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Stai estremizzando troppo anche tu, il fatto che io non sia d'accordo su alcune questioni omtransessuali, non vuol dire che non voglia aprire uno spiraglio minimo a mio figlio, come dico io, starà poi a lui trovare la strada. Non pensiate che chi non sia a favore delle situazioni omosessuali ne sia contrario, anzi, come ho spiegato prima.Nì. Mi sembrava fossimo tutti d'accordo sul fatto che il problema dell'omofobia è principalmente culturale, giusto? Se, come hai sottolineato più volte, inasprire le pene non è la strada giusta da seguire, allora l'unica è quella di educare le nuove generazioni. E come si può fare se non nelle scuole?
Anche perché, sono fermamente convinto che l'omofobia sia alimentata principalmente da una mentalità retrograda. Sono anche convinto che dei bambini che crescono nella società attuale, teoricamente, non dovrebbero considerare strana o sbagliata l'omofobia, ma è proprio quello che succede all'interno delle famiglie che inceppa il meccanismo. Io sono cresciuto in una famiglia culturalmente abbastanza omofoba, mai violenta, ma che da sempre li condanna, li deride e li svilisce al pari di una moda, di una perversione.
Il compito della scuola è di infondere sapere senza dare un'impronta ideologica di alcun tipo quindi mi aspetto che una scuola insegni che esistono eterosessuali, omosessuali, transessuali, allo stesso modo in cui insegna qualsiasi altra disciplina. Ci sono animali ermafroditi per natura, animali in grado di riprodursi autonomamente, tutto ciò viene insegnato perché fa parte della natura ed essendo anche l'essere umano parte di essa, essendo l'omosessualità e la transessualità parte dell'uomo, allora anche questa va insegnata. Non possiamo aspettare che "ci arrivino da soli" perché intanto succede questo sulla pelle di persone assolutamente incolpevoli
I genitori, per quel che mi riguarda, possono tranquillamente attaccarsi e fare tutto il casino che vogliono, non esiste in un nessun universo che per rispetto dell'opinione altrui e del diritto di crescere un figlio come si vuole, si possano nascondere a piacimento le cose che non ci piacciono. Se la scienza ci dice che gli omosessuali sono normali, vuol dire che lo sono, poi ognuno può pure pensare che tutti stiano mentendo e che la potentissima lobby dei gay paga gli scienziati per mentire, ma ché alcune cose non vengano insegnate, quello no. Non è rispettare il diritto dei genitori, è pura e semplice ignoranza.![]()
Suicida a 18 anni, sul suo Instagram la scritta 'morte ai gay' - Notizie - Ansa.it
Assessore di Torino: 'Mai più, approvare il Ddl Zan' (ANSA)www.ansa.it
Poi anche per la scuola, io non ho detto che non si deve insegnare o intradurre l'argomento ma ho detto che non ritengo giusto imporlo, devono essere i genitori a decidere se i figli vi possono aderire, o gli stessi figli se riescono a distaccarsi dai genitori un po' più conservatori, perchè magari già cresciuti.
Se viene imposto nelle scuole viene imposto per tutti, italiani e non, atei, cattolici, mussulmani, ebrei e non mi sembra assolutamente giusto imporre una cosa che non fa parte di una cultura, di una religione o di un popolo come quello mussulmano o quello ebraico.
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Qui però scatta facilmente il divieto e se c'è divieto di esprimermi c'è totalitarismo e si ritorna alla situazione del 22-45 per quanto riguarda l'italia, perchè la situazione mi sembra simil Arancia meccanica, roba da lavaggio del cervello: "se non condividi il nostro pensiero sei contro di noi e i tuoi figli devono esserti tolto per far acquisire loro il nostro pensiero". Qui scatta l'obbligo e non va bene.I genitori, per quel che mi riguarda, possono tranquillamente attaccarsi e fare tutto il casino che vogliono, non esiste in un nessun universo che per rispetto dell'opinione altrui e del diritto di crescere un figlio come si vuole, si possano nascondere a piacimento le cose che non ci piacciono. Se la scienza ci dice che gli omosessuali sono normali, vuol dire che lo sono, poi ognuno può pure pensare che tutti stiano mentendo e che la potentissima lobby dei gay paga gli scienziati per mentire, ma ché alcune cose non vengano insegnate, quello no. Non è rispettare il diritto dei genitori, è pura e semplice ignoranza.![]()
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Qui però scatta facilmente il divieto e se c'è divieto di esprimermi c'è totalitarismo e si ritorna alla situazione del 22-45 per quanto riguarda l'italia, perchè la situazione mi sembra simil Arancia meccanica, roba da lavaggio del cervello: "se non condividi il nostro pensiero sei contro di noi e i tuoi figli devono esserti tolto per far acquisire loro il nostro pensiero". Qui scatta l'obbligo e non va beneI genitori, per quel che mi riguarda, possono tranquillamente attaccarsi e fare tutto il casino che vogliono, non esiste in un nessun universo che per rispetto dell'opinione altrui e del diritto di crescere un figlio come si vuole, si possano nascondere a piacimento le cose che non ci piacciono. Se la scienza ci dice che gli omosessuali sono normali, vuol dire che lo sono, poi ognuno può pure pensare che tutti stiano mentendo e che la potentissima lobby dei gay paga gli scienziati per mentire, ma ché alcune cose non vengano insegnate, quello no. Non è rispettare il diritto dei genitori, è pura e semplice ignoranza.![]()
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Arma a doppio taglio pericolosissima. Leggila al contrario. E se si diffondesse una cultura, molto forte antidemocratica, antiomosessuale, antireligiosa, antilibertario, secondo il tuo ragionamento ti dovresti "attaccare" e inculcare questa cultura ai tuoi figli perchè perderesti la libertà di scelta.Nì. Mi sembrava fossimo tutti d'accordo sul fatto che il problema dell'omofobia è principalmente culturale, giusto? Se, come hai sottolineato più volte, inasprire le pene non è la strada giusta da seguire, allora l'unica è quella di educare le nuove generazioni. E come si può fare se non nelle scuole?
Anche perché, sono fermamente convinto che l'omofobia sia alimentata principalmente da una mentalità retrograda. Sono anche convinto che dei bambini che crescono nella società attuale, teoricamente, non dovrebbero considerare strana o sbagliata l'omofobia, ma è proprio quello che succede all'interno delle famiglie che inceppa il meccanismo. Io sono cresciuto in una famiglia culturalmente abbastanza omofoba, mai violenta, ma che da sempre li condanna, li deride e li svilisce al pari di una moda, di una perversione.
Il compito della scuola è di infondere sapere senza dare un'impronta ideologica di alcun tipo quindi mi aspetto che una scuola insegni che esistono eterosessuali, omosessuali, transessuali, allo stesso modo in cui insegna qualsiasi altra disciplina. Ci sono animali ermafroditi per natura, animali in grado di riprodursi autonomamente, tutto ciò viene insegnato perché fa parte della natura ed essendo anche l'essere umano parte di essa, essendo l'omosessualità e la transessualità parte dell'uomo, allora anche questa va insegnata. Non possiamo aspettare che "ci arrivino da soli" perché intanto succede questo sulla pelle di persone assolutamente incolpevoli
I genitori, per quel che mi riguarda, possono tranquillamente attaccarsi e fare tutto il casino che vogliono, non esiste in un nessun universo che per rispetto dell'opinione altrui e del diritto di crescere un figlio come si vuole, si possano nascondere a piacimento le cose che non ci piacciono. Se la scienza ci dice che gli omosessuali sono normali, vuol dire che lo sono, poi ognuno può pure pensare che tutti stiano mentendo e che la potentissima lobby dei gay paga gli scienziati per mentire, ma ché alcune cose non vengano insegnate, quello no. Non è rispettare il diritto dei genitori, è pura e semplice ignoranza.![]()
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Ultima modifica:
) all'approvazione di leggi che garantiscono diritti che vanno contro quello in cui crede. Per me può pure pensare che il divorzio sia sbagliato, che l'uomo non può separare ciò che dio unisce e tutto il resto, ma che non mi si vieti per "rispetto" loro di poter divorziare. Questione più spinosa riguardo l'aborto, perché tocca soprattutto la sfera etica e morale, ne convengo, ma sui diritti degli omosessuali non capisco come se ne possa ancora parlare. Io, persona eterosessuale, a cui il matrimonio di due persone non cambia assolutamente nulla, devo oppormi ad una loro unione. Bah


poi sì, se è di seconda mano già cambia qualcosa, per quanto, porco cane, la Mercedes consuma un sacco, che cazz fa 

