Ieri ho finito il mio viaggio (dal dayone).
6 mesi.
Ho mollato verso metà (la fase centrale è troppo lunga, a mio avviso) e nel frattempo ho iniziato e finito FF XV + DLC

, però non mi sono arreso e l'ho ripreso quando ero nel mood giusto. Che dire? Un percorso che mi ha affaticato ma soddisfatto, i momenti poetici con la musica in sottofondo, le rivelazioni in un finale che tira le somme senza lasciare buchi di sceneggiatura colossali (vero, MGSV?), tutto ha contribuito a farmi apprezzare un'opera imperfetta ma non per questo immeritevole di un grande applauso. Ho passato oggi a "digerire" i vari significati di qualcosa di complesso ma non altezzoso, visionario ma non autoreferenziale. Kojima ce l'ha fatta.
Uno tra i difetti maggiori? I boss. Ho giocato ad Hard e in determinati scontri ho sudato parecchio, mentre il pattern del nemico non cambiava mai, divenendo semplicemente una questione di ripetizione. Peccato, su quelli si poteva fare decisamente di più, soprattutto se dietro il gioco c'è un geniaccio come il caro Hideo.
Death Stranding non lo dimenticherò mai.
Un sequel? No, grazie. Non vorrei un sequel di Inception o di Donnie Darko, per quale motivo allungare il brodo di un gioco autoconclusivo?