Switch The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Analisi interessante.

Escluderei però la riproposizione di un secondo overworld: non serve, è una formula abusata e non se ne può più. Funzionava in alttp perché praticamente raddoppiava il mondo di gioco, era completamente trascurabile in twilight princess. Con un open world di tale respiro questa cosa la possiamo pensionare senza alcun problema. Invece insisterei su uno sfruttamento eterogeneo dello stesso mondo di gioco: c'è il mare? Metti le isole, gli scontri marini, le imbarcazioni. Un giro in cielo? Quello può essere sempre interessante a meno che la sua esplorazione non devasti completamente l'approccio al mondo terreno, in stile macchina volante di Gta.

E anche gli strumenti musicali per carità di Dio basta, Ocarina of Time è fortunatamente defunto. Non sono affatto un trademark, sono una consuetudine pavida dell'era 3D. Già in skyward sword l'inserimento dell'arpa era palesemente forzato.

Tutto il resto invece mi trova d'accordo: la faccenda dungeon (con relative problematiche legate allo stile e ai boss) e di primaria importanza. Ma non è che Nintendo non lo sappia non crediamola così sprovveduta, semplicemente Breath of the Wild è un titolo seminale e immenso e da qualche parte si doveva necessariamente andare al risparmio e ricorrere ad alcuni trucchetti. Ora non ci sono più scuse però.

Io personalmente spero che Botw non sia il nuovo Ocarina of Time, che non sia il titolo colpevole di un nuovo ristagno della serie, con questo voglio dire che per me devono mantenere l'open world (non esiste più alternativa. Punto.) ma giocare con questo in modo diversissimo in ogni episodio. Possono farlo, si sono letteralmente aperti un nuovo mondo.

Io butterei per sempre le armi che si frantumano in due secondi, l'ho già detto. Dando la possibilità di craftarle aumentandone resistenza e personalizzandole, via pure la tavoletta sheikah: gli items vanno scovati piano piano e usati per interagire in modo diverso col mondo di gioco, senza che questo precluda la libertà di esplorazione, che probabilmente deve rimanere. Una bella sfida lo so, ma sennò dov'è il bello per gli sviluppatori?

Chiudo dicendo che sarei favorevolissimissimo a un cambio stilistico, ma la vedo dura. Magari non sulla falsariga di TP ma un character design un tantino più grottesco a la link to the past va niente di sconvolgente, sarebbe graditissimo.

P.S:Se volete spostare nell'altro thread dedicato, ok. Ma mi piacerebbe continuare a discutere di questa cosa.
Innanzitutto ti ringrazio perché mi permetti di discutere del nuovo Zelda, attività che faccio sempre con piacere ma anche di rado per ovvi motivi.

Personalmente ritengo  che il prossimo Zelda debba riuscire a creare un giusto connubio tra novità e capacità di saper conservare quanto di buono già fatto nella serie in passato. Su quest'ultimo punto, vorrei che gli sviluppatori avessero il coraggio, perché tale è, di saper anche tornare indietro e recuperare delle feature che Botw ha messo in cantina ma delle quali ho sentito enorme mancanza. Su questo aspetto non concordo con quanto sostieni relativamente all'overworld alternativo e allo strumento musicale. Sul primo, semplicemente spero che ci sia per replicare qull'effetto "ed io che credevo di aver visto tutto del gioco" come accaduto ai tempi di Alttp (concordo che in Tp la cosa sia secondaria), sul secondo perché spero in generale che sia recuperata una maggiore enfasi sulla componente musicale, a mio avviso grande nota dolente in botw rispetto i canoni della serie.

Come dicevi giustamente recupererei i dungeon così come alcuni oggetti tipici ( l'hookshoot lo rimetteranno se ho ben interpretato una intervista di Aonuma).

Sulle novità sposo la tua linea ulteriormente rivoluzionaria con maggiore profondità di elementi accennati in botw e sopratutto mi piacerebbe un sistema di impatto del procedere dell'avventura sul mondo. Se non è possibile mettere un overworld alternativo allora vorrei un mondo che viva un prima ed un dopo rispetto all'evoluzione narrativa, npc che interagiscano con Link a seconda delle azioni dello stesso e così via.. tutto ciò porterebbe ad un post game che non sia il semplice "ricomincia dall'ultimo save prima del boss" ad esempio. 

Sono molto indeciso sull'assistente. Partendo dal presupposto che nel prossimo Zelda voglio una storia maggiormente presente e calzante sul ritmo del gioco, mi basta tornare agli apici della serie stessa tipo SS, ho capito con botw quanto per la trama l'assistente sia sempre stato centrale e fondamentale, sopratutto se parliamo di un titolo in cui il protagonista è muto e dunque necessita di un interprete di emozioni (ma l'assistente in passato è stato spesso crocevia della storia stessa a prescindere da Link). 

 
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Innanzitutto ti ringrazio perché mi permetti di discutere del nuovo Zelda, attività che faccio sempre con piacere ma anche di rado per ovvi motivi.

Personalmente ritengo  che il prossimo Zelda debba riuscire a creare un giusto connubio tra novità e capacità di saper conservare quanto di buono già fatto nella serie in passato. Su quest'ultimo punto, vorrei che gli sviluppatori avessero il coraggio, perché tale è, di saper anche tornare indietro e recuperare delle feature che Botw ha messo in cantina ma delle quali ho sentito enorme mancanza. Su questo aspetto non concordo con quanto sostieni relativamente all'overworld alternativo e allo strumento musicale. Sul primo, semplicemente spero che ci sia per replicare qull'effetto "ed io che credevo di aver visto tutto del gioco" come accaduto ai tempi di Alttp (concordo che in Tp la cosa sia secondaria), sul secondo perché spero in generale che sia recuperata una maggiore enfasi sulla componente musicale, a mio avviso grande nota dolente in botw rispetto i canoni della serie.

Come dicevi giustamente recupererei i dungeon così come alcuni oggetti tipici ( l'hookshoot lo rimetteranno se ho ben interpretato una intervista di Aonuma).

Sulle novità sposo la tua linea ulteriormente rivoluzionaria con maggiore profondità di elementi accennati in botw e sopratutto mi piacerebbe un sistema di impatto del procedere dell'avventura sul mondo. Se non è possibile mettere un overworld alternativo allora vorrei un mondo che viva un prima ed un dopo rispetto all'evoluzione narrativa, npc che interagiscano con Link a seconda delle azioni dello stesso e così via.. tutto ciò porterebbe ad un post game che non sia il semplice "ricomincia dall'ultimo save prima del boss" ad esempio. 

Sono molto indeciso sull'assistente. Partendo dal presupposto che nel prossimo Zelda voglio una storia maggiormente presente e calzante sul ritmo del gioco, mi basta tornare agli apici della serie stessa tipo SS, ho capito con botw quanto per la trama l'assistente sia sempre stato centrale e fondamentale, sopratutto se parliamo di un titolo in cui il protagonista è muto e dunque necessita di un interprete di emozioni (ma l'assistente in passato è stato spesso crocevia della storia stessa a prescindere da Link). 
Sì, più che altro botw aveva l'onore e l'onere di sradicare vent'anni di una formula incagliata in sé stessa, che avrebbe portato a breve a un downgrade qualitativo del brand. Sono per questo comprensibili certe scudisciate nette alla tradizione: via la tunica come indumento principale (un po' sigh), via l'assistente, via la colonna sonora classica, via i dungeon classici, gli items, l'inutile possibilità di scegliere il nome del personaggio, che vista la palese iconicità del personaggio di Link, anche basta. Una volta mandato chiaro e tondo questo messaggio, e conseguentemente centrato l'obiettivo di Nintendo, è il momento di recuperare certe cose che non solo funzionavano, ma che col nuovo impianto open world potrebbero vivere una nuova splendida esistenza. Zelda torna al via e riparte da The Legend of Zelda, e va benissimo.

Riguardo al doppio mondo, ripeto, replicarlo non sortirebbe l'effetto che tu supponi purtroppo. Se hai avuto questa reazione con alttp è perché in alttp era assolutamente inaspettato. In seguito tanti titoli hanno sfruttato l'espediente dello specchio oscuro e secondo me non funzionerebbe più. Oltre al fatto che rischierebbe di frammentare il lavoro sull'overworld, che dovrebbe dividersi lo spazio con l'underworld e anche qua il titolo sarebbe soggetto a numerose rinunce per via di una scelta del genere. Fare un open world gigante e ricco è già difficile così, se lo dividi in due siamo di nuovo punto e a capo. L'effetto sorpresa te lo puoi giocare in un solo grande mondo, se riesci a variegare sul serio con approcci di gameplay differenti a seconda della zona in cui stai.

Diciamoci le cose come stanno: la varietà in Botw non è esattamente il  punto di forza, è che il mondo è talmente ben strutturato, vivo e divertente da esplorare (in verticale e in orizzontale) che mentre ci giochi non ci pensi mai. Magari ci pensi dopo, come stiamo facendo qua. è divertente da giocare, è divertente proprio muoversi in quel mondo, che per un videogame è già praticamente una vittoria. La varietà te la crei tu, ecco ed è questa l'anima di Botw. Ma i pattern sono praticamente gli stessi dappertutto: accampamenti bokoblin, lizalfos e altre pochissime specie nemiche, ogni tanto un hinox dormiente, ogni tanto un talus, guardiani erranti qua e là, cavalli da addomesticare in lontananza, npc che vagabondano e tu che vai in cerca di shrines (tutti eccellenti, da plauso, comprese le divertenti sfide per dissotterrarli). Fine.

A me invece piacerebbe che ogni regione, oltre ad essere esteticamente gradevolissima come in botw, avesse una sua fortissima individualità: specie nemiche autoctone, dungeon a tema e quant'altro. Cosa che molti open world più navigati come dark souls mi sembra che facciano già, non si parla di metafisica... 

Post game: mi sembra un po' una chimera, Zelda non ce l'ha mai avuto ed è inutile aspettarsi una tale profondità di trama da Nintendo. Mettiamoci il cuore in pace, non avremo mai un mondo post boss finale che agisce in base alla sconfitta del male. Troppo "lorecentrico" per zelda.

Più che altro, insisterei su quello che potrebbe essere un post game sensato: subquests e collezionabli, aspetto sul quale questa saga stenta ancora a fare il grande passo. Dai, francamente, 900 semi korok sono una gigantesca rottura di palle. Un riempitivo pigro da smania di collezionismo fine a sé stessa. Io ho mollato perché mi sentivo un cretino. Ok, andando a caccia di semi scopri sicuramente degli scorci che non avevi ancora visto ma a che serve? Nessuno di questi è particolarmente speciale o include delle zone così diverse da tutto il resto delle cose che hai già visto. E inoltre dopo le ricompense ricevute alla fine dei 120 shrines (quelli sì che vanno fatti tutti anche perché non puoi farne a meno) e i relativi potenziamenti, sei già abbastanza potente da non avere bisogno di nient'altro. Che cosa me ne frega di ampliare le borse per delle armi che si rompono in mezzo secondo? Con pochissime armi di fascia media o medio alta e delle tuniche ben potenziate posso sgominare tutti i nemici che voglio. Anche per questo il sistema delle armi è tutto da rivedere.

Poca, pochissima roba. Bisogna lavorare tantissimo su subquests, collezionabili e meccaniche di armi e armature. Tantissimo.

Colonna sonora: sono combattuto su questo aspetto: all'inizio ero molto deluso dalla deriva ambient e dalla mancanza del classico tema dell'overworld ma adesso devo ammettere che sì, con un mondo così vasto da esplorare la musica deve avere una certa delicatezza d'accompagnamento. L'unica alternativa è il silenzio, i suoni della natura ma beh, preferisco la prima.

Quindi? Quindi si potrebbe fare un mix, affidando ai dungeon delle colonne sonore più sostenute e varie, evitando la reiterazione dello steso tema come negli shrines. Ogni boss potrebbe avere il suo tema e tutto il resto come in passato.

Poi c'è da notare una cosa un po' grave per essere Zelda: oh io mi ricordo pochissimi brani della colonna sonora, solo alcuni veramente splendidi (tipo quello del castello ovviamente)e quelli che senti frequentemente incontrando i nemici o facendo altre cose rituali, quelli dei villaggi e così via (che tolto

Finterra e i remake faciloni di Dragon Roost e Zora's domain
sono un po' meh). Non ho memoria di un singolo brano dei colossi, dei boss, del boss finale ad esempio né sono mai stuzzicato a riascoltarmeli su youtube,

Questo perché non si sono appiccicati in testa, mentre di alttp, wind waker, tp, oot, majora's mask e skyward sword conosco a memoria la colonna sonora.

Io continuo a sostenere che la mancanza di Koji Kondo si sia sentita tutta e che la ost di botw sia la meno memorabile dell'intera saga ma è un mio punto di vista. 

Insomma, Botw per me è un diamante grezzissimo. Un gioco importantissimo e splendido ma non più che seminale per quello che potrebbe venire dopo.

 
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In realtà con la OST dei colossi hanno fatto un lavoro eccellente, addirittura ci sono più varianti a seconda della fase del colosso in cui ci si trova, prendo ad esempio Vah Ruta, il colosso degli Zora

Fase prima di entrare nel colosso


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1 ora fa, Sissel8 ha scritto:
In realtà con la OST dei colossi hanno fatto un lavoro eccellente, addirittura ci sono più varianti a seconda della fase del colosso in cui ci si trova, prendo ad esempio Vah Ruta, il colosso degli Zora

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Sì sì questa chicchetta me la ricordo. Non ricordo i brani ma ricordo di averlo notato :)

No ma il lavoro sulla ost è come sempre molto azzeccato, su questo nulla da dire. È una ost che si sposa molto bene col mondo di gioco e ha dei picchi di grande raffinatezza. Io parlo proprio del carisma della soundtrack nel complesso , che è su livelli ottimi ma non stellari, che ha degli inediti alti e bassi. Brani destinati all'eternità misti a compitini ben svolti. Ocarina of time, A Link to the past, Twilight Princess per me non hanno uno e dico un brano che non ti si pianti nell'anima irreversibilmente.

Guarda caso, ripeto, è da quando Kondo non se ne occupa direttamente che c'è stato questo piccolo calo. Infatti anche in skyward sword (che ha pure lui pezzi eccezionali eh) avevo già rilevato un piccolo calo. 

Come dirvela meglio? Ecco, avete presente Beethoven? Uno ce n'è di Beethoven. Non c'è niente da fare, Koji Kondo è uno dei migliori compositori della storia dei videogame, non è facile superarlo. 

 
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Sì, più che altro botw aveva l'onore e l'onere di sradicare vent'anni di una formula incagliata in sé stessa, che avrebbe portato a breve a un downgrade qualitativo del brand. Sono per questo comprensibili certe scudisciate nette alla tradizione: via la tunica come indumento principale (un po' sigh), via l'assistente, via la colonna sonora classica, via i dungeon classici, gli items, l'inutile possibilità di scegliere il nome del personaggio, che vista la palese iconicità del personaggio di Link, anche basta. Una volta mandato chiaro e tondo questo messaggio, e conseguentemente centrato l'obiettivo di Nintendo, è il momento di recuperare certe cose che non solo funzionavano, ma che col nuovo impianto open world potrebbero vivere una nuova splendida esistenza. Zelda torna al via e riparte da The Legend of Zelda, e va benissimo.

Riguardo al doppio mondo, ripeto, replicarlo non sortirebbe l'effetto che tu supponi purtroppo. Se hai avuto questa reazione con alttp è perché in alttp era assolutamente inaspettato. In seguito tanti titoli hanno sfruttato l'espediente dello specchio oscuro e secondo me non funzionerebbe più. Oltre al fatto che rischierebbe di frammentare il lavoro sull'overworld, che dovrebbe dividersi lo spazio con l'underworld e anche qua il titolo sarebbe soggetto a numerose rinunce per via di una scelta del genere. Fare un open world gigante e ricco è già difficile così, se lo dividi in due siamo di nuovo punto e a capo. L'effetto sorpresa te lo puoi giocare in un solo grande mondo, se riesci a variegare sul serio con approcci di gameplay differenti a seconda della zona in cui stai.

Diciamoci le cose come stanno: la varietà in Botw non è esattamente il  punto di forza, è che il mondo è talmente ben strutturato, vivo e divertente da esplorare (in verticale e in orizzontale) che mentre ci giochi non ci pensi mai. Magari ci pensi dopo, come stiamo facendo qua. è divertente da giocare, è divertente proprio muoversi in quel mondo, che per un videogame è già praticamente una vittoria. La varietà te la crei tu, ecco ed è questa l'anima di Botw. Ma i pattern sono praticamente gli stessi dappertutto: accampamenti bokoblin, lizalfos e altre pochissime specie nemiche, ogni tanto un hinox dormiente, ogni tanto un talus, guardiani erranti qua e là, cavalli da addomesticare in lontananza, npc che vagabondano e tu che vai in cerca di shrines (tutti eccellenti, da plauso, comprese le divertenti sfide per dissotterrarli). Fine.

A me invece piacerebbe che ogni regione, oltre ad essere esteticamente gradevolissima come in botw, avesse una sua fortissima individualità: specie nemiche autoctone, dungeon a tema e quant'altro. Cosa che molti open world più navigati come dark souls mi sembra che facciano già, non si parla di metafisica... 

Post game: mi sembra un po' una chimera, Zelda non ce l'ha mai avuto ed è inutile aspettarsi una tale profondità di trama da Nintendo. Mettiamoci il cuore in pace, non avremo mai un mondo post boss finale che agisce in base alla sconfitta del male. Troppo "lorecentrico" per zelda.

Più che altro, insisterei su quello che potrebbe essere un post game sensato: subquests e collezionabli, aspetto sul quale questa saga stenta ancora a fare il grande passo. Dai, francamente, 900 semi korok sono una gigantesca rottura di palle. Un riempitivo pigro da smania di collezionismo fine a sé stessa. Io ho mollato perché mi sentivo un cretino. Ok, andando a caccia di semi scopri sicuramente degli scorci che non avevi ancora visto ma a che serve? Nessuno di questi è particolarmente speciale o include delle zone così diverse da tutto il resto delle cose che hai già visto. E inoltre dopo le ricompense ricevute alla fine dei 120 shrines (quelli sì che vanno fatti tutti anche perché non puoi farne a meno) e i relativi potenziamenti, sei già abbastanza potente da non avere bisogno di nient'altro. Che cosa me ne frega di ampliare le borse per delle armi che si rompono in mezzo secondo? Con pochissime armi di fascia media o medio alta e delle tuniche ben potenziate posso sgominare tutti i nemici che voglio. Anche per questo il sistema delle armi è tutto da rivedere.

Poca, pochissima roba. Bisogna lavorare tantissimo su subquests, collezionabili e meccaniche di armi e armature. Tantissimo.

Colonna sonora: sono combattuto su questo aspetto: all'inizio ero molto deluso dalla deriva ambient e dalla mancanza del classico tema dell'overworld ma adesso devo ammettere che sì, con un mondo così vasto da esplorare la musica deve avere una certa delicatezza d'accompagnamento. L'unica alternativa è il silenzio, i suoni della natura ma beh, preferisco la prima.

Quindi? Quindi si potrebbe fare un mix, affidando ai dungeon delle colonne sonore più sostenute e varie, evitando la reiterazione dello steso tema come negli shrines. Ogni boss potrebbe avere il suo tema e tutto il resto come in passato.

Poi c'è da notare una cosa un po' grave per essere Zelda: oh io mi ricordo pochissimi brani della colonna sonora, solo alcuni veramente splendidi (tipo quello del castello ovviamente)e quelli che senti frequentemente incontrando i nemici o facendo altre cose rituali, quelli dei villaggi e così via (che tolto

Finterra e i remake faciloni di Dragon Roost e Zora's domain
sono un po' meh). Non ho memoria di un singolo brano dei colossi, dei boss, del boss finale ad esempio né sono mai stuzzicato a riascoltarmeli su youtube,

Questo perché non si sono appiccicati in testa, mentre di alttp, wind waker, tp, oot, majora's mask e skyward sword conosco a memoria la colonna sonora.

Io continuo a sostenere che la mancanza di Koji Kondo si sia sentita tutta e che la ost di botw sia la meno memorabile dell'intera saga ma è un mio punto di vista. 

Insomma, Botw per me è un diamante grezzissimo. Un gioco importantissimo e splendido ma non più che seminale per quello che potrebbe venire dopo.
Ritengo le tue critiche a Botw assolutamente condivisibili, sono quelli i punti deboli del titolo su cui dovranno lavorare ora, non avendo più l'esigenza di partite da 0. La tua critica alla musica la condivido appieno ed anzi io la estendo in generale al gioco in quanto tale. Botw è un gioco eccezionale ma credo gli manchi quel qualcosa che lo rende uno Zelda memorabile in assoluto. Più volte ho detto che paradossalmente lo reputo uno dei migliori giochi a cui abbia mai giocato ma alto tempo stesso uno Zelda insufficiente alla voce "zeldosita". Nei titoli del passato ho (quasi) sempre avvertito un fattore distintivo della serie che troppo banalmente definirei poeticita' ma che in realtà è molto altro. In botw questo aspetto l'ho percepito molto meno e le colpe a mio avviso sono innanzitutto della lore (dalla quale non pretendo cose enormi, ripeto mi bastano gli stilemi soliti) e la musica. Ecco perché l'idea di esplorare un mondo alla botw, fantastico e godibile ai massimi livelli, coniugando il tutto con quel quid solito di Zelda sarebbe per me l'apoteosi. Ovviamente questo miglioramento parte anche da elementi come quelli da te sottolineati, ovvero una maggiore caratterizzazione ambientale, di npc e nemici.

Il ricordo che ho di botw è del titolo in quanto tale, non di momenti specifici come in passato. Questo è un aspetto positivo ma al tempo stesso il paradigma di come abbia perso in epicita rispetto al passato.

 
Sì, più che altro botw aveva l'onore e l'onere di sradicare vent'anni di una formula incagliata in sé stessa, che avrebbe portato a breve a un downgrade qualitativo del brand. Sono per questo comprensibili certe scudisciate nette alla tradizione: via la tunica come indumento principale (un po' sigh), via l'assistente, via la colonna sonora classica, via i dungeon classici, gli items, l'inutile possibilità di scegliere il nome del personaggio, che vista la palese iconicità del personaggio di Link, anche basta. Una volta mandato chiaro e tondo questo messaggio, e conseguentemente centrato l'obiettivo di Nintendo, è il momento di recuperare certe cose che non solo funzionavano, ma che col nuovo impianto open world potrebbero vivere una nuova splendida esistenza. Zelda torna al via e riparte da The Legend of Zelda, e va benissimo.

Riguardo al doppio mondo, ripeto, replicarlo non sortirebbe l'effetto che tu supponi purtroppo. Se hai avuto questa reazione con alttp è perché in alttp era assolutamente inaspettato. In seguito tanti titoli hanno sfruttato l'espediente dello specchio oscuro e secondo me non funzionerebbe più. Oltre al fatto che rischierebbe di frammentare il lavoro sull'overworld, che dovrebbe dividersi lo spazio con l'underworld e anche qua il titolo sarebbe soggetto a numerose rinunce per via di una scelta del genere. Fare un open world gigante e ricco è già difficile così, se lo dividi in due siamo di nuovo punto e a capo. L'effetto sorpresa te lo puoi giocare in un solo grande mondo, se riesci a variegare sul serio con approcci di gameplay differenti a seconda della zona in cui stai.

Diciamoci le cose come stanno: la varietà in Botw non è esattamente il  punto di forza, è che il mondo è talmente ben strutturato, vivo e divertente da esplorare (in verticale e in orizzontale) che mentre ci giochi non ci pensi mai. Magari ci pensi dopo, come stiamo facendo qua. è divertente da giocare, è divertente proprio muoversi in quel mondo, che per un videogame è già praticamente una vittoria. La varietà te la crei tu, ecco ed è questa l'anima di Botw. Ma i pattern sono praticamente gli stessi dappertutto: accampamenti bokoblin, lizalfos e altre pochissime specie nemiche, ogni tanto un hinox dormiente, ogni tanto un talus, guardiani erranti qua e là, cavalli da addomesticare in lontananza, npc che vagabondano e tu che vai in cerca di shrines (tutti eccellenti, da plauso, comprese le divertenti sfide per dissotterrarli). Fine.

A me invece piacerebbe che ogni regione, oltre ad essere esteticamente gradevolissima come in botw, avesse una sua fortissima individualità: specie nemiche autoctone, dungeon a tema e quant'altro. Cosa che molti open world più navigati come dark souls mi sembra che facciano già, non si parla di metafisica... 

Post game: mi sembra un po' una chimera, Zelda non ce l'ha mai avuto ed è inutile aspettarsi una tale profondità di trama da Nintendo. Mettiamoci il cuore in pace, non avremo mai un mondo post boss finale che agisce in base alla sconfitta del male. Troppo "lorecentrico" per zelda.

Più che altro, insisterei su quello che potrebbe essere un post game sensato: subquests e collezionabli, aspetto sul quale questa saga stenta ancora a fare il grande passo. Dai, francamente, 900 semi korok sono una gigantesca rottura di palle. Un riempitivo pigro da smania di collezionismo fine a sé stessa. Io ho mollato perché mi sentivo un cretino. Ok, andando a caccia di semi scopri sicuramente degli scorci che non avevi ancora visto ma a che serve? Nessuno di questi è particolarmente speciale o include delle zone così diverse da tutto il resto delle cose che hai già visto. E inoltre dopo le ricompense ricevute alla fine dei 120 shrines (quelli sì che vanno fatti tutti anche perché non puoi farne a meno) e i relativi potenziamenti, sei già abbastanza potente da non avere bisogno di nient'altro. Che cosa me ne frega di ampliare le borse per delle armi che si rompono in mezzo secondo? Con pochissime armi di fascia media o medio alta e delle tuniche ben potenziate posso sgominare tutti i nemici che voglio. Anche per questo il sistema delle armi è tutto da rivedere.

Poca, pochissima roba. Bisogna lavorare tantissimo su subquests, collezionabili e meccaniche di armi e armature. Tantissimo.

Insomma, Botw per me è un diamante grezzissimo. Un gioco importantissimo e splendido ma non più che seminale per quello che potrebbe venire dopo.


Concordo al 100 % non mi stancherò mai di ripetere quanto servisse un titolo di rottura come questo per dare una svolta alla serie che dopo Majora si era "pigramente" adagiata sui canoni settati da Ocarina, 1998 , clichè triti e ritriti che ci portavamo dietro da 20 anni.

Su alcune cose si è fatto il passo più lungo della gamba (Dungeon su tutti) e c'è ancora tanto vecchiume da togliere, subquest ed extra in primis ancorate ad una struttura ludica e narrativa vetusta.

 
Concordo sul fatto che ci vuole un overworld più variegato. Più grotte, templi abbandonati, più interazione coi personaggi. 

Immagina di esplorare il mondo e di imbatterti in una casa abbandonata che si rivela un dungeon tipo la casa degli yeti in TP o il Forest Tempo in OoT, con alla fine un boss finale e una rara ricompensa. Senza alcuna rilevanza per la storia. 

Sarebbe bellissimo.

 
Il dlc quante ora dura? Oggi sullo shop sta scontato a 15€ vale la pena prenderlo?
A me è durato intorno alle 7 ore se non ricordo male. A cui aggiungere la prova della spada e le ricerche dei costumi aggiuntivi.

Se hai amato Botw vale assolutamente quella somma, altrimenti potrebbe non essere sufficiente. Non è nulla di trascendentale ma ha dalla sua alcune tra le shrine più interessanti ed una boss fight che si mangia a colazione quella del titolo originale.

Intanto Aonuma in occasione del concerto giapponese con le musiche di Zelda fa un riferimento esplicito ad una possibile uscita di Zelda SS su Switch.

Personalmente lo rigiocherei volentieri in hd, non lo sto rigiocando proprio in attesa di una conversione su Switch 

 
Lo sto giocando in questi giorni il dlc. È un buon dlc tutto sommato anche se di nuovo finora c'è poca roba,  un po' troppo riciclo secondo me però vale la pena se si è amato il gioco e si ha voglia di andare ancora in giro per Hyrule. 

Per quanto riguarda il rumor di SS su Switch ben vengano non avendo avuto le ultime home Nintendo, ma deve essere un antipasto però, voglio il sequel di botw e gli ultimi rumor su un titolo multiplayer non sono molto rassicuranti  :dsax:

 
Lo sto giocando in questi giorni il dlc. È un buon dlc tutto sommato anche se di nuovo finora c'è poca roba,  un po' troppo riciclo secondo me però vale la pena se si è amato il gioco e si ha voglia di andare ancora in giro per Hyrule. 

Per quanto riguarda il rumor di SS su Switch ben vengano non avendo avuto le ultime home Nintendo, ma deve essere un antipasto però, voglio il sequel di botw e gli ultimi rumor su un titolo multiplayer non sono molto rassicuranti  :dsax:
Nah non ti preoccupare.

Se esce un titolo multiplayer, rientrerà come di consueto nel parallelo filone multiplayer. Lo Zelda main è altra roba ed è sicuro.

 
Lo sto giocando in questi giorni il dlc. È un buon dlc tutto sommato anche se di nuovo finora c'è poca roba,  un po' troppo riciclo secondo me però vale la pena se si è amato il gioco e si ha voglia di andare ancora in giro per Hyrule. 

Per quanto riguarda il rumor di SS su Switch ben vengano non avendo avuto le ultime home Nintendo, ma deve essere un antipasto però, voglio il sequel di botw e gli ultimi rumor su un titolo multiplayer non sono molto rassicuranti  :dsax:
L'unico problema e che si ha la sensazione che alcune cose siano state tagliate dal gioco normale per renderlo più appettibile, perché sia il cammino dell'eroe che la Master mode dovevano essere inclusi nel gioco base.

 
L'unico problema e che si ha la sensazione che alcune cose siano state tagliate dal gioco normale per renderlo più appettibile, perché sia il cammino dell'eroe che la Master mode dovevano essere inclusi nel gioco base.
Concordo. Il cammino dell'eroe in  particolare è una feature che chiunque dovrebbe poter utilizzare per beneficiare al meglio del titolo. Non lo darei disponibili dagli inizi ma da un certo punto del gioco in poi sì 

 
A me è durato intorno alle 7 ore se non ricordo male. A cui aggiungere la prova della spada e le ricerche dei costumi aggiuntivi.

Se hai amato Botw vale assolutamente quella somma, altrimenti potrebbe non essere sufficiente. Non è nulla di trascendentale ma ha dalla sua alcune tra le shrine più interessanti ed una boss fight che si mangia a colazione quella del titolo originale.

Intanto Aonuma in occasione del concerto giapponese con le musiche di Zelda fa un riferimento esplicito ad una possibile uscita di Zelda SS su Switch.

Personalmente lo rigiocherei volentieri in hd, non lo sto rigiocando proprio in attesa di una conversione su Switch 
Grazie mille! :D  

Alla fine anche il cammino dell'eroe non è male, si controlla il percorso fatto e si esplorano tutte le zone mancate  :nev:

 
Ciao a tutti,chiedo nella discussione sperando di avere una risposta.

Stavo valutando di acquistare una nintendo switch soprattutto per questo titolo,ho poi scoperto che il gioco esiste anche per la nintendo Wii U. Ora,cercando su alcuni siti di usato me la potrei portare a casa tranquillamente a 50-100€ contro le 250 minimo della switch...volevo chiedere se a livello grafico o di fluidità c'è molta differenza tra le due,vedendo su youtube alcuni videoconfronti io non ho notato nulla

Grazie

 
Ciao a tutti,chiedo nella discussione sperando di avere una risposta.

Stavo valutando di acquistare una nintendo switch soprattutto per questo titolo,ho poi scoperto che il gioco esiste anche per la nintendo Wii U. Ora,cercando su alcuni siti di usato me la potrei portare a casa tranquillamente a 50-100€ contro le 250 minimo della switch...volevo chiedere se a livello grafico o di fluidità c'è molta differenza tra le due,vedendo su youtube alcuni videoconfronti io non ho notato nulla

Grazie
La versione Switch gira a 900p con un frame che tende per il 90% del gioco ai 30fps, quella Wii U gira a 720p e ha più cali, in un villaggio scende anche a 20fps mentre su Switch attorno ai 27fps. 

Vedi te, considera che con Switch hai una nuova console dove potrai giocare a Mario Odyssey, Smash Ultimate, Xenoblade2 e anche in totale portabilità, mentre su Wii U immagino avrai già tutta la lineup dei titoli che ti sono interessati

 
Sì vabbè, su switch scende a 27 dopo la patch, su wii u scendeva a 20 prima della patch, allora contiamo il fatto che su switch c'è più aliasing già che ci siamo... lasciam perdere va.

Compra dove ti pare, i giochi wii u, se li vuoi comprare (capisc ammè fratè) te li tirano a dietro visto che i negozi devono liberare gli scaffali, quelli switch nuovi pure quando li scontano risultano comunque sovraprezzati per quel che sono, con la scusa del costo del supporto.

Ovvio che su wii u non esce più nulla di nuovo, mentre su switch usciranno giochi per altri 4-5 anni, anche questo va messo in conto

 
Sì vabbè, su switch scende a 27 dopo la patch, su wii u scendeva a 20 prima della patch, allora contiamo il fatto che su switch c'è più aliasing già che ci siamo... lasciam perdere va.
Ma cosa? :asd:

Sia in dock su Switch che su Wii U c'è l'antialiasing :asd:

Guarda che ho entrambe le versioni so le differenze.... oltre al fatto che su internet dicono lo stesso.

Se vuoi potrei aggiungere che la versione switch ha un audio migliore e un filtraggio texture leggermente superiore

 
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