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Comunque dopo millanta pagine di topic posso dire che il maggior problema di comunicazione tra "noi" e "Voi", e che senza offesa voi siete ciuccissimi filosoficamente e non state al passo del piu' semplice dei ragionamenti teologici.
Io faccio di tutto per evitare ragionamenti teologici e rimanere sui ragionamenti scientifici.

Sono due modi di pensare che vanno in conflitto fra di loro, quindi la discussione non finirà mai se si cercano di usare tutti e due. Il problema è che bisogna stare molto attenti a ciò che si dice, e cercare di non mettere in gioco la scienza quando si parla di credenze e fede. Dire "due persone sposate hanno più possibilità di stare insieme a lungo che due persone non sposate" è un affermazione che mette in gioco la scienza, fatti reali che sono osservabili.

 
La smettiamo co ste storie di cani con la morale o chiamo Lorenz per qualche pagina di insulti?

Davvero, anche lui che in *** non credeva parlava di certe affermazioni come di blasfemia assoluta (verso la scienza, poi).

E lui l'ha studiata, quella che tu chiami "morale", ma fortunatamente pare avesse più "dimestichezza con la scienza" di te //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png

 


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Ma questa è scienza //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Non sto sopra o sottovalutando. Ti sto dicendo i fatti come stanno.Non è "un opinione" o "un mio pensiero" che il cane ragione e che abbia una morale. Lo hanno eccome. Tutti gli animali hanno morali e ragionano. Ovviamente lo fanno in modo diverso da noi.

dimostra che gesù era favorevole allo schiavismo. Che gran uomo. da stimare! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ma quale scienza, QUALE SCIENZA?

Per uno che nel tempo libero macina libri su libri di etologia leggere certe espressioni patetiche e parlarne come se fosse "scienza"...

 
La smettiamo co ste storie di cani con la morale o chiamo Lorenz per qualche pagina di insulti?Davvero, anche lui che in *** non credeva parlava di certe affermazioni come di blasfemia assoluta (verso la scienza, poi).

E lui l'ha studiata, quella che tu chiami "morale", ma fortunatamente pare avesse più "dimestichezza con la scienza" di te

 


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Ma quale scienza, QUALE SCIENZA?

Per uno che nel tempo libero macina libri su libri di etologia leggere certe espressioni patetiche e parlarne come se fosse "scienza"...
Inutile usare questo tono come se fosse completamente assurdo che qualunque animale abbia un etica, perchè l'evidenza punta dalla parte opposta. Se dici di macinare su libri di etologia nel tempo libero e poi cerchi di smentire che i cani abbiamo morali, mi chiedo che libri ti leggi. Ti ricordo che la Bibbia non è un manuale di etologia.

 
Ma non sono ipotesi campate in aria. E' questa la differenza. La scienza osserva, ipotizza cose "possibili" secondo le leggi fisiche che conosciamo e poi ricerca la verità. La metafisica è il divertirsi ad inventare le ipotesi più fantasiose possibili, senza basarsi su esperimenti o leggi. Per esempio *** è un ipotesi campata in aria. Il big bang non è.
MI fai venire in mente il commento di Einstein di fronte al teorico del big bang, suonava tipo "si vede che sei un prete"...

 
MI fai venire in mente il commento di Einstein di fronte al teorico del big bang, suonava tipo "si vede che sei un prete"...
Non dico che il big bang sia la verità, è una teoria sostenuta da evidenze scientifiche. Comunque era solo un esempio.

 
Alias sul serio ho preso tre bibbie diverse o sono sfigato io oppure c'è qualcosa che non va.In ogni caso guarda per non farti incazzare te l'abbuono, anche mettendo che quella parte del vangelo di marco sia stata aggiunta dopo, non me ne importerebbe piu' di tanto perchè il cristianesimo non è una religione del libro fin dal principio.

Per la datazione della resurrezione hai date sballatissime, se l'ultima cena è il mercoledì sera e gesu' spira il giovedì sera abbiamo sera di giovedì (1 notte), mattino del venerdì (1 mattina), sera del venerdì (2 notti), mattina del sabato (2 mattine), sera del sabato (3 notti), mattina della domenica (3 mattine). Anche così non fosse -non abbiamo certo datazioni precise della pasqua figurati dell'ultima cena e della passione- che io ricordi il modo di contare i giorni degli ebrei è diverso, ma su questo preferisco aspettare Chen. Dico che l'ultima cena è il mercoledì sera perchè si usa pensare che fosse durante una festa particolare che mo non mi ricordo il nome di quelle che facciamo anche oggi "solo maschi" giochiamo alla play e stiamo solo con gli amici.
Tutti e quattro i vangeli (Matteo 26,17-20; Marco 14,12-17; Luca 22,7-14; Giovanni 13,1-11) sono concordi (almeno su questo) nel dire che Gesù sia morto il venerdì. Pure su Wikipedia lo trovi. Mi sa che ti conviene comprartela, l'edizione ufficiale CEI, o almeno una Bibbia decente, visto che la tua sembra essere stata scritta dallo zio Peppino. Ci credo che hai in mente una confusione pazzesca su cosa sia realmente scritto nei testi che reputi sacri. Manco i vangeli hai letto, eppure è grazie a quelli se credi in ***. Sarò ripetitivo ma: che coerenza!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Comunque dopo millanta pagine di topic posso dire che il maggior problema di comunicazione tra "noi" e "Voi", e che senza offesa voi siete ciuccissimi filosoficamente e non state al passo del piu' semplice dei ragionamenti teologici. Non si può pretendere di spiegarsi chissà che grandi verità e ragionamenti su *** se si usa il lessico dei veterinari, sarebbe come un professore che vuole insegnare la matematica mettendo al posto dei numeri e delle figure le spice girls e bryan dei griffin
Il problema non è la teologia, ma la logica: semplicemente i credenti vi hanno rinunciato. I credenti come te, poi, rinunciano pure a leggere i libri che ritengono sacri e alla base della propria credenza. Divertente, poi, che sia proprio tu a dare lezioni, se le cose di cui parli neanche le conosci, visto che non le avrai mai neanche lette. Prima studia, poi al limite potrai decidere se credere o non credere, e alla fine poterti permettere di parlarne qua e dare lezioni. Hai dato la dimostrazione che tu credi a prescindere, senza sapere in cosa né perché, senza aver mai studiato le basi della tua dottrina. Ancora una volta, la frase che più ti rappresenta è: che coerenza!

 
Inutile usare questo tono come se fosse completamente assurdo che qualunque animale abbia un etica, perchè l'evidenza punta dalla parte opposta. Se dici di macinare su libri di etologia nel tempo libero e poi cerchi di smentire che i cani abbiamo morali, mi chiedo che libri ti leggi. Ti ricordo che la Bibbia non è un manuale di etologia.
Leggiti "e l'uomo incontrò il cane", o anche "l'altra faccia dello specchio".

Semplicemente, quella dei cani non è "morale", al massimo è affettività, e sono comunque reazioni istintive per un buon 80-90%.

Morale è il momento in cui l'uomo si trova in bilico tra una scelta e l'altra, qualcosa che indica un comportamento ma che, al contempo, può essere completamente disatteso.

Per dire, il lupo non ha modo di evitare che i suoi meccanismi inibitori gli impediscano di azzannare alla gola l'avversario in sottomissione, vede la giugulare e si blocca, pur volendo mordere con tutto sè stesso.

Avessimo meccanismi così efficienti, l'uomo sarebbe più innocuo di una colomba, invece è il più pericoloso essere dell'universo, o almeno tra quelli che conosciamo ora.

Perchè? Perchè è costretto a ricorrere alla morale per autoregolarsi, a crearsi un codice per non portare la propria specie all'estinzione, ma quel codice non viene dal DNA, viene dalla CULTURA.

 
questo dimostra solo quanto mi interessino le sue prediche. Comunque, ottima tattica per schivare le argomentazioni.
Schivare? No, no, io le evito proprio, ho visto che le posizioni della chiesa espresse da Chen sono in netto contrasto con quel che credo e che vivo, ma sò che non c'è modo di modificare le posizioni e poi a che prò?

Io non cambierò idea, per me i precetti (comandamenti etc...) servono all'umanità per vivere meglio ma NON capiterà mai che un precetto vada in qualche modo a danneggiare una persona (Esempio banalissimo: non posso mangiare maiale? Ma se muoio di fame mi mangio anche anche una porchetta di sabato!).

Figuriamoci se poi l'amore per il Signore può superare l'amore "terreno", l'amore ha una caratteristica meravigliosa, puoi dare tutto l'amore che vuoi ad una persona e ne avrai altrettanto da dare al mondo.

Inoltre è possibilissimo andare in paradiso anche senza essere credenti, la fede è personale e non funzionale alla salvezza.

Però non mi interessa cambiare idea alla gente, al max spego la mia posizione, l'importante è che nessuno cerchi di cambiare me, ma ascolto volenteri altre opinioni.

Ovvio che se le opinioni diventantano insulti allora mando la gente a stendere oppure attivo il mio Golem

Il mio Golem è uno script mail eh!
 
Tutti e quattro i vangeli (Matteo 26,17-20; Marco 14,12-17; Luca 22,7-14; Giovanni 13,1-11) sono concordi (almeno su questo) nel dire che Gesù sia morto il venerdì. Pure su Wikipedia lo trovi. Mi sa che ti conviene comprartela, l'edizione ufficiale CEI, o almeno una Bibbia decente, visto che la tua sembra essere stata scritta dallo zio Peppino. Ci credo che hai in mente una confusione pazzesca su cosa sia realmente scritto nei testi che reputi sacri. Manco i vangeli hai letto, eppure è grazie a quelli se credi in ***. Sarò ripetitivo ma: che coerenza!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Cronologia giovannea: Gesù muore il giorno della preparazione della Pasqua ebraica [modifica]
Anche Giovanni presenta la descrizione dell'ultima cena (Gv13,1-11), ma diversamente dai sinottici la cena non è descritta esplicitamente come il rito della Pasqua ebraica.[8] Alla cena segue l'arresto e l'inizio del processo che continua la mattina seguente (Gv18,28) e che termina con la morte in croce. Il giorno della morte è descritto come quello precedente la Pasqua ebraica: sempre in Gv18,28 è specificato che la cena di Pasqua deve ancora essere consumata, e in Gv19,14, al culmine del processo e poco prima della crocifissione, è specificato che era il mezzogiorno (ora sesta) della "parasceve = preparazione della Pasqua" (da notare che qui "parasceve" non va inteso nel significato abituale di "preparazione del sabato", cioè venerdì). Secondo Giovanni pertanto Gesù è morto il giorno precedente la Pasqua ebraica, cioè secondo il calendario ebraico ufficiale il 14 Nisan, e non il 15 come sostenuto dai sinottici.

Come per i tre sinottici, anche per Giovanni il giorno settimanale della morte (Gv19,31) e della deposizione (Gv19,42) era la parasceve, cioè preparazione al sabato, cioè venerdì.

Tentativi di armonizzazione [modifica]

Di fronte alla incongruenza cronologica sinottici/Giovanni sono pertanto ipotizzabili 4 casi:

  • Non sussiste alcuna incongruenza tra i vangeli sinottici e il testo giovanneo, in quanto la Pasqua ebraica, o Pesah, durava otto giorni. Il termine "pasqua" indicava non solo il 14 Nisan, ma anche l'intero periodo festivo comprendente anche la successiva festa dei pani non fermentati (azzimi); Gv18,28 si riferisce quindi a tale festa, durante la quale permaneva il rispetto per la purezza rituale.[9] Gli studiosi fanno però notare che la Pesach era solo il secondo dei giorni della Festa degli Azzimi, e che comunque secondo Giovanni Gesù muore il giorno della preparazione della Pesach, che non può coincidere con Pesach stessa.[10]
  • È corretta la cronologia sinottica. L'ultima cena era la cena pasquale ebraica tenuto quell'anno il giovedì sera e il giorno successivo, 15 Nisan, pasqua ebraica, è morto Gesù. Giovanni sbaglia nel riportare la morte al 14 Nisan e lo fa probabilmente con l'intento simbolico-teologico di accomunare il sacrificio di Gesù a quello degli agnelli immolati nel tempio al momento della sua morte.
  • È corretta la cronologia giovannea.[11] L'ultima cena non era la cena pasquale ebraica e Gesù è morto il giorno successivo, 14 Nisan, vigilia della pasqua. L'identificazione sinottica della cena col rito ebraico è una successiva elaborazione redazionale degli evangelisti che non rispecchia il reale andamento storico dei fatti.
  • È corretta sia l'identificazione sinottica ultima cena - rito ebraico sia la notizia giovannea della morte alla vigilia di Pasqua. Gesù ha seguito per la cena un calendario diverso da quello ufficiale ebraico (esseno? farisaico?), celebrandola prima della pasqua ufficiale ebraica, ed è morto il giorno dopo, il 14 Nisan, vigilia della pasqua ufficiale. Nei resoconti evangelici gli eventi vengono presentati in una cronologia breve (dalla sera al pomeriggio successivo) per esigenze di semplificazione catechistica (vedi anche quanto avviene per la cronologia sinottica circa la durata del ministero). I passi sinottici che fanno ipotizzare l'ultima cena a ridosso della pasqua ufficiale (Mc14,1;14,12;Lc22,7) sono interpolazioni redazionali successive, oppure non si riferiscono pasqua ufficiale ma a quella essena.[senza fonte]

Mooo pure Wikipedia? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Il problema non è la teologia, ma la logica: semplicemente i credenti vi hanno rinunciato. I credenti come te, poi, rinunciano pure a leggere i libri che ritengono sacri e alla base della propria credenza. Divertente, poi, che sia proprio tu a dare lezioni, se le cose di cui parli neanche le conosci, visto che non le avrai mai neanche lette. Prima studia, poi al limite potrai decidere se credere o non credere, e alla fine poterti permettere di parlarne qua e dare lezioni. Hai dato la dimostrazione che tu credi a prescindere, senza sapere in cosa né perché, senza aver mai studiato le basi della tua dottrina. Ancora una volta, la frase che più ti rappresenta è: che coerenza!
Il tuo problema è che tu non sai di che parli. Innanzitutto non mi sembra una cosa molto civile dirmi che non ho mai manco aperto un vangelo, in un certo senso per un cristiano sarebbe addirittura un attacco alla persona. Ma visto che a te danno fastidio le vittime, non farò la vittima, ti risponderò semplicemente che io non posso stare appresso alle tue provocazioni visto che ho una vita, la juve ha vinto 5 a 0 e non voglio proprio rovinarmi la giornata appresso alle tue offese //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Un giorno capirai che qualsiasi persona dotata di intelletto avrebbe pena del tuo modo di fare. Se la mia è incoerenza la tua è disperazione, appigliarsi a un qualsiasi pretesto anche il piu' assurdo pur di avere ragione dell'avversario, io non studio eh beh come dimostrare il contrario.

Ma è tutto vero?


No.



Burle.





 
Mooo pure Wikipedia? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


Il tuo problema è che tu non sai di che parli. Innanzitutto non mi sembra una cosa molto civile dirmi che non ho mai manco aperto un vangelo, in un certo senso per un cristiano sarebbe addirittura un attacco alla persona. Ma visto che a te danno fastidio le vittime, non farò la vittima, ti risponderò semplicemente che io non posso stare appresso alle tue provocazioni visto che ho una vita, la juve ha vinto 5 a 0 e non voglio proprio rovinarmi la giornata appresso alle tue offese //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Un giorno capirai che qualsiasi persona dotata di intelletto avrebbe pena del tuo modo di fare. Se la mia è incoerenza la tua è disperazione, appigliarsi a un qualsiasi pretesto anche il piu' assurdo pur di avere ragione dell'avversario, io non studio eh beh come dimostrare il contrario.

Ma è tutto vero?


No.



Burle.



Ti brucia la batosta, eh? Così impari a non intervenire a sproposito su argomenti che non conosci.

 
Meno male che te lo dici da solo, è un buon inizio.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Meglio farlo subito che aspettare tutta la vita e morire nella convinzione di essere un furbo.

non so se mi spiego.

 

Io non cambierò idea, per me i precetti (comandamenti etc...) servono all'umanità per vivere meglio ma NON capiterà mai che un precetto vada in qualche modo a danneggiare una persona (Esempio banalissimo: non posso mangiare maiale? Ma se muoio di fame mi mangio anche anche una porchetta di sabato!).
 


I comandamenti non servono a niente e alcune di loro non hanno niente a che fare con l'etica. Non servono per vivere meglio, infatti, sono 100% sicuro che non riusciresti a nominarmi una singola cosa malvagia che viene denunciata dalla Bibbia o un altro testo sacro, che una comunità senza religione non farebbe. Nessuna. Ora dimmi qualcosa di malefico che la Bibbia o altri testi sacri incitano a fare, che una comunità senza religione non farebbe. Vengono subito in mente tante cose oscene.


 


Una prova che i dieci comandamenti non sono serviti: appena *** diede a Mosè il comandamento di non uccidere, egli comandò subito alla sua gente di massacrare le loro famiglie. Questo come lo "interpreti".


 
Meglio farlo subito che aspettare tutta la vita e morire nella convinzione di essere un furbo. non so se mi spiego.
Ci sono i furbi e gli scemi: non è che se sei scemo tu, allora lo sono tutti. Ti piacerebbe crederlo, ma so che in questo sei insuperabile.

 
. Ora dimmi qualcosa di malefico che la Bibbia o altri testi sacri incitano a fare, che altre civiltà basati su altri credi non farebbero mai. Vengono subito in mente tante cose oscene.
Tipo?

 
Qualcuno qui ammira il pensiero di Tolstoj?

 
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