Ma questa dittatura del politicamente corretto che ti ha IMPOSTO di giocare e apprezzare a Dragon Age è qui nella stanza con noi? A me sembra invece che il gioco abbia invece floppato e sia stato giustamente criticato.
Fai confusione, non mi hanno imposto di giocare, mi hanno imposto una cosa ancora peggiore, il dover assistere al funerale videoludico, una tortura nel vedere una saga storica finire nella
spazzatura. La saga è morta a causa di certe idee, giuste o sbagliate non giudico, giudico il modo in cui sono state inserite a forza.. E ricordalo, non ci sarà più Dragon Age. È tutto finito. Se avessero fatto un buon gioco e avesse avuto un "decente" numero di vendite, avremmo visto un altro capitolo in pochissimi anni. Invece, è tutto finito nella spazzatura per sempre, e, se permetti, a me fa rabbia. Ancora più rabbia mi fa pensare che ora anche Mass Effect rischi di finire il suo ciclo vitale.
Ah ecco, tutta la pappardella sull'UE Kattiva che fa la guerra potevo solo intravederla ma è arrivata in peno effetto. Tu lo sai che la Von Der Leyen è una politica di destra? Che è supportata al parlamento europeo per la maggior parte da parlamentari di destra? Che sono più vicini alle istanze Trump che a quelle della fantomatica dittatura del politicamente corretto? Chi è che vuole la guerra quindi? Chi è che censura chi?
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il Digital Act è roba europea e quindi giudico l'europa, Ursula appartiene alla classe politica che governa attualmente ed è una persona incapace, come tutta la classe governante europea. Il digital act e iniziative simili, possono essere letti come una reazione disperata di una classe dirigente in declino, che cerca di mantenere il controllo in un momento in cui perde potere e influenza. La spinta verso maggiore regolamentazione e controllo del digitale potrebbe sembrare, a prima vista, una mossa giustificata per cercare di risolvere problemi legati alla sicurezza, alla disinformazione o alla privacy. Ma, in realtà, rischia di essere un tentativo di frenare il cambiamento e di ripristinare un ordine che sta scomparendo.
Basta notare la crescente polarizzazione e la sfiducia nelle istituzioni che stanno minando la legittimità degli attuali governanti. In un momento in cui la società è sempre più interconnessa e consapevole, il digitale è diventato uno degli spazi principali dove si gioca la partita per il potere e il controllo dell'informazione. Quando i leader politici si trovano a corto di risposte concrete per risolvere problemi strutturali come la disoccupazione, l’immigrazione, la crescente disuguaglianza, è facile che si rifugino in soluzioni a breve termine che sembrano mettere ordine in un sistema sempre più caotico.
Guarda in Germania: il primo partito di opposizione non è certo il partito "moderato", ma sta avendo un boom di consensi proprio perché le politiche dei cosiddetti "governanti ridicoli" portano la gente ad accumulare rabbia e a sfogarla nel voto verso chi propone idee più estreme, per certi versi. Succede che, dopo anni di governo da parte di politici bolliti incapaci, presto in Europa vedremo cambiamenti radicali nella politica, perché ci hanno portato verso l'estremizzazione dei concetti, con odio e divisioni che continueranno a crescere a causa di quella gentaglia che oggi parla di guerra e cazzatine varie.
Quando mi dici 'ah, sei di destra', 'ah, sei di sinistra', in base alla tua opinione su un determinato argomento, stai solo smarrendo te stesso nella nebbia, senza vedere chiaramente ciò che ti sta davanti. Le opinioni, che siano giuste o sbagliate, non ti incasellano necessariamente in uno schieramento politico o in un'ideologia. Sono semplicemente opinioni nate dalla propria
moralità e dalle esperienze di vita. Se qualcuno ti dice che è vomitevole celebrare la morte di un ragazzo, solo perché aveva idee diverse dalle tue, e tu rispondi incasellando questa posizione come parte di una certa ideologia, allora non hai capito nulla.
Per quanto riguarda la guerra mi sembra che il tizio prima di trump e lo schieramento politico a cui apparteneva che lo manovrava come un pupazzo, quello era maggiormente a favore di una guerra, con quei toni da guerra fredda.
A me pare che trump almeno ha dialogato con il tizio a Mosca. Poi che si arrivi prima o poi ad un accordo quello spetta a loro, noi non ci dovremmo immischiare piuttosto che stare a fare le pulci su quanto sia cattivo quello o quell'altro e quindi la giustificazione ad investire in armamenti.
Per la censura ti ripeto che negli Stati Uniti la libertà di espressione è sacra, è sancita dal Primo Emendamento, e non ti arrestano per satira come avviene in UK e in generale nei Paesucoli barbari e incivili.
In Europa c'è un clima generale di idiozia. Ma è normale come scritto prima quando la classe dirigente sta per cadere dal seggiolone.