Si però il tizio parlava di altro. C'è una differenza tra il genere (essere uomo o donna) e la sessualità (etero, omo, bisessuale etc.).
Lui parla del fatto che molto del nostro essere uomo o donna è costrutto sociale e non predeterminato. E da una parte, concordo, anche se non in toto. Noi tutti abbiamo aspetti maschili e femminili in varie percentuali. Esistono donne mascoline ma che son comunque etero.
Poi che in tutto quello che riguarda il genere e la sessualità non sia una scelta, penso sia assodato ormai. Insomma chi sceglierebbe di far parte delle minoranze e quindi essere a ruota discriminato
Ecco su questo avrei qualche difficoltà , io ho mentalità scientifica in natura a scopo riproduttivo esistono due generi rappresentati dai gameti , maschile e femminile , nelle specie a riproduzione sessuata sono necessari entrambi , indipendentemente dalla sessualità degli individui , poi ci sono specie ermafrodite che però tipicamente non possono riprodursi da sole, altre specie possono cambiare genere e riprodursi ugualmente.
La sessualità è un'altra cosa , diverse specie hanno sessualità diversificate , ramificate ,promiscue, l'omosessualità è fra le pratiche osservate, alcune praticano il sesso forzato o lo stupro se preferite gli esseri umani possono praticare tutto questo perchè la riproduzione umana non è legata all'estro femminile nè alla produzione eccessiva di testosterone e non è nemmeno stagionale . L'Uomo può riprodursi in qualunque momento perfino quando la femmina non è ricettiva .
E' questo che ha reso la sessualità una questione culturale , quello che nella Bibbia è rappresentato dalla foglia di fico per coprire i genitali , quello è il momento in cui la sessualità ha smesso di essere unicamente riproduttiva. Da quel momento la testa è entrata in gioco con tutte le conseguenze che ne derivano e la sessualità è diventata culturale e in ultima analisi mentale.
A proposito di Bibbia avrete notato che da un paio di anni circa nella mia firma c'è un passo della Genesi . Ora io non sono credente , ma la Bibbia la conosco , forse non bene come un praticante convinto , ma costoro tendono a leggervi solo quel che vien detto loro di leggere e a trovarvi quel che si dice loro di trovarvi , non è il mio caso , provengo da una scuola Cattolica ed è per questa ragione che conosco la Bibbia solo che avevo ambie discussioni con gli insegnanti preti perchè io ci vedevo cose che loro non vi vedevano.
Quel passo nella mia firma in partticolare è riferito alla fecondazione eterologa , leggetelo bene il primo a praticarla è stato Abramo su suggerimento della sua stessa moglie Sarai (o Sara) che lo invitava ad accoppiarsi con la serva così che attraverso di lei Sarai avrebbe potuto avere figli , attenzione non Abramo , Sarai parla proprio di sè stessa , la Serva serve solo come puerpera materiale del loro figlio , un mero tramite.
Perchè ho messo quel passo?
Perchè l'Italia vuole rendere la fecondazione eterologa "reato universale" ovvero un cittadino Italiano che vi ricorresse commetterebbe reato ovunque nel mondo, non può avvalersene nemmeno all'estero , la legge è basata sull'assunto che l'atto sia immorale . Il passo Biblico da me citato dice che non è così , non solo non è immorale , ma nei versetti successivi il bambino risultante Ismail è sotto la protezione diretta di Dio .
Perchè lo dico qui.
Vedete io sono favorevole ai matrimoni gay , favorevolevole alle adozioni gay e perfino alla fecondazione eterologa con il donatore gay , Bibbia alla mano non c'è nulla di immorale
Tra l'altro, ma non sono un giurista nè tantomeno un costituzionalista , temo che quella legge sia incostituzionale e discriminatoria , poichè di fatto esclude i soli gay maschi , infatti una coppia gay femminile non solo non ha problemi a trovare un donatore e ricorrere all'inseminazione artificiale , ma neanche rientra nel divieto perchè la donna della coppia gay che lo facesse sarebbe la madre naturale , mentre anche se il padre gay fosse il donatore e fosse quindi il padre naturale del bambino , non fa coppia con la madre naturale che è quindi solo un tramite in una fecondazione eterologa . la legge permette alle coppie gay femminili di avere quinti figli vogliono perfino due alla volta se decidessero di procedere insieme , mentre alla coppia gay maschile ciò sarebbe totalmente vietato . Una chiara discriminazione di genere e di sessualità
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Pero' c'e' da dire che ormai in alcuni film mettono personaggi lgbt o di minoranze senza un minimo background e solo per metterli.
Io ad esempio apprezzo quando mettono un personaggio lgbt di spessore come ellie in the last of us, apprrzzo meno opere come gli eterni dove avevamo il nero, il cinese, il gay, la lesbica, il tenebroso solo per il piacere di mettere le minoranze.
Secobdo me opere del genere ghettizzano la comunita lgbt invece di essere inclusive
Siamo pienamente d'accordo la coppia gay in TV che ho amato di più era Willow -Tara in Buffy
Ti dirò di più penalizzano gli attori gay la gente non pensa che siano bravi , ma che siano lì solo perchè gay
Non credo che sia un caso che alcuni film con situazioni forzate di quel tipo stiano fallendo miseramente al botteghino , la gente ne ha le palle piene e a Hollywood dimenticano che i neri sono solo il 12% della popolazione USA e i gay anche meno se stancano tutti gli altri poi accade che al cinema non ci vanno più