Il messaggio importante è questo, si vuol creare recinti, categorizzare le persone, laddove non ci sono.
Ormai c'è questa moda ridicola che viaggia oggi sui social e arriva dall'America, dagli estremismi di una certa politica.
Oggi si cerca di creare gruppi e gruppetti, anche in tenera età, andando a creare problemi dove NON ci sono.
Questa estrema necessità di creare categorie e neologismi tipica della società angloamericana appiattisce un po' le questioni nell'ambito semantico, impoverendo il dibattito e la possibilità di ragionare sulle sfumature, zone d'ombra, grigie, resistenze culturali o semplicemente di umanità e subumanità varia.
Le persone sono tutte uguali, ma oggi va di moda volersi differenziare, creare dei gruppetti, io sono super etero, sono super lesbo, poi ci sta quello che va solo con le bionde, quello solo con i gli asiatici, quello solo con tizio caio e sempronio. E sempre sui social sbandierano le loro così dette preferenze sessuali, e si creano questi ridicoli dibattiti, sempre tra loro, ad insultarsi tra recinti differenti, il mondo del web si indigna se questo dice quello, e quel'altro risponde così eccetera....
Una roba ridicola. E pietosa.
Che si basa soltanto sul prevalere sugli altri a livello morale.
Volersi differenziare per pretendere di essere migliore di un altro individuo, si creano recinti e categorie e poi ci si insulta a vicenda come dei cavernicoli, anzi i cavernicoli erano mille volte meglio di questi soggetti sui social che si insultano a vicenda e che vogliono prevalere a livello morale su altri individui.
In un Ordinamento giuridico, abbiamo bisogno di leggi chiare che vadano a tutelare determinate questioni ma che NON vadano a creare problemi e recinti, dove ad esempio non ci sono, le persone non fanno discriminazioni e non hanno bisogno di categorizzarsi o creare recinti, in tenera età.
Ma questa roba come il DLL ZAN li crea. E palese.
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Nel frattempo, Giorgia Meloni:
"Il Ddl Zan vuole portare il gender nelle scuole"
"Scusi Meloni, volevo sapere da lei: che cos'è il gender? Mi può dare una definizione di gender?”
"Ah, guardi... io non l'ho mai capito bene..."
può anche non sapere cosa sia, non è una pecca, insomma oggi ci sono centinaia di migliaia di sfumature.
Non conoscere tutte le semantiche non è certo una colpa.
Quello che è considerevole comprendere e che non si devono fare recinti anche alle scuole (in quelle elementari nello specifico)
Creando problemi su problemi. Sia ai bambini che alle famiglie.