che riconferma la vergognosa mancanza di mezzi che azzoppa la narrativa e non solo.
Momenti intensi, drammatici, sofferti...non hanno il giusto spazio e per quanto siano ammirevoli i piccoli tentativi di aggiungere note di background per personaggi, luoghi, tradizioni e culture...il retrogusto amaro rimane.
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Ritenevo e continuo a ritenere positivi i cenni sulle sfumature positive dell'impero...ma perché delegare il compito di raccontare i suoi "abitanti" ad un pg. senza labiale e con una singola animazione come Fernando? è un menestrello errante, conoscere le culture e le tradizioni straniere fanno parte "del mestiere" ma la resa è in game è pessima, peccato.
Gli abitanti dell'impero di Lombardia...sono persone, con una cultura diversa, ma persone che amano, ridono,lavorano, sorridono.
Vogliono che la guerra finisca, vogliono...vincere per l'onore, per la patria...ma non bramano la violenza e non hanno pregiudizi per gli astoriani solo perché sono astoriani.
L'odio o più correttamente "l'interesse" nella guerra con Astoria viene dall'alto, da un singolo(una singola entità, la chiesa) che non può desistere dalle ostilità finché non avrà realizzato i suoi obiettivi.
Mentre lungo la strada per incontrare Jinas,Elise si scopre essere stata donna saggia e geniale...ma anche maestra spietata ed inflessibile, capace di "rompere" il giovane e sanguigno Lestin e forgiandolo nell'uomo severo ed inflessibile che è oggi. Non prima di averlo traumatizzato si intende.
Jinas è enigmatico, cripitco.
Non si dilunga in dettagli o lunghe spiegazioni.
La resurrezione di Deus, per quanto catastrofica, è la via più breve verso il suo obiettivo finale e l'ostilità generata dalle sue parole è la scusante per testare un'ultima volta la forza di Yuma. Superandolo, il ragazzo ha dimostrato di essere capace di giungere all'agognato traguardo, la conclusione definitiva del Ragnarok.
Quella soluzione passa per la Lost Song.
Effimera, un sogno, un "concetto" più che una vera arma.
Per eseguirla avranno bisogno di tutte e sette le Armonics, compresa quella di Excella.
Al pari della principessa Jinas è uno dei pochi pg. ad essere dipinto con sfumature grigie.
Sebbene una parte di se abbia effettivamente "ponderato" la fine del mondo,ha concluso che anche un mondo cosi triste "merita" di essere salvato.
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E se anche Yuma condivide il suo obiettivo, dovrà scatenare il pieno potere dello Shining Dragon.
Forte del suo ruolo di ex ospite, Jinas si rivolge direttamente allo Shining Dragon.
La creatura deve essere sincera con Yuma, deve raccontargli...tutta la verità.
Ancora incapaci di comprendere le parole di Jinas, i Dragoneer tentano di ottenere informazioni su Georg e nel migliore dei casi ucciderlo.
La loro ricerca le conduce all'ultima e più importante roccaforte imperiale, forte Garahal dove si imbattono in Excella e Beatrice intente a fuggire.
Lestin richiama tutti alla prudenza ma Yuma, sostenuto da buona parte dei suoi compagni, decide di offrire il suo aiuto alle fuggitive.
Excella vuole la testa di Georg per se e non avrà pace fino a quando non sarà morte.
L'odio e la brama di vendetta della principessa sono vividi, umani,divampano come un rogo.
Un rogo dal quale non si lascia incenerire, la principessa da prova di grande maturità, riuscendo a mantenere dignità e compostezza accettando di aiutare Yuma e compagnia per un bene più grande.
Molto meno positivo è il modo in cui si è fatta raggirare, che appare sempre troppo fuori del mondo per una figura che Georg stesso aveva presentato come "sveglia" ed estremamente difficile da raggirare.
L'opinione pubblica crede che la sola Excella possa controllare i DracoMachina e quindi non può immaginare che ad ordinare alle Spade gemelle di assassinare l'Imperatore è stato Georg, forte della Gjallahorn. La principessa è stata beffata, sbeffeggiata, screditata...tuttavia c'è un piccolo ma madornale errore all'interno del piano di Georg...i soldati.
Per quanto i Beowulf ed i soldati della chiesa siano la forza d'elite presente ad Alfheim, il grosso delle truppe di invasione è costituito da componenti dell'esercito regolare.
Soldati che lo hanno visto usare la Gjallahorn e manipolare anche le Tre lance, che fino ad allora erano sempre state leali ad Excella e solo ad Excella. Già diversa la situazione in madre patria, dove ai complotti di Georg e per estensione della chiesa, si aggiungono gli accordi sotto banco con gli ex avversari politici dell'imperatore pronti a scatenare una nuova e sanguinosissima guerra civile.
Yuma non dubita di Excella, mettendo da parte le loro fazioni, ha percepito sincerità e compassione durante il loro precedente incontro.
Niente stette di mano, niente illustrazioni...niente di "particolare" o unico, solo Rinna che in una situazione già di per se delicata ritiene opportuno insistere con le sue prese di posizioni infantili e non rimandare le spiegazioni ad un tempo e luogo in cui saranno tutti al sicuro.
Kirika asseconda la sua attendente e Beatrice ovviamente sputa il rospo.
Come sono andate davvero le cose quella notte? Beatrice sorprese in piena notte un ladro intento a rubare l'Armonics.
Il ladro riusci a darsi alla fuga ed a dare fuoco al magazzino che le custodiva, Beatrice tentò di spegnere l'incendio ma...venne raggiunta da una folla inferocita.
Forte di secoli di pregiudizi i villici non si fecero pregare e tentarono di catturarla in quanto "ladra".
Tragico ma la vera tragedia è che il suo racconto non ha senso alla luce del suo stesso background.
Ai miei occhi di giocatore l'incidente, per quanto non piccolo, non era abbastanza grave per giustificare una tale situazione.
è un fatto che in molti fossero contrari quando Beatrice venne assegnata a Kirika in qualità di attendente...ma ci era riuscita.
Lo era diventata, ed è una posizione che ha avuto per anni.
Anni in cui è stata una delle uniche due attendenti di una futura Dragoneer e Diva Magica, il tutto si sarebbe potuto risolvere all'arrivo di Kirika.
Qualcosa si "ruppe" in Beatrice quel giorno.
Era innocente, più che innocente ma era colpevole, doveva essere colpevole in quanto Elfa scura: una stirpe fatta solo di ladri, traditori e bugiardi.
Stanca e disgustata, riusci a divincolarsi e fuggi senza mai più mettere piede a Wellant, diventando anni dopo cittadina dell'impero.
Da quel giorno l'amorevole e premurosa Beatrice divenne cinica, sarcastica ma soprattutto smise di dare peso alle altrui opinioni.
...peccato però che le sue azioni abbiano fatto intendere il contrario, se davvero non le importa più nulla allora non dovrebbe odiare in quel modo la sua ex patria, vuole vedere Wellant bruciare.
Kirika e Rinna sono in errore? A dirla tutta la loro unica colpa è di essersi fatte influenzare dai pregiudizi e dalle parole di coloro che sono rimasti.
Ma cosa potevano fare due bambine? Non un biglietto, non una parola d'addio...è naturale che si arrivi ad un punto in cui non sai se se credere alla persona che conoscevi o alle parole che ti sono state dette. Quello che non mi spiego è perché Beatrice abbia scelto di accanirsi a quel modo su Kirika quando l'ha riincontrata la prima volta nel deserto.
Perché accanirsi in quel modo su qualcuno che non ha colpe? Persone a cui tu vuoi ancora bene, che ami come Excella stessa ha avuto modo di intuire dai suoi gesti(l'amore per i fiori ha persistito) , dal suo sguardo e dalla sua devozione.
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Beatrice è una vittima.
In questo caso una vittima del budget di Shining Resonance, che con un livello produttivo avrebbe potuto sicuramente darle la solidità che meritava.
Altro demerito? Per quanto il legame fra lei ed Excela divenga forte, troppo forte e troppo in fretta...misteriosi rimangono i suoi legami con il resto dei Beowulf, possibile che il piano di Georg non abbia subito cambiamenti o rallentamenti dopo il suo cambio di fazione?
La rinconciliazione fra le due parti ha almeno qualche nota positiva, perché Beatrice non pretende scuse o lacrime "sa" di aver sbagliato andandosene senza dire una parola e che le sue due amiche non hanno colpa. Si è tormentata per anni e anni, conscia di aver "tradito", di aver "mancato" nei confronti delle persone a cui voleva bene.
Meno il drammone, Beatrice salva Excella da un colpo mortale(di cosa non si sa) proprio dopo aver riaffermato la sua volontà di proteggerla.
Le frasi pronunciate da Georg in questa sede sono talmente clichettose che avrei potuto prevederle ad occhi chiusi, il capitano dei Beowulf è sicuro di avere vita facile ora che ha al suo servizio i DracoMachina. Sfortunatamente per lui, Trishula, Gae Bolg e Gungnir sono sempre stati al servizio di Excella.
Sono suoi amici prima che suoi servitori, il legame fra i tre e la principessa è talmente forte da spezzare il controllo della Gjallahorn.
Inopportuna è invece la decisione dei tre di sacrificarsi per spazzare via Georg.
Perché? Erano nel pieno delle forze, passi ancora per Beatrice "ferita" perché si ma i DracoMachina non dovevano morire, non ora, non era necessario.
Immagino che la loro presenza fosse troppo "ingombrante" e che semplicemente gli sceneggiatori non sapessero più come utilizzarli.
L'attacco Kamikaze del trio+Beatrice sembra avere successo, Excella rimane ferita nell'esplosione dopo aver tentato vanamente di fermare i suoi amici mentre di Georg non c'è traccia.
Nessun cadavere è pervenuto, neppure quello di Beatrice che di li a poco finirà sotto le grinfie del solito Joachim disperato perché gli è stata preclusa la gioia di sentire le urla di Beatrice, Georg invece è sopravvissuto senza graffi. Forte del suo Sacrament, degno di ereditare il potere di Deus.
La morte di Beatrice è il tema di molte delle discussioni che seguono il ritorno a Marga.
Avrei tanto gradito qualche uscita di Lestin, qualche insight, qualche sua uscita...anche sul racconto della donna.
Si è sentito offeso in quanto cavaliere di Wellant? Visto il personaggio sarebbe bastata una dichiarazione di intenti...combattere a spada tratta i pregiudizi della sua terra, non serviva molto. Rinna è troppo impegnata a confortare Kirika per sfogarsi, Kirika che è a pezzi, proprio come Excela.
Una si è vista strappata via la possibilità di riallacciare i rapporti con la sua adorata amica l'altra...ha perso quel poco che le rimaneva ma...no, la Refrain Mode è una bufala quindi manda tutto all'acqua di rose.
L'attacco a forte Garahl si è aperto con un diversivo.
Per la prima volta sono stato obbligato ad utilizzare due soli pg, Lestin ed Agnum affrontano da soli un'intera legione
Avendo sempre livellato tutti i pg., non ho avuto nessuna difficoltà ma immagino che fosse il "famoso" scontro che ha richiesto tanto grinding a tanti giocatori, visto che presumo che i ragazzi vengano tendenzialmente trascurati dalla stragrande maggioranza dei giocatori.
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L'attacco dei Dragoneer manda in crisi Joachim, che richiede l'aiuto di Zest.
Zest però è ancora intento a deprimersi sul senso di "vera forza" di cui le ha parlato Sonia.
Vera forza, un dubbio che Georg non ha mai avuto.
Per lui, frutto di secoli di ricerche, selezioni e matrimoni combinati in seno al culto di Deus, la vera forza è semplicemente spingere ed andare avanti senza preoccuparsi delle conseguenze.
In cima al forte, Marion ha modo di confrontarsi direttamente col suo creatore.
Far ragionare Joachim è impossibile,è un curioso e peculiarissimo caso di scienziato pazzo...mago e fanatico religioso.
Un minuto di silenzio per il povero Dainself, quinto ed ultimo Dracomachina.
L'unico a non avere neppure una singola linea di dialogo, una creatura possente e cattivissima, con un chara degno di un main villain gettata alle ortiche ad uso e consumo di Joachim che esplode di rabbia.
è inammissibile che loro pensino di aver sconfitto Georg, il frutto di tanti secoli di lavoro del culto ed è inammissibile che Marion si comporti a quel modo...con lui, che l'ha creata "pretende" di sentire le sue urla.
Ragionare con Georg è impossibile quasi quanto ragionare con Joachim, il capitano dei Beowulf però è "solo" un fanatico religioso.
Il mondo ideale descritto nei dettami della loro chiesa, è il mondo che erediteranno gli eletti di Deus dopo la Catastrophe che ripulirà il mondo.
Le due fazioni sono in una situazione di stallo.
Georg non può sopraffare i Dragoneer né prendere il controllo dello Shining Dragon mentre i Dragoneer non hanno modo alcuno per ferirlo o ucciderlo, per cui il party batte in ritirata.
Rimasti soli Joachim e Georg vengono raggiunti da Zest, il giovane campione ha avuto...un change of heart in seguito al suo precedente scambio con Georg.
Vuole la Gjallahorn anzi è sua diritto visto che era e rimane il candidato numero uno per ereditare Deus.
Il precedente accordo con Georg non è più valido, allora Zest aveva accettato di buon grado di cedere il ruolo di erede di Deus con la promessa di poter affrontare Georg una volta che questi avesse ottenuto il potere divino.
Un obiettivo, un nemico, una nemesi ora però lo ha e per vincere deve avere la forza.
Una forza che può ottenere tramite la Gjallahorn e...tutti gli esperimenti che Joachim voglia fare, il dolore, la sofferenza non lo spaventano.
Salto temporale e finalmente si viene a conoscenza dell'ovvio.
Lo Shining Dragon prega Yuma di non utilizzare mai tutto il suo potere.
Lui per primo lo ha spinto ha sfruttarlo sin dal primissimo Opus ma quanto potrebbe essere richiesto per trapassare la rigenerazione di Georg è la totale distruzione del corpo e dell'anima di Yuma, un prezzo che il ragazzo con stupore dello stesso Shining Dragon è disposto a pagare, se sarà necessario
L'ultimo Opus si apre con uno scontro interno alla chiesa sanguigna, proprio come Jinas aveva "predetto" sul finale del settimo(insieme alle sue solite uscite da eminenza grigia).
Georg è furente, perché sprecare tutto quel tempo su Zest? Perché lui? Perché ora? Joachim lo tratta con sufficienza.
Zest hai suoi occhi era e rimane il candidato numero uno.
Le scritture? Non hanno mai descritto la forma o la indole che avrebbe dovuto avere l'erede di Deus.
Perché insistere cosi tanto? Vuole forse essere accusato di eresia? è il credente che in lui a pagare...o forse la superbia?
Il disonore, lo smacco...di essere stato privato di un diritto che si credeva di avere per nascita un moccioso assetato di potere?
A Joachim non importa più di tanto, i secoli passati a cercare di selezionare l'erede perfetto sono stati inutili ma...questa è la natura della scienza
Inappropriato, inopportuno, imprudente...Joachim ci prova gusto per far infuriare Georg e ne paga il prezzo, con la vita.
La sua morte mi ha soddisfatto? Solitamente ai sadici come lui spetta una morte lenta ed orribile per legge del contrappeso nei confronti del dolore che hanno inflitto agli altri...o, scenario ancora più stereotipato ma decisamente più soddisfacente: uno scontro con Marion in cui la marionetta si affranca dal suo passato ed uccide il suo aguzzino.
Joachim esce di scena, letteralmente, perché siamo a fine gioco e bisogna iniziare a chiudere baracca.
Zest nel frattempo, forte del suo nuovo "grado" capitano comandante ha raggiunto Marga in qualità di messaggero.
Le ostilità sono ufficialmente terminate, sul continente la guerra civile è alle porte ed incurante dei reali vantaggi che delle nuove conquiste potevano portare ha assecondato la decisione di coloro che premevano per il ritiro del grosso delle truppe imperiali da Alfheim.
Lui, la chiesa però fanno storia a parte.
Sono li per Yuma, per lo Shining Dragon e si trova su Alfheim, non sul continente