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Innanzitutto ti ringrazio perché mi permetti di discutere del nuovo Zelda, attività che faccio sempre con piacere ma anche di rado per ovvi motivi.Analisi interessante.
Escluderei però la riproposizione di un secondo overworld: non serve, è una formula abusata e non se ne può più. Funzionava in alttp perché praticamente raddoppiava il mondo di gioco, era completamente trascurabile in twilight princess. Con un open world di tale respiro questa cosa la possiamo pensionare senza alcun problema. Invece insisterei su uno sfruttamento eterogeneo dello stesso mondo di gioco: c'è il mare? Metti le isole, gli scontri marini, le imbarcazioni. Un giro in cielo? Quello può essere sempre interessante a meno che la sua esplorazione non devasti completamente l'approccio al mondo terreno, in stile macchina volante di Gta.
E anche gli strumenti musicali per carità di Dio basta, Ocarina of Time è fortunatamente defunto. Non sono affatto un trademark, sono una consuetudine pavida dell'era 3D. Già in skyward sword l'inserimento dell'arpa era palesemente forzato.
Tutto il resto invece mi trova d'accordo: la faccenda dungeon (con relative problematiche legate allo stile e ai boss) e di primaria importanza. Ma non è che Nintendo non lo sappia non crediamola così sprovveduta, semplicemente Breath of the Wild è un titolo seminale e immenso e da qualche parte si doveva necessariamente andare al risparmio e ricorrere ad alcuni trucchetti. Ora non ci sono più scuse però.
Io personalmente spero che Botw non sia il nuovo Ocarina of Time, che non sia il titolo colpevole di un nuovo ristagno della serie, con questo voglio dire che per me devono mantenere l'open world (non esiste più alternativa. Punto.) ma giocare con questo in modo diversissimo in ogni episodio. Possono farlo, si sono letteralmente aperti un nuovo mondo.
Io butterei per sempre le armi che si frantumano in due secondi, l'ho già detto. Dando la possibilità di craftarle aumentandone resistenza e personalizzandole, via pure la tavoletta sheikah: gli items vanno scovati piano piano e usati per interagire in modo diverso col mondo di gioco, senza che questo precluda la libertà di esplorazione, che probabilmente deve rimanere. Una bella sfida lo so, ma sennò dov'è il bello per gli sviluppatori?
Chiudo dicendo che sarei favorevolissimissimo a un cambio stilistico, ma la vedo dura. Magari non sulla falsariga di TP ma un character design un tantino più grottesco a la link to the past va niente di sconvolgente, sarebbe graditissimo.
P.S:Se volete spostare nell'altro thread dedicato, ok. Ma mi piacerebbe continuare a discutere di questa cosa.
Personalmente ritengo che il prossimo Zelda debba riuscire a creare un giusto connubio tra novità e capacità di saper conservare quanto di buono già fatto nella serie in passato. Su quest'ultimo punto, vorrei che gli sviluppatori avessero il coraggio, perché tale è, di saper anche tornare indietro e recuperare delle feature che Botw ha messo in cantina ma delle quali ho sentito enorme mancanza. Su questo aspetto non concordo con quanto sostieni relativamente all'overworld alternativo e allo strumento musicale. Sul primo, semplicemente spero che ci sia per replicare qull'effetto "ed io che credevo di aver visto tutto del gioco" come accaduto ai tempi di Alttp (concordo che in Tp la cosa sia secondaria), sul secondo perché spero in generale che sia recuperata una maggiore enfasi sulla componente musicale, a mio avviso grande nota dolente in botw rispetto i canoni della serie.
Come dicevi giustamente recupererei i dungeon così come alcuni oggetti tipici ( l'hookshoot lo rimetteranno se ho ben interpretato una intervista di Aonuma).
Sulle novità sposo la tua linea ulteriormente rivoluzionaria con maggiore profondità di elementi accennati in botw e sopratutto mi piacerebbe un sistema di impatto del procedere dell'avventura sul mondo. Se non è possibile mettere un overworld alternativo allora vorrei un mondo che viva un prima ed un dopo rispetto all'evoluzione narrativa, npc che interagiscano con Link a seconda delle azioni dello stesso e così via.. tutto ciò porterebbe ad un post game che non sia il semplice "ricomincia dall'ultimo save prima del boss" ad esempio.
Sono molto indeciso sull'assistente. Partendo dal presupposto che nel prossimo Zelda voglio una storia maggiormente presente e calzante sul ritmo del gioco, mi basta tornare agli apici della serie stessa tipo SS, ho capito con botw quanto per la trama l'assistente sia sempre stato centrale e fondamentale, sopratutto se parliamo di un titolo in cui il protagonista è muto e dunque necessita di un interprete di emozioni (ma l'assistente in passato è stato spesso crocevia della storia stessa a prescindere da Link).
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