Non penso sia una cosa mai vista prima. Giochi incentrati sul trasporto e le costruzioni tramite materiali già esistano, anche se non hanno sempre questi riflettori. Di per sé, ha aggiunto delle caratteristiche, aiutato moltissimo del setting (questo mondo futuristico che é tecnologico seppur post apocalittico e che ha molti elementi fantasy motivati con qualche supercazzola scientifica per non fartelo percepire troppo fantasy) e dal fatto che ci ha messo pure l'azione (anche sé un difetto) per incartare un'esperienza nel complesso al di fuori dei giochi commerciali a cui si affianca. Ma é più il concept l'elemento originale che il gioco in sé, che può essere estraneo solo a chi non si é mai interfacciato con prodotti con queste caratteristiche che sono, ovviamente, poco popolari.
Forse la parte che più non ricordo se ha mai fatto qualcuno altro prima é l'impatto del terreno sul personaggio, tanto da farlo cadere se sei sbilanciato col peso. Ma appunto, in tal caso, é più un'evoluzione dei giochi di trasporto con particolarità date dal setting, più che una cosa proprio mai vista prima. Poi certo, basta e avanza per fare il capolavoro , anche se per me DS1 non lo riesce a essere per qualche acerbità, che spero che il 2 corregga e così potrebbe creare effettivamente il gioco straordinario che (almeno io) speravo fosse il primo, per quanto mi piaccia