Gasperini sfoggia l'UMILTA': "Contro una squadra come l'Inter è più facile PERDERE che vincere"
"Per limare il gap coi campioni d’Italia dovremo essere umili, concentrati e avere rispetto. Sperando di non trovarli in serata..."
Delle big d'Italia è l'unica che ancora non è stata vittima dei ragazzi terribili di Gasperini e forse anche per questo il tecnico genoano sceglie l'umiltà nella conferenza stampa alla vigilia dell'anticipo contro l'Inter.
Gasp nutre grande rispetto per la formazione nerazzurra: "Contro una squadra così, è più facile perdere che vincere. Di sicuro non siamo così presuntuosi da pensare di partire alla pari, anche se giocheremo a Marassi. Per limare il gap coi campioni d’Italia, possibile in una partita secca, dovremo essere umili, concentrati e avere rispetto. Dovremo correre più di loro e ribattere se ne avremo l’opportunità. Sperando di non trovarli in serata…".
Per battere l'Inter dunque il Grifone domani sera dovrà rasentare la perfezione: "L'obiettivo è una prestazione da Genoa, tenendo in bilico il risultato e reggendo l’urto. Come altri impostiamo il gioco sulla coralità nelle due fasi. Apparentemente privilegiamo questa strada, ma sotto questo aspetto anche l’Inter è meno dipendente dai suoi campioni, gente in grado di fare il vuoto. Lo sforzo di Mourinho, che apprezzo, è encomiabile sotto questo aspetto. Per lui parla il curriculum”.
Gasperini dovrà fronteggiare diverse assenze, tra le quali quella di Kharja, che si è procurato nei giorni scorsi una lesione al crociato che lo terrà ai box per sei mesi: "Viviamo un’emergenza continua, ma è una situazione comune a molti. Mi dispiace per Kharja, nostra prima scelta. Un giocatore importante, un ragazzo positivo. Non escludo che dovremo attingere in futuro dalla Primavera, e abbiamo già iniziato con Raggio Garibaldi".
Tra i nerazzurri mancheranno due dei grandi ex dell'incontro: "Personalmente mi dispiace non rivedere in campo Milito e Thiago - ammette il tecnico genoano - sarebbe stato bello e sportivamente mi auguro di affrontare sempre avversari al completo”.