Sapevo che ti sarebbe piaciuto.
Voglio parte 3 ORA.
Eh si. Mi sento un pò come il giorno dopo di una festa pazzesca con sbornia allegra. Ho provato a mettere su robe che non avevo ancora concluso come bg3 ma mi manca la voglia.
Raramente ho sentito un vuoto del genere dopo aver finito un videogioco, negli ultimi anni.
L'ho amato perdutamente in tutti i suoi aspetti e la chiusura, incredibilmente romantica, mi ha strapazzato per bene

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Partiamo dall'insieme: il videoGIOCO ff rebirth.
Un'operazione complicatissima da realizzare che riesce, nonostante l'esistenza di un capitolo precedente, a stupire continuamente.
Ad aggiungere, ampliare, celebrare e inquadrare con lati inediti quel mondo così meraviglioso e (a mio parere) mai superato da qualsiasi altro final fantasy.
Esiste un brio difficilmente descrivibile negli ff delle epoche d'oro, fatto di elementi ludici, narrativi e visivi incoerenti fra loro che però sbucano improvvisamente e arricchiscono profondamente l'esperienza. Un fattore che si era perso sia nella serie che in tanti vg in generale.
Rebirth non se ne vergogna ed anzi eleva la stranezza a fulcro dell'esperienza (robot che giocano a carte, goffi samurai extradimensionali, parate militari disneyane) anche grazie ad un game design ricco ma ancorato a tradizioni antiche, figlie del primo 3d made in japan(non necessariamente di square).
Nel modo in cui rebirth presenta e descrive determinate ambientazioni ci sono mario 64, ocarina, resident evil. La forma ludica e quella estetico/narrativa suonano insieme in un concerto genuinamente infantile, d'altri tempi ma paradossalmente nuovo e da riscoprire, che nemmeno le attività iterative (le famigerate "liste") riescono a macchiare. Non è una "tecnica" di costruzione videoludica per tutti, ma lo è certamente per me che con quel tipo di videogioco sono cresciuto.
Ed è la roba che mi colpito di più, nonostante un sistema di combattimento sostanzialmente perfetto, una componente rpg articolata e stimolante, una diversità e varietà di situazioni (basta aprire il bestiario a fine avventura per rimanere sbigottiti) da far girare la testa.
Se gli ultimi zelda e from software sono possibili evoluzioni del modo di intendere il videoludo d'avventura orientale, ff rebirth ne è un'antologia, con uno sguardo nostalgico, ma fiero e consapevole, fisso sul passato. Rebirth è quella gloriosa celebrazione di cui avevo bisogno, dopo anni e anni di egemonia "culturale" del gioco made in usa (anche per colpa dei giapponesi, colpiti da un senso d'inferiorita' spesso ingiustificabile).