese

Per il resto mi son piaciuti gli attori e la fotografia, ma nonostante questo è decisamente uno dei film di Scorsese che mi son piaciuti di meno, anche se non ho visto la sua filmografia completa

Sostanzialmente sono d'accordo, ovviamente non è il nuovo Alien ma scimmiottandolo si è fatto piacere e guardare, ed è pure un film con una durata davvero sotto la media per questo tipo di operazioni, cosa che ho particolarmente apprezzato perchè non è tirato inutilmente per le lunghe, un azione one shot e via.

Unico neo, un leggero abuso dello slow-mo che mi ha abbassato il livello di regia altrimenti discreto. Il concept comunque non è facile da rendere davvero bene, io comunque lo consiglio per una visione spensierata anche per il suo riuscire a dare una buona suspence e un senso claustrofobia.
Esattamente

 
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