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nominami uno strumento conoscitivo diverso dalla scienza che è riuscito a portare a risultati concreti, realizzando qualcosa di utile (preferibilmente materiale) che abbia contribuito al progresso dell'uomo e alla sua conoscenza.
la filosofia del diritto.

Mica si basa su analisi di fatti concreti eh, eppure ha contribuito comunque al progresso dell'uomo e alla sua conoscenza.

 
la filosofia del diritto.Mica si basa su analisi di fatti concreti eh, eppure ha contribuito comunque al progresso dell'uomo e alla sua conoscenza.
veramente si.

Fenomeni di interazione fra persone possono essere studiati quanto una cosa reale.

E' un modello di qualcosa di astratto, ma è un approccio largamente scientifico.

Più che altro ciò su cui si basa, il concetto di giusto e sbagliato in relazione alla convivenza delle parti... quello si che è percezione.

 
Allora come mai in tutti questi secoli sono morti milioni di persone per la scarsa igiene?
sicuramente non perchè non avevano letto il verso sulla Bibbia che dice di sotterrare la cacca.

Se tutti già lo sapevano questo non sarebbe accaduto
quindi basta sotterrare la cacca e non si ha più alcun problema igenico?

Come è accaduto nel 1854 a Londra con l'epidemie del colera
In realtà era per ben altri problemi igenici.

Questa norma igienica (che riguarda la scienza medica) non la conoscevano nè gli antichi eneanche i cittadini di Londra
Ogni civiltà aveva il suo modo di sbarazzarsi dei suoi rifiuti organici, di certo non sto ad elencare i modi, ma di certo qualcuno aveva intuito che non bisogna stare lontano da quella roba puzzolente perchè è sporca.

Sono duemila anni che chi detiene il potere ha proibito la conoscenza della bibbia,sono state uccisetante persone perchè la leggevano,e questa è storia documentata
in realtà sono duemila anni che vengono uccise persone che si oppongono alla Bibbia. Fortunatamente questi atti non vanno più di moda oggi.

Prima di parlare bisogna studiarla personalmente
cosa che evidentemente non hai fatto.

--

guarda, può sembrare che ti prendo in giro ma non è così. Stai basando la tua affermazione "la bibbia è scientificamente esatta" solo sul verso che dice di sotterrare la cacca, ti rendi conto? Sai invece quanti versi sono anti-scientifici?

ma ragioni coi capo o coi ****? come si dice in toscana.

Quindi l'utilità è prettamente materiale?O la conoscenza è solamente utilità? La scienza è un grande strumento, ma di certo , ad esempio , non ha mai smosso di un millimetro la consapevolezza di me stesso.

Cosa che la percezione e l'ascolto di se stessi al di la dei sensi ordinari ha fatto, per esempio.

La "percezione" estromessa dall'approccio scientifico galieiano, per altro , è tornata di prepotenza nella quantistica a quanto pare.

mi ero espresso male. Intendo un metodo di ricerca del materiale oltre alla scienza.

non che sia l'unica cosa importante, chiaramente.

 
Ultima modifica:
mi ero espresso male. Intendo un metodo di ricerca del materiale oltre alla scienza.
non che sia l'unica cosa importante, chiaramente.
Ma la scienza comprende la filosofia e la filosofia comprende la scienza eh.

Motivo per cui, come dicevo tempo fa, i cinesi erano tecnologicamente avanzati in antichità rispetto ad altri coetanei pur poggiando la tecnologia su un sistema filosofico.

Qualcuno ha detto che "era un surrogato del metodo scientifico" ma non ha una profonda comprensione di quella cultura.

Comunque è un discorso molto difficile. Ma la medicina tradizionale cinese , le arti marziali cinesi e la meditazione e le tecniche di controllo di "energia" ed "intenzione" nascono dai concetto stesso di intuito , percezione e autopercezione , ed esperienza DIRETTA della realtà e di se stessi.

Tu non hai idea della mole MASSICCIA di conoscenza che c'è dietro a queste cose. Come non hai idea degli effetti fisici e metafisici sui praticanti.

 
Ultima modifica da un moderatore:
La realtà è che probabilmente è tanto ingannevole basare tutto sulla percezione e l'intuito quanto basare tutto sulla razionalità e la misura (la linea fra percepire e misurare per altro è sottile. molto.)
COn l'unica differenza che la percezione e l'intuito sono doppiamente ingannevoli, poichè strettamente personali.

Gli esperimenti che ho citato qualche post fa ne mettono perfettamente in evidenza la fallacità.

Se tu, osservando il cielo, sei costretto a basarti sull'intuito e la percezione poichè privo di qualsivoglia conoscenza scientifica, cosa vedi? Il Sole che si muove intorno alla Terra e che, al contempo, ha la stessa grandezza della Luna. Eppure sono considerazioni false, molto lontane dalla realtà.

 
COn l'unica differenza che la percezione e l'intuito sono doppiamente ingannevoli, poichè strettamente personali.Gli esperimenti che ho citato qualche post fa ne mettono perfettamente in evidenza la fallacità.

Se tu, osservando il cielo, sei costretto a basarti sull'intuito e la percezione poichè privo di qualsivoglia conoscenza scientifica, cosa vedi? Il Sole che si muove intorno alla Terra e che, al contempo, ha la stessa grandezza della Luna. Eppure sono considerazioni false, molto lontane dalla realtà.
Realtà oggettiva o soggettiva?

Torniamo li.

Come sottolinea Wheeler, l'esperimento sopra analizzato fornisce un risultato assurdo se continuiamo a considerare "oggettivo" l'universo. Per rendere ancora più strabiliante questa assurdità, Wheeler fa notare che l'esperimento in questione, se considerato su scala astronomica, può produrre risultati sbalorditivi. Ecco un esempio.
Oggi conosciamo alcuni oggetti astronomici lontanissimi, chiamati quasar. Per giungere fino a noi, la luce di un quasar impiega miliardi di anni. Se nel percorso incontra una galassia di grande massa, che in base alla relatività generale di Einstein può funzionare da "lente gravitazionale", il fascio di luce si divide in due fasci che aggirano la galassia da due parti opposte (infatti noi dalla Terra otteniamo delle immagini sdoppiate di alcuni quasar).

Immaginiamo che il quasar si trovi a dieci miliardi di anni luce di distanza e la galassia-lente a otto miliardi. Se noi sulla Terra vogliamo osservare il quasar, possiamo scegliere di far produrre interferenza ai due fasci, oppure di rivelare i singoli fotoni di ciascun fascio. Il concetto è identico a quello dell'esperimento precedente.

Proviamo a chiederci se otto miliardi di anni fa il singolo fotone è passato da entrambi i lati rispetto alla lontana galassia (come un'onda) oppure da un lato solo (come una particella). Ebbene, se continuiamo a mantenere una concezione oggettiva dell'universo, la risposta dipende da come decidiamo di osservarlo noi oggi!

Se oggi noi scegliamo di rivelare la figura di interferenza, allora otto miliardi di anni fa il fotone ha deciso di percorrere entrambi i cammini. Viceversa, se noi scegliamo di vedere il singolo fotone su un singolo cammino, allora otto miliardi di anni fa il fotone ha scelto di comportarsi come una particella!

Nel momento in cui noi cambiamo idea e lo osserviamo in un modo invece che nell'altro, il fotone che sta arrivando è già preparato alla nostra scelta!

In pratica, come dice l'articolo di J.Horgan (Le Scienze n.289), "i fotoni devono aver avuto una sorta di premonizione, per sapere come comportarsi in modo da soddisfare una scelta che sarebbe stata fatta da esseri non ancora nati su un pianeta ancora inesistente"!

Ciò che risolve il paradosso è che l'universo non si trova in uno stato pienamente oggettivo, ma le sue caratteristiche fisiche sono in parte determinate dall'osservatore
Saresti in grado di dirmi la differenza con esattezza assoluta?

L'inganno è categorizzare gli opposti invece di considerarli parte del tutto.

Oggettivo e soggettivo concorrono a formare la realtà.

E ancora una volta, oggettivo e soggettivo sono categorizzazioni dell'intelletto umano. Non attributi della realtà stessa.

Si lo so, è un paradosso. Forse l'errore è volerci considerare isolati dal sistema piuttosto che parte integrante in ogni piccolo dettaglio?

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ogni civiltà aveva il suo modo di sbarazzarsi dei suoi rifiuti organici, di certo non sto ad elencare i modi, ma di certo qualcuno aveva intuito che non bisogna stare lontano da quella roba puzzolente perchè è sporca.

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E ancora una volta la scienza, come psicologia, viene in nostro aiuto.

" Il disgusto è considerata un'emozione primaria o fondamentale non solo per la presenza fissa e universale dell'espressione facciale, ma per il valore adattivo che alcuni vi riconoscono. fallon e Rozin (19839 sono stati fra i primi a interpretare il disgusto come un'emozione dalla chiara origine funzionale. L'esperienza di disgusto protegge dal rischio di entrare in contatto e specialmente di ingerire sostanze potenzialmente dannose"

Il sotterrare le feci è istintuale. Non c'è nulla di scientifico in quel passo della Bibbia.

 
sicuramente non perchè non avevano letto il verso sulla Bibbia che dice di sotterrare la cacca.

quindi basta sotterrare la cacca e non si ha più alcun problema igenico?

In realtà era per ben altri problemi igenici.

Ogni civiltà aveva il suo modo di sbarazzarsi dei suoi rifiuti organici, di certo non sto ad elencare i modi, ma di certo qualcuno aveva intuito che non bisogna stare lontano da quella roba puzzolente perchè è sporca.

in realtà sono duemila anni che vengono uccise persone che si oppongono alla Bibbia. Fortunatamente questi atti non vanno più di moda oggi.

cosa che evidentemente non hai fatto.

--

guarda, può sembrare che ti prendo in giro ma non è così. Stai basando la tua affermazione "la bibbia è scientificamente esatta" solo sul verso che dice di sotterrare la cacca, ti rendi conto? Sai invece quanti versi sono anti-scientifici?

ma ragioni coi capo o coi ****? come si dice in toscana.

mi ero espresso male. Intendo un metodo di ricerca del materiale oltre alla scienza.

non che sia l'unica cosa importante, chiaramente.
Wikipedia

"Nella metà del XVII,il quartiere di Soho a Londra aveva gravi problemi di sporcizia a causa del grande afflusso di

popolazione e della mancanza di adeguati servizi igienici: il sistema fognario di Londra non aveva raggiunto Soho.

Molte cantine avevano pozzi neri di escrementi sotto i loro pavimenti di legno. Poichè i pozzi neri stavano

traboccando, il governo di Londra decise di scaricare i rifiuti nel fiume Tamigi. Questa azione però contaminò

la riserva idrica,portando all'epidemia di colera'"

Te l'ho già detto e te lo ripeto capisci quello che leggi?

Adesso ti scrivo qualche nome di persone che sono state uccise perchè VOLEVANO FAR CONOSCERE LA BIBBIA

William Tyndale, Pierre de Bruys, Arnaldo da Brescia, Jan Hus.............................................................

 
Wikipedia"Nella metà del XVII,il quartiere di Soho a Londra aveva gravi problemi di sporcizia a causa del grande afflusso di

popolazione e della mancanza di adeguati servizi igienici: il sistema fognario di Londra non aveva raggiunto Soho.

Molte cantine avevano pozzi neri di escrementi sotto i loro pavimenti di legno. Poichè i pozzi neri stavano

traboccando, il governo di Londra decise di scaricare i rifiuti nel fiume Tamigi. Questa azione però contaminò

la riserva idrica,portando all'epidemia di colera'"

Te l'ho già detto e te lo ripeto capisci quello che leggi?

Adesso ti scrivo qualche nome di persone che sono state uccise perchè VOLEVANO FAR CONOSCERE LA BIBBIA

William Tyndale, Pierre de Bruys, Arnaldo da Brescia, Jan Hus.............................................................
....

hai finito?

vogliamo elencare le cavolate nella Bibbia?

Non farmi iniziare...

 
Ultima modifica:
Wikipedia"Nella metà del XVII,il quartiere di Soho a Londra aveva gravi problemi di sporcizia a causa del grande afflusso di

popolazione e della mancanza di adeguati servizi igienici: il sistema fognario di Londra non aveva raggiunto Soho.

Molte cantine avevano pozzi neri di escrementi sotto i loro pavimenti di legno. Poichè i pozzi neri stavano

traboccando, il governo di Londra decise di scaricare i rifiuti nel fiume Tamigi. Questa azione però contaminò

la riserva idrica,portando all'epidemia di colera'"

Te l'ho già detto e te lo ripeto capisci quello che leggi?

Adesso ti scrivo qualche nome di persone che sono state uccise perchè VOLEVANO FAR CONOSCERE LA BIBBIA

William Tyndale, Pierre de Bruys, Arnaldo da Brescia, Jan Hus.............................................................
Ma la Bibbia non dice come smaltire i rifiuti organici. La Bibbia dice di sotterrarli. Vorrei proprio vedere tale applicazione in una città. :rickds: E il sotterrare è simile a buttare nel fiume.

 
Semplicemente perchè non lo puoi dimostrare. La religione è il tappabuchi ideale della nostra conoscenza. Ma non è la verità.
Ma infatti io non devo dimostrare che il cristianesimo è vero, ma solo che non è una religione che aiuta a risolvere i problemi della gente.

 


---------- Post added at 18:10:27 ---------- Previous post was at 18:00:30 ----------

 




Provo a spiegartelo in poche righe. Perchè se andiamo a discutere per ridicolizzare il sistema di credenze religiose messe in piedi per veicolare un insegnamento dicendo "non c'è niente di vero , è un sistema di credenze" facciamo un discorso inutile ed impreciso.

Questo per rispondere al solito "si però il *** con la barba..."

Poi.

Perchè il fatto che ci sia o non ci sia stato il big bang non dimostra che *** esista come non dimostra che *** non esista.

Perchè come dicevo sopra (e come abbiam detto diverse volte con chen , parlando del *** come motore primo) ci sono state persino teorie per cui le leggi dell'universo sono tali e l'universo è quello che è in base alla propria autocoerenza interna. Quindi l'universo in tale caso sarebbe tale perchè è coerente con la sua stessa natura. Che poi sarebbe praticamente il concetto di Dao. E questo mi porta al prossimo perchè.

Perchè state monopolizzando il concetto di *** parlando sempre dello stesso.

Le religioni panteiste ti diranno che *** non è il motore primo , che il creato non è opera di *** ma semmai *** è il tutto. Ovvero il TUTTO è l'emanazione stessa del Divino. Ossia la separazione non è così netta.

In entrambi i casi , nulla è dimostrabile. E ne abbiam discusso per pagine.
Dunque, se parli così vuol dire che non hai letto una cippa tu di quello che ho scritto.

Io non ho detto che il Cristianesimo sia falso, ne posso dimostrare il contrario, perchè ovviamente le persone normali come noi, non hanno nessuna possibilità di capire quale religione sia vera o no, a me interessava soltanto far capire che ci sono religioni che secondo me, sono migliori di altre, ma non perchè siano reali, perchè per quanto mi riguarda tutte le religioni potrebbero esistere, ma solo perchè sono costruite meglio, o almeno sono più coerenti di altre.

Nelle religioni politeiste, ogni divinità ha praticamente un ruolo definito, e una personalità complessa e ben sviluppata, nelle religioni monoteiste invece, si hanno sempre personaggi privi di qualsiasi carisma, e soprattutto incapaci di controllare il potere che hanno, per dire, *** viene descritto come un *** amorevole e giusto, ma poi si comporta come un dittatore che vuole solo il potere per comandare con la forza, ad es., il diluvio universale dove *** allaga il mondo intero, sarebbe un gesto d'amore? Per me è una vera porcheria, fatta solo per il gusto di mostrare la forza, oppure il bombardamento di Sodoma e Gomorra, solo la perchè la gente diverte, mentre invece persone come Caino che uccidono il fratello vengono lasciate vivere in santa pace, sono queste cose che mi paiono delle vere cazzate contraddittorie.

Mentre nelle religioni politeiste, ci sono divinità cattive ma anche buone, e anche i cattivi, sono dotati di una personalità complessa che li rende personaggi più interessanti, ma non sto dicendo che questi siano più reali, dico soltanto che a me piacciono di più.

Spero di essermi spiegato.

 
Ma infatti io non devo dimostrare che il cristianesimo è vero, ma solo che non è una religione che aiuta a risolvere i problemi della gente.
Su questo siamo d'accordo.

Dunque, se parli così vuol dire che non hai letto una cippa tu di quello che ho scritto.
Io non ho detto che il Cristianesimo sia falso, ne posso dimostrare il contrario, perchè ovviamente le persone normali come noi, non hanno nessuna possibilità di capire quale religione sia vera o no, a me interessava soltanto far capire che ci sono religioni che secondo me, sono migliori di altre, ma non perchè siano reali, perchè per quanto mi riguarda tutte le religioni potrebbero esistere, ma solo perchè sono costruite meglio, o almeno sono più coerenti di altre.

Nelle religioni politeiste, ogni divinità ha praticamente un ruolo definito, e una personalità complessa e ben sviluppata, nelle religioni monoteiste invece, si hanno sempre personaggi privi di qualsiasi carisma, e soprattutto incapaci di controllare il potere che hanno, per dire, *** viene descritto come un *** amorevole e giusto, ma poi si comporta come un dittatore che vuole solo il potere per comandare con la forza, ad es., il diluvio universale dove *** allaga il mondo intero, sarebbe un gesto d'amore? Per me è una vera porcheria, fatta solo per il gusto di mostrare la forza, oppure il bombardamento di Sodoma e Gomorra, solo la perchè la gente diverte, mentre invece persone come Caino che uccidono il fratello vengono lasciate vivere in santa pace, sono queste cose che mi paiono delle vere cazzate contraddittorie.

Mentre nelle religioni politeiste, ci sono divinità cattive ma anche buone, e anche i cattivi, sono dotati di una personalità complessa che li rende personaggi più interessanti, ma non sto dicendo che questi siano più reali, dico soltanto che a me piacciono di più.

Spero di essermi spiegato.
Mi sembra che il tuo sia un punto di vista agnostico.

In ogni caso, a dimostrare la fallacità della religione cristiana, è che lo stesso *** in cui credono, ovvero Yahweh, faceva in orgine parte in un pantheon di dei.

Poi, basta anche evidenziare le incoerenze del testo a loro sacro:

Genesi 1

"24 Poi *** disse: Produca la terra esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e fiere della terra, secondo la loro specie. E così fu.

25 E *** fece le fiere della terra secondo la loro specie, il bestiame secondo la propria specie, e tutti i rettili della terra secondo la loro specie. E *** vide che questo era buono.

26 Poi *** disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra.

27 Così *** creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di ***; li creò maschio e femmina."

Genesi2:

"15 L'Eterno *** prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino dell'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.

16 E l'Eterno *** comandò l'uomo dicendo: Mangia pure liberamente di ogni albero del giardino;

17 ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai.

18 Poi l'Eterno *** disse: Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui.

19 E l'Eterno *** formò dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli e li condusse dall'uomo per vedere come li avrebbe chiamati; e in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ogni essere vivente, quello doveva essere il suo nome."

 
veramente si.Fenomeni di interazione fra persone possono essere studiati quanto una cosa reale.

E' un modello di qualcosa di astratto, ma è un approccio largamente scientifico.

Più che altro ciò su cui si basa, il concetto di giusto e sbagliato in relazione alla convivenza delle parti... quello si che è percezione.
in realtà quanto sostieni appartiene ad una sola delle due grandi scuole di pensiero delle scienze sociali, ovvero i neopositivisti. Per i costruttivisti, ai quali mi sento di appartenere idealmente, ciò che hai scritto è profondamente errato, ovvero le interazioni sociali possono essere sudiate unicamente come fenomeno idelatipico, ossia generale, del tutto scevro da regole empiriche predeterminanti ed universalmente valide.

Spostandomi invece sul focus del thread, mi piacerebbe sapere cosa pensate di un recente studio psicanalitico secondo cui la religione è a tutti gli effetti una componente del nostro percorso evolutivo, ossia secondo tale studio la religiosità avrebbe aiutato gli uomini antichi, tramutandosi perciò in un'atavica componente dell'essere umano.

 
in realtà quanto sostieni appartiene ad una sola delle due grandi scuole di pensiero delle scienze sociali, ovvero i neopositivisti. Per i costruttivisti, ai quali mi sento di appartenere idealmente, ciò che hai scritto è profondamente errato, ovvero le interazioni sociali possono essere sudiate unicamente come fenomeno idelatipico, ossia generale, del tutto scevro da regole empiriche predeterminanti ed universalmente valide.


Spostandomi invece sul focus del thread, mi piacerebbe sapere cosa pensate di un recente studio psicanalitico secondo cui la religione è a tutti gli effetti una componente del nostro percorso evolutivo, ossia secondo tale studio la religiosità avrebbe aiutato gli uomini antichi, tramutandosi perciò in un'atavica componente dell'essere umano.
Che sia stata fondamentale, nel bene e nel male, nel percorso di crescita dell'umanità, sono d'accordo. La religione è stata determinante per l'evoluzione della nostra cultura. Se sia stata positiva, la mia risposta è no.

 
in realtà quanto sostieni appartiene ad una sola delle due grandi scuole di pensiero delle scienze sociali, ovvero i neopositivisti. Per i costruttivisti, ai quali mi sento di appartenere idealmente, ciò che hai scritto è profondamente errato, ovvero le interazioni sociali possono essere sudiate unicamente come fenomeno idelatipico, ossia generale, del tutto scevro da regole empiriche predeterminanti ed universalmente valide.
Son stato beccato, qua andavo a braccio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Sinceramente non ne evevo idea non mi son mai interessato alla faccenda. E anzi mi ritrovo concorde con te in merito. Però l'approccio allo studio delle "scienze sociali" direi che vien da se che è "scientifico" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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veramente si.Fenomeni di interazione fra persone possono essere studiati quanto una cosa reale.

E' un modello di qualcosa di astratto, ma è un approccio largamente scientifico.

Più che altro ciò su cui si basa, il concetto di giusto e sbagliato in relazione alla convivenza delle parti... quello si che è percezione.
Vabbè, era per fare un esempio di una disciplina "astratta", dal risultato non meramente materiale, che ha comunque contribuito o stimolato al progesso sociale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Dal canto mio, credo la religione può essere considerata elemento e motore stesso di parte (ci tengo a alla parte sottolineata, lungi da me affermare che le religioni abbiano mosso tutto del progresso sociale dell'uomo.

Ovvio che adesso, in una società così evoluta, che ha ormai raggiunto alti livelli di progresso scientifico e soprattutto nel campo del riconoscimento e tutela dei diritti civili, si senta meno il peso che hanno avuto nel tempo certe religioni e certe dottrine e si dia risonanza mediatica spesso agli aspetti negativi, ma se si ci pone la domanda "le religioni sono servite a qualcosa?", basta leggere la storia nel suo insieme per capirlo.

 
Son stato beccato, qua andavo a braccio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifSinceramente non ne evevo idea non mi son mai interessato alla faccenda. E anzi mi ritrovo concorde con te in merito. Però l'approccio allo studio delle "scienze sociali" direi che vien da se che è "scientifico" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
certo, l'approccio è comunque scientifico, anche la metodologia d'indagine lo è.

Che sia stata fondamentale, nel bene e nel male, nel percorso di crescita dell'umanità, sono d'accordo. La religione è stata determinante per l'evoluzione della nostra cultura. Se sia stata positiva, la mia risposta è no.

veramente lo studio da me citato non intendeva definire un aspetto culturale, quanto un aspetto dell'evoluzione umana in toto, ovvero una componente che ha caratterizzato l'homo sapiens. Secondo il loro assunto infatti l'uomo avrebbe tratto un vantaggio evolutivo nell'assegnare agli eventi che non riusciva a spiegare un significato metafisico, ovvero il vantaggio deriverebbe dalla predisposizione ad attribuire la giusta attenzione ad ogni aspetto dell'ambiente circostante. Ad esempio, il fruscio di un ramo mosso dal vento, se interpretato come afflato divino, rivestiva un'importanza tale da attirare l'attenzione e la concentrazione del nostro antenato, a tal punto che la volta in cui la causa del movimento del ramo fosse stato un lupo, ne traeva un vantaggio in termini di conservazione della specie

 
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