*** se fosse relativo, non sarebbe più ***.
In termini simili: l'Essere Assoluto relativo che assoluto sarebbe? In Logica si dice: contradictio in adiecto.
Ciò che è assoluto non può a sua volta essere relativo, sarebbe un assurdo.
L'espressione "razionalizzare ***" non mi piace ed è anche sbagliata. *** è Ragione a sè stante, per cui evoca a sua volta l'Uomo a ragionare su di Lui... e gli uomini DEVONO farlo.
Lo richiede la natura umana.
Questo non significa che l'Uomo potrà mai capire *** in toto (se potesse farlo, l'Uomo sarebbe come *** [il quale, oltre ad essere infinito, è pensiero e atto in una cosa sola], di conseguenza l'Uomo sarebbe ***, ci sarebbero due assoluti... e quindi nessun assoluto. Perchè l'assoluto è per definizione uno), ci mancherebbe.
Ma perchè non volerlo conoscere da un punto di vista razionale? Certo, non è così che si instaura una relazione con *** (sarebbe come pretendere di amare una ragazza che ci piace studiandone l'anatomia... non avrebbe senso), ma soddisfa il sapere umano.
L'Uomo è fatto per interagire con ciò che lo circonda, fosse anche il suo Creatore.
Un'altra cosa è certa: se non si potesse avere un'idea razionale di ***, significherebbe che *** è irrazionale, ma questa sarebbe un'altra contraddizione.
Io sono un essere che non ha l'essere da sè, ma dall'Essere Assoluto. Se io so ragionare significa che ciò che m'ha dato l'essere è di gran lunga più grande nella pratica della ragione.
Perchè È Ragione, appunto.