Certo he fanno comodo. La visione del mulino bianco che si fa in questo thread da anni é che mamma MS é fonte inesauribile di soldi, che si può permettere di svendere i giochi digitali a tutti, offrire le scatole ai rompiscatole del fisico, il modello tradizionale ai tradizionalisti, i fondi ai devs senza vincoli in cambio, i risultati agli azionisti, le certezze agli incerti, e ovviamente quei venti giochi annunciati o teaserati che sembrano tanti piccoli XIII Versus. Quindi si, MS ha successo anche nelle vendite tradizionali. Non si sa come Halo Infinite a 6 mesi dal lancio sia già a 20 euro su Amazon.it ma ok
Roba che oggi non ha scritto nessuno. Anzi roba che hai paventato più volte tu nel definire Spencer il salvatore di una divisione che la multinazionale stessa voleva chiudere
Fa senso che devo sempre richiedere le domande secche dieci volte prima di aver risposte, ma dove sta il coraggio per esporsi un po' in un thread di console war?

Io dall'inizio dico che Starfield finisce a fare l'esclusiva temporale (scelta più che azzeccata e lecita, hanno speso miliardi per controllarle ste IP e poi ti limiti a succhiarne una percentuale di incassi??). Poi dopo mesi di palesi aperture al multipiatta all'e3 MS annuncia data (smentita un anno dopo) e l'esclusiva totale, e giù a per urlare per mesi che qualcuno aveva avuto false speranze e si era illuso. Ora vi chiedo, ancora sicuri che MS abbia chiuso l'epoca del multipiatta? Che era solo una questione di contratti inscindibili già firmati e di stava cambiando registro? Poi ovvio che il titolo destinato a vendere due soldi tipo State of Decay o pure Hellblade possa restare esclusivo perenne, tanto muovono briciole a confronto, ma possiamo dire lo stesso per Starfield e TES6?
Non rispondere o girare attorno al discorso, come al solito, é da paraculi