Alert Religioni (Leggere il primo post prima di intervenire)

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No, semplicemente ci dà un'idea di che razza di religione stiamo parlando.
Ah,quindi se si travasa il messaggio di una religione e' la religione ad essere sbagliata mentre se lo si fa con un ideale politico sono gli uomini ad essere sbagliati?

 
Ah,quindi se si travasa il messaggio di una religione e' la religione ad essere sbagliata mentre se lo si fa con un ideale politico sono gli uomini ad essere sbagliati?
Nessuno ha mai detto questo, te lo sei sognato. Travasare il messaggio di una religione che significherebbe?

 
stiamo andando parecchio fuori tema...
Kasmol.gif

Gli avvisi di moderazione qua dentro - è sempre meglio ricordarlo - sono un REGALO, perchè il triangolo giallo che affianca il titolo del topic già ci autorizza a cartellinare senza preavviso.

 


Cerchiamo di smetterla con le
provocazioni e vediamo di essere pertinenti con l'argomento trattato.

 


Chi non riesce a rispettare questi due semplici punti... fuori.


 

 


Grazie.
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Gli avvisi di moderazione qua dentro - è sempre meglio ricordarlo - sono un REGALO, perchè il triangolo giallo che affianca il titolo del topic già ci autorizza a cartellinare senza preavviso. 


Cerchiamo di smetterla con le
provocazioni e vediamo di essere pertinenti con l'argomento trattato.

 


Chi non riesce a rispettare questi due semplici punti... fuori.


 

 


Grazie.
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Non so fino a che punto abbiate scritto qui dentro, ma fino all'ultimo mio messaggio eravamo in tema. Il discorso sui Comunisti altro non era che una metafora. Penso ci azzecchi in pieno con la religione, no?

Btw, buona Pasqua, vado a mangiarmi il mondo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Non so fino a che punto abbiate scritto qui dentro, ma fino all'ultimo mio messaggio eravamo in tema. Il discorso sui Comunisti altro non era che una metafora. Penso ci azzecchi in pieno con la religione, no?
Btw, buona Pasqua, vado a mangiarmi il mondo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Una cosa che ho imparato in questo topic è che non tutti capiscono le metafore, in questo caso specifico poi da metafora s'è passato a concentrarsi sul significato proprio. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Franco e Pinochet comunisti? Ma la storia dove l'hai studiata? Cioè, ma roba da matti :rickds:

 
Ormai qui é lecito dire tutto, perfino che *** esista! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png

 
Ormai qui é lecito dire tutto, perfino che *** esista! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png
+1 Per l'onestà //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
solo una precisazione. Sulla Spagna franchista si sono scritti fiumi di parole ed il dibattito politologico è stato molto aspro poichè questa presenta caratteristiche eterogenee che non la rendono propriamente una dittatura fascista ed anzi oramai si è piuttosto concordi nel ritenerla una dittatura teocratica di matrice cattolica. Infatti a mio avviso è l'esempio di ciò che una religione, pur moderna, può creare se non è ben controbilanciata.

 
Uno studio della University of Chicago, pubblicato pochi giorni fa, mette in evidenza un calo generale della credenza in *** e nelle religioni, in tutto il mondo, soprattutto nei paesi più acculturati e sviluppati. Tra i pochissimi stati in cui la fede è in aumento, Russia e Israele.

In Italia, negli ultimi 20 anni, i credenti sono diminuiti di quasi il 10%, mentre gli atei sono aumentati di quasi il 7% (tra chi lo è sempre stato e chi lo è diventato).

Credenti e non credenti sono ben divisi per fasce di età. La credenza è maggiormente diffusa tra gli anziani (65+), mentre la non credenza è maggiormente diffusa tra i più giovani (28-).

Qui trovate un articolo di Repubblica, che riassume la situazione e fa una panoramica sull'Italia e gli stati più importanti.

Più avanti andiamo, meno le persone sono religiose. Pensate sia un bene o un male?

Per me evidentemente è un bene. Non a caso gli unici stati in cui le religioni migliorano sono quelli in cui queste vengono imposte, magari minacciando chi non si sottomette con punizioni corporali o, peggio, la morte. Le religioni hanno spesso contribuito, nella storia, a far nascere guerre e conflitti sanguinosi, che tuttora non smettono di devastare diversi paesi in tutto il mondo. Un'altra tendenza forte è l'allontanamento dalle istituzioni ecclesiastiche, che raccolgono sempre meno consensi. Si diffondono quindi le religioni personali, con credenze poco spirituali e slegate dalle dottrine tradizionali, spesso troppo inflessibili e ottuse, per riuscire a soddisfare i bisogni della gente.

 
Ciò conferma la mia teoria che maggiore è il benessere minore è la religiosità. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Uno studio della University of Chicago, pubblicato pochi giorni fa, mette in evidenza un calo generale della credenza in *** e nelle religioni, in tutto il mondo, soprattutto nei paesi più acculturati e sviluppati. Tra i pochissimi stati in cui la fede è in aumento, Russia e Israele.In Italia, negli ultimi 20 anni, i credenti sono diminuiti di quasi il 10%, mentre gli atei sono aumentati di quasi il 7% (tra chi lo è sempre stato e chi lo è diventato).

Credenti e non credenti sono ben divisi per fasce di età. La credenza è maggiormente diffusa tra gli anziani (65+), mentre la non credenza è maggiormente diffusa tra i più giovani (28-).

Qui trovate un articolo di Repubblica, che riassume la situazione e fa una panoramica sull'Italia e gli stati più importanti.

Più avanti andiamo, meno le persone sono religiose. Pensate sia un bene o un male?

Per me evidentemente è un bene. Non a caso gli unici stati in cui le religioni migliorano sono quelli in cui queste vengono imposte, magari minacciando chi non si sottomette con punizioni corporali o, peggio, la morte. Le religioni hanno spesso contribuito, nella storia, a far nascere guerre e conflitti sanguinosi, che tuttora non smettono di devastare diversi paesi in tutto il mondo. Un'altra tendenza forte è l'allontanamento dalle istituzioni ecclesiastiche, che raccolgono sempre meno consensi. Si diffondono quindi le religioni personali, con credenze poco spirituali e slegate dalle dottrine tradizionali, spesso troppo inflessibili e ottuse, per riuscire a soddisfare i bisogni della gente.
Queste ricerche fanno il tempo che trovano.Inanzitutto bisogna escludere la maggior parte dei giovani(da ambo le parti)inizierei a fare queste ricerche dai 30 anni in su,ai giovani d'oggi la religione è l'ultimo pensiero,ma non solo essa,fare una famiglia,pensare al futuro etc.rispetto agli anni passati(e parlo di 50,60 anni)l'età della spensieratezza diciamo è aumentata e si vive in uno stato di hakuna matata per molto più tempo.Inoltre il maggior tenore di vita implica meno problemi,con meno problemi(e meno tempo a disposizione)ti fai meno domande.E poi sinceramente,uno può anche dichiararsi ateo ma se poi segue le direttive di una religione non si può dire che essa perda "peso"nella vita quotidiana.Se dobbiamo vedere chi è religioso secondo a come segue una determinata religione i dati dei credenti sarebbero ancora più inferiori.Comunque non è vero che diminuisce la religione,quella che va per la maggiore oggi è il political correct.

 
Uno studio della University of Chicago, pubblicato pochi giorni fa, mette in evidenza un calo generale della credenza in *** e nelle religioni, in tutto il mondo, soprattutto nei paesi più acculturati e sviluppati. Tra i pochissimi stati in cui la fede è in aumento, Russia e Israele.In Italia, negli ultimi 20 anni, i credenti sono diminuiti di quasi il 10%, mentre gli atei sono aumentati di quasi il 7% (tra chi lo è sempre stato e chi lo è diventato).

Credenti e non credenti sono ben divisi per fasce di età. La credenza è maggiormente diffusa tra gli anziani (65+), mentre la non credenza è maggiormente diffusa tra i più giovani (28-).

Qui trovate un articolo di Repubblica, che riassume la situazione e fa una panoramica sull'Italia e gli stati più importanti.

Più avanti andiamo, meno le persone sono religiose. Pensate sia un bene o un male?

Per me evidentemente è un bene. Non a caso gli unici stati in cui le religioni migliorano sono quelli in cui queste vengono imposte, magari minacciando chi non si sottomette con punizioni corporali o, peggio, la morte. Le religioni hanno spesso contribuito, nella storia, a far nascere guerre e conflitti sanguinosi, che tuttora non smettono di devastare diversi paesi in tutto il mondo. Un'altra tendenza forte è l'allontanamento dalle istituzioni ecclesiastiche, che raccolgono sempre meno consensi. Si diffondono quindi le religioni personali, con credenze poco spirituali e slegate dalle dottrine tradizionali, spesso troppo inflessibili e ottuse, per riuscire a soddisfare i bisogni della gente.
Penso che le religioni siano destinate a scomparire.

 
Queste ricerche fanno il tempo che trovano.Inanzitutto bisogna escludere la maggior parte dei giovani(da ambo le parti)inizierei a fare queste ricerche dai 30 anni in su,ai giovani d'oggi la religione è l'ultimo pensiero,ma non solo essa,fare una famiglia,pensare al futuro etc.rispetto agli anni passati(e parlo di 50,60 anni)l'età della spensieratezza diciamo è aumentata e si vive in uno stato di hakuna matata per molto più tempo.Inoltre il maggior tenore di vita implica meno problemi,con meno problemi(e meno tempo a disposizione)ti fai meno domande.E poi sinceramente,uno può anche dichiararsi ateo ma se poi segue le direttive di una religione non si può dire che essa perda "peso"nella vita quotidiana.Se dobbiamo vedere chi è religioso secondo a come segue una determinata religione i dati dei credenti sarebbero ancora più inferiori.Comunque non è vero che diminuisce la religione,quella che va per la maggiore oggi è il political correct.
A proposito, quanti cristiani vedo che porgono l'altra guancia, si spogliano di tutti i loro averi e vivono in povertà seguendo la parola di ***. (Cristo Dixit). Tu che ti dici cristiano, e quanti altri lo fanno, voglio vedere se seguite tutti quei precetti. La risposta é semplice: non lo fate. D'altronde le scoperte annunciate dal cristianesimo sono piuttosto singolari:" Beati i poveracci, i disgraziati e gli schiavi! Maledetti i ricchi e coloro che se la godono!", che logicità :morris82:

 
Oggi dovevo suonare ad un concertino per una festicciola di primavera, ci hanno fatto suonare più tardi del previsto perché dovevano celebrare la santa messa. Ne ho tirate anche per il ****. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Btw dato che era una festa AGRARIA, è stato divertente osservare i manifesti:

"Celebrazione della santa messa Ore 12"

E sotto la foto di un maiale :rickds:

 
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