ah, ricordavo un costo inferiore, forse si abbassano i prezzi a difficoltà minori? non so, di sicuro ne usi di meno

sei praticamente al primo capitolo, dove economia ne fai ben poca, in ogni caso sono pergamene che si possono anche craftare e se non erro, non richiedono materiali particolarmente rari.
però si. tendi parecchio a ricaricare i save anche a causa di un ia balorda (anche al di fuori del combattimento il gioco tende a proporti un sistema alla "non ritorno" e lo scoprirai).
si presuppone cmq che quando affronti nuovi gruppi di nemici tu sia già preparato a quello che deve accadere, ad ogni evenienza e che tu copra i vari buchi che il gruppo possa presentare.
un minimo errore nello sviluppo o in un azione strategica, portano a conseguenze disastrose, anche a bloccarsi (un ricordo traumatico di drakensang).
è un po' trial and error, che può piacere o meno, ma ti porta effettivamente ad una maggiore concentrazione sull'albero del gruppo e sul suo sviluppo, infatti è possibile in maniera completamente gratuita resettare da 0 i personaggi e rimodellarli a seconda delle necessità (con i dovuti costi nelle abilità), il che lo svecchia parecchio.
per ora tu sei diciamo in una fase di prologo, non hai accesso libero al mercato a tutte le opzioni di gioco, tra l'altro la modalità tattica è la più alta, quindi considera che ti sei già complicato l'esistenza da solo non conoscendo magari rule-set, tipi di abilità e più in generale il sistema di gioco che si porta dietro anche un profondo sistema di elementi e status alterati.
diventa ovviamente più difficile sperimentare e studiare.
il discorso parlando di videogiochi, che di d&d non me ne intendo, verte più su una questione di difficoltà, secondo me.
una volta le difficoltà più alte erano pensate per tutti coloro che volessero rigiocare il gioco, una volta acquisitene le basi ed iniziato a padroneggiarne il gameplay.
nei survival diminuiscono le risorse, nei picchiaduro hai un ia molto più attiva, nei giochi di ruolo la struttura gestionale diventa fondamentale e chirurgica.
quindi non so se definirlo datato, o possibilmente bilanciato.
pensa che il primo divinity, al cambio di difficoltà, susseguivano un numero maggiore di nemici e differenza di grado per alcuni di loro.
se in normale affrontavo due guerrieri e un arciere, in difficile affrontavo 3 guerrieri, 2 arcieri e un comandante.
ed è logico che se sono abituato a dragon age, l'impatto sul gameplay di un sistema molto più metodico e strategico, è devastante.
devo per forza abbassare la difficoltà, devo capire cosa funziona, come e quando.
quindi vero le pergamene costano troppo, ma te allora dovresti trovare un modo per usarne di meno, il concetto è questo.