Cinema Horror | Raccolta film in prima pagina.

  • Autore discussione Autore discussione mickes2
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Ma io non sto dicendo che tu o altri non potete avere un pensiero diverso dal mio/nostro...semplicemente non può esserci dialogo (senza offesa) con uno che reputa un'alternativa valida agli originali quelle due oscenità, tanto da metterli al di sopra di uno dei migliori horror degli ultimi 10/20 anni!
Ok vabbè chiudiamola //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Non ho citato Cannibal Holocaust perchè, pur restando manifesto del found footage, ha rappresentato un punto di arrivo nei confronti dei mondo-movie anni settanta. Il deliberato tentativo di catturare la realtà, rappresentandola come più vera del vero, subordinando il mezzo al fine. Blair è al contrario un punto di partenza che usa il mezzo per cogliere i segnali, le innovazioni e i cambiamenti della propria epoca. L'ho sempre considerato una sorta di dogma 95 in chiave horror e ancora oggi si lascia guardare benissimo, forte di una carica emotiva che non invecchierà mai. Il film di Deodato, per quanto archetipo imprescindibile, lascia ben poco una volta esaurita la sua funzione e scoperto il trucco.

 
. L'ho sempre considerato una sorta di dogma 95 in chiave horror e ancora oggi si lascia guardare benissimo, forte di una carica emotiva che non invecchierà mai.
Io ho odiato i bisticci fra i protagonisti, però ammetto di averlo visto malamente doppiato. Gli devo dare un'altra possibilità.

 


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Paranormal Activity è un progetto sicuramente perfettibile ma rimane fra i pochi degni eredi di Blair Witch Project nonchè fra i migliori POV in circolazione, per tempi e costruzione della tensione. REC, anch'esso riuscito, non ha innovato proprio niente e imho trae il suo maggiore punto di forza nell'intuizione della possessione demoniaca intesa come virus contagioso. Ma il POV è un sottogenere oramai ampiamente affermato che andrebbe capito e compreso attraverso l'uso dei suoi strumenti. Qualche titolo per iniziare una basilare formazione:1998

- The Last Broadcast (forse il primo vero POV, intenzionalmente tale, in chiave mokumentary..)

- Alien Abduction: Incident at Lake County (gli alieni assediano la fattoria di una trista famigliola di redneck)

1999

- Il mistero della strega di Blair (fra i più importanti e seminali film horror degli ultimi quindici anni, grande esempio di cinema delle suggestioni)

2001

- The Black Door (una troupe giornalistica indaga su una setta messicana, finendo molto male.. come molti POV mai uscito in Italia, da scoprire)

2003

- The Contenders: Series 7 (il Grande Fratello incontra Battle Royale; cinque americani vengono estratti a sorte per partecipare ad un programma ad eliminazione fisica)

- The Last Horror Movie (un fotografo di matrimoni ha il vizio dell'assassinio che puntualmente registra su vhs prese a noleggio)

2004

- Incident at Loch Ness (primo POV-mokumentary d'autore con derive metacinematografiche; lo scettico Werner Herzog alla scoperta del mostro di Loch Ness)

- Zero Day (due ragazzini progettano minuziosamente una strage scolastica, riprendendo il tutto)

E ancora: Infection, Alone with Her, Look, The Poughkeepsie Tapes, Under the Raven's Wing, Welcome to the Jungle, Bryan Loves You, Hanah's Gift, Home Movie, Lake Mungo, Penance, 388 Arletta Avenue, Unaware, Atrocious, Desaparecidos, Emergo, Evidence, The Gerber Syndrome, Hollow, Megan is Missing, The Tunnel, Vampires, Nawiedzona Polska, POV a Coursed Film. Passando per gli esperimenti di De Palma e Romero o per gli high-budget Cloverfield o Chronicle. Questo per dire che si tratta di una cinematografia sconfinata che trascende il genere e andrebbe analizzata a fondo.
Che figo! Prima o poi farò un mega recuperone. Ma Vampires quale?

(troll hunter lo si può inserire pure giusto?)

 
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Non ho citato Cannibal Holocaust perchè, pur restando manifesto del found footage, ha rappresentato un punto di arrivo nei confronti dei mondo-movie anni settanta. Il deliberato tentativo di catturare la realtà, rappresentandola come più vera del vero, subordinando il mezzo al fine. Blair è al contrario un punto di partenza che usa il mezzo per cogliere i segnali, le innovazioni e i cambiamenti della propria epoca. L'ho sempre considerato una sorta di dogma 95 in chiave horror e ancora oggi si lascia guardare benissimo, forte di una carica emotiva che non invecchierà mai. Il film di Deodato, per quanto archetipo imprescindibile, lascia ben poco una volta esaurita la sua funzione e scoperto il trucco.
Per me Blair Witch Project non è stato niente di che. Fenomeno sì ai suoi tempi (vedere la parodia di Scary Movie), ma non un film horror completo. Alla fine son 3 ragazzi (forse 4 ora non ricordo bene) che si spaventano in un bosco del caxxo :rickds:, dove regna il nulla. Non si vede niente, non fa spaventare nemmeno, e tanti bisticci tra i protagonisti.

Però devo dire che si fa guardare, perchè è carico fino alle stelle di suspance, ma questa alla fine non viene ripagata nel finale. Ti lascia con l'amaro in bocca il film, proprio come i finali di Paranormal Activity.

Bella la location invece, di notte il bosco può far paura....

 
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Che figo! Prima o poi farò un mega recuperone. Ma Vampires quale?
(troll hunter lo si può inserire pure giusto?)
Non il Vampires di Carpenter ma quello belga di Vincent Lannoo del 2010. Racconta di una troupe televisiva che, al terzo tentativo dopo i primi finiti male, tenta di documentare la vita di una pittoresca famiglia di vampiri locali. Praticamente la versione zingara e mokumentary di Twilight, molto sagace e divertente. Troll Hunter è assolutamente POV, come Apollo 18 o L'ultimo esorcismo.

 
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Non si vede niente, non fa spaventare nemmeno,
NUOOOOO :rickds:

 


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Non il Vampires di Carpenter ma quello belga di Vincent Lannoo del 2010. Racconta di una troupe televisiva che, al terzo tentativo dopo i primi finiti male, tenta di documentare la vita di una pittoresca famiglia di vampiri locali. Praticamente la versione zingara e mokumentary di Twilight, molto sagace e divertente. Troll Hunter è assolutamente POV, come Apollo 18 o L'ultimo esorcismo.
Anche questo molto interessante. thanks.

 
Che poi è proprio il non vedere niente che fa paura in TBWP e, quel poco che si vede, fa ancora più paura. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Attenzione, c'è differenza tra paura e suspance. Sto film produce molta suspance, ma non fa cagare per niente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif

Anzi, diciamolo meglio. Trovarsi lì farebbe paura, ecco questo sì. Ma il film di per se non fa paura //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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Per me Blair Witch Project non è stato niente di che. Fenomeno sì ai suoi tempi (vedere la parodia di Scary Movie), ma non un film horror completo. Alla fine son 3 ragazzi (forse 4 ora non ricordo bene) che si spaventano in un bosco del caxxo :rickds:, dove regna il nulla. Non si vede niente, non fa spaventare nemmeno, e tanti bisticci tra i protagonisti.Però devo dire che si fa guardare, perchè è carico fino alle stelle di suspance, ma questa alla fine non viene ripagata nel finale. Ti lascia con l'amaro in bocca il film, proprio come i finali di Paranormal Activity.
Aridaje col "non fa spaventare".. Forse non avrà fatto spaventare te ma ricordo che all'epoca non pochi ne rimasero turbati. La tua considerazione, come quella su The Cabin in the Woods, è viziata da una forma di giudizio che non prevede conoscenza o confronto. Vieni qui per sbandierare la tua opinione senza sentire l'urgenza di maturarla o quantomeno metterla in discussione. Potrei anche spiegarti per quale motivo Blair Witch Project è stato un film fondamentale che ha segnato la storia del genere, a suo modo rivoluzionario. Ma sappiamo entrambi che sarebbe fiato sprecato, che per te continuerebbe ad essere niente di che (fenomeno per la parodia di Scary Movie.. seriously?), che alla fine sono quattro che si spaventano in un bosco dove regna il nulla. Comunque il finale è gigantesco, per quanto mi riguarda il bignami del perfetto climax.

Bella la location invece, di notte il bosco può far paura....
Beh, deciditi. Adesso è diventato un film su dei tipi che giustamente hanno paura perchè sono in un bosco che in determinate circostanze può spaventare (aggiungo, proprio perchè regna il nulla assieme agli archetipi della paura; dalla solitudine ai rumori nel buio, dalla mancanza di vie d'uscita a presenze di natura sconosciuta)? Hai le idee molto confuse, troppo per riuscire ad imbastire una discussione sensata.

 
Comunque il finale è gigantesco, per quanto mi riguarda il bignami del perfetto climax.
Ricordo anch'io un gran finale, basta ho deciso, lo cerco in lingua originale.

 
Ma raga, siamo tutti femminelle (cit.), i veri duri mica si spaventano per così poco...//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif

 
Paura in 3d

Visto ieri sera alla cineteca di Bologna alla presenza di Antonio Manetti. Se il buon giorno si vede dal mattino, aumentano le speranze anche per Tulpa visto che pure lui è stato sbertucciato al Frightfest (con buona pace dell'ufficio stampa del Zampa che ha raccolto solo le, a quanto pare poche, recensioni positive); evidentemente all'estero si sono scordati di quando consideravano cult anche film come Nude per l'assassino Il film ha una parte introduttiva troppo lunga, eccetto Servillo (anche se non capisco perchè relegare a comparsa Paolo Sassanelli dopo la spettacolare prova in Ubaldo Terzani Horror Show e la performance estrema della Cuttica la recitazione tende ad andare sotto i livelli di guardia e la storia è a dir poco stereotipata; eppure quando carbura colpisce decisamente duro, complice gli ottimi trucchi di Stivaletti, un'accorta costruzione della suspense e finalmente un utilizzo FANTASTICO del 3d, tutto basato sulla profondità e che ha imposto ai Manetti una costruzione delle scene di tutto rispetto (e la cui cifra stilistica è anticipata dai titoli di testa che sembrano una sorta di teatrino animato). Non mancano le citazioni, dall'apertura con voce narrante che fa molto Argento alla visione su una tv de L'ultima casa a sinistra, passando per una lezione al Dams su Mario Bava; quest'ultima spiegata da Manetti come polemica su film prima considerati di serie b che poi finiscono nelle aule universitarie (anche se io in due anni di specialistica al Dams di Bologna non mai visto nessun docente uscire dal seminato della nouvelle vague).

Le cose meh: il moderatore dell'incontro che incalza Manetti su un 3d che allontanerebbe dal nume tutelare Bava, probabilmente non sapendo che proprio lui era un grande sperimentatore di artifici visivi; una scena di depilazione completa dove rimane un bel pelo pubico in bella vista, e in 3d per giunta; vedere uno dei personaggi accertarsi della buona salute di un suo compare quando il di lui cranio è stato spappolato da una fucilata in pieno volto; sentire parlare di film di serie z con i soldi di Medusa e Mediaset Premium dietro.

 
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Aridaje col "non fa spaventare".. Forse non avrà fatto spaventare te ma ricordo che all'epoca non pochi ne rimasero turbati. La tua considerazione, come quella su The Cabin in the Woods, è viziata da una forma di giudizio che non prevede conoscenza o confronto. Vieni qui per sbandierare la tua opinione senza sentire l'urgenza di maturarla o quantomeno metterla in discussione. Potrei anche spiegarti per quale motivo Blair Witch Project è stato un film fondamentale che ha segnato la storia del genere, a suo modo rivoluzionario. Ma sappiamo entrambi che sarebbe fiato sprecato, che per te continuerebbe ad essere niente di che (fenomeno per la parodia di Scary Movie.. seriously?), che alla fine sono quattro che si spaventano in un bosco dove regna il nulla. Comunque il finale è gigantesco, per quanto mi riguarda il bignami del perfetto climax.
Beh, deciditi. Adesso è diventato un film su dei tipi che giustamente hanno paura perchè sono in un bosco che in determinate circostanze può spaventare (aggiungo, proprio perchè regna il nulla assieme agli archetipi della paura; dalla solitudine ai rumori nel buio, dalla mancanza di vie d'uscita a presenze di natura sconosciuta)? Hai le idee molto confuse, troppo per riuscire ad imbastire una discussione sensata.
Ma lo riconosco che è un film che introdotto novità e che è rivoluzionario, perchè leggete sempre quello che vi conviene? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif

D'accordo col fatto che a te possa far spaventare... Ma evidentemente avrai una soglia di paura molto sensibile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif. Perchè il film di per se non trasmette paura, ma semmai molta ansia e suspance. Ma ad altri potrebbe far paura, ok come dici giustamente tu. Ma io ti dico... se ti spaventi qui... cosa fai se ti guardi di notte l'esorcista versione integrale da solo in casa? Impazzisci? Ti suicidi? :rickds:

Non so se mi sono spiegato... magari sarò io il duro della situazione, che non si spaventa di niente. Ma sinceramente non ho mai visto nè sentito nessuno che provasse PAURA per la visione di questo film.

Per il discorso della location: càzzo anche io avrei paura nei panni dei protagonisti :rickds:, da solo nel bosco con buio completo e rumori molesti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif.

Esseri lì può generare paura, ma la visione di per se, trasmette più ansia e curiosità che paura.

Spero di essere stato chiaro e mi auguro che non piovano frecciatine arroganti sta volta. Ognuno ha la sua opinione. E cavolo rendiamolo più costruttive e variegate le discussioni! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif

Pace //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fiore.png

 


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gagliardo, di tutti i film pov citati ho visto solo blair witch project (ottimo), troll hunter (una grande sorpresa) e l'ultimo esorcismo (una mezza perdita di tempo). vedo di recuperare al più presto altri titoli
L'ultimo esorcismo per me è tutto una càzzata non una mezza //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif. L'esorcismo di Emily Rose è uno dei pochi film sull'esorcismo che sia fatto bene.

 
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Ma lo riconosco che è un film che introdotto novità e che è rivoluzionario, perchè leggete sempre quello che vi conviene? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gifD'accordo col fatto che a te possa far spaventare... Ma evidentemente avrai una soglia di paura molto sensibile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif. Perchè il film di per se non trasmette paura, ma semmai molta ansia e suspance. Ma ad altri potrebbe far paura, ok come dici giustamente tu. Ma io ti dico... se ti spaventi qui... cosa fai se ti guardi di notte l'esorcista versione integrale da solo in casa? Impazzisci? Ti suicidi? :rickds:
Aridaje con sta storia della paura quantificabile...ci rendiamo conto che la paura NON È quantificabile?!? Entra in quest'ottica e capirai la marea di minchiate che stai scrivendo...TUTTO è sempre e solo soggettivo. Talmente soggettivo che a me L'Esorcista versione integrale non ha fatto né caldo né freddo...mi hanno "impressionato" alcune scene (come la sagoma del diavolo nell'oscurità sul muro quando la madre della tipa chiude la porta, lei che scende a ragno dalle scale, lei che si piscia sotto davanti a tutti gli ospiti), ma paura proprio no. Un qualsivoglia argomento non è trattabile se non ci capiamo nemmeno...e fintanto che crederai la paura sia quantificabile, campa cavallo che l'erba cresce! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Aridaje con sta storia della paura quantificabile...ci rendiamo conto che la paura NON È quantificabile?!? Entra in quest'ottica e capirai la marea di minchiate che stai scrivendo...TUTTO è sempre e solo soggettivo. Talmente soggettivo che a me L'Esorcista versione integrale non ha fatto né caldo né freddo...mi hanno "impressionato" alcune scene (come la sagoma del diavolo nell'oscurità sul muro quando la madre della tipa chiude la porta, lei che scende a ragno dalle scale, lei che si piscia sotto davanti a tutti gli ospiti), ma paura proprio no. Un qualsivoglia argomento non è trattabile se non ci capiamo nemmeno...e fintanto che crederai la paura sia quantificabile, campa cavallo che l'erba cresce! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Vabbè ho capito che tutto quello che dici tu è il Corano e io dico solo minchiate... Come detto nel topic "quella casa nel bosco", da una definizione data dallo stesso utente Dies Irae, l'horror è un genere che deve trasmettere forti schock emotivi. Ebbene l'Esorcista è il primo film che ha questa caratteristica come pochi altri. Gli schock emotivi in Blair Witch Project dove li vedi? Cosa vedi in questo film, il buio. Ecco cosa vedi. Questo suscita ansia, non paura vera e propria. La sensazione che viene fuori dal buio, segno dell'ignoto e dell'inaspettato, genera suspance, e in TBWP ce n'è tanta di suspance. ma a livello di forti schock emotivi, non ce ne sono...

Che poi guarda paragonare L'Esorcista con TBWP è anticinema... vabbè cosa lo vengo a dire a te, che critichi a prescindere.

 
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c'è un altro film di fine anni 80 che sfrutta per la prima volta il sistema di ripresa POV
:none:

Il primo pov fu [non lo dico perché ho dimenticato il titolo, ma è un vecchio film di fantascienza apocalittica]

 
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Vabbè ho capito che tutto quello che dici tu è il Corano e io dico solo minchiate... Come detto nel topic "quella casa nel bosco", da una definizione data dallo stesso utente Dies Irae, l'horror è un genere che deve trasmettere forti schock emotivi. Ebbene l'Esorcista è il primo film che ha questa caratteristica come pochi altri. Gli schock emotivi in Blair Witch Project dove li vedi? Cosa vedi in questo film, il buio. Ecco cosa vedi. Questo suscita ansia, non paura vera e propria. La sensazione che viene fuori dal buio, segno dell'ignoto e dell'inaspettato, genera suspance, e in TBWP ce n'è tanta di suspance. ma a livello di forti schock emotivi, non ce ne sono...
Che poi guarda paragonare L'Esorcista con TBWP è anticinema... vabbè cosa lo vengo a dire a te, che critichi a prescindere.
Peccato che nel post di Irae non vi è scritto da nessuna parte che esiste un misuratore oggettivo di shock emotivi, ma sembra che tu sia il primo esemplare al mondo a riuscire a misurarli! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Inoltre, Esorcista come PRIMO film che provoca paura?!? WTF?!? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Btw, il generare suspance, far salire l'ansia e l'angoscia allo spettatore (cosa che TBWP fa perfettamente) è eccome uno shock emotivo...o per te lo è solo quando salti dalla poltrona urlando come una "femminella"?!? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Ma che parlo a fare, te sei in grado di definire oggettivamente la paura, misurarla e dire cosa fa paura e cosa no, dando della "femminella" a chi ha paura con cose che reputi non facciano paura. Ma LOL! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Cosa vedi in questo film, il buio. Ecco cosa vedi.
A me è il buio mi ha sempre sconvolto nel profondo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

(shock emotivo non è sinonimo di paura, paura detto così vuol dire soltanto quando salti 2cm dalla poltrona, ma si riferisce ad uno spetto molto più ampio. già il disgusto è un'altra cosa, il fastidio un'altra ancora, la tensione, l'angoscia, ecc)

 
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Mah...riconosco anche io a BWP il fatto che costituisca il capostipite di un vero e proprio genere cinematografico, ma anche a me, mettendo un attimo da parte il discorso "padre/madre di un genere" non mi è mai sembrato tutto questo film eccezionale che ci hanno sempre voluto propinare, alimentato più che altro dalle leggende che hanno sempre girato sul film, sulla veridicità o meno, anche perchè un formato video del genere era se non inedito, quasi e qualcuno ha cavalcato l'onda delle incertezze causate da una cosa mai vista prima per aumentare la popolarità del film..

Oh intendiamoci, è un film assolutamente buono, con scary moment (o suspance moment fate voi) assolutamente vividi e un finale OTTIMO (davvero) e altri film del filone come "Paranormal Activity" se li mangia a colazione, ma io francamente non lo inserisco tra i classici horror, proprio no.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif:ahsisi://content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Per esempio un film che (in chiave moderna ovviamente) sublima gli ideali di questo tipo di ripresa, non sò se l'avete già nominato, è Cloverfield del sempre buono JJ Abrahams //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif, questo si con una trama banale a primo impatto, ma ricco di scene con movimenti di camera assolutamente funzionali a quello che si vuol far provare allo spettatore, oltre che di un corollario di SFX (ma ovviamente parliamo di 2 budget agli antipodi) non trascurabile.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif:ahsisi:

PS: Sul discorso esorcista e la soggettività della paura: concordo a pieno, a me la scena che spaventò più del film non fu tanto la bambina impossessata o la sua sanguinosa furia ma scene come

exorcist.png


Totalmente spiazzanti e inaspettate:morristend://content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png:morris82:

 
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