Fosse andato il 100%, esattamente all' atto pratico cosa sarebbe cambiato?
Che se va il 20% a votare invece del 100% vuol dire che A) saremo sempre più un'oligarchia, B) alla gente non frega nulla della politica perché non vede impatto della stessa sulle proprie vite o vede impatto negativo di chiunque sulle proprie vite, C) a me un popolo che non fa nemmeno 2 chilometri per andare a votare spaventa molto. Se non é disposto a fare neanche la cosa più basilare, votare, figuriamoci impegnarsi per cambiare le cose, per protestare, per unirsi.
Le minoranze organizzate sono sempre più ristrette, eppure ottengono il risultato alto. Se 30 anni fa avevi bisogno di convincere 10 persone per prendere il potere, ora te ne bastano 2. E se a quei 2 fai qualche favore stai a posto, il tuo potere lo mantieni e nessuno ti disturba, perché si sono allontanati tutti.
Poi oh, Cappato certo non avrebbe portato il PIL al + 10% e Galliani non farà sganciare le bombe sulle Regioni italiane, ma "all'atto pratico" il ripetersi continuo di queste cose qui hanno un impatto enorme. Perché chi governa si sente sempre più indisturbato e, tu mi insegni, se io non sono uno retto e ho il potere con quest' ultimo ci faccio il cazzo che mi pare per i miei scopi, non per quelli degli altri.
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Le esperienze non democratiche del nostro paese non mi pare abbiano fatto molto meglio per i lavoratori. Anzi, le esperienze non democratiche nel nostro paese hanno avuto luogo proprio per bastonare i lavoratori che volevano redistribuzione. E ora cosa creeevano gli elettori? Che votando un governo di destra che manco ha le palle di definirsi fascista e il cui governo è condizionato da avere la propria economia in un' area valutaria non ottimale ora si sarebbero ritrovati pensioni e salari raddoppiati?
Che poi, "non sarà così semplice" eppure io prendo semplicemente atto che chi si è opposto alle cose che ho citato nel post precedente era etichettato o con varie declinazioni di "comunista" o come "no-euro" e, comunque, sempre come un rompicoglioni o con più forbito ma equivalente "bastian contrario".
Quindi, ecco, non sarà semplice eppure io sta gran lotta di classe non l'ho vista.
Due sole cose: io voglio migliorare la democrazia, non virare su altri assetti e men che meno sugli uomini della provvidenza. Anzi, a me il culto dell'uomo della provvidenza stava qua da ben prima di Monti, e per fortuna sembra che dopo i vari Ciampi, Amato, Monti e Draghi si sia finita la rosa dei grandi condottieri super partes che stanno lí, pronti a salvarci in caso la politica fallisca.
Capisco che tu abbia sostenuto delle tesi negli anni che ti hanno visto etichettato come rompiballe, mi dispiace ma questo é un altro segnale di come funzionino in modo distorto le cose in questo Paese. Posso anche dirti però che atteggiamenti da brividi li ho visti da una parte e dall'altra nel mio quotidiano, non c'è bisogno di andare a prendere quello che viene linciato perché non ha la mascherina o preso a calci nelle palle perché mette in discussione l'euro.
Insomma, mi sembra che si sia un tantino troppo acidi da ambo le parti in sto Paese.
Riguardo le ultime elezioni, era palese che il Governo e la Meloni in primis si sarebbero comportati cosí. Ma c'è veramente qualcuno che sentendoli parlare anche solo nei due mesi prima delle elezioni non si sia reso conto delle contraddizioni che avevano Fratelli d'Italia, Forza Italia e la Lega? Parliamo di due partiti che hanno sostenuto Draghi e il terzo no, in Europa governano insieme due di loro e il terzo no. Tutto questo porta alla paralisi, ovvero tiriamo a campare col taglio di 30 euro in busta paga, l'allineamento all'Europa e robe varie. Solo che le persone hanno sperato nel nuovo, negli unici che non hanno governato, e allora ecco che Fratelli d'Italia nonostante un risultato barbino dei due alleati é salita al potere. Come la Lega prima e i 5 Stelle ancora prima, si é andati sugli unici che non avevano mai governato. I risultati...bah, ciascuno tragga le conclusioni che vuole.