No mi sa che non hai capito cosa voglio dire. Sto parlando della relatività ristretta. Se qualcuno ti avesse detto, un secolo prima di Einstein, che lo spazio-tempo è relativo, la comunità scientifica ti avrebbe riso in faccia. Perché non c'erano motivi per cui si sarebbe dovuto pensare una cosa del genere. Non c'era nessuna prova sperimentale che dimostrava il contrario. Le leggi di Maxwell però, e quindi la scoperta dell'elettromagnetismo, in aggiunta con la misurazione della velocità della luce, che sembrava essere costante, rendeva necessario trovare un modo per rendere compatibili le trasformazioni galileiane con le equazioni di Maxwell. All'inizio si tentò di risolvere il problema immaginando una ipotetica sostanza che avrebbe impregnato il vuoto, l'etere, e rispettava le trasformazioni galileiane, ma in seguito la soluzione di Einstein si rivelò migliore.Lo stesso possiamo immaginare per i sistemi geocentrico ed eliocentrico: visto che non c'era nessuna prova visibile che contraddiceva il modello Tolemaico, per quale motivo si doveva supporre che quello eliocentrico fosse migliore, visto che matematicamente il primo era risultato più esatto? Nel momento in cui però nuove misurazioni effettuate con il tempo, e le nuove osservazioni fatte con il telescopio, mostrano qualcosa che va contro il modello, si rende necessario o modificare ulteriormente il sistema Tolemaico, oppure inventarne uno nuovo, quello eliocentrico Galileiano.
E avrebbero fatto bene a ridermi in faccia, appunto perchè non c'erano motivi per supporre una cosa del genere. Il punto centrale della questione è che Einstein dimostra (o suppone ?) che lo spaziotempo è relativo sulla base di ipotesi razionali, logiche e scientifiche, non a caso non è stato topo gigio a portare Einstein alla formulazione della sua teoria, ma bensì le equazioni di maxwell che hanno preceduto la sua scoperta e ne hanno fatto da base scientifica. La scienza non è mai stata contraddetta, non ha mai sbagliato, e non sbaglierà mai sulle cose che afferma, perchè quando afferma una cosa lo fa su basi certe. Le leggi scientifiche attuali possono essere perfezionate o escluse da contesti particolari, ma non smentite come il modello tolemaico.
Non è un caso se tu mi dici "se qualcuno ti avesse detto, un secolo prima di Einstein, che lo spaziotempo è relativo, la comunità scientifica ti avrebbe riso in faccia". Utilizzi, giustamente, il condizionale. Sai perchè ? Perchè la scienza prima di Einstein, Maxwell e compagnia non ha mai fatto affermazioni ( affermazione =/= ipotesi) sulla natura dello spaziotempo, perchè non aveva i requisiti per poterlo fare. Nel momento in cui si è pronunciata sull'argomento l'ha fatto perchè aveva conoscenze sufficienti per poterlo fare, e nessuno ha riso di nessuno.
Diversamente le teorie campate in aria, o le teorie comunque non scientifiche come quelle sul geocentrismo, si sono rivelate fasulle, perchè basate non sul metodo scientifico, ma su spiegazioni di comodo, elaborate per spiegare i fenomeni che ci circondano.
Metodo scientifico: Osservazione sperimentale, formulazione di un'ipotesi, messa in atto degli esperimenti che confermino o confutino le ipotesi, elaborazione della teoria.
Metodo non scientifico: osservazione della natura, formulazione dell'ipotesi che meglio si accorda con i fenomeni che ci circondano.
Il geocentrismo appartiene al secondo modello, infatti, a differenza di tutte le leggi scientifiche, si è dimostrata una teoria fasulla in ogni sua parte.
Infine, non è che si dovesse contraddire il modello tolemaico, il modello tolemaico non doveva proprio esistere se si fosse applicato il metodo scientifico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif.