Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

Star Ocean 2 R

Non amo tutta sta scelta, sti missabili, sta roba opzionale, e sto continuo backtracking per stareci dietro. Ma meno male che ci sono tutti i qol moderni perché nell'originale mi sa che era un inferno sta roba, per come sono fatto io. E non amo neanche st'infinità di punti e skill passive di combattimento, crafting di ogni genere e abilità più disparate. È dispersivo su tutto, sto gioco, tranne che sulla struttura della main quest (almeno qui nel remake).
Per il resto procede caruccio.
 
Kingdom Hearts Birth by Sleep

Sto giocando di meno ma faccio un piccolo aggiornamento.

La maggior parte delle sessioni le ho fatte nell'arena del miraggio, però ho finito il mondo di Cenerentola con Ventus.
Simpatico con quelle situazioni platform. Mi hanno ricordato il primo Kingdom Hearts.:ahsisi:
 
FF VII Rebirth.

Ho letto recensioni che hanno dato 9 a questo gioco. Secondo me mentre le scrivevano erano sotto l'influenza di qualche erba buona, non vedo altre spiegazioni. Sia chiaro, il gioco non fa schifo, l'effetto nostalgia viene appagato dal punto di vista della qualità dei personaggi e in parte della storia, e il sistema di combattimento è bello e dinamico. Però ci sono due cose che non sto sopportando: la difficoltà estremamente bassa e la struttura ciclica del gameplay.
La prima rende in parte inutile la costruzione di build e la seconda rende il gioco ripetitivo: Fai un pezzo di storia, si apre la mappa, fai le attività secondarie, fai un pezzo di storia, si riapre la mappa e fai lo stesso tipo di attività, così per tutta la durata dell'avventura, o almeno fin dove sono arrivato.

Lo ammetto, arrivato al capriolo 7 (mi pare, si è appena unita Yuffie alla squadra) mi sto un po' scazzando, tanto che sto pensando di tirare dritto o al limite fare solo le Quest secondarie.
 
FF VII Rebirth.

Ho letto recensioni che hanno dato 9 a questo gioco. Secondo me mentre le scrivevano erano sotto l'influenza di qualche erba buona, non vedo altre spiegazioni. Sia chiaro, il gioco non fa schifo, l'effetto nostalgia viene appagato dal punto di vista della qualità dei personaggi e in parte della storia, e il sistema di combattimento è bello e dinamico. Però ci sono due cose che non sto sopportando: la difficoltà estremamente bassa e la struttura ciclica del gameplay.
La prima rende in parte inutile la costruzione di build e la seconda rende il gioco ripetitivo: Fai un pezzo di storia, si apre la mappa, fai le attività secondarie, fai un pezzo di storia, si riapre la mappa e fai lo stesso tipo di attività, così per tutta la durata dell'avventura, o almeno fin dove sono arrivato.

Lo ammetto, arrivato al capriolo 7 (mi pare, si è appena unita Yuffie alla squadra) mi sto un po' scazzando, tanto che sto pensando di tirare dritto o al limite fare solo le Quest secondarie.
completamente d'accordo bravo ... a Gongaga già non ne avevo piu' per le palle ed è stata un'impresa finirlo, uno dei giochi piu' noiosi della storia ... il consiglio è davvero di tirare dritto con la storia principale e laciar perdere tutta la monnezza che han messo ... che è comprensibile visto che han voluto fare tre giochi da 100 ore spalmati in 7 anni di un solo gioco ... neppure troppo lungo
 
completamente d'accordo bravo ... a Gongaga già non ne avevo piu' per le palle ed è stata un'impresa finirlo, uno dei giochi piu' noiosi della storia ... il consiglio è davvero di tirare dritto con la storia principale e laciar perdere tutta la monnezza che han messo ... che è comprensibile visto che han voluto fare tre giochi da 100 ore spalmati in 7 anni di un solo gioco ... neppure troppo lungo
Secondo me per questo capitolo avrebbero dovuto tenere la struttura più lineare del primo e tenere la carta dell'Open world (semi) direttamente per il terzo.
 
Ultima modifica:
FF VII Rebirth.

Ho letto recensioni che hanno dato 9 a questo gioco. Secondo me mentre le scrivevano erano sotto l'influenza di qualche erba buona, non vedo altre spiegazioni. Sia chiaro, il gioco non fa schifo, l'effetto nostalgia viene appagato dal punto di vista della qualità dei personaggi e in parte della storia, e il sistema di combattimento è bello e dinamico. Però ci sono due cose che non sto sopportando: la difficoltà estremamente bassa e la struttura ciclica del gameplay.
La prima rende in parte inutile la costruzione di build e la seconda rende il gioco ripetitivo: Fai un pezzo di storia, si apre la mappa, fai le attività secondarie, fai un pezzo di storia, si riapre la mappa e fai lo stesso tipo di attività, così per tutta la durata dell'avventura, o almeno fin dove sono arrivato.

Lo ammetto, arrivato al capriolo 7 (mi pare, si è appena unita Yuffie alla squadra) mi sto un po' scazzando, tanto che sto pensando di tirare dritto o al limite fare solo le Quest secondarie.
Uno dei problemi di Rebirth sta proprio nel numero spropositato di attività secondarie che sono una diretta conseguenza della struttura open world, sempre troppo dispersiva. Da questo punto di vista preferisco senza alcun dubbio la linearità di Remake. In Rebirth io giocavo facendo solo le missioni secondarie e saltando tutto il resto ad eccezione del minigioco delle carte che mi era piaciuto parecchio. In questo modo avevo trovato un buon equilibrio tra storia e gestione delle secondarie. Purtroppo, una volta arrivato alla fine, si sono sbloccate quasi una ventina di side quest e dato che il gameplay aveva iniziato a stancarmi ho deciso di finire direttamente il gioco. Il finale, poi, mi ha deluso molto ed è un vero peccato perchè si tratta comunque di un titolo di una certa qualità.
 
FF VII Rebirth.

Ho letto recensioni che hanno dato 9 a questo gioco. Secondo me mentre le scrivevano erano sotto l'influenza di qualche erba buona, non vedo altre spiegazioni. Sia chiaro, il gioco non fa schifo, l'effetto nostalgia viene appagato dal punto di vista della qualità dei personaggi e in parte della storia, e il sistema di combattimento è bello e dinamico. Però ci sono due cose che non sto sopportando: la difficoltà estremamente bassa e la struttura ciclica del gameplay.
La prima rende in parte inutile la costruzione di build e la seconda rende il gioco ripetitivo: Fai un pezzo di storia, si apre la mappa, fai le attività secondarie, fai un pezzo di storia, si riapre la mappa e fai lo stesso tipo di attività, così per tutta la durata dell'avventura, o almeno fin dove sono arrivato.

Lo ammetto, arrivato al capriolo 7 (mi pare, si è appena unita Yuffie alla squadra) mi sto un po' scazzando, tanto che sto pensando di tirare dritto o al limite fare solo le Quest secondarie.
1) la difficoltà è bassa PER TE. Nel topic Sony ci stanno giocando in due, e entrambi stanno avendo difficoltà.
2) idem la struttura ciclica: noiosa per te. (poi però magari ti piace Persona scommetto? :asd:) ma c'è chi è indifferente o addirittura ci si trova meglio.

Queste risposte per spiegarti i 9.
 
Xenoblade Chronicles DE - Future Connected

So bene quanto é amato questo titolo ma a 60 ore nel gioco principale ho dovuto accellerare e finirlo, anche con tutta la buona volontà di fare completismo ma davvero non ce l'ho fatta ad accollarmi i favori ai panettieri.
Arrivo quindi all'epilogo con un pò di stanca e pure questo non decolla, credo che lo riprenderò quando sarò in ferie e potrò giocarlo più tranquillamente.
 
Uno dei problemi di Rebirth sta proprio nel numero spropositato di attività secondarie che sono una diretta conseguenza della struttura open world, sempre troppo dispersiva. Da questo punto di vista preferisco senza alcun dubbio la linearità di Remake. In Rebirth io giocavo facendo solo le missioni secondarie e saltando tutto il resto ad eccezione del minigioco delle carte che mi era piaciuto parecchio. In questo modo avevo trovato un buon equilibrio tra storia e gestione delle secondarie. Purtroppo, una volta arrivato alla fine, si sono sbloccate quasi una ventina di side quest e dato che il gameplay aveva iniziato a stancarmi ho deciso di finire direttamente il gioco. Il finale, poi, mi ha deluso molto ed è un vero peccato perchè si tratta comunque di un titolo di una certa qualità.
Più che altro le attività sono sempre le stesse, senza variazioni. Anche le cacce dei mostri, a parte in qualche occasione, hanno gli stessi obbiettivi. Sinceramente ho paura per Revelation.
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1) la difficoltà è bassa PER TE. Nel topic Sony ci stanno giocando in due, e entrambi stanno avendo difficoltà.
2) idem la struttura ciclica: noiosa per te. (poi però magari ti piace Persona scommetto? :asd:) ma c'è chi è indifferente o addirittura ci si trova meglio.

Queste risposte per spiegarti i 9.
La difficoltà è bassa, è oggettivo. Chi ha difficoltà non sa giocare, lo dico senza credermi un gran giocatore, sia chiaro. Poi se loro fanno fatica in qualche sfida verso l'endgame ci sta, spero che la difficoltà abbia un'impennata, ma fin dove sono arrivato io è impossibile che qualcuno abbia fatto fatica.

Amo i Persona, ma ad esempio il tre l'ho abbandonato in due occasioni per la sua ripetitività, nonostante ami i personaggi.
 
Più che altro le attività sono sempre le stesse, senza variazioni. Anche le cacce dei mostri, a parte in qualche occasione, hanno gli stessi obbiettivi. Sinceramente ho paura per Revelation.
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La difficoltà è bassa, è oggettivo. Chi ha difficoltà non sa giocare, lo dico senza credermi un gran giocatore, sia chiaro. Poi se loro fanno fatica in qualche sfida verso l'endgame ci sta, spero che la difficoltà abbia un'impennata, ma fin dove sono arrivato io è impossibile che qualcuno abbia fatto fatica.

Amo i Persona, ma ad esempio il tre l'ho abbandonato in due occasioni per la sua ripetitività, nonostante ami i personaggi.
La difficoltà è tarata verso il basso, ma per un normie è un gioco normalissimo. Noi siamo gamer navigati. Il tizio in sezione Sony è un nintendaro al suo primo jrpg, ma non è mica un bambino.
Ciò dimostra che è sì tarato verso il basso ma non in modo oggettivamente scandaloso. Normalissimo, direi, per un gioco mainstream.
 
La difficoltà è tarata verso il basso, ma per un normie è un gioco normalissimo. Noi siamo gamer navigati. Il tizio in sezione Sony è un nintendaro al suo primo jrpg, ma non è mica un bambino.
Ciò dimostra che è sì tarato verso il basso ma non in modo oggettivamente scandaloso. Normalissimo, direi, per un gioco mainstream.
Perché oggi i videogiocatori sono delle fighette e hanno bisogno della pappa pronta, altrimenti piangono latte.

Non dico che i giochi devono essere difficili da fare bestemmiare, ma neanche una passeggiata.
 
Forse non è la miglior combinazione a livello logistico, ma ultimamente sto alternando Final Fantasy VII Remake Intergrade a Xenoblade Chronicles X. Uno su Switch 2, e l’altro sulla OLED con un bel TV FullHD.

Embè? Alla grande se ci gioco ancora.:asd:

E che dire di Xeno X, nemmeno per un istante mi ha sfiorato l’idea di ricominciarlo, anzi, ho subito riesumato la mia partita del day one parcheggiata a 85 ore, e oggi è circa a 110. Ma quindi perché lo mollai? Nessun fatto negativo in realtà, semplicemente l’anno scorso uscì in un periodo non proprio comodo con la mia gestione del backlog, tra cui iniziare quella famosa maratona infernale dei Trails (per chi non lo sa, ne ho giocati 5 di fila:azz:), e quindi ad una certa lo misi in pausa, con la promessa di tornarci sopra per il round finale.

Ma sono ancora ben lontano dal finale, inutile ripetermi su quanto questo gioco sia time consumig in qualsiasi cosa tu faccia e stracolmo di attività; quest secondarie, bonding events, fetch quests, esplorazione libera, di tutto quasi a non finire. Nonché, i dibattiti sull’effettiva influenza del genere Mmorpg in questo capitolo, ormai fuori dal tempo, e ognuno è saldo alla propria idea, chi la vede come aspetto molto positivo, e a chi è andato po’ indigesto e tende a considerarlo come un capitolo spin off, io semplicemente sto nel mezzo. È un buon Xenoblade, sicuramente alternativo, e apprezzo che l’abbiano rilanciato con qualcosa di rivisto anche a livello di storia principale per canonizzare tutto. Poco male, dato che io sul WiiU non l’ho mai giocato.:sisi:

Da persona che gioca gli Mmo da almeno 10 anni, riconosco molti pattern e meccaniche di progressione, ma anche a livello di micro management di alcune cose. Non per niente, esempio che mi sento di tirare in ballo, penso che l’impronta di Phantasy Star Online sia abbastanza evidente, una base su cui Monolith ha poi ovviamente costruito sopra un imponente progetto open world.

Per quanto riguarda Final Fantasy VII invece, tutto regolare, mi sta piacendo. Ho già visto che prende dei pigli strani e che so porteranno a un finale abbastanza divisivo, ma non è un aspetto che mi sta rovinando l’esperienza. La mia storia l’ho raccontata spesso, Io ho giocato l’originale su PlayStation nel 2000, quando ero in prima superiore, e il ricordo che ho è giustamente sbiadito, nonostante un po’ di anni fa l’ho rigiocato per completarlo al 100% e vivere la nostalgia. Ma tutto finisce qui, per me a conti fatti è un gioco nuovo con dei personaggi con una caratterizzazione moderna, e lo sto vivendo molto serenamente.

Detto questo, alla prossima, e buona fortuna a voi cari BLADES.
Visualizza allegato 28652

Xenoblade Chronicles X

Altre ore, e altro tempo, magari scriverò qualcosa di dettagliato più avanti.

Per il momento:

“La zona residenziale si è aggiornata!”
i'm out game of thrones GIF by Amanda
 
Perché oggi i videogiocatori sono delle fighette e hanno bisogno della pappa pronta, altrimenti piangono latte.

Non dico che i giochi devono essere difficili da fare bestemmiare, ma neanche una passeggiata.
In tutta onestà, dopo l'era SNES, l'unico FF un filo impegnativo è stato il XIII, quindi non mi sembra un problema legato ai gamer moderni.
Poi non sono un gran fan della critica a chi vuole giochi facili: cosa c'è da criticare? Non tutti cercano una vera sfida nel gaming. Il gamer medio ha ormai una certa età, e magari, stanco dal lavoro, non ha scazzo di impegnarsi anche per un gioco, e vuole rilassarsi. Sono esigenze legit che non vedo perché offendere.
 
The legend of Heroes: trails to Azure -> Capitolo 4. Le cose stanno ingranando (finalmente!) e pure alla grande. Ho la sensazione che, però, il meglio debba arrivare.
 
In tutta onestà, dopo l'era SNES, l'unico FF un filo impegnativo è stato il XIII, quindi non mi sembra un problema legato ai gamer moderni.
Poi non sono un gran fan della critica a chi vuole giochi facili: cosa c'è da criticare? Non tutti cercano una vera sfida nel gaming. Il gamer medio ha ormai una certa età, e magari, stanco dal lavoro, non ha scazzo di impegnarsi anche per un gioco, e vuole rilassarsi. Sono esigenze legit che non vedo perché offendere.
Ma no, stavo volutamente esagerando.
Però personale trovo questo caso di difficoltà nei giochi fastidioso, tanto che oggi, al di là del tempo, gioco spesso malvolentieri e nei casi estremi abbandono il gioco.
Tipo con Rebirth andare in giro per la mappa mi provoca frustrazione perché i nemici li uccidi semplicemente usando gli attacchi base e i boss poco ci manca.
Poi, ripeto, un gioco non deve essere frustrante, ma neanche una passeggiata, ci vorrebbe equilibrio secondo me.
 
Ma no, stavo volutamente esagerando.
Però personale trovo questo caso di difficoltà nei giochi fastidioso, tanto che oggi, al di là del tempo, gioco spesso malvolentieri e nei casi estremi abbandono il gioco.
Tipo con Rebirth andare in giro per la mappa mi provoca frustrazione perché i nemici li uccidi semplicemente usando gli attacchi base e i boss poco ci manca.
Poi, ripeto, un gioco non deve essere frustrante, ma neanche una passeggiata, ci vorrebbe equilibrio secondo me.
Sono d'accordo. Il punto è che è tutto molto soggettivo. Per esempio a me Rebirth non è sembrato COSÌ facile.
Non ha un selettore di difficoltà, comunque? Così risolvi il tuo problema.
 
Sono d'accordo. Il punto è che è tutto molto soggettivo. Per esempio a me Rebirth non è sembrato COSÌ facile.
Non ha un selettore di difficoltà, comunque? Così risolvi il tuo problema.
Facile e standard solo. La difficile di sblocca solo con il new game + se non sbaglio.
 
Harry Potter e La Pietra Filosofale

In questi giorni una botta di nostalgia mi ha convinto a fare una run sulla versione PSX.
Bisogna specificare perché la Pietra Filosofale ha avuto svariate versioni su tante console diverse e TUTTE diverse una dall'altra.
Quella PSX è a me più cara e per le masse quella divenuta mematica negli ultimi anni in particolare grazie alla resa del faccione di un certo personaggio.

Complessivamente? Era un tie in discreto.
Non perfetto ma rendeva molto bene l'atmosfera magica e sognante dei due film.
Il suo reale punto di forza.

Visto che c'ero e che non lo facevo da una vita l'ho completato al "vero" 100%.
Leggasi tutto tutto, anche gelatine che non servono perché hai già raggiunto il numero che ti serve per le varie password. e tutte le cioccorane, tra cui alcune imboscate in aree one time only (tipo una certa boss fight). Parte frustrante? I mini-kart alla Gringoth. Sono e rimangono sempre la parte peggiore.

Completarli con tutte le gemme è imprescindibile. Ad ogni corsa perfetta corrisponde una figurina di streghe e maghi famosi.
Ed averle tutte è prerogativa di una run standard al 100%. Cosa che dubito abbia mai fatto qualcuno all'epoca, moltre si trovano in aree one time only come appunto la Gringoth.
 
Mina the Hollower (27 ore)

Chiusa la storia con oggetti al 60%. Una decina di chiavi rimaste in giro per il globo.

La fase finale l'hanno un po' allungata con sezioni da semi bestemmia ma, con il senno di poi, con un po' di pazienza si supera ogni ostacolo, boss inclusi. Gioco consigliato, uno dei migliori indie del 2026 al momento.

Octopath Traveller 0 (3 ore)
Avevo visto giusto un pezzo prologo a dicembre. Poi pausa horizon. Ora è giunto il momento di riprenderlo. Su deck gira molto bene, direi che per luglio e agosto siamo sistemati. Poi a settembre arriva Onimusha...
 
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