E' proprio quello che penso anche io, imho una sorpresa per il game pass al lancio di Series ci sarà
Come sorpresa pensavo che il materiale pubblicitario portasse ad Assassin's Creed. All'inizio pensavo Valhalla, ma se portassero anche solo i primi due del nuovo corso sarebbe già tanto, specie ora che la collaborazione con Ubisoft è stata sdoganata con l'arrivo di R6 Siege.
Arriva anche Celeste sul Game Pass. Altro titolo che avevo in wishlist e che ora va direttamente nel backlog. Curioso di vedere cosa metteranno a novembre con l'arrivo delle nuove console, perchè secondo me almeno una bombetta la sparano.
Se non l'hai giocato, ovviamente, Celeste è superconsigliato. Ottimo passatempo e sa proporre una sfida seria, specie se ti interessa raggiungere certe fragole... Allo stesso tempo resta accessibile se si vuole semplicemente andare avanti, e propone una evoluzione nella trama con una narrativa caruccia.
Per il resto tra questi avete qualche Indie da consigliare? Ovviamente proverò Grim fandango, che mi manca e va provato anche per cultura. Ma mi fa piacere notare che in diversi state rilevando un cambio di trend che lo zio vi aveva suggerito in tempi non sospetti. Il Game Pass è sorto ed ha avuto grande successo grazie alle bombe delle terze parti, l'una dietro l'altra. Ora stiamo superando questa prima fase, portandoci ad una seconda dove microsoft propone dei riempitivi, pensati per intervallarsi con le produzioni prime parti.
Questo ci fa capire alcune cose: microsoft vuole far fruttare i suoi investimenti ed evitare di farne altri più o meno 'inutili', perché i giochi multipiattaforma che mancano possono comunque essere acquistati dall'utente xbox e far fruttare sotto forma di royalty. Ancora, in quest'ottica microsoft potrà non fermarsi e mostrarsi ancora aggressiva nella campagna acquisti degli studios, e resta più facile acquistare che creare da zero. E ancora, nel lunghissimo periodo il game pass potrebbe essere un servizio in grado di fagocitare gli altri, al punto che anche le terze parti potrebbero tornare di prepotenza a proporsi, sino a che gli stessi studi diventeranno obiettivo di acquisto o perlomeno di accordi abitudinari. È esattamente lo sviluppo che ha netflix con le sue tantissime produzioni, da film a serie TV. Microsoft sta facendo la stessa cosa.
Lo scenario affascina, specie per osservare le reazioni degli altri.. Facebook si è praticamente tirata fuori da sola, in maniera furba, proponendo un servizio gratuito che porterà guadagni sulla pubblicità e Ads, ed è un bene perché i free to play della minchia potrebbero proliferare su quella piattaforma e magari restarci relegati (mentre non sarà esclusa la presenza di Facebook gaming in ambito console con qualche sezione apposita, nel futuro).
Patcher? Lo zio se lo mette nel taschino.