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Riguardo alla psicologia, non saprei dirti se viene riconosciuta come scienza. Più che altro il cervello umano non è ancora ben conosciuto, ne anatomicamente ne, di conseguenza, a livello comportamentale. Da ciò segue che il comportamento ed il funzionamento del cervello, oggetto di studio della psicologia, non sia assimilabile ad un modello ben preciso come lo può essere ad esempio quello applicato alla matematica, per cui la psicologia non è di sicuro una scienza esatta al pari delle altre (non lo è neppure la medicina).
Ah questo non lo sapevo. Penso che sia comunque assimilabile a quella branca, a questo punto:unsisi:

Riguardo alla cultura, a me sembra dominante, tra le persone, quella umanistica/filosofica/religiosa. Quella della scienza non è una voglia di rivincita, ma una voglia che gli venga riconosciuta l'appartenenza dei propri meriti. Se in italia parlo male del papa (vedi caso la sapienza di alcuni anni fa), o si fa una proposta per togliere i crocifissi dalle scuole, apriti cielo. Se qualcuno invece parla male dell'eredità dell'illuminismo non viene cagato da nessuno, cosa che non succederebbe se la gente fosse realmente cosciente del contributo dell'illuminismo in relazione al proprio benessere.
La cultura umanistica non è affatto dominante quanto quella scientifica. Stai confondendo la fede nella religione, che può anche essere semplicemente data dall'ignoranza, con la cultura della religione. Pochi religiosi si pongono seri problemi dottrinali come fa per esempio Chen, la maggior parte probabilmente è ancora convinta che *** sia un uomo barbuto che vive nel cielo e risponde alle preghiere con i miracoli. Poi la religione in Italia è intoccabile perché la Chiesa è collusa con la Politica, ma anche questo non è questione di cultura. Anzi proprio il modo superficiale con cui è pensata la religione dalla maggioranza delle persone fa capire come la cultura umanistica (di cui quella religiosa è comunque una parte, ricordiamolo) sia ignorata dalla maggioranza.

 
Immagino che tu sia un esperto di tribunali medioevali,perchè non ci spieghi l'imparzialità o i sistemi garantori dei tribunali del regno? O delle grandi Repubbliche e comuni. Qualunque storico si mette a ridere solo a sentire paragonare un tribunale laico a uno ecclesiastico, anzi, neanche uno storico, bastano i soli studenti di storia di una buona università. Dall'alto della tua sapienza perchè non prendi un libro a caso di quelli selezionati per dottrine politiche medioevali, entri in un'aula d'insegnamento e fai la tua bella lezione su quante cazzate insegnino? E già che ci sei puoi passare per la Biblioteca di Genova e prendere qualche documento ufficiale di vari processi avvenuti nel medioevo e confrontare, prove alla mano, i metodi osceni ecclesiastici a fronte dei fantastici laici.
Non me ne frega un beneamato nulla se la giustizia, se la così la possiamo chiamare, era uguale sia nei tribunali ecclesiastici che in quelli laici, considerando anche che al''epoca non c'era quasi nessuna differenza. Non è una giustificazione, e mi disgusta il vostro arrampicarvi sugli specchi.

La Chiesa uccideva persone semplicemente perchè non credevano, o perchè mettevano, giustamente, in discussione i principi del credo. Non mi sembra che ci sia da dire altro.

 


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Riguardo alla psicologia, non saprei dirti se viene riconosciuta come scienza. Più che altro il cervello umano non è ancora ben conosciuto, ne anatomicamente ne, di conseguenza, a livello comportamentale. Da ciò segue che il comportamento ed il funzionamento del cervello, oggetto di studio della psicologia, non sia assimilabile ad un modello ben preciso come lo può essere ad esempio quello applicato alla matematica, per cui la psicologia non è di sicuro una scienza esatta al pari delle altre (non lo è neppure la medicina)..
La psicologia è una scienza. Viene applicato il metodo scientifico.

E la psicologia non studia il cervello.

 
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Non ho mai sentito il bisogno di credere in qualcosa una volta raggiunta l'età della ragione. Oggi mi rendo conto di aver conservato atteggiamenti tipici di un'educazione fondamentalmente cattolica e della vita socio-culturale ad essa legata. Mi fa strano quando mi sorprendo ad alzare gli occhi al cielo con un umore particolare, ad esempio. Chissà che a una parte di me non dispiaccia di non avere una latitudine religiosa più cosciente.

 
Ah questo non lo sapevo. Penso che sia comunque assimilabile a quella branca, a questo punto:unsisi:

La cultura umanistica non è affatto dominante quanto quella scientifica. Stai confondendo la fede nella religione, che può anche essere semplicemente data dall'ignoranza, con la cultura della religione. Pochi religiosi si pongono seri problemi dottrinali come fa per esempio Chen, la maggior parte probabilmente è ancora convinta che *** sia un uomo barbuto che vive nel cielo e risponde alle preghiere con i miracoli. Poi la religione in Italia è intoccabile perché la Chiesa è collusa con la Politica, ma anche questo non è questione di cultura. Anzi proprio il modo superficiale con cui è pensata la religione dalla maggioranza delle persone fa capire come la cultura umanistica (di cui quella religiosa è comunque una parte, ricordiamolo) sia ignorata dalla maggioranza.
Su questo mi trovi d'accordo, effettivamente il termine "cultura" in questi casi è inappropriato.

 
Garanzie? :rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds:
Ti metto davanti tua figlia e ti minaccio di stuprarla se non confessi.

Tu cosa faresti?

Esiste pure la tortura psicologica, non ti faccio andare in bagno...voglio vederti a te con la vescica piena

Mi pare che la tortura sia contro qualsiasi insegnamento di *** e Gesù.

Che poi dove erano quando si torturava la gente?

Dove erano quando in loro nome si facevno genocidi?
Dove erano quando si torturava la gente?

Nel vecchio testamento *** aveva il suo popolo che proteggeva e guidava, e interveniva quando sbagliavano

ma il suo popolo non era mai contento e sbagliava sempre.

Nel nuovo testamento *** ha abbandonato il suo popolo ingrato,con l'arrivo di Cristo sulla terra *** ha dato

a tutti l'opportunità di seguirlo, dal tempo di Gesù fino ai nostri tempi ci è stata data la totale libertà.

Oggi noi dopo aver sbagliato abbiamo tutto il tempo di pentirci sinceramente e cambiare.

Se *** dovesse uccidere all'istante tutti quelli che sbagliano il mondo sarebbe deserto.

Cristo è morto a 33 anni torturato dai capi religiosi,le vittime dell'inquisizione sono morte allo stesso modo di Cristo.

I capi religiosi agivano contro ***, e anche chi in tutti questi secoli dice di rappresentare *** ma fa il contrario.

 
Ariecco che fanno un unico fascio d'erba.
Ragazzi. Piccolo fatto curioso. I gesuiti son stati i pionieri dello studio della cultura orientale.

No vabbè, seriamente. Due terzi della cultura che è arrivata a noi dall'antichità la dobbiamo alla chiesa.

Due terzi della scienza pure. I mezzi che la chiesa ha messo a disposizione del sapere fin dall'antichità non hanno pari. La chiesa non è mai stata contro cultura e progresso scientifico. Il problema è lo stesso che han oggi i nuovi finanziatori. Non possono remarsi contro.

A quei tempi dietro alla concezione del mondo c'era ***. La scienza e il sapere era un mezzo per capire come *** operava dietro la natura. Qualsiasi progresso scientifico non fosse incompatibile era cosa buona. E questo c'ha portato ogni tipo di beneficio.

Ovviamente non si nega che abbia messo poi i bastoni fra le ruote quando ha visto che scienza e cultura stavano sgretolando il sistema scientifico - filosofico in cui il divino era parte integrante piuttosto che elemento estraneo.

Ma la differenza con una qualsiasi casa farmaceutica odierna mi sfugge.
MAH, non facciamo disinformazione. La Chiesa e i suoi adepti modificarono le copie dei libri che trascrivevano a mano per adattarli ai canoni dogamtici della fede, e proibivano la lettura dei testi latini che non erano modificabili. Io non ne farei un vanto.

E dire che la Chiesa non era contro il progresso scientifico la trovo un'affermazione ridicola, senza offesa.

Ipazia e Galileo ne sono esempi lampanti.

E non c'è nulla di scientifico nel modello che prevede il divino al centro dell'universo.

 


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Dove erano quando si torturava la gente?Nel vecchio testamento *** aveva il suo popolo che proteggeva e guidava, e interveniva quando sbagliavano

ma il suo popolo non era mai contento e sbagliava sempre.

Nel nuovo testamento *** ha abbandonato il suo popolo ingrato,con l'arrivo di Cristo sulla terra *** ha dato

a tutti l'opportunità di seguirlo, dal tempo di Gesù fino ai nostri tempi ci è stata data la totale libertà.

Oggi noi dopo aver sbagliato abbiamo tutto il tempo di pentirci sinceramente e cambiare.

Se *** dovesse uccidere all'istante tutti quelli che sbagliano il mondo sarebbe deserto.

Cristo è morto a 33 anni torturato dai capi religiosi,le vittime dell'inquisizione sono morte allo stesso modo di Cristo.

I capi religiosi agivano contro ***, e anche chi in tutti questi secoli dice di rappresentare *** ma fa il contrario.
*** ha tre caratteristiche principali. Una di queste è la bontà. *** dovrebbe essere immensamente buono. Se la Bibbia descrive un *** che uccide, anzi no, stermina migliaia di individui, e non si cura di impedire il peccato, allora non è immensamente buono. Se non è immensamente buono, non è ***.

 
MAH, non facciamo disinformazione. La Chiesa e i suoi adepti modificarono le copie dei libri che trascrivevano a mano per adattarli ai canoni dogamtici della fede, e proibivano la lettura dei testi latini che non erano modificabili. Io non ne farei un vanto.E dire che la Chiesa non era contro il progresso scientifico la trovo un'affermazione ridicola, senza offesa.

Ipazia e Galileo ne sono esempi lampanti.
Nessuna disinformazione. Ti ripeto ne più ne meno ciò che fa chi oggi tiene le redini. Fa evolvere la scienza e la concezione del mondo nel modo in cui più lo aggrada. Ciò non toglie che facciamo progressi ogni giorno. Alla chiesa, censura o non censura , dobbiamo la quasi totalità delle conoscenze odierne. Il sapere non s'è tramandato ed evoluto senza di lei.

E non c'è nulla di scientifico nel modello che prevede il divino al centro dell'universo.
No, infatti... non c'era nulla di scientifico nel modello aristotelico-tolemaico.

Ma nulla proprio. Gli scienziati anzi ti dirò che non esistevano proprio, prima di Galileo e la definizione di quello che è il metodo scientifico. Basi che per altro non sono più nemmeno così granitiche dopo le scoperte nel mondo dell'infinitamente piccolo. Ma ne ho parlato in abbondanza tempo addietro.

 
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Nessuna disinformazione. Ti ripeto ne più ne meno ciò che fa chi oggi tiene le redini. Fa evolvere la scienza e la concezione del mondo nel modo in cui più lo aggrada. Ciò non toglie che facciamo progressi ogni giorno. Alla chiesa, censura o non censura , dobbiamo la quasi totalità delle conoscenze odierne. Il sapere non s'è tramandato ed evoluto senza di lei.
Sicuramente, è quello che fanno tutte le organizzazioni che detengono il potere. Il punto sta nel modus operandi che decidi di adottare per tramandare la conoscenza. Se per tramandarla la devi modificare per renderla congrua a dogmi che con quel determinato tipo di cultura non hanno niente a che fare, non è una cosa positiva.

Considerando anche che si sono testi della letteratura latina che non ha tramandato proprio perchè immodificabili. In parte li abbiamo recuperati lo stesso.

No, infatti... non c'era nulla di scientifico nel modello aristotelico-tolemaico. Ma nulla proprio. Gli scienziati anzi ti dirò che non esistevano proprio, prima di Galileo e la definizione di quello che è il metodo scientifico. Basi che per altro non sono più nemmeno così granitiche dopo le scoperte nel mondo dell'infinitamente piccolo. Ma ne ho parlato in abbondanza tempo addietro.
Non capisco se sei ironico, ma comunque si tratta di quello.

Il metodo scientifico è quello moderno, che getta le proprie basi ai tempi di Galileo. Le basi non sono certo granitiche, ma questo, a ben pensare, è perfettamente congruente al metodo stesso, che prevede la messa in discussione delle teorie precedenti con altre nuove, più complete.

E no, il modello aristotelico tolemaico non è scientifico, è il modello copernicano ad esserlo. Modello eliocentrico che nacque tra l'altro in Grecia, e venne rifiutato dallo stesso Tolomeo, fermamente certo delle proprie convinzioni. Buffo.

 
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Non capisco se sei ironico, ma comunque si tratta di quello.Il metodo scientifico è quello moderno, che getta le proprie basi ai tempi di Galileo. Le basi non sono certo granitiche, ma questo, a ben pensare, è perfettamente congruente al metodo stesso, che prevede la messa in discussione delle teorie precedenti con altre nuove, più complete.
Si, sono ironico.

 
Si, sono ironico.
Ho editato.

E no, il modello aristotelico tolemaico non è scientifico, è il modello copernicano ad esserlo. Modello eliocentrico che nacque tra l'altro in Grecia, e venne rifiutato dallo stesso Tolomeo, fermamente certo delle proprie convinzioni. Buffo.

 
Ho editato.E no, il modello aristotelico tolemaico non è scientifico, è il modello copernicano ad esserlo. Modello eliocentrico che nacque tra l'altro in Grecia, e venne rifiutato dallo stesso Tolomeo, fermamente certo delle proprie convinzioni. Buffo.
Il modello aristotelico tolemaico riuniva filosofia (che è la madre della scienza più che dell'arte come qualcuno sopra ha detto) , scienza e religione.

Io conto diversi scienziati prima di Galileo. Fra cui MOLTI che han contribuito alle conoscenze su cui poi si è basato il sistema tolemaico. Fra cui molti religiosi e uomini di chiesa. Diciamo che non erano scienziati solo quelli che decidi di considerare te. Tutt'oggi i modelli ritenuti validi vengono improvvisamente eliminati perchè dimostrati errati. Ciò non li rende NON scientifici. Li rende inapplicabili. O applicabili SOLO in alcune circostanze.

Galileo ha solamente , in modo grossolano , catalogato mezzi e modus operandi. Escludendone altri.

Che forse, per altro , non andavano esclusi a priori.

 
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Ho editato.E no, il modello aristotelico tolemaico non è scientifico, è il modello copernicano ad esserlo. Modello eliocentrico che nacque tra l'altro in Grecia, e venne rifiutato dallo stesso Tolomeo, fermamente certo delle proprie convinzioni. Buffo.
Beh aspetta, il metodo aristotelico-tolemaico ERA scientifico prima dell'avvento di Galileo, riusciva a spiegare i movimenti conosciuti degli astri sulla sfera celeste anche in modo matematicamente pertinente. Solo che con il tempo e le osservazioni che si sono compiute molti fenomeni erano difficilmente spiegabili, per cui si sono introdotte molte variabili (come gli epicicli) che però rendevano il sistema incredibilmente complicato. Quello Galeiano, semplicemente, spiegava il mondo in una maniera matematicamente più semplice, e era più congruente con le prove fattuali. Ma per le conoscenze dei tempi antichi, quello aristotelico-tolemaico era perfettamente valido.

Cioè non la vedo così dissimile la cosa da quella che è successa all'inizio del 900 con Einstein, anche lì c'era un sistema (quello Galileiano appunto) che era ritenuto perfetto per spiegare le situazioni che i dati sperimentali non contraddicevano, ma i problemi causati dalla scoperta dall'elettromagnetismo rendevano molto problematico il modo in cui adattare le trasformazioni Galileiane. Alla fine quella di Einstein era matematicamente più semplice e conforme alle prove sperimentali, rispetto a quelle precedenti (che si basavano sull'etere).

 
Il modello aristotelico tolemaico riuniva filosofia (che è la madre della scienza più che dell'arte come qualcuno sopra ha detto) , scienza e religione.Io conto diversi scienziati prima di Galileo. Fra cui MOLTI che han contribuito alle conoscenze su cui poi si è basato il sistema tolemaico. Fra cui molti religiosi e uomini di chiesa. Diciamo che non erano scienziati solo quelli che decidi di considerare te. Tutt'oggi i modelli ritenuti validi vengono improvvisamente eliminati perchè dimostrati errati. Ciò non li rende NON scientifici. Li rende inapplicabili. O applicabili SOLO in alcune circostanze.

Galileo ha solamente , in modo grossolano , catalogato mezzi e modus operandi. Escludendone altri.

Che forse, per altro , non andavano esclusi a priori.
No, e quali andavano inclusi? Il metodo del modello tolemaico, che riuniva la filosofia con la percezione ( di per se fallace), e guardacaso si è rivelato grossolanamente errato? Molti hanno contribuito alle conoscenze sulle quali si è basato il sistema Tolemaico, ma ciò non lo rende esatto.

No, non sono scienziati coloro che io scelgo di considerare, ma coloro che si attengono ad una determinata tipologia di ricerca, priva di discriminazioni di sorta e con l'obbligo della dimostrazione delle proprie teorie.

E ciò esclude a priori i "religiosi", ovvero gli uomini appartenenti ad un'istituzione dogmatica, poichè la fede in qualcosa potenzialmente discrimina o modella i dati raccolti in base ai principi dogmatici.

La filosofia è stata la madre della scienza, ma è superata.

 


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Beh aspetta, il metodo aristotelico-tolemaico ERA scientifico prima dell'avvento di Galileo, riusciva a spiegare i movimenti conosciuti degli astri sulla sfera celeste anche in modo matematicamente pertinente. Solo che con il tempo e le osservazioni che si sono compiute molti fenomeni erano difficilmente spiegabili, per cui si sono introdotte molte variabili (come gli epicicli) che però rendevano il sistema incredibilmente complicato. Quello Galeiano, semplicemente, spiegava il mondo in una maniera matematicamente più semplice, e era più congruente con le prove fattuali. Ma per le conoscenze dei tempi antichi, quello aristotelico-tolemaico era perfettamente valido.Cioè non la vedo così dissimile la cosa da quella che è successa all'inizio del 900 con Einstein, anche lì c'era un sistema (quello Galileiano appunto) che era ritenuto perfetto per spiegare le situazioni che i dati sperimentali non contraddicevano, ma i problemi causati dalla scoperta dall'elettromagnetismo rendevano molto problematico il modo in cui adattare le trasformazioni Galileiane. Alla fine quella di Einstein era matematicamente più semplice e conforme alle prove sperimentali, rispetto a quelle precedenti (che si basavano sull'etere).
Con l'unica differenza che il sistema tolemaico si fondava su convinzioni filosofiche e percettive. La stessa considerazione della sfera come figura geometrica perfetta inficia tutto il modello, perchè è una considerazione filosofico-matematica posta a priori dello stesso, senza alcuna prova dimostrabile che l'universo debba ergersi intorno a quella figura.

 
No, e quali andavano inclusi? Il metodo del modello tolemaico, che riuniva la filosofia con la percezione ( di per se fallace), e guardacaso si è rivelato grossolanamente errato? Molti hanno contribuito alle conoscenze sulle quali si è basato il sistema Tolemaico, ma ciò non lo rende esatto. No, non sono scienziati coloro che io scelgo di considerare, ma coloro che si attengono ad una determinata tipologia di ricerca, priva di discriminazioni di sorta e con l'obbligo della dimostrazione delle proprie teorie.

E ciò esclude a priori i "religiosi", ovvero gli uomini appartenenti ad un'istituzione dogmatica, poichè la fede in qualcosa potenzialmente discrimina o modella i dati raccolti in base ai principi dogmatici.

La filosofia è stata la madre della scienza, ma è superata.
Commetti un grossolano errore di fondo. Il medoto scientifico ha catalogato ciò che già esisteva. Non è che all'improvviso Galileo ha creato la scienza e tutto ciò che c'era prima all'improvviso era "non scientifico". Semplicemente, come sempre capita in scienza, il modello s'è dimostrato fallato. Ha ben scritto su Brother's Killer il perchè e per come il modello aristotelico tolemaico era un metodo scientifico. Le falle di metodologia c'erano perchè semplicemente la metodologia era più indefinita. E perchè il potere religioso c'ha messo il suo per rattoppare le falle alla nave che affondava per molto tempo.

 
Leggere quello che scrivi fa sanguinare gli occhi e piangere il cuore.Tu hai studiato teologia e sei un prete,scrivi su Spaziogames\SpazioVaticano e per questo difendi la chiesa con tanto ardore.

Non puoi pensare che siamo ancora al tempo dell'inquisizione, quando la chiesa teneva nell'ignoranza le persone, adesso le

persone studiano non puoi prenderle per stupide.

Cristo e la chiesa sono agli antipodi,Gesù ha insegnato l'amore e il sacrificarsi per gli altri, Gesù ha VIETATO OGNI TIPO DI VIOLENZA.

La chiesa ha fatto l'inquisizione,crociate,guerre,conversioni violente tutte in nome di Cristo, LA CHIESA HA FATTO E INSEGNATO TUTTO

L'OPPOSTO DI QUELLO CHE DICE GESU'.

Chi dice di essere cattolico non è cristiano.
Oh, sei tornato alla carica. Ottimo//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


Se non ti fa niente, salto tutta la parte che riguarda ME, che non c'entra nulla. Il topic è sulla religione, non su Chen.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Gesù Cristo è una cosa, la Chiesa un'altra cosa, e l'agire degli uomini un'altra cosa ancora.

 


La Chiesa cattolica nella sua dottrina e nella sua morale non ha mai tutelato la violenza, nè l'ha mai contemplata. È vero che nella gestione del potere secolare la violenza c'è stata, ma non perchè uscita dalla Chiesa in quanto tale, ma dall'epoca e dalla mentalità di allora. Basti pensare che il medioevo è
nato dalla violenza, quella delle invasioni barbariche.

 


La tua frase conclusiva non la capisco:
Chi dice di essere cattolico non è cristiano. Significa che una persona può essere la più buona del mondo ma se si professa cattolica non è automaticamente cristiana? Non ti muovi in modo un po' troppo prevenuto?


E poi, visto che sei simpatizzante Geova: non pensi che sia scandaloso che i TdG leggano un volume (la Bibbia) custodita e redatta da gente non cristiana come i cattolici?


 


Comunque, che nella Chiesa cattolica ci siano state persone che hanno sbagliato è innegabile, persone che hanno compiuto il male è innegabile, ma come si chiamano quelli che compiono il male?



Peccatori.

 


Per concludere, entrando nelle faccende teologiche, il tuo ragionamento è come quello dei farisei:


 


Allora gli scribi della setta dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Come mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?». Avendo udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori»

 




Mc 2,17

 

 




​



Chiedo pazienza agli altri se non rispondo subito, ma mi sono appena messo al pc dopo una giornata di lavoro, ora ceno, sto un po' con mio nipotino e poi piano piano, nell'arco della serata, provo a rispondere punto per punto a tutti (ho risposto a Ken perchè c'erano da dire solo quattro parole).
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 

 

 

 




 
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Con l'unica differenza che il sistema tolemaico si fondava su convinzioni filosofiche e percettive. La stessa considerazione della sfera come figura geometrica perfetta inficia tutto il modello, perchè è una considerazione filosofico-matematica posta a priori dello stesso, senza alcuna prova dimostrabile che l'universo debba ergersi intorno a quella figura.
Che son state tolte dal metodo scientifico solo per scoprire con la quantistica che nel mondo dell'infinitamente piccolo il semplice percepire la realtà paradossalmente la modella.

Ti ripeto, ho speso già fiumi e fiumi di parole sull'argomento.

 
Si parla di fisica quantistica e questioni sul metodo scientifico con una certa leggerezza a quanto vedo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Io non vi rispondo perchè non ho le competenze per farlo in materia di elettromagnetismo e fisica quantistica, ma occhio a non commettere l'errore di esporvi troppo sulla base di cose che avete sentito dire sull'argomento (non dico che sia il vostro caso, se non lo è vi invito ad argomentare in modo decentemente approfondito i vostri post, o a quotare i vostri messaggi precedenti in caso ne abbiate gia parlato)

 
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Commetti un grossolano errore di fondo. Il medoto scientifico ha catalogato ciò che già esisteva. Non è che all'improvviso Galileo ha creato la scienza e tutto ciò che c'era prima all'improvviso era "non scientifico". Semplicemente, come sempre capita in scienza, il modello s'è dimostrato fallato. Ha ben scritto su Brother's Killer il perchè e per come il modello aristotelico tolemaico era un metodo scientifico. Le falle di metodologia c'erano perchè semplicemente la metodologia era più indefinita. E perchè il potere religioso c'ha messo il suo per rattoppare le falle alla nave che affondava per molto tempo.
Visto da questo punto di vista potrei convenire con tale affermazione, ma solo che consideriamo come scienza l'insieme delle ricerche basate sul modello matematico, e non la scienza moderna, che è tutt'altra cosa.

Che son state tolte dal metodo scientifico solo per scoprire con la quantistica che nel mondo dell'infinitamente piccolo il semplice percepire la realtà paradossalmente la modella.Ti ripeto, ho speso già fiumi e fiumi di parole sull'argomento.
Ma non stiamo parlando dell'infinitamente piccolo, bensì dell'infinitamente grande. Il percepire il Sole che ruota intorno al pianeta, cosa che facciamo quotidianamente, non rende tale affermazione "reale".

 
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La caccia alle streghe aveva ben poco a che fare con il medioevo (e quindi con quello che viene chiamato "oscurantismo" in senso stretto), perchè era una realtà concentrata durante il Rinascimento, anno più, anno meno.
Inoltre fu un fenomeno quasi esclusivamente protestante, che con la Chiesa c'entrava ben poco.


I battesimi forzati... quando? Durante e dopo le crociate i musulmani della cattolicissima Spagna (dico Spagna perchè era la terra con più musulmani d'Europa, a quei tempi) potevano continuare ad essere i musulmani. Non solo! Ma addirittura per gli ebrei e i musulmani era illegale battezzarsi solo per convenienza politica o sociale. Se si convertivano per proprio desiderio e con sentimento sincero okay, altrimenti erano considerati marrani (nel caso degli ebrei) o moriscos (nel caso dei musulmani).


La legge fu stipulata da papa Sisto IV -su insistenza degli ebrei convertiti stessi che volevano essere tutelati dai vari tumulti che nascevano contro di loro- e perdurò per diversi secoli.


 


La negazione di qualsiasi tipo di ricerca scientifica? Hai una fonte storica che testimonia una panzanata del genere? Secondo te le università a cosa servivano? I centri astronomici da chi erano gestiti e fondati? I più grandi inventori e scienziati di che religione erano?



Che mi dici di Copernico? di
Leonardo da Vinci? Nicola d'Oresme (uno dei più grandi divulgatori delle scienze moderne... vescovo cattolico!)? Grossatesta? E tutti gli altri...?


Cattolici cristiani, molti religiosi preti, altri semplicemente laici. Tutti nello stesso periodo storico, quello che tu chiami "l'oscurantismo della Chiesa".


 


L'inquisizione (premettendo che tu intenda la Santa Inquisizione della Chiesa cattolica, e non quella civile spagnola o quelle puritaniste e protestanti, ovviamente) non è una vergogna per la Chiesa.



Io non mi vergogno affatto della Santa Inquisizione, perchè la sua base strutturale è quella usata in tutti i paesi d'Europa e presa come modello.



Con la Santa Inquisizione (a differenza di molti altri tribunali civili) avevi diritto al tuo avvocato, se dimostravi che l'inquisitore ce l'aveva con te per motivi personali potevi chiedere la sostituzione, il processo avveniva con una giuria (anch'essa poteva essere sostituita su richiesta valida dell'imputato), non potevi essere accusato d'eresia senza prove (altrimenti venivi assolto e l'accusatore condannato a sua volta), venivano concesse le licenze per malattia, gli arresti domiciliari (il caso di Galileo Galilei che fu condannato a una bella vacanza
nel palazzo dell'amico arcivescovo Ascanio Piccolomini di cinque mesi, dove poteva tranquillamente continuare le sue ricerche con il suo laboratorio personale), eccetera.


È risaputo dagli storici che in quel preciso periodo storico i banditi, se venivano catturati dalle guardie del potere secolare, bestemmiavano apposta per poter essere processati dalla Santa Inquisizione, perchê ritenuta molto meno severa di altri tribunali.


 


Lo storico Luigi Firpo (uno storico laicista fino al midollo) scrive nelle sue ricerche sulla Santa Inquisizione che "
Una volta al mese, i cardinali responsabili dovevano ricevere uno a uno i prigionieri per sapere che avessero bisogno. Mi sono imbattuto in un recluso friulano che chiese di avere birra al posto del vino. Il cardinale ordinò che si provvedesse, ma, non riuscendo a trovare birra a Roma, ci si scusò con il prigioniero, offrendogli in cambio una somma di denaro perchè si facesse venire la bevanda preferita dalla sua patria."





Fonte: "
Inchiesta sul cristianesimo", Sei, Torino 1987

 


Se ciò che fa diventare "oscurantista" la Chiesa è il fattore torture, basti sapere che la tortura veniva usata da OGNI tribunale esistente in Europa e non solo.


Con la differenza che l'Inquisizione cattolica aveva delle regole molto rigide.



Il
tormentum (tortura) è limitato, durava non più di quindici minuti, non poteva essere ripetuto, non doveva procurare mutilazioni, avveniva in presenza di un medico, mai doveva essere applicato a vecchi e minori. Oltretutto la confessione ottenuta con la tortura o alla vista degli strumenti di tortura non era valida e doveva essere ripetuta spontaneamente.


Chi non confessava con la tortura veniva poi liberato (ecco perchè la Santa Inquisizione la tortura l'usava poco: il rischio era che un colpevole resisteva alle torture per poi vedersi libero subito dopo).


Nemmeno gli Stati Uniti oggi hanno leggi così garantiste nei confronti dei suoi imputati accusati di terrorismo.

L'inquisizione è un capitolo lunghissimo e molto interessante, consiglio -a chi interessa- di comprare dei libri storici che trattano l'argomento al dettaglio in modo di soffocare i luoghi comuni che -come ogni altro clichè- ridicolizza la verità.

 


Con questo non voglio dire che non ci fu violenza (in quale epoca non ci fu?), che non ci furono abusi o che la vita umana aveva la grande considerazione che -più o meno- ha oggi.


 


Ma parlare di "oscurantismo" sinceramente, fa abbastanza ridere. Per me il vero Oscurantismo è il periodo in cui nacque il Terzo Reich.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Nessuno storico serio nega l'olocausto, tutti gli storici seri hanno espresso dai loro libri la realtà sul medioevo... che di certo non è quella che vediamo nei film.
Finché si parla dell'esistenza o della non esistenza di ***, la cosa é discutibile, ma per quanto riguarda la Chiesa Romana Cattolica, é riconosciuto da decine e decine di studiosi, laici e cristiani, il fatto che essa sia stata la più grande traditrice di Cristo e dei puoi primi seguaci. E questo per un solo ed unico motivo, ciò che d'altronde spinge ogni azione umana: brama di potere e ricchezza. Puntualmente esse si ottengono attraverso un controllo ed esso può essere culturale o militare o culturale e militare insieme. La Chiesa Cattolica ha operato un controllo culturale con un appoggio, talvolta, militare.

Ora, se la Chiesa fosse un'entità statale come tutte le altre, niente da obiettare. Il fatto é che la Chiesa si pone anche e anzitutto (e dovrebbe limitarsi a questo) come guida spirituale. Arrogarsi questo ruolo e poi comportarsi come tutte le altre entità statali é perlomeno in contraddizione. Quindi se il tuo argomento riguardo l'inquisizione é "Tanto la tortura la applicavano tutti", annuncio la sconcertante notizia che la Chiesa non é Tutti. La Chiesa Cristiana Cattolica avrebbe dovuto, in nome della parola di Gesù Cristo vostro signore, predicare l'Amore e la Fratellanza (anzitutto), dunque non applicare metodi barbari, nonostante lo facessero tutti. E se gli altri lo facevano evidentemente ne avevano avuto l'ispirazione da qualcuno, oppure no?

Possiamo anzitutto dire che l'Inquisizione nasce nel Medioevo, e se prima si indicava di rieducare alla Fede e di trasmetterla, tutto cambia con la cara bolla "Ad abolendam diversarum haeresium pravitatem" del 1184 nella quale si stabiliva che si potesse essere accusati di eresia senza testimoni e essere processati di conseguenza e si incaricavano i vescovi di andare in cerca di eretici, che attenzione, non erano solo quelli che mettevano le bestemmie al posto delle virgole, ma pure gente come i Valdesi. E lo sai perché? Perché avevano l'ardire di predicare in pubblico (come se Paolo o i restanti Apostoli non avessero fatto lo stesso). Ecco quindi che a centinaia vennero buttati in cella oppure messi al rogo. Quindi non era tanto assurdo come venissero processati e che procedimenti utilizzassero quanto le assurdità delle accuse. Come mi pare assurdo processare qualcuno perché sostiene che la terra sia tonda, cosa nota e provata dai Greci già nel III a.c. Tanto basta per definire oscurantista la Chiesa. Ah, la famosa rinascita culturale del Medioevo, dopo i "secoli bui", si deve agli Ordini Monastici, cosa ben diversa dalla Chiesa, e che anzi spesso ne incontrarono l'ostilità.

 
Con l'unica differenza che il sistema tolemaico si fondava su convinzioni filosofiche e percettive. La stessa considerazione della sfera come figura geometrica perfetta inficia tutto il modello, perchè è una considerazione filosofico-matematica posta a priori dello stesso, senza alcuna prova dimostrabile che l'universo debba ergersi intorno a quella figura.
E su cosa si basa la scienza moderna, scusa? Cioè per intenderci, non è che il fatto che la teoria tolemaica avesse ANCHE un giustificazione filosofica significa che essa aveva per base solo quella. Gli astrologhi nell'antichità avevano la necessità di poter calcolare la posizione nel cielo degli astri in un determinato periodo. Il metodo tolemaico riusciva ad approssimare piuttosto bene questi movimenti, e inizialmente sembravano esserci poche differenze fra i calcoli e il comportamento reale. Con il tempo alcune osservazioni resero in parte imprecisi il modello matematico iniziale, che subì aggiustamenti. Aggiustamenti comunque insufficienti, che resero quello Galileiano di fatto il modello migliore e più corretto. Ma questo non significa che i filosofi e la chiesa dicevano una cosa, mentre invece gli astronomi ne osservavano una totalmente opposta nella sfera celeste: i movimenti osservabili non andavano in conflitto, almeno inizialmente. Con lo sviluppo di tecnologie migliori e osservazioni ripetute si arrivò a dire che c'era qualcosa di sbagliato nel sistema, ma ripeto, inizialmente non cera nulla di antiscientifico nel sistema tolemaico.

 
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