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E su cosa si basa la scienza moderna, scusa?
Osservazione sperimentale, formulazione di una ipotesi possibilmente falsificabile, osservazione dei dati sperimentali che confermino o confutino tale ipotesi, costruzione del modello teorico.

Capisci da qui che il modello tolemaico, basandosi sulla filosofia e sull'attività percettiva, che la psicologia ci ha dimostrato essere fallace, è incongruente con il modello scientifico moderno.

 
Osservazione sperimentale, formulazione di una ipotesi possibilmente falsificabile, osservazione dei dati sperimentali che confermino o confutino tale ipotesi, costruzione del modello teorico.Capisci da qui che il modello tolemaico, basandosi sulla filosofia e sull'attività percettiva, che la psicologia ci ha dimostrato essere fallace, è incongruente con il modello scientifico moderno.
Aggiungo che i dati sperimentali devono essere ottenuti da più esperimenti, indipendenti tra loro, applicati in contesti diversi, e più volte riproducibili.

 
Osservazione sperimentale, formulazione di una ipotesi possibilmente falsificabile, osservazione dei dati sperimentali che confermino o confutino tale ipotesi, costruzione del modello teorico.Capisci da qui che il modello tolemaico, basandosi sulla filosofia e sull'attività percettiva, che la psicologia ci ha dimostrato essere fallace, è incongruente con il modello scientifico moderno.
Si ma tu il resto lo vuoi leggere oppure no? Che poi l'osservazione sperimentale dell'epoca, almeno per quanto riguardava l'astronomia, non poteva coincidere con qualcosa di diverso dalla percezione intuitiva, non essendoci gli strumenti adeguati per osservare il cielo.

 


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Aggiungo che i dati sperimentali devono essere ottenuti da più esperimenti, indipendenti tra loro, applicati in contesti diversi, e più volte riproducibili.
Ripeto, il metodo scientifico lo conosco. Ma dubito che se si fosse conosciuto all'epoca, le cose sarebbero andate molto diversamente. All'epoca non esistevano tecnologie in grado di osservare in modo migliore gli astri. Per cui, date le conoscenze dell'epoca, il modello tolemaico non aveva più senso di quello compernicano. È come per l'osservazione microscopica, solo gli strumenti più recenti hanno mostrato le contraddizioni che hanno reso necessaria la meccanica quantistica, prima del '900 non avrebbe avuto senso neanche formularla.

 
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Aggiungo che i dati sperimentali devono essere ottenuti da più esperimenti, indipendenti tra loro, applicati in contesti diversi, e più volte riproducibili.
E che l'esperimento doveva essere potenzialmente riproducibile nelle medesime condizioni infinite volte con i medesimi risultati.

Si ma tu il resto lo vuoi leggere oppure no? Che poi l'osservazione sperimentale dell'epoca, almeno per quanto riguardava l'astronomia, non poteva coincidere con qualcosa di diverso dalla percezione intuitiva, non essendoci gli strumenti adeguati per osservare il cielo.
Si, l'ho letto, era un approfondimento ininfluente con la mia risposta.

Da una parte abbiamo un modello che si fonda sulla filosofia e la percezione, dall'altra abbiamo un modello che si fonda su rigidi principi che esulano dalla soggettività dello sperimentatore.

E no, l'osservazione sperimentale e ben diversa dall'osservazione percettiva.

"L'osservazione è l' effettuazione di registrazioni percettive che possono essere sistematiche o occasionali. Nel primo caso si parla di osservazione sperimentale che è progettata e caratterizzata dal controllo delle variabili, nel secondo di osservazione naturale in cui le condizioni dell'osservazione non sono programmate."

 


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Ripeto, il metodo scientifico lo conosco. Ma dubito che se si fosse conosciuto all'epoca, le cose sarebbero andate molto diversamente. All'epoca non esistevano tecnologie in grado di osservare in modo migliore gli astri. Per cui, date le conoscenze dell'epoca, il modello tolemaico non aveva più senso di quello compernicano. È come per l'osservazione microscopica, solo gli strumenti più recenti hanno mostrato le contraddizioni che hanno reso necessaria la meccanica quantistica, prima del '900 non avrebbe avuto senso neanche formularla.
E su questo non ci piove, ma allora non lo si cataloghi come scientifico, inteso come modello basato sulla scienza moderna.

E comunque il modello eliocentrico esisteva già ai tempi di Tolomeo, come ho già scritto prima. Tolomeo rifiutò quel modello perchè fermamente convinto che il Sole ruotasse intorno alla Terra.

 
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E comunque il modello eliocentrico esisteva già ai tempi di Tolomeo, come ho già scritto prima. Tolomeo rifiutò quel modello perchè fermamente convinto che il Sole ruotasse intorno alla Terra.
E magari era così tanto fortemente convinto perché....

Esso aveva raggiunto una discreta precisione (tanto da essere indubbiamente superiore, dal punto di vista sperimentale, al sistema eliocentrico proposto da Aristarco da Samo), ma al prezzo di una grande complessità.
Non volevo arrivare a citare addirittura Wikipedia, però sono prime fonti che trovo cercando su internet. Dalla bibliografia, e dal fatto che non l'ho letto solo lì, spero non lo prenderete come inesatto solo data la provenienza

Inoltre devo correggervi ancora una volta, perché voi pensate che la cosa sia andata semplicemente in questo modo: l'universo dev'essere perfetto, ha quindi una forma sferica e la terra è al centro di esso, da qui costruiamoci un sistema matematico sopra. Invece NON E' ANDATA COSI', ma anzi esattamente al contrario: fin dall'antichità la percezione immediata ci mostra che sono i corpi celesti a ruotare intorno alla terra, da lì i popoli dell'antichità hanno cercato di costruire un sistema matematico per studiare i movimenti degli astri nel cielo, molto più avanti dei filosofi greci hanno sviluppato una teoria, e si sono accorti che essa era coerente con il discorso scientifico compiuto dagli studiosi dell'epoca.

 
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E magari era così tanto fortemente convinto perché....
Non volevo arrivare a citare addirittura Wikipedia, però sono prime fonti che trovo cercando su internet. Dalla bibliografia, e dal fatto che non l'ho letto solo lì, spero non lo prenderete come inesatto solo data la provenienza

Inoltre devo correggervi ancora una volta, perché voi pensate che la cosa sia andata semplicemente in questo modo: l'universo dev'essere perfetto, ha quindi una forma sferica e la terra è al centro di esso, da qui costruiamoci un sistema matematico sopra. Invece NON E' ANDATA COSI', ma anzi esattamente al contrario: fin dall'antichità la percezione immediata ci mostra che sono i corpi celesti a ruotare intorno alla terra, da lì i popoli dell'antichità hanno cercato di costruire un sistema matematico per studiare i movimenti degli astri nel cielo, molto più avanti dei filosofi greci hanno sviluppato una teoria, e si sono accorti che essa era coerente con il discorso scientifico compiuto dagli studiosi dell'epoca.
Appunto, il problema è di fondo. Per quanto si possa essere sviluppata quella teoria, divenendo anche matematicamente perfetta, si basa su una serie di errori che la rendono fallace. E tali errori provengono da un'applicazione metodologica completamente incongruente con la metodologia della scienza moderna.

 
Nessuna disinformazione. Ti ripeto ne più ne meno ciò che fa chi oggi tiene le redini. Fa evolvere la scienza e la concezione del mondo nel modo in cui più lo aggrada. Ciò non toglie che facciamo progressi ogni giorno. Alla chiesa, censura o non censura , dobbiamo la quasi totalità delle conoscenze odierne. Il sapere non s'è tramandato ed evoluto senza di lei.
Concordo, ma mi sembra esagerato dire che la totalità delle conoscenze derivino dalla chiesa, è vero che in passato ha avuto un'impronta importante negli albori della scienza, ma era il contesto sociale ad essere diverso e non era l'unico, abbiamo ricevuto preziose conoscenze anche dalla cultura Araba e da quella Orientale. Non che cambi molto comunque:asd:.

 
Appunto, il problema è di fondo. Per quanto si possa essere sviluppata quella teoria, divenendo anche matematicamente perfetta, si basa su una serie di errori che la rendono fallace. E tali errori provengono da un'applicazione metodologica completamente incongruente con la metodologia della scienza moderna.
Ma invece il problema è proprio che non è così. Da un punto di vista sperimentale, quella teoria non appariva meno fallace di quanto la meccanica classica apparisse prima della scoperta dell'elettromagnetismo. Cioè per chiarirmi, NON sto negando che la chiesa abbia commesso un'atrocità incredibile nel condannare Galileo (e non solo), ma che da come ne parlate voi sembrerebbe che, se non ci fosse stata la chiesa, non ci sarebbe praticamente stato bisogno della teoria copernicana, sarebbe stata considerata fin dal II DC più corretta quella eliocentrica derivante da Aristarco di Samo. Invece l'unica differenza sarebbe stata che, per quanto sconvolgente, Galileo sarebbe apparso da subito come un'innovatore, e non osteggiato dalle massime autorità, come succederà poi per Newton e Einstein. Per il resto, la teoria geocentrica formulata da Tolomeo era sperimentalmente la più attendibile in assoluto, per le conoscenze dell'epoca.

 
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Ma invece il problema è proprio che non è così. Da un punto di vista sperimentale, quella teoria non appariva meno fallace di quanto la meccanica classica apparisse prima della scoperta dell'elettromagnetismo. Cioè per chiarirmi, NON sto negando che la chiesa abbia commesso un'atrocità incredibile nel condannare Galileo (e non solo), ma che da come ne parlate voi sembrerebbe che, se non ci fosse stata la chiesa, non ci sarebbe praticamente stato bisogno della teoria copernicana, sarebbe stata considerata fin dal II DC più corretta quella eliocentrica derivante da Aristarco di Samo. Invece l'unica differenza sarebbe stata che, per quanto sconvolgente, Galileo sarebbe apparso da subito come un'innovatore, e non osteggiato dalle massime autorità, come succederà poi per Newton e Einstein. Per il resto, la teoria geocentrica formulata da Tolomeo era sperimentalmente la più attendibile in assoluto, per le conoscenze dell'epoca.
Potresti postare i cenni storici secondo i quali l'elettromagnetismo venne bollato come cazzata dalla scienza pre esistente ?

 
Potresti postare i cenni storici secondo i quali l'elettromagnetismo venne bollato come cazzata dalla scienza pre esistente ?
No mi sa che non hai capito cosa voglio dire. Sto parlando della relatività ristretta. Se qualcuno ti avesse detto, un secolo prima di Einstein, che lo spazio-tempo è relativo, la comunità scientifica ti avrebbe riso in faccia. Perché non c'erano motivi per cui si sarebbe dovuto pensare una cosa del genere. Non c'era nessuna prova sperimentale che dimostrava il contrario. Le leggi di Maxwell però, e quindi la scoperta dell'elettromagnetismo, in aggiunta con la misurazione della velocità della luce, che sembrava essere costante, rendeva necessario trovare un modo per rendere compatibili le trasformazioni galileiane con le equazioni di Maxwell. All'inizio si tentò di risolvere il problema immaginando una ipotetica sostanza che avrebbe impregnato il vuoto, l'etere, e rispettava le trasformazioni galileiane, ma in seguito la soluzione di Einstein si rivelò migliore.

Lo stesso possiamo immaginare per i sistemi geocentrico ed eliocentrico: visto che non c'era nessuna prova visibile che contraddiceva il modello Tolemaico, per quale motivo si doveva supporre che quello eliocentrico fosse migliore, visto che matematicamente il primo era risultato più esatto? Nel momento in cui però nuove misurazioni effettuate con il tempo, e le nuove osservazioni fatte con il telescopio, mostrano qualcosa che va contro il modello, si rende necessario o modificare ulteriormente il sistema Tolemaico, oppure inventarne uno nuovo, quello eliocentrico Galileiano.

 


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Comunque mi rendo conto che mi sto imputtanando facendo esempi di cui probabilmente non siete a conoscenza. Lo spiegherò in modo più semplice. Per la scienza attuale, una teoria è valida fino a quando non ci sono evidenze sperimentali che mostrino qualcosa che la teoria attuale non può spiegare. Ora, voi siete convinti che prima dell'epoca di Galileo, ci fossero evidenze sperimentali del fatto che il sistema geocentrico non fosse corretto?

 
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Si parla di fisica quantistica e questioni sul metodo scientifico con una certa leggerezza a quanto vedo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Io non vi rispondo perchè non ho le competenze per farlo in materia di elettromagnetismo e fisica quantistica, ma occhio a non commettere l'errore di esporvi troppo sulla base di cose che avete sentito dire sull'argomento (non dico che sia il vostro caso, se non lo è vi invito ad argomentare in modo decentemente approfondito i vostri post, o a quotare i vostri messaggi precedenti in caso ne abbiate gia parlato)

lo hai chiesto te.

Moon te risparmiatelo , che già hai dato a leggere tutta sta roba //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18456968&viewfull=1#post18456968

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18496556&viewfull=1#post18496556

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18666594&viewfull=1#post18666594

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18679679&viewfull=1#post18679679

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18682305&viewfull=1#post18682305

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18790812&viewfull=1#post18790812

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18791762&viewfull=1#post18791762

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18792023&viewfull=1#post18792023

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18792648&viewfull=1#post18792648

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18795149&viewfull=1#post18795149

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18795543&viewfull=1#post18795543

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18846026&viewfull=1#post18846026

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18856249&viewfull=1#post18856249

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18856501&viewfull=1#post18856501

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18864805&viewfull=1#post18864805

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18865222&viewfull=1#post18865222

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18865411&viewfull=1#post18865411

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18866899&viewfull=1#post18866899

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18867262&viewfull=1#post18867262

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=440007&p=18867939&viewfull=1#post18867939

Capisco pure che è roba vecchia di mesi, ma lo ho ben detto che c'ho speso fiumi di parole sull'argomento. Non eri tenuto a saperlo, non sei tenuto a leggere (per altro son post lunghissimi e pesanti) , sono pure un po' stufo di autoquotarmi in questo topic sinceramente.

Ma , no. Non ne parlo in modo superficiale. Personale , magari. Sbagliato, forse.

Ma superficiale non credo.

 
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No mi sa che non hai capito cosa voglio dire. Sto parlando della relatività ristretta. Se qualcuno ti avesse detto, un secolo prima di Einstein, che lo spazio-tempo è relativo, la comunità scientifica ti avrebbe riso in faccia. Perché non c'erano motivi per cui si sarebbe dovuto pensare una cosa del genere. Non c'era nessuna prova sperimentale che dimostrava il contrario. Le leggi di Maxwell però, e quindi la scoperta dell'elettromagnetismo, in aggiunta con la misurazione della velocità della luce, che sembrava essere costante, rendeva necessario trovare un modo per rendere compatibili le trasformazioni galileiane con le equazioni di Maxwell. All'inizio si tentò di risolvere il problema immaginando una ipotetica sostanza che avrebbe impregnato il vuoto, l'etere, e rispettava le trasformazioni galileiane, ma in seguito la soluzione di Einstein si rivelò migliore.Lo stesso possiamo immaginare per i sistemi geocentrico ed eliocentrico: visto che non c'era nessuna prova visibile che contraddiceva il modello Tolemaico, per quale motivo si doveva supporre che quello eliocentrico fosse migliore, visto che matematicamente il primo era risultato più esatto? Nel momento in cui però nuove misurazioni effettuate con il tempo, e le nuove osservazioni fatte con il telescopio, mostrano qualcosa che va contro il modello, si rende necessario o modificare ulteriormente il sistema Tolemaico, oppure inventarne uno nuovo, quello eliocentrico Galileiano.
E avrebbero fatto bene a ridermi in faccia, appunto perchè non c'erano motivi per supporre una cosa del genere. Il punto centrale della questione è che Einstein dimostra (o suppone ?) che lo spaziotempo è relativo sulla base di ipotesi razionali, logiche e scientifiche, non a caso non è stato topo gigio a portare Einstein alla formulazione della sua teoria, ma bensì le equazioni di maxwell che hanno preceduto la sua scoperta e ne hanno fatto da base scientifica. La scienza non è mai stata contraddetta, non ha mai sbagliato, e non sbaglierà mai sulle cose che afferma, perchè quando afferma una cosa lo fa su basi certe. Le leggi scientifiche attuali possono essere perfezionate o escluse da contesti particolari, ma non smentite come il modello tolemaico.

Non è un caso se tu mi dici "se qualcuno ti avesse detto, un secolo prima di Einstein, che lo spaziotempo è relativo, la comunità scientifica ti avrebbe riso in faccia". Utilizzi, giustamente, il condizionale. Sai perchè ? Perchè la scienza prima di Einstein, Maxwell e compagnia non ha mai fatto affermazioni ( affermazione =/= ipotesi) sulla natura dello spaziotempo, perchè non aveva i requisiti per poterlo fare. Nel momento in cui si è pronunciata sull'argomento l'ha fatto perchè aveva conoscenze sufficienti per poterlo fare, e nessuno ha riso di nessuno.

Diversamente le teorie campate in aria, o le teorie comunque non scientifiche come quelle sul geocentrismo, si sono rivelate fasulle, perchè basate non sul metodo scientifico, ma su spiegazioni di comodo, elaborate per spiegare i fenomeni che ci circondano.

Metodo scientifico: Osservazione sperimentale, formulazione di un'ipotesi, messa in atto degli esperimenti che confermino o confutino le ipotesi, elaborazione della teoria.

Metodo non scientifico: osservazione della natura, formulazione dell'ipotesi che meglio si accorda con i fenomeni che ci circondano.

Il geocentrismo appartiene al secondo modello, infatti, a differenza di tutte le leggi scientifiche, si è dimostrata una teoria fasulla in ogni sua parte.

Infine, non è che si dovesse contraddire il modello tolemaico, il modello tolemaico non doveva proprio esistere se si fosse applicato il metodo scientifico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif.

 
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Comunque mi rendo conto che mi sto imputtanando facendo esempi di cui probabilmente non siete a conoscenza. Lo spiegherò in modo più semplice. Per la scienza attuale, una teoria è valida fino a quando non ci sono evidenze sperimentali che mostrino qualcosa che la teoria attuale non può spiegare. Ora, voi siete convinti che prima dell'epoca di Galileo, ci fossero evidenze sperimentali del fatto che il sistema geocentrico non fosse corretto?
Pero' se questa era la tua domanda, mi sembra che l'hai dirottata dall'argomento di cui discutevi. Hai detto che il metodo tolemaico era scientifico prima di Galileo ma estendendo retroattivamente il metodo scientifico come avete fatto voi 2 (e forzatamente aggiungerei) direi che il modello tolemaico è al massimo un'ipotesi e nemmeno una teoria, anche perchè un modello è un concetto matematico o affine che non è sempre legato al metodo scientifico.

Per rispondere alla tua domanda direi che mi pare di no, ma non capisco dove vuoi arrivare dato che una contraddizione non deve arrivare allo stesso momento della formulazione di un'ipotesi/teoria. Anche perchè come hai detto tu c'erano i limti dell'epoca.

 
Eccome!

 




Finché si parla dell'esistenza o della non esistenza di ***, la cosa é discutibile, ma per quanto riguarda la Chiesa Romana Cattolica, é riconosciuto da decine e decine di studiosi, laici e cristiani, il fatto che essa sia stata la più grande traditrice di Cristo e dei puoi primi seguaci.
Questa affermazione credo che sia più o meno corretta, ma andrebbe precisata.

 


Ovvero, non è la Chiesa in quanto Istituzione ad aver tradito Cristo, sarebbe folle crederlo dato che i migliori uomini che hanno camminato in terra derivano dal Cristianesimo (con qualche eccezione che conferma la regola). San Francesco è uno dei nomi più toccanti, il quale si sottomise ciecamente alla Chiesa e a Cristo stesso che la fondò (e sta qui l'Istituzione, cioè il retroscena divino che la compone).


 


Se invece per Chiesa intendi i fedeli (laici e non), nonchè il lato umano, allora ci siamo. Giuda tradì, Pietro -il primo papa- rinnegò, e gli altri (salvo Giovanni, interessante eccezione fra l'altro) fuggirono al cospetto della croce.



Infatti il vero cristiano non è colui che segue la Chiesa cattolica per il carisma dei suoi diretti rappresentanti, nè tantomeno per l'esempio dei suoi figli.



Si segue la Chiesa cattolica perchè è l'unica -storicamente!- che ha conosciuto Gesù Cristo e che è stata fondata da quest'ultimo.


 


Cristo risorto richiamò a sè gli apostoli. Anche Pietro, lo perdonò e lo incoraggiò a continuare perchè l'inciampo non può essere più importante dell'atto di rialzarsi.


 


Può essere difficile capire la "meccanica" che *** usa nel suo agire, ma è la stessa e identica meccanica che ha usato per scandalizzare il mondo facendosi uomo e lasciandosi distruggere dalle sue creature per elevare quest'ultime a Lui.


 


La Chiesa stessa si definisce
povera. Ma non povertà di beni, bensì di spirito. Eppure è sempre Gesù che disse: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

 


Nell'atto di fondare la Chiesa Gesù sapeva già cosa sarebbe successo. Ma sapeva anche che l'avrebbe man mano rinnovata, salvata dai continui degradi dovuti dalla miseria umana, e la storia testimonia che la promessa che fece ("le porte degli Inferi non prevarranno sulla Chiesa") è tutt'oggi in vigore.


Non pensare però che non capisca la tua giusta criticità, la considero comunque più che lecita.
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E questo per un solo ed unico motivo, ciò che d'altronde spinge ogni azione umana: brama di potere e ricchezza. Puntualmente esse si ottengono attraverso un controllo ed esso può essere culturale o militare o culturale e militare insieme. La Chiesa Cattolica ha operato un controllo culturale con un appoggio, talvolta, militare.
Anche qui bisognerebbe fare qualche puntualizzazione, ho sempre paura di scrivere troppo, però.

 


In sè devi riconoscere che con la caduta dell'Impero romano ogni forma di governo e di autorità crollò in Europa... ad eccezione della Chiesa.



Cioè, fu la gente stessa a rivolgersi direttamente alla Chiesa perchè non sapeva cosa fare. Le città erano invase e devastate dai barbari, non si poteva neppure fare i contadini perchè ciò richiedeva l'esigenza di stare fermi in un punto fisso... cosa poco conveniente sapendo che c'erano in circolazione dei tizi con le asce in mano pronti a decapitarti.


 


Quindi non è la Chiesa che ebbe il desiderio di avere il controllo sulla società come vuoi intenderla tu. Non è neppure colpa della Chiesa se fu l'unica a usare i propri monaci per trascrivere i libri che venivano distrutti dai barbari (diventando quindi l'unico motore che riuscii a portare fino ai giorni nostri il sapere pre-medioevale, incluso Socrate, Platone, Aristotele, Parmenide, eccetera).


 


Che poi nell'arco dei secoli qualcuno (molti!) cercò la strada sacerdotale per il mero potere non è una novità. Persino alcuni papi non si comportarono degnamente, è vero. Ma anche questo fa parte della miseria umana che non tocca solo loro, ma anche noi.


 


Alla luce di ciò, il fatto che oggi esista ancora la Chiesa cattolica è un miracolo a tutti gli effetti.


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Ora, se la Chiesa fosse un'entità statale come tutte le altre, niente da obiettare. Il fatto é che la Chiesa si pone anche e anzitutto (e dovrebbe limitarsi a questo) come guida spirituale. Arrogarsi questo ruolo e poi comportarsi come tutte le altre entità statali é perlomeno in contraddizione.
Non so di quale tempo storico stai parlando, perchè le differenze ci sarebbero e le obiezioni pure.

 


Il fatto che la Chiesa abbia avuto un ruolo secolare nei secoli è dovuto alla conseguenza degli eventi storici, c'è poco da girarci attorno.


Quindi se il tuo argomento riguardo l'inquisizione é "Tanto la tortura la applicavano tutti", annuncio la sconcertante notizia che la Chiesa non é Tutti. La Chiesa Cristiana Cattolica avrebbe dovuto, in nome della parola di Gesù Cristo vostro signore, predicare l'Amore e la Fratellanza (anzitutto), dunque non applicare metodi barbari, nonostante lo facessero tutti. E se gli altri lo facevano evidentemente ne avevano avuto l'ispirazione da qualcuno, oppure no?
Qui tu fai l'errore grossolano di valutare con l'etica di oggi le azioni di una volta senza considerare il contesto storico.


Usando un'iperbole utile per farti capire, non puoi dare del maleducato a un homo di Neanderthal perchè si scaccola in pubblico.


 


I metodi erano barbari perchè l'Europa era rinata... dai barbari! Gli stessi barbari che hanno invaso l'Europa durante il crollo dell'impero romano e distrussero tutto, a un certo punto cominciarono a convertirsi (e la conversione non è mai immediata, è un cammino lento che esige il continuo inciampo). E diventarono gli autoctoni del continente (Alemanni->Alemannia->Germania, Franchi->Francia, Britanni->Britagna, eccetera).


 


Eppure la reazione che salvò la cultura europea da queste invasioni fu proprio la predicazione dell'amore e la fratellanza. Nessun monaco girava armato quando andò in giro a costruire i monasteri che avrebbero ri-insegnato alla popolazione dispersa e terrorizzata le più elementari scienze manuali e intellettuali.


 


La tortura usata dalla Chiesa era regolamentata e limitata col solo scopo di arrivare alla verità e compiere la giustizia. Intenzioni nobili, i mezzi un po' meno (anche se sono usati tutt'oggi da alcuni paesi occidentali e non), i limiti umani sono sempre gli stessi.


Possiamo anzitutto dire che l'Inquisizione nasce nel Medioevo, e se prima si indicava di rieducare alla Fede e di trasmetterla, tutto cambia con la cara bolla "Ad abolendam diversarum haeresium pravitatem" del 1184 nella quale si stabiliva che si potesse essere accusati di eresia senza testimoni e essere processati di conseguenza e si incaricavano i vescovi di andare in cerca di eretici, che attenzione, non erano solo quelli che mettevano le bestemmie al posto delle virgole, ma pure gente come i Valdesi.
La bolla Ad abolendam fu finalizzata per debellare qualsiasi organizzazione o movimento segreto che cospirava nei confronti delle autorità per evitare tumulti. Proclamò la scomunica (perchè i valdesi non obbedendo al papa chiaramente non erano in comunione con lui, da qui la parola "scomunica"), ma le inchieste (i processi e le condanne) successive non furono finalizzate per ingabolare i valdesi solo perchè erano valdesi; dire una cosa del genere equivale a creare un sofisma in malafede.

 


I valdesi che furono processati e condannati complottavano contro le autorità (civili ed ecclesiastiche) in segreto. Ma i valdesi che non vennero beccati (o che non facevano questo genere di azioni) potevano agire nella società liberamente, tant'è che molti ricoprivano cariche importanti come quella del sindaco o del municipale. I vescovi autorizzavano la ricerca di eretici perchè quest'ultimi erano fonte prima di tumulti che minacciavano l'ordine pubblico (a cominciare dai Catari che per il loro credo bruciavano chiese e assalivano villaggi).


 




E lo sai perché? Perché avevano l'ardire di predicare in pubblico (come se Paolo o i restanti Apostoli non avessero fatto lo stesso). Ecco quindi che a centinaia vennero buttati in cella oppure messi al rogo. Quindi non era tanto assurdo come venissero processati e che procedimenti utilizzassero quanto le assurdità delle accuse. Come mi pare assurdo processare qualcuno perché sostiene che la terra sia tonda, cosa nota e provata dai Greci già nel III a.c. Tanto basta per definire oscurantista la Chiesa. Ah, la famosa rinascita culturale del Medioevo, dopo i "secoli bui", si deve agli Ordini Monastici, cosa ben diversa dalla Chiesa, e che anzi spesso ne incontrarono l'ostilità.

Le accuse per cui alcuni valdesi vennero perseguitati dalla giustizia secolare ed ecclesiale l'ho detta sopra. Da notare che Pietro Valdo, il fondatore dei valdesi, fu espulso dall'arcidiocesi in cui viveva, ma non fu nè arrestato nè tantomeno messo al rogo dalla Chiesa.


Ci sarà un perchè, forse perchè nonostante la disobbedienza alla Chiesa e la -normale- scomunica non fu ritenuto colpevole di reati secolari, e quindi libero e meritevole di fare la sua vita da uomo libero.


 


La Chiesa non processò nessuno perchè sosteneva che la terra fosse "tonda" (cioè sferica), anche perchè uno dei primi a dirlo tra il 300 e il 400 d.C. fu un vescovo cattolico: sant'Agostino d'Ippona (Libro I), e a quei tempi (dove l'Inquisizione ancora non esisteva) non era una cosa da poco arrivare a una simile conclusione.


 
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Metodo scientifico: Osservazione sperimentale, formulazione di un'ipotesi, messa in atto degli esperimenti che confermino o confutino le ipotesi, elaborazione della teoria.Metodo non scientifico: osservazione della natura, formulazione dell'ipotesi che meglio si accorda con i fenomeni che ci circondano.

Infine, non è che si dovesse contraddire il modello tolemaico, il modello tolemaico non doveva proprio esistere se si fosse applicato il metodo scientifico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif.
Mi parli delle prove con cui, con gli strumenti disponibili nel 3° secolo AC, era possibile dimostrare l'infondatezza del modello geocentrico? Visto che mi dici che con l'osservazione sperimentale sarebbe nato direttamente il modello eliocentrico.

 


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Per rispondere alla tua domanda direi che mi pare di no, ma non capisco dove vuoi arrivare dato che una contraddizione non deve arrivare allo stesso momento della formulazione di un'ipotesi/teoria. Anche perchè come hai detto tu c'erano i limti dell'epoca.
Perché semplicemente, da come viene posta da molti, e l'ha riproposto pure ora Ken-Chan, sembrerebbe che, se l'analisi dell'universo non fosse incominciata attraverso la filosofia, ma direttamente tramite il metodo sperimentale, la teoria geocentrica non sarebbe proprio mai esistita. La cosa mi sembra palesemente falsa. Semplicemente, così come ci è voluto tempo per passare da Galileo ad Newton ad Eistein, ci è voluto del tempo per passare da "la terra galleggia sull'acqua" a "la terra è nello spazio vuoto e gira intorno ad un perno centrale insieme al sole e a tutti gli altri pianeti" a "la terra è al centro dell'universo" a "la terra gira intorno al sole", e nulla è dovuto al presunto oscurantismo della chiesa. La sua gravissima colpa è stata incriminare Galileo, ma da come si parla sembra che se non vi fosse stata la chiesa ora staremmo gia oltre i confini del sistema solare.

 
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Mi parli delle prove con cui, con gli strumenti disponibili nel 3° secolo AC, era possibile dimostrare l'infondatezza del modello geocentrico? Visto che mi dici che con l'osservazione sperimentale sarebbe nato direttamente il modello eliocentrico.
Te l'ho già detto, il modello geocentrico non sarebbe neppure dovuto nascere se fosse stato in vigore il metodo scientifico. L'iter da seguire sarebbe dovuto essere questo:

-L'uomo osserva l'alternarsi del giorno e della notte, quindi deduce che il sole gira intorno alla terra, oppure la terra gira intorno al sole.

-Non ha elementi per affermare ne l'una ne l'altra ipotesi.

-Prende atto della sua incapacità, almeno momentanea, di stabilire una delle due ipotesi. Fine del film.

E' così che sarebbe dovuta andare utilizzando il metodo scientifico.

Edit: sia chiaro che io non sto colpevolizzando nessuno, è già tanto che il metodo scientifico sia nato. Quello che io critico è l'associare la teoria geocentrica al metodo scientifico.

 
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Avevo sbagliato il quote:asd:

Per rispondere alla tua domanda direi che mi pare di no, ma non capisco dove vuoi arrivare dato che una contraddizione non deve arrivare allo stesso momento della formulazione di un'ipotesi/teoria. Anche perchè come hai detto tu c'erano i limti dell'epoca.
Creare un modello matematico è parte del metodo scientifico.

Analisi del fenomeno.

Ipotesi.

Modello matematico.

Test di ipotesi.

Il metodo scientifico di Galileo definisce i metodi di analisi e i metodi di test.

 
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Te l'ho già detto, il modello geocentrico non sarebbe neppure dovuto nascere se fosse stato in vigore il metodo scientifico. L'iter da seguire sarebbe dovuto essere questo:
-L'uomo osserva l'alternarsi del giorno e della notte, quindi deduce che il sole gira intorno alla terra, oppure la terra gira intorno al sole.

-Non ha elementi per affermare ne l'una ne l'altra ipotesi.

-Prende atto della sua incapacità, almeno momentanea, di stabilire una delle due ipotesi. Fine del film.

E' così che sarebbe dovuta andare utilizzando il metodo scientifico.

Edit: sia chiaro che io non sto colpevolizzando nessuno, è già tanto che il metodo scientifico sia nato. Quello che io critico è l'associare la teoria geocentrica al metodo scientifico.
Ma che non fosse esattamente il metodo scientifico come lo intendiamo oggi è chiaro. Il fatto è che comunque, nel sviluppare le loro teorie, gli antichi hanno osservato chiaramente gli astri in un modo che a volte era molto vicino al nostro metodo scientifico. Cioè non è che gli antichi si sono limitati ad osservare le stelle superficialmente e in base a quello hanno campato in aria assurde teorie. Ma invece hanno osservato la periodicità dei movimenti degli astri, e su quello si sono basati per le loro teorie. Che avevano una base matematica, quindi non erano così tanto dissimili da come funzionerebbero con il metodo scientifico moderno. Anche perché vorrei farti notare che noi oggi, con strumenti di misurazione più precisi, non è che facciamo diversamente: per i fenomeni cosmici ci limitiamo ad osservare quello che gli strumenti ci rivelano dei corpi celesti, misurandone le variazioni periodiche, e solo da esse possiamo formulare ipotesi sulla loro natura.

Il modello Tolemaico riusciva a spiegare il mondo, per le conoscenze dell'epoca (che non erano conoscenze insufficienti, come tu invece affermi) in modo migliore di quello eliocentrico. Semplice.

 
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Perché semplicemente, da come viene posta da molti, e l'ha riproposto pure ora Ken-Chan, sembrerebbe che, se l'analisi dell'universo non fosse incominciata attraverso la filosofia, ma direttamente tramite il metodo sperimentale, la teoria geocentrica non sarebbe proprio mai esistita. La cosa mi sembra palesemente falsa. Semplicemente, così come ci è voluto tempo per passare da Galileo ad Newton ad Eistein, ci è voluto del tempo per passare da "la terra galleggia sull'acqua" a "la terra è nello spazio vuoto e gira intorno ad un perno centrale insieme al sole e a tutti gli altri pianeti" a "la terra è al centro dell'universo" a "la terra gira intorno al sole", e nulla è dovuto al presunto oscurantismo della chiesa. La sua gravissima colpa è stata incriminare Galileo, ma da come si parla sembra che se non vi fosse stata la chiesa ora staremmo gia oltre i confini del sistema solare.
Capito. In ogni caso io sono d'accordo con te (un po' menop sull'oscurantismo ma riguardo questo punto sì), l'unico mio disappunto riguarda la scientificità del modello tolemaico, mi riferivo solo a questo discorso.

Edit: sia chiaro che io non sto colpevolizzando nessuno, è già tanto che il metodo scientifico sia nato. Quello che io critico è l'associare la teoria geocentrica al metodo scientifico.
Per l'appunto:asd:.

Avevo sbagliato il quote:asd:
Creare un modello matematico è parte del metodo scientifico.

Analisi del fenomeno.

Ipotesi.

Modello matematico.

Test di ipotesi.

Il metodo scientifico di Galileo definisce i metodi di analisi e i metodi di test.
Non sempre MAH, senza contare che un modello non è sempre matematico. In ogni caso dal tuo post non c'è nulla che contradica quello che ho detto:morristend:.

 
Per l'appunto:asd:.

Non sempre MAH, senza contare che un modello non è sempre matematico. In ogni caso dal tuo post non c'è nulla che contradica quello che ho detto:morristend:.
Se parliamo del metodo scientifico il modello è praticamente sempre matematico.

Ti sto dicendo che Galileo non si è inventato nulla. Prima di lui facevano ipotesi, verificavano le ipotesi, facevano modelli matematici che si adattavano più o meno bene alla realtà. La scienza non è iniziata con Galileo. Galileo ha definito cosa andava o no analizzato. Come. Come procedere per verificare o smentire l'ipotesi. Ha stabilito che il modus operandi corretto per la scienza è tale, la dove scienza era un termine che comprendeva molte altre cose.

Galileo è il padre della scienza MODERNA. Ma la scienza esisteva pure prima. Galileo ha messo insieme i pezzi.

 
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