Io ho l impressione che si stia girando intorno con tutti sti discorsi filosofici sul vero significato di death stranding senza però focalizzarsi sui veri punti che non vanno, ovvero, tra le tante, le meccaniche non riuscite come lo shooting, che, anche se qua non importante, una volta che inserisci una meccanica la devi cmq realizzare bene altrimenti non la metti, e ca e muli, senza le quali sarebbe davvero solo un camminare e basta, ma che sono implementate malissimo e sembrerebbe frettolosamente. Non c e divertimento ad aggirare le ca, non c e sfida, non c e evoluzione nella meccanica andando avanti, tendono solo a rallentarti, sembrano quasi messe all ultimo tanto per non farti camminare e basta. Anche il mondo, nel suo finto open world, non rende l idea del viaggio, dato che il tutto si riduce a fare avanti e indietro tra i prepper e visitare quindi gli stessi posti, e ci si trova ad arrivare sulla costa ovest senza manco accorgersene, per dire un rdr2 da molto di più l idea di viaggio e dell esplorare solo per il piacere di farlo, qui no, non ci sono segreti, non c e niente. Una volta finito non mi da nessuna motivazione a riprenderlo, infatti l ho venduto dopo i titoli di coda pur essendo un fan di kojima, cosa che nn ho fatto con uno spiderman o rdr2 proprio perché anche solo girare in giro è appagante. Non capisco davvero queste recensioni sul 9 e oltre, e le relative critiche a chi critica questo loro pensiero di essere gli unici ad aver capito la vera anima di death stranding. Il gioco ha seri problemi, e non parlo delle passeggiate criticate da molti che invece a tratti sono ispirate e immersive.
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